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Ragusa Rugby sconfitto dalla Primavera

Netta vittoria della Primavera Rugby contro gli iblei

Primavera Roma Rugby- Ragusa Rugby 76-0 (p.t. 29-0)

Primavera Roma Rugby: Alessi, Martelletti, D’Ottavio, Salvemme, Merendino, Montemauri, Ventola, Serini, Falcini, Callori di Vignale S., Bilotti, Gasperini Zacco, Belcastro, Venturoli C., Di Resta.

A disp. Venturoli E. M., Campanelli, Custureri, Callori di Vignale V., Vettore, Moccia, Martelli.

Ragusa Rugby: Dinatale I., Cappa, Failla, Valenti, La Rocca, Accardi, Malfa, P.B. Vona, T.S. Vona, Criscione, Gueye, Carbonaro, Russo, Covato, Bonomo.
A disp: Mercorillo, Pignattelli, Iacono, Di Natale G., Gulino A., Zago.

p.t.: 5’m. Venturoli C. (Meta 5-0); 7’m. Bilotti (Meta 10-0); 14’m. Merendino (Meta), Martelletti (Trasformazione 17-0); 19’m. Salvemme (Meta), Martelletti (Trasformazione, 24-0); 27′ m. Montemauri (Meta, 29-0).

s.t: 41’m. Martelletti (Meta e Trasformazione, 36-0); 45’m. Montemauri (Meta), Martelletti (Trasformazione, 43-0); 52’m. D’Ottavio (Meta), Martelletti (Trasformazione, 50-0); 60’m. Falcini (Meta, 55-0); 64’m. Callori di Vignale V. (Meta), Montemauri (Trasformazione, 62-0); 73’m. Alessi (Meta), Montemauri (Trasformazione, 69-0); 77′ m. Martelli (Meta), Montemauri (Trasformazione, 76-0).

Arbitro: Cesare Onori (Roma)

Tra le note positive per il Ragusa Rugby, il rientro di Cappa

Un tempo praticamente estivo ha accolto il Ragusa Rugby a Roma, nella sfida contro la Primavera Rugby. Una squadra ancora imbattuta nel campionato di Serie B, che ha imposto, in casa, la legge del più forte, dominando nettamente la sfida con gli iblei.

Nonostante il gap, i ragazzi di coach Adriano Nicita, hanno fatto la loro gara fino alla fine, riuscendo, nella seconda parte del match, a sviluppare buone trame di gioco.
Peraltro, i risultati provenienti dagli altri campi, come la sconfitta casalinga di Messina e la vittoria dell’Olimpic sul Benevento, tutte formazioni che si giocano, con il Ragusa Rugby, la permanenza in Serie B, hanno comunque reso meno amara una sconfitta preventivabile, come quella con la Primavera.

“Una squadra più forte, come già sapevamo – spiega il Team Manager, Luca Tavernese – che ha imposto il suo gioco fin dall’inizio, gestendo la gara al meglio. Per noi, un’occasione utile, specie nella parte finale, per provare alcune novità nel nostro gioco, e, soprattutto, per far acquisire minuti importanti, dal punto di vista agonistico, ai nostri giocatori al rientro da infortuni, come Giorgio Carbonaro o Gianni Zago, ma anche lo stesso Alessandro Cappa. Altra nota positiva, l’ingresso in campo di altri elementi del nostro “vivaio” Under 18. Per il resto, una sconfitta che ci aspettavamo, il nostro cammino prosegue”.

Ragusa Rugby, sconfitta senza drammi

Il Ragusa Rugby saluta i propri tifosi a fine partita

Ragusa Rugby-Paganica Rugby 14-73 (p.t. 0-31)

Ragusa Rugby: Accardi, Dinatale I., Cappa, Valenti, La Rocca, Dinatale G., Malfa, Gulino D., P.B. Vona, Pignattelli, Gueye, Sammito, Russo, T.S. Vona, Covato.
A disp: Mercorillo, Puglisi, Bonomo, Iacono, Chessari, Gulino A., Sartorio.

Paganica Rugby: Cialente, Colaiuda, Liberatore F., Rotellini S., Cortesi, Rotellini F., Valdrappa, Chiaravalle, Giordani, Suarez, Cinque, Pasqualone, Liberatore A., Lattanzio, De Dominicis.
A disp: Alibi, Mastracci, Paolini, Turavani, Anitori, Modica.

p.t.: 13’m. Liberatore F. (Meta), Rotellini S. (Trasformazione 0-7); 15’m. Rotellini S. (Meta e Trasformazione 0-14); 19’m. Liberatore F. (Meta), Rotellini S. (Trasformazione 0-21); 31’m. Colaiuda (Meta, 0-26); 36’m. Suarez (Meta, 0-31).

s.t: 43’m. Colaiuda (Meta) Rotellini S. (Trasformazione, 0-38); 48’m. Suarez (Meta), Rotellini S. (Trasformazione 0-45); 53′ m. Cialente (Meta), Rotellini S. (Trasformazione, 0-52); 60′ m. Cialente (Meta), Rotellini S. (Trasformazione, 0-59); 65′ m. Valdrappa (Meta), Rotellini S. (Trasformazione, 0-66); 68’m. Rotellini S. (Meta) Rotellini S. (Trasformazione, 0-73); 75′ Meta Tecnica Ragusa (7-73); 80′ Meta Tecnica Ragusa (14-73).

Arbitro: Riccardo Fagiolo (Roma). Assistenti: Santocono e Stagno.

“Loro ci hanno fatto soffrire tantissimo dal punto di vista fisico, ma nonostante ciò, specie nei primi 20 minuti, abbiamo fatto pressione in difesa. Un atteggiamento che, alla lunga, è logorante, per noi, che progressivamente abbiamo perso smalto. I nostri avversari hanno avuto, a quel punto, la capacità di penetrare più volte nella nostra difesa, giocando un rugby bello e veloce”.

Così, coach Adriano Nicita, fotografa la sfida con il Paganica, questa mattina, nello stadio del Ragusa Rugby di via Forlanini. Una sconfitta netta, contro avversari molto più forti, ma che ha mostrato gli ulteriori, positivi, progressi, degli iblei.

“Dobbiamo recuperare, come dicevo nei giorni scorsi – prosegue coach Nicita – quel gap enorme che abbiamo con alcune delle squadre più forti di questo girone. Un girone che, del resto, come mostra la classifica, non è eterogeneo, con una netta differenza tra le prime, come Paganica, e le ultime della classe. Siamo comunque fiduciosi, anche per il bel finale messo in campo oggi. Non abbiamo mai mollato e, appena ne abbiamo avuto occasione, abbiamo infilato due belle giocate, dimostrando che, mentalmente e fisicamente, siamo rimasti sempre dentro la partita”.

Sulla stessa lunghezza d’onda, anche il Presidente del Ragusa Rugby, Erman Dinatale. “Avversario ostico – afferma – tosto e ben organizzato, molto bravo sul gioco aperto. Ma noi abbiamo giocato tanti palloni, spesso anche bene, e ci è mancata quella incisività che fa la differenza. Del resto, nel girone di ritorno, abbiamo piena consapevolezza dei nostri punti di forze e delle criticità, per questo, a mio avviso, ce la giocheremo alla pari con le formazioni alla nostra portata, e risaliremo la china”.

Il prossimo avversario, sarà la Primavera Rugby, che lo stesso Dinatale ha definito come “una delle formazioni più forti di questo campionato”.

“Sarà un’altra sfida difficile, così come, a breve, Avezzano, ma che ci servirà – spiega coach Nicita- per crescere ed affrontare le sfide con le squadre a noi vicine in classifica, anche perchè il gruppo è sempre più forte e coeso, e deve superare anche giornate negative come questa. Stiamo tornando ad avere a disposizione altri giocatori che erano fuori da tempo e stiamo gettando le basi per il nostro futuro. Soprattutto, stiamo facendo crescere un’autoesigenza nei nostri ragazzi. Quello che fanno i nostri avversari, e che loro vedono in campo, ha un perchè. E noi dobbiamo essere capaci di sviscerare i motivi e le caratteristiche che osserviamo, per arrivare a quei livelli, al più presto”.

La prima vittoria del Ragusa Rugby

Il Ragusa Rugby festeggia la prima vittoria a fine partita

Battuta la Partenope allo stadio di via Forlanini

Ragusa Rugby-Partenope Rugby 22-18 (p.t. 17-13)

Ragusa Rugby: Dinatale, Cappa, Failla, Valenti, La Rocca, Accardi, Gulino A., Gulino D., Criscione, P.B. Vona, T.S. Vona, Gueye, Russo, Covato, Bonomo.
A disp: Puglisi, Sammito, Sartorio, Minardi, Bajo.

Partenope Rugby: Esposito, Carta, Berti, Zito, De Nigro, Reyna, Gherardi, Sebastiano, Turino, Buonincontro, Barbato, Pionelli, Barano, Petrone, Sagirashvili.
A disp: Moraca, Righetti, Russo, Cortese, Giacco, Paesano, Jallow.

p.t.: 13’m. Meta Tecnica (7-0); 23’m. Reyna (Calcio Piazzato, 7-3); 30’m. Reyna (Calcio Piazzato 7-6); 32’m. Failla (Calcio Piazzato, 10-6); 35’m. Gherardi (Meta), Reyna (Trasformazione, 10-13); 38’m. Failla (Meta), Accardi (Trasformazione, 17-13).

s.t: 6’m. Di Natale (Meta, 22-13); 11’m. Esposito (Meta 22-18).

“In una partita giocata punto a punto, i ragazzi hanno mantenuto una concentrazione mentale invidiabile. E’ stato questo il segreto della nostra prima vittoria”.

Così il Team Manager del Ragusa Rugby, Luca Tavernese, fotografa l’impresa dei ragazzi di coach Adriano Nicita, capaci di vincere, al termine di una sfida tiratissima, la loro prima partita del campionato di Serie B, contro la Partenope Rugby.

Sfida subito ad altissimo tasso agonistico, con i ragazzi di coach Nicita che passano intorno al quarto d’ora. Ma la Partenope non sta a guardare e intorno al 30′, si riporta sotto. Il Ragusa Rugby prova ad allungare ancora, ma sono gli ospiti, a pochi minuti dal riposo, a salire in cattedra e condurre sul 13 a 10.

Ed è qui che il Ragusa Rugby costruisce, con pazienza, il suo primo successo. Prima del riposo, infatti, gli iblei si riportano in vantaggio, e chiudono la frazione sul 17 a 13.

Ad inizio secondo tempo, una meta al termine di un’azione manovrata porta i ragazzi di coach Nicita sul 22 a 13. Ma è una sfida dalle mille emozioni, con gli ospiti che si riportano presto sotto, sul 22 a 18.

Da lì, le azioni diventano pura goduria per chi ama il rugby, con agonismo esasperato, sempre all’insegna della massima correttezza, che si protrae fino all’ultimo secondo del match. E oggi, il sorriso è dalla parte dei padroni di casa, che festeggiano con i propri tifosi, una vittoria importante, con il risultato di 22 a 18.

“Una vittoria costruita da tempo – spiega il capitano, Stefano Russo – con i ragazzi, da fine luglio, lavoriamo per ottenere quei risultati che, finora, ci erano stati sfavorevoli, nonostante il grande impegno. Oggi, finalmente, abbiamo ottenuto la prima vittoria. E, come ho detto ai ragazzi nello spogliatoio, questo è il frutto della crescita costante ed esponenziale che abbiamo avuto in questi mesi. Il solco è tracciato e dobbiamo continuare così, come oggi, quando, nonostante le mete subite, abbiamo saputo reagire prontamente e mantenerci davanti per tutta la partita”.

Grande vigore in campo, massima umiltà fuori. Coach Nicita è così, e non fa eccezione nemmeno dopo la prima vittoria casalinga. “I ragazzi – spiega- sono stati impeccabili dal punto di vista mentale, hanno dato tutto, come sempre, e hanno avuto una reazione, nelle difficoltà della gara, sempre positiva. Dico di più: oggi, il punteggio è stato così combattuto, perchè noi lo abbiamo tenuto sul filo. Potevamo fare almeno altre tre mete, ed evitare altri errori nel corso della gara. D’altra parte, non posso che essere soddisfatto del lavoro svolto nelle fonti di gioco, in mischia e touche, che è stato ottimo. L’aspetto più bello, confermato anche in settimana, è che si percepisce, sempre di più, quello spirito di gruppo, quella voglia di apprendimento, di confronto e di miglioramento costante, che porta a risultati come quello di oggi. Nessuno, ad inizio stagione, avrebbe scomesso che avremmo ottenuto almeno una vittoria in un campionato difficile come quello di Serie B. Ci siamo riusciti, e, ne sono certo, in futuro questi ragazzi ci daranno altre soddisfazioni”.

La differenza, nella giornata, è legata alla mentalità, come sottolineato in apertura. E’ questo, in sintesi, il pensiero del Team Manager Tavernese. “La vittoria di oggi è tutta da attribuire alla grande passione con cui i ragazzi stanno portando avanti l’intera stagione. Ci siamo tolti un peso – sottolinea Tavernese – non riuscivamo a portare punti, almeno nella prima parte del campionato, ma ora, grazie a questa vittoria, i ragazzi saranno un pò più scarichi mentalmente. I nostri avversari, peraltro, sono una gran bella squadra, molto corretta e forte, per questo la vittoria ha un valore doppio. Ma ci stiamo rendendo conto, comunque, che è bello giocare la domenica in questa categoria. Dall’inizio del campionato, lo ribadiamo in tutte le salse: permettere ai nostri ragazzi di giocare queste partite è un tesoro prezioso, in termini di esperienza e crescita. Teniamocelo stretto”.

Ragusa Rugby, la linea verde paga

Sconfitta contro Villa Pamphili, ma con ottimi segnali

Continua a mostrare note positive la linea verde del vivaio del Ragusa Rugby

Villa Pamphili Roma – Ragusa Rugby 64 – 12 (p.t. 31-12)

Villa Pamphili Roma: Ricci, Coppola, Meaalofa, Pilosu, Deane, Piergentili, Giunta, Brandimarte, De Simone, Cecchini, Borraccino, Toresi, Mirabella, Marcantognini, De Filippis.
A disp. Zaccaria, Venditti, Fontana, Minnozzi, Iampieri, Rocco, Gallina.

Ragusa Rugby: Dinatale I., Lucenti, Failla, Valenti, Accardi, Dinatale G., Gulino, Pignattelli, Vona T.S., Criscione, Gueye, Vona P.B., Russo, Covato, Bonomo.
A disp. Mercorillo, Puglisi, Sammito, Diallo, Cappa.

p.t.: 5’m. Lucenti (Meta, 0-5); 9’m. Ricci (Meta), Piergentili (Trasformazione, 7-5), 10’m. Vona (Meta), Dinatale (Trasformazione, 7-12); 18′ m. Deane (Meta, 12-12); 21′ m. Coppola (Meta), Piergentili (Trasformazione, 19-12); 24′ m. Marcantognini (Meta, 24-12); 38′ m. Deane (Meta), Piergentili (Trasformazione, 31-12).

s.t.: 53’m. Cecchini (Meta), Meaalofa (Trasformazione, 38-12); 58’m. Coppola (Meta), Meaalofa (Trasformazione, 45-12); 64’m. Piergentili (Meta, 50-12); 72′ m. Meaalofa (Meta e Trasformazione, 57-12); 78′ m. Coppola (Meta), Meaalofa (Trasformazione, 64-12).

Il risultato, contro una delle formazioni fuori categoria rispetto al campionato di Serie B, e tra le più accreditate al salto verso altri lidi, lascia il tempo che trova.

Il Ragusa Rugby, esce infatti dalla trasferta romana contro Villa Pamphili, con ampie note positive.

I ragazzi di coach Adriano Nicita, infatti, hanno impaurito, soprattutto nella prima fase, i loro avversari di giornata, passando subito in vantaggio con una meta del giovanissimo Lucenti, grande prova al debutto in prima squadra, e reagendo subito dopo al sorpasso avversario. Per larghi tratti della prima frazione, il Ragusa Rugby sembrava poter guidare una sfida complessa contro una compagine di altissima qualità e sicuramente più strutturata per la categoria. Poi, i padroni di casa hanno ingranato la marcia, e, alla fine della prima frazione, si sono portati in netto vantaggio.

A quel punto, i ragazzi di coach Nicita, hanno puntato il bonus mete, arrivando molto vicino al traguardo, svanito, come si dice in gergo sportivo, per questione di centimetri. Nell’ultima parte della seconda frazione, il Villa Pamphili ha imposto la legge del più forte, con gli iblei sconfitti ma di certo non abbattuti, soprattutto nel morale, vista la bellissima prestazione.

“I ragazzi – spiega il Team Manager del Ragusa Rugby, Luca Tavernese – sono usciti molto soddisfatti per la prestazione. Tra gli aspetti più positivi, oltre ai debutti di molti under 18, che proseguono la nostra linea di crescita costante, anche il riconoscimento, da parte del Villa Pamphili, a un gladiatore come Andrea Gulino, eletto dai nostri avversari, a fine partita, quale miglior giocatore in campo. Ora, la prossima sfida in programma, sarà a Ragusa, con la Partenope, una formazione la cui classifica non rispecchia l’effettivo valore, dimostrato, ad esempio, in questo turno, con la sconfitta di misura contro una big quale l’Avezzano Rugby. Un’altra occasione, per noi, per fare il punto sui progressi finora mostrati, e provare a ottenere i primi importanti frutti del grande lavoro svolto, anche negli allenamenti settimanali”.