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La prima vittoria del Ragusa Rugby

Il Ragusa Rugby festeggia la prima vittoria a fine partita

Battuta la Partenope allo stadio di via Forlanini

Ragusa Rugby-Partenope Rugby 22-18 (p.t. 17-13)

Ragusa Rugby: Dinatale, Cappa, Failla, Valenti, La Rocca, Accardi, Gulino A., Gulino D., Criscione, P.B. Vona, T.S. Vona, Gueye, Russo, Covato, Bonomo.
A disp: Puglisi, Sammito, Sartorio, Minardi, Bajo.

Partenope Rugby: Esposito, Carta, Berti, Zito, De Nigro, Reyna, Gherardi, Sebastiano, Turino, Buonincontro, Barbato, Pionelli, Barano, Petrone, Sagirashvili.
A disp: Moraca, Righetti, Russo, Cortese, Giacco, Paesano, Jallow.

p.t.: 13’m. Meta Tecnica (7-0); 23’m. Reyna (Calcio Piazzato, 7-3); 30’m. Reyna (Calcio Piazzato 7-6); 32’m. Failla (Calcio Piazzato, 10-6); 35’m. Gherardi (Meta), Reyna (Trasformazione, 10-13); 38’m. Failla (Meta), Accardi (Trasformazione, 17-13).

s.t: 6’m. Di Natale (Meta, 22-13); 11’m. Esposito (Meta 22-18).

“In una partita giocata punto a punto, i ragazzi hanno mantenuto una concentrazione mentale invidiabile. E’ stato questo il segreto della nostra prima vittoria”.

Così il Team Manager del Ragusa Rugby, Luca Tavernese, fotografa l’impresa dei ragazzi di coach Adriano Nicita, capaci di vincere, al termine di una sfida tiratissima, la loro prima partita del campionato di Serie B, contro la Partenope Rugby.

Sfida subito ad altissimo tasso agonistico, con i ragazzi di coach Nicita che passano intorno al quarto d’ora. Ma la Partenope non sta a guardare e intorno al 30′, si riporta sotto. Il Ragusa Rugby prova ad allungare ancora, ma sono gli ospiti, a pochi minuti dal riposo, a salire in cattedra e condurre sul 13 a 10.

Ed è qui che il Ragusa Rugby costruisce, con pazienza, il suo primo successo. Prima del riposo, infatti, gli iblei si riportano in vantaggio, e chiudono la frazione sul 17 a 13.

Ad inizio secondo tempo, una meta al termine di un’azione manovrata porta i ragazzi di coach Nicita sul 22 a 13. Ma è una sfida dalle mille emozioni, con gli ospiti che si riportano presto sotto, sul 22 a 18.

Da lì, le azioni diventano pura goduria per chi ama il rugby, con agonismo esasperato, sempre all’insegna della massima correttezza, che si protrae fino all’ultimo secondo del match. E oggi, il sorriso è dalla parte dei padroni di casa, che festeggiano con i propri tifosi, una vittoria importante, con il risultato di 22 a 18.

“Una vittoria costruita da tempo – spiega il capitano, Stefano Russo – con i ragazzi, da fine luglio, lavoriamo per ottenere quei risultati che, finora, ci erano stati sfavorevoli, nonostante il grande impegno. Oggi, finalmente, abbiamo ottenuto la prima vittoria. E, come ho detto ai ragazzi nello spogliatoio, questo è il frutto della crescita costante ed esponenziale che abbiamo avuto in questi mesi. Il solco è tracciato e dobbiamo continuare così, come oggi, quando, nonostante le mete subite, abbiamo saputo reagire prontamente e mantenerci davanti per tutta la partita”.

Grande vigore in campo, massima umiltà fuori. Coach Nicita è così, e non fa eccezione nemmeno dopo la prima vittoria casalinga. “I ragazzi – spiega- sono stati impeccabili dal punto di vista mentale, hanno dato tutto, come sempre, e hanno avuto una reazione, nelle difficoltà della gara, sempre positiva. Dico di più: oggi, il punteggio è stato così combattuto, perchè noi lo abbiamo tenuto sul filo. Potevamo fare almeno altre tre mete, ed evitare altri errori nel corso della gara. D’altra parte, non posso che essere soddisfatto del lavoro svolto nelle fonti di gioco, in mischia e touche, che è stato ottimo. L’aspetto più bello, confermato anche in settimana, è che si percepisce, sempre di più, quello spirito di gruppo, quella voglia di apprendimento, di confronto e di miglioramento costante, che porta a risultati come quello di oggi. Nessuno, ad inizio stagione, avrebbe scomesso che avremmo ottenuto almeno una vittoria in un campionato difficile come quello di Serie B. Ci siamo riusciti, e, ne sono certo, in futuro questi ragazzi ci daranno altre soddisfazioni”.

La differenza, nella giornata, è legata alla mentalità, come sottolineato in apertura. E’ questo, in sintesi, il pensiero del Team Manager Tavernese. “La vittoria di oggi è tutta da attribuire alla grande passione con cui i ragazzi stanno portando avanti l’intera stagione. Ci siamo tolti un peso – sottolinea Tavernese – non riuscivamo a portare punti, almeno nella prima parte del campionato, ma ora, grazie a questa vittoria, i ragazzi saranno un pò più scarichi mentalmente. I nostri avversari, peraltro, sono una gran bella squadra, molto corretta e forte, per questo la vittoria ha un valore doppio. Ma ci stiamo rendendo conto, comunque, che è bello giocare la domenica in questa categoria. Dall’inizio del campionato, lo ribadiamo in tutte le salse: permettere ai nostri ragazzi di giocare queste partite è un tesoro prezioso, in termini di esperienza e crescita. Teniamocelo stretto”.

Ragusa Rugby, la linea verde paga

Sconfitta contro Villa Pamphili, ma con ottimi segnali

Continua a mostrare note positive la linea verde del vivaio del Ragusa Rugby

Villa Pamphili Roma – Ragusa Rugby 64 – 12 (p.t. 31-12)

Villa Pamphili Roma: Ricci, Coppola, Meaalofa, Pilosu, Deane, Piergentili, Giunta, Brandimarte, De Simone, Cecchini, Borraccino, Toresi, Mirabella, Marcantognini, De Filippis.
A disp. Zaccaria, Venditti, Fontana, Minnozzi, Iampieri, Rocco, Gallina.

Ragusa Rugby: Dinatale I., Lucenti, Failla, Valenti, Accardi, Dinatale G., Gulino, Pignattelli, Vona T.S., Criscione, Gueye, Vona P.B., Russo, Covato, Bonomo.
A disp. Mercorillo, Puglisi, Sammito, Diallo, Cappa.

p.t.: 5’m. Lucenti (Meta, 0-5); 9’m. Ricci (Meta), Piergentili (Trasformazione, 7-5), 10’m. Vona (Meta), Dinatale (Trasformazione, 7-12); 18′ m. Deane (Meta, 12-12); 21′ m. Coppola (Meta), Piergentili (Trasformazione, 19-12); 24′ m. Marcantognini (Meta, 24-12); 38′ m. Deane (Meta), Piergentili (Trasformazione, 31-12).

s.t.: 53’m. Cecchini (Meta), Meaalofa (Trasformazione, 38-12); 58’m. Coppola (Meta), Meaalofa (Trasformazione, 45-12); 64’m. Piergentili (Meta, 50-12); 72′ m. Meaalofa (Meta e Trasformazione, 57-12); 78′ m. Coppola (Meta), Meaalofa (Trasformazione, 64-12).

Il risultato, contro una delle formazioni fuori categoria rispetto al campionato di Serie B, e tra le più accreditate al salto verso altri lidi, lascia il tempo che trova.

Il Ragusa Rugby, esce infatti dalla trasferta romana contro Villa Pamphili, con ampie note positive.

I ragazzi di coach Adriano Nicita, infatti, hanno impaurito, soprattutto nella prima fase, i loro avversari di giornata, passando subito in vantaggio con una meta del giovanissimo Lucenti, grande prova al debutto in prima squadra, e reagendo subito dopo al sorpasso avversario. Per larghi tratti della prima frazione, il Ragusa Rugby sembrava poter guidare una sfida complessa contro una compagine di altissima qualità e sicuramente più strutturata per la categoria. Poi, i padroni di casa hanno ingranato la marcia, e, alla fine della prima frazione, si sono portati in netto vantaggio.

A quel punto, i ragazzi di coach Nicita, hanno puntato il bonus mete, arrivando molto vicino al traguardo, svanito, come si dice in gergo sportivo, per questione di centimetri. Nell’ultima parte della seconda frazione, il Villa Pamphili ha imposto la legge del più forte, con gli iblei sconfitti ma di certo non abbattuti, soprattutto nel morale, vista la bellissima prestazione.

“I ragazzi – spiega il Team Manager del Ragusa Rugby, Luca Tavernese – sono usciti molto soddisfatti per la prestazione. Tra gli aspetti più positivi, oltre ai debutti di molti under 18, che proseguono la nostra linea di crescita costante, anche il riconoscimento, da parte del Villa Pamphili, a un gladiatore come Andrea Gulino, eletto dai nostri avversari, a fine partita, quale miglior giocatore in campo. Ora, la prossima sfida in programma, sarà a Ragusa, con la Partenope, una formazione la cui classifica non rispecchia l’effettivo valore, dimostrato, ad esempio, in questo turno, con la sconfitta di misura contro una big quale l’Avezzano Rugby. Un’altra occasione, per noi, per fare il punto sui progressi finora mostrati, e provare a ottenere i primi importanti frutti del grande lavoro svolto, anche negli allenamenti settimanali”.

Il carattere del Ragusa Rugby

Ragusa Rugby e US Roma Rugby con lo striscione di “Ci ridiamo Su”

Vince l’US Roma Rugby, ma gli iblei giocano bene

Ragusa Rugby – US Roma Rugby 7-26 (p.t 7-21)

Ragusa Rugby: Dinatale I., Accardi, Chessari, Valenti, La Rocca, Dinatale G., Malfa, Gulino D., Pignattelli, Criscione, Sammito, Vona P.B., Russo, Vona T.S., Bonomo.

A disp. Covato, Mercorillo, Gueye, Gulino A., Tumino, Diallo, Minardi.

US Roma Rugby: Cellucci, Corradini, Caracciolo, Soares, Cavazza, Murgia, Giamminonni, De Roma, Napolitano, De Candia, Fornasiere, Lezzi, La Barbera, Dinacci, Mazzucchelli.

A disp. De Rossi, Veraldi, Pettinelli, Levato, Scaletta, Picot, Alberti.

p.t. 3′ m. Soares (Meta), Giamminonni (Trasformazione, 0-7); 5′ m. Cavazza (Meta), Giamminonni (Trasformazione, 0-14); 28′ m. Cavazza (Meta), Giamminonni (Trasformazione, 0-21); 30′ m. Valenti (Meta), Dinatale G. (Trasformazione, 7-21).

s.t. 80′ m. De Rossi (Meta, 7-26).

Un grande Ragusa Rugby mette in difficoltà l’US Roma, una delle squadre con maggiore “gamba” in questa prima parte della stagione, ma non riesce nello sgambetto finale, nonostante un secondo tempo giocato all’arrembaggio, senza grande fortuna.

Prima frazione di gioco con avvio pesantissimo per gli iblei che, dopo 15 minuti, sono già sotto 14 a 0. Ma, superata l’enpasse iniziale, i ragazzi di coach Adriano Nicita iniziano a macinare azioni su azioni e, dopo aver subito un’altra meta, sul 21 a 0, hanno una grande reazione immediata, con una bella meta di Enoc Valenti, frutto di una bella azione corale e relativa trasformazione del giovanissimo Gabriel Dinatale.

Gabriel Dinatale, Ragusa Rugby, in azione

La “linea verde” di coach Nicita paga e, da quel momento, è una sfida a scacchi, allo stadio del Rugby di via Forlanini, allietato dalla presenza dei clown dottori di “Ci ridiamo Su”, dopo che, in settimana, il Ragusa Rugby aveva partecipato all’invasione del sorriso nei reparti di Oncologia del Paternò Arezzo di Ragusa Ibla.

Seconda frazione di gioco con tante occasioni, da entrambe le parti, purtroppo non sfruttate dagli iblei per avvicinarsi ulteriormente. Proprio allo scadere, l’Us Roma, con un guizzo, ottiene un’altra meta, chiudendo la sfida sul 7 a 26 per gli ospiti.

Soddisfatto, ma al contempo arrabbiato, coach Nicita.

“Al di là delle valutazioni “a caldo”, che scaturiscono dall’adrenalina di una sfida alla pari, con una formazione, a mio avviso, molto forte, sono contento dei miei ragazzi. Nel secondo tempo abbiamo sofferto di meno, ci siamo fatti valere molto di più rispetto alla prima frazione dove, con un trend che continua, alcuni errori banali ci hanno condizionato, specie con compagini che hanno maggiore esperienza rispetto a noi”.

US Roma Rugby e Ragusa Rugby insieme a fine partita

Un bel risultato, comunque, per la linea verde inserita in questa sfida. “Il fatto che l’età media della nostra squadra si sia abbassata notevolmente, ha sicuramente favorito la nostra tenuta nella seconda frazione di gioco. E ciò nonostante le tantissime mischie chiuse, molto logoranti, ma che hanno funzionato davvero bene. L’aspetto più interessante è che, in questa occasione, siamo riusciti a produrre un gioco effettivo molto più frequente”.

Ora, la pausa natalizia. “Ai ragazzi – conclude coach Nicita – chiediamo di staccare la spina per ricaricare le energie mentali e fisiche, utili per affrontare al meglio la seconda parte della stagione. Non staccheremo del tutto durante la pausa, e ricominceremo con una piccola amichevole, per ritrovare la fluidità del gioco che disperderemo durante le vacanze”.

Luca Tavernese, Team Manager del Ragusa Rugby, è molto rammaricato. “Abbiamo disputato un ottimo secondo tempo ma non abbiamo sfruttato al meglio le condizioni favorevoli che si erano create. E’ un peccato, perchè ce la siamo giocata al meglio, contro una bella squadra”.

Il capitano, Stefano Russo, ragiona in prospettiva. “La squadra è stata in partita, fisicamente e mentalmente, fino alle ultime battute. Andiamo avanti così, e i risultati arriveranno, ne sono certo”.

Ragusa Rugby, la linea verde

Domani la sfida con US Roma Rugby

Una sfida casalinga complessa, domani, per il Ragusa Rugby, che incontrerà l’US Roma Rugby, squadra di alto livello, di grande esperienza e con diversi elementi che hanno già giocato in categorie superiori.

Appuntamento alle 11, allo Stadio del Rugby di via Forlanini.

“Sarà una bella gara, tosta – spiega coach Adriano Nicita – e per noi, sicuramente, un’ulteriore occasione di crescita”.

Per Ragusa una sfida all’insegna delle novità. Coach Nicita, infatti, schiererà una squadra molto giovane.

“Non si tratta di un turn-over forzato – spiega coach Nicita – i nostri Under 18, infatti, durante gli allenamenti settimanali si sono guadagnati sul campo questa occasione. E questo, peraltro, ci fa ben sperare per tutto il nostro settore giovanile. C’è voglia, entusiasmo e fame di conquistarsi opportunità importanti, come quella di domani. E’, del resto, il frutto del lavoro svolto in tandem con lo staff tecnico della nostra Under 18, Massimo Cannata e Turi Bellina in primis, che ha visto una crescita sostanziale, intensificando le occasioni a disposizione dei nostri giovani.

C’è una bella aria, di apprendimento, crescita e dedizione, e questo è molto positivo per la forza del nostro gruppo. Del resto, il campionato di Serie B ha un livello, come abbiamo visto, molto alto, e l’esperienza che i nostri giovani stanno accumulando, sarà sicuramente utile per l’intero movimento rugbistico ibleo. Per quanto riguarda i nostri avversari, abbiamo rivisto la partita con il Messina, e gli errori che abbiamo commesso. Dobbiamo cercare, quindi, di sfruttare i nostri punti di forza, consapevoli che la sfida contro Roma sarà ancora più difficile di quella di domenica scorsa”.

Sarà una grande festa, quella di domani allo Stadio del Rugby. Infatti, entreranno in campo con la Senior, sia i piccoli rugbisti in erba del mini-rugby, sia i clown dottori di “Ci ridiamo Su”, che in settimana hanno coinvolto il Ragusa Rugby in un bellissimo passaggio nei reparti di Oncologia del Maria Paternò Arezzo di Ragusa Ibla.

“Per chi vorrà – sottolinea il Team Manager del Ragusa Rugby, Luca Tavernese – nell’area terzo tempo sarà disponibile il calendario di “Ci ridiamo Su”.

Per quanto concerne la sfida di domani, sarà un altro esame, l’ennesimo, per verificare la nostra condizione e il nostro percorso di crescita. Devo dire che i ragazzi, in settimana, si sono allenati al massimo e, nonostante la delusione di domenica scorsa, hanno mantenuto un entusiasmo e una voglia immutata. Una squadra come Roma è di un livello molto alto, e sarà interessante confrontarci con loro per capire a che punto siamo”.