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Rugby, Messina vince su Ragusa

Nel derby di Sicilia. Buoni segnali nel secondo tempo

Partita a due facce per il Ragusa Rugby, sconfitto in trasferta da Messina, nell’ultima sfida ufficiale dell’anno per il girone di Serie B prima della lunga pausa.

I ragazzi di coach Peppe Berretti, coadiuvato da Alan David Edmond, in formazione ampiamente rimaneggiata causa infortuni vari e recuperi mancati, vanno subito in difficoltà con i padroni di casa.

Il risultato, nella prima frazione di gioco, infatti, vede Messina in netto vantaggio nel derby di Sicilia, per 47 a 0.

Ma la seconda frazione di gioco, vede la reazione della compagine iblea, che riesce a limitare le folate dei padroni di casa e, alla fine, subisce solo un altro parziale di 12 a 0, per un risultato finale di 59 a 0.

“Abbiamo avuto difficoltà – spiega il capitano di giornata, Andrea Gulino – è inutile negarlo, ma siamo riusciti a reagire e nel secondo tempo, nonostante fossimo in 16, abbiamo tenuto al meglio contro un’ottima squadra”.

La prossima sfida, per gli iblei, è in programma con la Partenope, in trasferta a Napoli, il 16 gennaio. “La speranza – spiega il presidente del Ragusa Rugby, Erman Dinatale – è di poter recuperare tutti i nostri ragazzi che al momento sono fuori causa. La pausa può aiutarci in questo senso, e permetterci di lottare al meglio per le prossime partite”.

Molto soddisfatto, per l’atteggiamento dei ragazzi in campo, il Team Manager Mario Bella. “Vanno lodati i ragazzi in campo – spiega – che hanno dato, come sempre, tutto quello che avevano. Non era una sfida facile, ma ci ha dato indicazioni utili, soprattutto in termini di carattere e voglia, per le prossime sfide che affronteremo”.

Ragusa senza paura davanti alla Primavera

Rugby, bella partita contro una squadra stellare

“Nel rugby quando giochi al cospetto di avversari così forti, devi dare tutto quello che hai per dimostrare che non hai paura di affrontare le difficoltà. E oggi, i ragazzi che hanno affrontato una trasferta così difficile come quella contro la Primavera Roma Rugby hanno davvero riempito di orgoglio tutti noi. E’ giornate come questa che capisci che il gruppo è davvero forte e pronto ad affrontare ogni sfida”.

Il messaggio di Mario Bella, Team Manager della Senior Maschile, testimonia, al di là di ogni altra considerazione, lo spirito, positivo, con cui il Ragusa Rugby ha affrontato il recupero della giornata di Serie B, nella difficile trasferta contro la corazzata Primavera Rugby.

Una partita difficile, per i ragazzi di coach Berretti, in collaborazione con Alan David Edmond, i quali, però, sono stati in grado di offrire, al di là del punteggio finale, 98 a 3 per la formazione romana, una prova davvero gagliarda e ricca di spunti tecnici interessanti.

“I ragazzi – spiega il presidente del Ragusa Rugby Union, Erman Dinatale – non hanno sfigurato, per larghi tratti, contro un avversario che, semplicemente, non è di questa categoria. Lo sapevamo, ma i nostri atleti hanno affrontato lo stesso, senza paura, una trasferta difficile, in un campo peraltro molto particolare e infangato dalla pioggia di questi giorni. Nonostante tutto questo, posso fare loro solo un plauso, perchè, durante tutto il match, non si sono mai arresi e hanno cercato di fare sempre la loro partita”.

I ragazzi di coach Berretti sconfitti nonostante una prova di grande impegno

Sulla stessa linea, il commento di coach Berretti. “Abbiamo perso, ma senza un atteggiamento “perdente”. I punti di differenza, evidenziano l’attuale divario tecnico e fisico tra le due squadre: una, proiettata verso la promozione, la nostra, verso un percorso di consolidamento per la prossima stagione.

Dal punto di vista dell’impegno e dell’attitudine i ragazzi ragusani hanno dimostrato la voglia dì dare il 110%, non arrendendosi mai su ogni azione.

Sappiamo che il rugby, a volte, è così. Ed è giusto che sia così, perchè ci permette di crescere, sempre e comunque, se abbiamo l’applicazione e l’impegno mostrato oggi.

Spero solo che per i ragazzi, la legittima delusione per la sconfitta non si traduca in una perdita di fiducia. Questo perché, come testimoniato per tutto il corso del match, possono essere solo orgogliosi di come hanno affrontato a testa alta una squadra nettamente più forte. Vedremo ora, al ritorno con la Primavera, i progressi raggiunti attraverso il lavoro in allenamento e le prossime sfide che ci accompagneranno nel corso della stagione”.

Un momento della partita contro la Primavera Roma