Tag: rugbygiovani

Ragusa Rugby, riscontri positivi

Ruben La Rocca in azione durante la sfida con la Primavera Rugby

Ragusa Rugby – U.S. Primavera Roma Rugby 0-69 (p.t. 0-36)

Ragusa Rugby: Paternò G., Cusumano S., Cicciarella L., La Rocca R., Derball A., Malfa S., Gulino A. , Giannì M., Imbesi D., Guastella R., Lami G., Garozzo G., Cilia S., Bonomo M., Dicaro V.

A disp: Tourè B., La Monica M., Lorefice G., Paternò M., Spadaro B., Spata G.

U.S. Primavera Roma Rugby: Palombi L., Alessi L., Marocchi U., Coletti J., Marigo J., Callori Di Vignale V., Milardi T., Duca G., Giancarlini A., Dimartino A., Gasperini G., Palombi G., Belcastro J., Giunta T., Di Resta J.

A disp. Ferrante M., Mazzei E., Bilotti L., Caporaso L., Roscioli F., Triolo F., Urbano A.

p.t. 9′ m. Alessi L. (Meta, 0-5); 14′ m. Duca G. (Meta, 0-10); 18′ m. Coletti J. (Meta), Marocchi U. (trasformazione, 0-17); 23′ m. Palombi L. (Meta), Marocchi U. (trasformazione, 0-24); 34′ m. Callori Di Vignale (Meta, 0-29); 40′ m. Dimartino A. (Meta), Marocchi U. (trasformazione, 0-36).

s.t. 56′ Dimartino A. (Meta), Marocchi U. (trasformazione, 0-43); 61′ m. Urbano A. (Meta), Marocchi U. (trasformazione, 0-50); 66′ m. Alessi L. (Meta), Marocchi U. (trasformazione, 0-57), 73′ m. Giunta T. (Meta), Marocchi U. (trasformazione, 0-64), 76′ m. Marigo J. (Meta, 0-69).

Arbitro: Bertini Vanessa, sezione di Livorno.

Andrea Gulino in azione durante la sfida contro la Primavera Rugby

Una sconfitta che non fa male, perchè giunta contro una vera e propria corazzata, a cui si è tenuto testa per larghi tratti della partita.

Questo, in sintesi, il risultato della domenica iblea del Rugby per Ragusa, che ospitava la “corazzata” Primavera.

Bella prova degli iblei, che sono stati capaci, nella prima frazione di gioco, di contrastare efficacemente il quindici romano, nonostante un tasso tecnico molto elevato da parte degli ospiti, come dimostra del resto la classifica che li vede dominare nel campionato di Serie B.

Prima frazione frizzante, con gli ospiti all’attacco e gli iblei capaci di resistere per lunghi tratti di gioco; ovviamente, nel finale, la Primavera prende il largo e si porta al riposo sullo 0 a 36.

Nella seconda frazione di gioco il canovaccio non cambia, ma gli iblei giocano fino alla fine e il risultato finale, di 0 a 69, non rende giustizia all’impegno profuso dagli atleti iblei per tutta la durata del match.

“Sono molto contento – spiega Mario Bella, Team Manager della Senior Maschile – perchè i ragazzi hanno giocato fino in fondo mostrando quei progressi ulteriori che, dopo la trasferta di sette giorni fa, mi attendevo. E’ un bel gruppo e se continua così saprà farsi valere fino alla fine del campionato e, soprattutto, in prospettiva”.

Simone Malfa in azione contro la Primavera Rugby

Partita difficile, invece, per l’Under 17, che, dopo lo scontro con le Fiamme Oro nella prima giornata dell’Interregionale, deve soccombere anche al Lazio Rugby, in trasferta, con un passivo che, anche in questo caso, non rende giustizia all’impegno degli iblei.

“Sapevamo che sarebbe stato un campionato difficile – spiega coach Angelo Iozzia – ma credo che, anche in questa sfida, abbiamo mostrato che il nostro percorso di crescita, al cospetto di grandi squadre, prosegue senza sosta. Sono molto orgoglioso dei nostri ragazzi e sono certo che, andando avanti nel corso della stagione, sapremo toglierci importanti soddisfazioni”.

Grande festa per l’Under 15, impegnata nel nuovo campo di San Teodoro contro i Briganti di Librino. “Un momento importante – spiegano coach Lorenzo Dimartino e Turi Bellina – perchè non solo abbiamo potuto giocare in questo nuovo, splendido stadio, ma anche perchè, finalmente, siamo tornati in campo in una partita vera e ci siamo divertiti, ma non solo. Abbiamo dimostrato che il lavoro fatto in questi mesi è stato molto positivo e i risultati, in campo, si vedono”.

Sabato, grande entusiasmo per il ritorno in campo del mini-rugby, con l’Under 11 e l’Under 13 impegnate a Messina.

Anna Cascone, Mariolina Ruta, Andrea Puglisi, Salvo Miciluzzo, con la partecipazione straordinaria di Danilo Comitini e di Fabio La Rosa, la squadra di accompagnatori che ha guidato i ragazzi contro i Merlos di Barcellona Pozzo di Gotto e Le Aquile di Milazzo.

“Grande divertimento – spiega Anna Cascone – con i ragazzi entusiasti di giocare e di confrontarsi con i loro pari età. Il messaggio più bello per il rugby che riparte e che, finalmente, torna in campo all’insegna della passione e dell’entusiasmo”.

Ragusa Rugby, progressi in corso

Domenica la sfida contro la corazzata “Primavera”

Non c’è tre senza quattro, nel senso degli impegni del fine settimana per il Ragusa Rugby.

In campo, infatti, il secondo appuntamento, questa volta in trasferta a Roma, per l’Under 17 di Angelo Iozzia impegnata contro la Lazio.

“Un esame non certo semplice – spiega il presidente del Ragusa Rugby, Erman Dinatale – ma d’altronde il livello dell’interregionale è altissimo, ce ne siamo accorti domenica contro le Fiamme Oro, che peraltro nella prima giornata, proprio contro la Lazio, avevano dato vita ad una sfida incerta e spettacolare. Ma i nostri ragazzi hanno margini di miglioramento, e sono certo che sapranno farsi valere, al di là del risultato”.

Peraltro, gli iblei potranno contare, come al solito, sulle ottime risorse tecniche provenienti dai ragazzi del San Gregorio e dell’Amatori Catania, che stanno affrontando questo affacinante e incerto campionato insieme al Ragusa Rugby.

Sabato, invece, toccherà al Mini-Rugby tornare in campo, in un raduno a Messina contro i pari età di diverse formazioni siciliane.

“E’ sempre un bel momento – sottolinea Loide Agosta, Team Manager del settore – vedere i ragazzi in campo, protagonisti e felici di giocare contro i loro coetanei all’insegna dell’entusiasmo e del divertimento”.

Un grande ritorno anche per quell’Under 15 che, prima della sosta causa Covid, aveva mostrato importanti segnali di progresso tecnico.

“Giochiamo in trasferta contro i Briganti di Librino – spiega Lorenzo Dimartino – e sarà davvero un grande momento di festa perchè ci affronteremo nel campo di San Teodoro, totalmente rinnovato dopo i recenti lavori”.

Finale, non per importanza, dedicato tutto alla Senior Maschile, che affronterà, in casa, la corazzata Primavera Roma.

Gli iblei, che avevano mostrato nell’ultima sfida fuori casa, contro l’Us Roma, importanti progressi, con relativa realizzazione, pur sconfitti, di ben tre mete, dovranno ora affrontare la formazione che, tra le prime della classe, ha dimostrato di poter aspirare, più di chiunque altro, al salto di categoria.

“Dopo la sfida di domenica – spiega Mario Bella, Team Manager della Senior Maschile – dobbiamo mostrare, al di là del risultato, quei progressi e quella qualità, nel gioco e soprattutto nella determinazione, che abbiamo fatto vedere contro l’U.S. Roma. I ragazzi hanno lavorato bene e, seppur con la solita emergenza in termini numerici, faremo la nostra parte”.

“Le difficoltà non ci spaventano”

Luca Tavernese, Ragusa Rugby

“Stiamo lavorando, passo dopo passo, per un progetto a lungo termine”

“Questa stagione è un’occasione di crescita, per tutti. Non vogliamo e non dobbiamo mollare, e il gruppo che sta partecipando a questa splendida avventura lo sa benissimo. E’ difficile, certo, perdere le partite con passivi importanti, ma il grande lavoro dei ragazzi che, ogni giorno, si allenano con passione ed entusiasmo, non va mortificato. E’ bello confrontarsi con chi è più forte, perchè ti permette di migliorarti continuamente, senza rimanere nella propria comfort zone. Ed è chiaro, che, in una fase di transizione, si possa cedere, oggi, un gap maggiore, per ridurlo domani”.

Così Luca Tavernese, responsabile della Comunicazione del Ragusa Rugby, facendosi portavoce del club, fa il punto della situazione dopo la prima parte della stagione e, soprattutto, la ripresa post-Covid.

“E’ un messaggio chiaro – prosegue Tavernese – perchè, a volte, chi guarda da fuori, non conosce il contesto in cui viviamo. Sarebbe semplice, per noi, parlare di una situazione che, causa lavoro e, soprattutto, studio, costringe molti dei nostri migliori prospetti ad andare fuori mortificando ciò che si è costruito nel corso degli anni. Abbiamo tanti ragazzi, in diversi club da Top 10, che abbiamo cresciuto e che costituiscono, proprio per lo spirito del nostro sport, un orgoglio e un vanto. Ma è chiaro che, quelle caselle lasciate vuote nel corso degli anni, non si riempiono agevolmente. Ragusa non è, ad esempio, Catania, dove la presenza di una università, con quei numeri e quel livello, garantisce un ricambio continuo e soprattutto una programmazione a medio-lungo termine, essenziale per raggiungere traguardi importanti. O il Covid, che ha eroso buona parte del nostro bacino di talenti e di forze, nel corso di questa lunga inattività. Ma non vogliamo e non cerchiamo alibi. Infatti, la scelta di disputare il campionato di Serie B, nasce proprio dalla voglia di costruire traguardi ambiziosi con le forze di cui disponiamo”.

Adriano Nicita e Peppe Berretti

Sulla stessa lunghezza d’onda, anche Peppe Berretti, coach della Senior Maschile, cui abbiamo rivolto alcune domande per un bilancio di questa prima parte della stagione e, soprattutto, le prospettive a medio-lungo termine.

“Nello scorso mese di luglio ho iniziato ufficialmente la collaborazione con il Ragusa Rugby. Il ruolo che ho assunto è di supporto al Club nell’avvio del processo di cambiamento verso una struttura societaria maggiormente orientata al benessere dei propri partecipanti attivi. Questo benessere si ricerca attraverso il coinvolgimento reale, ovvero stimolando la partecipazione dei diversi operatori ai processi creativi ed organizzativi che li vedranno protagonisti, e quindi responsabili, delle azioni ritenute utili al raggiungimento degli obiettivi condivisi con il Club”.

Cosa ti ha spinto ad accettare la proposta della società iblea?

“Ritengo che Ragusa abbia tutto il potenziale per esprimere un Club sportivo di livello nazionale. Negli anni pre-pandemia il movimento che ruotava intorno al rugby a Ragusa è sempre stato quanti-qualitativamente interessante conquistandosi meritatamente l’accesso ai gironi nazionali giovanili ed alla Serie B seniores, oltre alla consistente attività Femminile. Purtroppo per diversi fattori, alcuni di difficile individuazione, la ripresa delle attività nella stagione in corso ha deluso le aspettative in termini di partecipazione, costringendo il Club ad una difficoltosa opera di ricostruzione non trascurando però l’impegno a garantire lo svolgimento di tutte le attività agonistiche di rilevanza nazionale”.

Hai fatto riferimento al “Covid”. Ma come si può ripartire, in una situazione così difficile?

“Nella filosofia del Club, è elemento fondamentale il rispetto dei Valori che contraddistinguono lo Sport. In particolare nel Rugby, il principio del gioco stesso “obbliga” ad andare avanti, anche attraverso il passare indietro il pallone per trovare un’altra via dove continuare ad avanzare. A settembre scorso, a ridosso dell’inizio del campionato di Serie B (dopo oltre 1 anno di pausa forzata), alcuni giocatori, sia giovani che “veterani”, hanno comunicato la loro indisponibilità ridimensionando il potenziale competitivo della squadra. Ciò nonostante il Club, coerente con la propria filosofia, ha manifestato, così come il gruppo dei giocatori rimasti, l’intenzione di mantenere la partecipazione alla Serie B nazionale, aprendo le porte all’integrazione dei giocatori provenienti dalla squadra del Vittoria Rugby militante nella Serie C regionale”.

Cosa ti aspetti nella seconda parte della stagione?

“La Federazione ha stabilito che per questa stagione non ci saranno retrocessioni per consentire alle Società di riassestarsi dopo il terremoto “covid”. In conseguenza di ciò, si è colta l’opportunità definendo quale obiettivo tecnico prioritario della stagione il consolidamento del gruppo squadra, sia numericamente che qualitativamente, per poter affrontare la prossima stagione in maniera più competitiva. Ovviamente questo presuppone una visione a medio termine legata alla cultura dei piccoli passi che non è sempre facile trasmettere a chi, legittimamente, soffre delle sconfitte ottenute domenica dopo domenica”.

Quali sono, secondo te, i motivi del gap registrato con le altre formazioni?

“Il divario attuale con le squadre competitor è importante e sarebbe facile recriminare le assenze dei tanti giocatori che hanno dato forfait, invece apprezziamo l’impegno che coraggiosamente mettono in campo tutti coloro che sono rimasti e che continuano ad allenarsi ricercando quei miglioramenti, collettivi ed individuali, che li porteranno ad esprimere, magari con qualche possibile innesto in ruoli chiave, un livello di gioco adeguato alla categoria per il prossimo campionato. Analoga resilienza risulterà utile ai Dirigenti del Club per non arrendersi di fronte alle difficoltà che ogni processo di cambiamento presenta”.

Elite, l’Under 17 stacca il pass

Ragusa Rugby vince sui Lions Messina

Il Ragusa Rugby Under 17 pronto ad affrontare il campionato d’Elite

Un lungo percorso, frenato, come tutti, dalla pandemia Covid, ma che ieri ha regalato un importante momento di crescita in piena linea con gli obiettivi del Ragusa Rugby, orientati in particolare verso i giovani.

I ragazzi dell’Under 17, guidati da coach Angelo Iozzia e dal coordinatore dell’area tecnica giovanile, Lorenzo Dimartino, hanno infatti staccato il biglietto per il Campionato d’Elite, vincendo, in casa, contro i Lions Messina.

Il risultato finale, di 44 a 7, dimostra l’ottima prova della compagine iblea, al cospetto di avversari forti, che non hanno mollato un centimetro fino alla fine.

“Abbiamo ottenuto – spiega coach Iozzia – il risultato che ci eravamo prefissati e per cui avevamo lavorato duramente da diverse settimane. All’inizio della sfida, il ritmo non era quello che cercavamo, ma con il passare del tempo siamo cresciuti e abbiamo ottenuto quanto meritavamo. Sono ragazzi che stanno insieme dall’Under 11, e che inseguivano questo sogno – conclude coach Iozzia – e l’opportunità di misurarsi nella fase interregionale”.

Manuel Nicita

“Un punto di partenza – sottolinea Lorenzo Dimartino – molto importante per misurarsi ad alti livelli. Ora attendiamo le modalità di organizzazione del campionato d’Elite, e, nel frattempo, continueremo a lavorare duramente, con tanto impegno, soprattutto in palestra”.

Migliore in campo di giornata, il capitano Emilio Stracquadanio, che già guarda ai prossimi impegni. “La partita è andata bene, anche se all’inizio non avevamo il giusto ritmo. Festeggeremo in questi giorni, ma dobbiamo lavorare sodo per le prossime sfide”.

Ma non si tratta dell’unica nota positiva di giornata. Manuel Nicita, infatti, colonna dell’Under 17, è stato convocato per il raduno nazionale del Centro Sud, in programma il prossimo 2 gennaio a Roma. “Siamo felici per il risultato di oggi – dichiara Manuel – era da un pò di tempo che sognavamo di raggiungere questo obiettivo e ce l’abbiamo fatta, nonostante qualche difficoltà ad inizio partita. Ora sono orgoglioso di rappresentare Ragusa, e i miei compagni, nel raduno in programma ad inizio gennaio”.

Un altro bel momento di sport, si era, nel frattempo, celebrato sabato, con il raduno regionale Under 15, allo stadio del Rugby di Ragusa.

“E’ stata davvero una grande festa – afferma Lorenzo Dimartino – con oltre 100 ragazzi presenti in campo che hanno dato vita a sfide caratterizzata da un ottimo livello tecnico ed agonistico. Per quanto riguarda i nostri ragazzi, continuano ad arrivare quei segnali positivi di crescita che rappresentano l’aspetto più importante del nostro percorso, e che continueranno a riservare soddisfazioni nei prossimi mesi”.