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Il Ragusa Rugby sfida la Primavera Roma

Impegnativa trasferta a Roma per la Senior Maschile

Una sfida molto complessa, ma che il Ragusa Rugby è pronto ad affrontare senza timori reverenziali e, soprattutto, come tappa importante del percorso di crescita che la società iblea sta portando avanti nel corso della stagione.

Il recupero della giornata di Serie B vedrà infatti gli iblei impegnati domani a Roma contro la Primavera Rugby.

Inizio del match alle 13,30, per i ragazzi guidati da coach Berretti, con la collaborazione di Alan David Edmond.

“Approfittiamo di un’occasione unica per fare esperienza – spiega coach Berretti – Domani, infatti, incontreremo una delle principali candidate al salto di categoria. Ovviamente, abbiamo bisogno di tempo per trovare il nostro stile di gioco più efficace possibile. Quindi, in questo momento, non deve affatto preoccuparci il risultato delle singole partite, quanto piuttosto la costruzione del percorso che ci conduca al massimo livello possibile, non solo dal punto di vista agonistico. L’importante, per la nostra squadra, è mantenere l’atteggiamento e l’intensità mostrata finora, e sono certo che i ragazzi, visti anche gli ottimi riscontri degli allenamenti in settimana, non mi deluderanno”.

C’è un altro grande motivo di soddisfazione, intanto, per gli iblei.

Da questa mattina, infatti, una selezione della Senior Femminile, composta da Loide Agosta, Vittoria Alicata, Ludovica Gurrieri e Giulia Scrivano, è presente, a Catania, nell’ambito della Giornata Internazionale di Seven, organizzata dal Cus alla Cittadella Universitaria.

Le iblee sono state inserite nella compagine siciliana che affronterà la nazionale italiana (maggiore ed esordienti), nonchè la nazionale maltese, presenti in campo.

Inoltre, Ivan e Gabriel Dinatale sono inseriti nella selezione maschile siciliana, che affronterà invece la nazionale maltese.

Un’ottima vetrina per i talenti iblei, pronti a portare un pò del Ragusa Rugby in un palcoscenico affascinante e ricco di motivi tecnici ed agonistici di alto livello.

Ragusa Rugby, entusiasmo e partecipazione

Peppe Berretti nominato Manager dello Sviluppo del Club

Da sinistra: Erman Dinatale, Adriano Nicita, Dario Imbesi, Gianna Giummarra, Stefano Russo, Paolo Sartorio, Peppe Cusumano, Peppe Berretti, Andrea Buscemi, Luca Tavernese

“La forza di una catena è data dalla solidità di ogni singolo anello, il quale ha il compito di svolgere al meglio la sua funzione. Altrimenti, pochi anelli si sovraccaricano il lavoro di tutti, e la catena si spezza”.

Così Peppe Berretti, neo Manager per lo Sviluppo Club del Ragusa Rugby, presenta il suo nuovo ruolo, ufficialmente avviato con la riunione del direttivo che si è svolta nei giorni scorsi.

Un ruolo cruciale, perchè come sottolinea ancora lo stesso Peppe, “la parola chiave che dovrà diventare sempre più centrale è consapevolezza. A partire dalle azioni quotidiane, che devono tendere, sempre, a stimolare e valorizzare tutti a fare il meglio possibile. Proprio come una squadra di rugby in campo, dove ognuno, con ruoli diversi, deve impegnarsi al massimo per consentire, a tutta la squadra di raggiungere la meta.

Da Manager per lo Sviluppo del Club, Peppe si occuperà, in particolare, di “sistemare quelle procedure organizzative e operative che consentiranno, al massimo in uno o due anni, di essere maggiormente efficaci come società, in particolare nel quotidiano. Obiettivo principale: generare entusiasmo e partecipazione in un sempre maggior numero di persone. Anche perchè, come emerso da ultimo nella riunione del direttivo, proprio questo appare come il problema centrale da risolvere. Tante persone, infatti, “girano” intorno al club, ma spesso non si riesce a fidelizzare l’impegno di ciascuno e renderlo continuo e costante nel tempo. Ecco, questo sarà il mio impegno principale”.

Peppe è un’istituzione del movimento rugbistico siciliano. Fin da giovanissimo ha militato, da giocatore, in tutte le nazionali giovanili, dall’Under 15 all’Universitaria. Nel frattempo, il suo nome è legato alle giovanili prima e alla prima squadra poi, dell’Amatori Catania con cui, a soli 16 anni, ha esordito in serie A. Poi, l’impegno nelle Fiamme Oro a Roma e ancora una parentesi in Serie A, questa volta tra Catania e Roma. Poi, tre anni di stop e l’impegno con la Zagara Catania, sempre in serie A. Tra il 2000 e il 2004 l’impegno in serie B proprio a Ragusa, per poi chiudere la carriera da giocatore a San Gregorio, dopo la promozione in Serie A.

Proprio da San Gregorio, nelle giovanili, inizia l’impegno da allenatore e subito dopo nello staff tecnico federale. Prima, l’impegno come responsabile dei progetti nelle scuole, per due anni, poi responsabile tecnico regionale di tutti i progetti federali per i 6 anni successivi, compresa la formazione dei giocatori e degli allenatori, in particolare. Infine, negli ultimi due anni, l’impegno nella promozione e nello sviluppo del movimento rugbistico a livello regionale.

“A Peppe vanno gli auguri di buon lavoro da parte di tutta la nostra società, con l’orgoglio e la soddisfazione di avere una risorsa in più nell’obiettivo di far crescere il nostro movimento all’interno della comunità iblea”.