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Ragusa Rugby, intensità e atteggiamento

Sconfitta contro Frascati, ma bella prestazione degli iblei

I ragazzi di coach Berretti perdono contro Frascati, ma non mollano fino in fondo

Ragusa Rugby – Frascati Rugby 7-62 (p.t. 0-42).

Ragusa Rugby: Tourè B.A., Dimartino D., Vona T., Spadaro B., Gulino A., Malfa S., Cusumano S., Cicciarella L., Giannì M., La Rocca R., Guastella R., Carbonaro G., Imbesi D., Lami G., Bonomo M.

A disp. Licitra E., Dicaro V., La Monica M., Mourguello G., Diallo I., Rotta G..

Frascati Rugby: Blasi E., Di Tizio D., Graziani L., Ricci G., Bocci T., Mazzi S., Ilfi R., De Angelis L., Oliva M., Pisicchio R., Grossi F., Dal Poz A., Mercuri G., Di Giulio D., Pigliacelli A.

A disp. Scipioni R., Cirelli R., Becattini N., De Rosa L., Farina R., Scairato D., Viscusi G.

p.t.: 5’m. Di Tizio (Meta), Mazzi(Trasformazione, 0-7); 15’m. Ilfi (Meta), Mazzi (Trasformazione 0-14); 25’m. Mercuri (Meta), Mazzi (Trasformazione 0-21); 30′ m. Mercuri (Meta), Mazzi (Trasformazione 0-28), 32′ m. Mazzi (Meta e Trasformazione, 0-35), 39’m. Mazzi (Meta e Trasformazione 0-42).

s.t: 45’m. Viscusi (Meta 0-47); 50’m. Ilfi (Meta 0-52); 55′ m. Graziani (Meta 0-57); 65’m. La Rocca (Meta), Dimartino (Trasformazione, 7-57); 75′ m. Ricci (Meta 7-62).

“Era necessario, per me, vedere giocare i ragazzi in campo. Avevamo chiesto intensità e atteggiamento e si è visto, durante tutta la partita. L’approccio è stato molto positivo e gli errori, che pure ho potuto osservare, sono sicuramente migliorabili nel percorso di crescita che stiamo portando avanti, specie durante gli allenamenti. Complimenti a Frascati, squadra solida e che oggi ha dimostrato tutte le sue qualità”.

Così coach Peppe Berretti sintetizza la sfida tra Frascati e Ragusa Rugby, che ha visto gli ospiti dello stadio del Rugby ibleo, uscire vittoriosi con un punteggio di 7 a 62.

Una partita che, ovviamente, ha visto la compagine laziale, mettere in bella mostra tutti i talenti e le qualità che ne fanno una delle candidate alle posizioni di vertice del campionato di Serie B.

Ma gli iblei non hanno mollato, e fino all’ultimo, ancora una volta, hanno messo in campo una condizione atletica notevole. Primo tempo con Frascati che parte subito forte, e che già al termine della prima frazione di gioco, mette in archivio la sfida, almeno dal punto di vista meramente numerico, con il punteggio di 0 a 42.

Nel secondo tempo, gli iblei di coach Berretti, escono fuori, e riescono anche a realizzare una meta, con Ruben La Rocca, migliore in campo Re-Max.

Il Coach di Frascati, Giorgio Farina, è molto soddisfatto dei suoi ragazzi. “La nostra è una formazione giovane, e puntiamo a fare il massimo e arrivare tra le prime tre. Sono certo che, proseguendo in questo percorso, potremo toglierci grandi soddisfazioni. Ragusa, da parte sua, ha messo in campo tutto quello che aveva; faccio loro i complimenti anche perchè sono all’inizio di un percorso molto interessante.

Il presidente del Ragusa Rugby, Erman Dinatale, è soddisfatto. “Noi abbiamo detto la nostra in campo, e c’è da fare un plauso ai ragazzi per quello che hanno saputo esprimere in campo. Le carenze da colmare ci sono, è inutile nasconderlo, ma questo gruppo sta iniziando, adesso, un percorso che, ne sono certo, se ci vedrà uniti fino in fondo, potrà essere ricco di soddisfazionni. E’ un progetto in costruzione, di grande spessore, e le qualità non mancano. Un plauso a Frascati, squadra molto ben organizzata in tutti i ruoli, e ricchi di individualità interessanti”.

Mario Bella, Team Manager del Ragusa Rugby, sottolinea “le sensazioni positive, in termini di gruppo, che stanno dando i primi effetti. Ci stiamo divertendo, lo stiamo facendo in campo e, soprattutto, negli allenamenti settimanali. Con il Frascati, ottima formazione di alto livello, abbiamo disputato la nostra partita e abbiamo fatto il nostro dovere. Ed è quello che conta”.

Migliore in campo Re-Max, Ruben La Rocca, autore dell’unica meta iblea, si concentra sul collettivo. “Abbiamo sicuramente giocato meglio rispetto alla precedente partita, il risultato secondo me è in parte bugiardo, perchè abbiamo fatto la nostra parte fino in fondo e abbiamo messo grinta e voglia, che, in parte le volte scorse era mancata. C’è un grande margine di miglioramento, specie con i più giovani che quest’anno sono entrati nella nostra squadra. Dobbiamo e possiamo fare molto di più”.

Vince l’Us Roma, ma Ragusa c’è

Premio migliore in campo Re-Max di giornata a Simone Malfa, nella foto in azione

Rugby, bella prestazione dei ragazzi di coach Nicita

Risultato finale di 5 a 31 per gli ospiti, ma gli iblei ci provano fino in fondo

Ragusa Rugby – Us Roma Rugby 5-31 (p.t. 0-21).

Ragusa Rugby: Dinatale I., Cicciarella L., Dimartino D., Iacono G., Spadaro B., Dinatale G., Malfa S., Giannì M., La Rocca R., Guastella R., Carbonaro G., Imbesi D., Russo S., Lami G., Bonomo M.

A disp. Licitra E., Dicaro V., Tourè B.A., Cappa A., Diallo I., Cusumano S., Lorefice G..

Us Roma Rugby: Cavazza L., Alberti F., Campanelli F., Murgia L., Campanelli A., Cellucci F., Giamminonni I., De Roma C., Dinacci U., Napolitano G., Spaventa G., Pettinelli G., La Barbera M., Veraldi V., Mazzucchelli R.

A disp. Paolo Levato P., Pesce G., Coscarella G., Lezzi F., Salsano F., Corradini M., Cianci G.

p.t.: 5’m. Dinacci (Meta), Giamminonni (Trasformaizone 0-7); 20’m. De Roma (Meta), Giamminonni (Trasformazione 0-14); 30’m. Meta tecnica (0-21).

s.t: 45’m. Cellucci (Meta 0-26); 55’m. De Roma (Meta 0-31); 70′ m. Iacono (Meta 5-31).

Un pubblico numeroso, nonostante la giornata quasi invernale, ha salutato la “prima” ufficiale della Senior Maschile del Ragusa Rugby nello stadio di via Forlanini, totalmente rinnovato, contro l’Us Roma Rugby.

Una bella prestazione per i ragazzi di coach Nicita, contro la forte compagine romana, che si è conclusa con la vittoria degli ospiti, con il risultato di 5 a 31.

Un primo tempo caratterizzato dalla forza della formazione romana, che ha allungato con tre mete. Nel secondo tempo, maggiore equilibrio, con i padroni di casa che sono riusciti ad impensierire gli ospiti, soprattutto nel finale.

“I nostri avversari odierni – spiega coach Adriano Nicita – hanno giocato nettamente meglio di noi. E questo perchè, come si è visto nel corso del match, si tratta di una squadra forte, organizzata e allenata. Da parte nostra, non mancano segnali positivi, anche perchè sono convinto che, con il recupero di alcuni dei nostri atleti al momento fuori causa, saremo capaci di incrementare i nostri punti di forza che, oggi, non siamo riusciti a fare emergere al meglio. Complimenti all’Us Roma Rugby, che ha dimostrato un bel gioco dinamico e anche di forza, con un’ottima mischia”.

Da parte sua, Gabriele Gentile, coach dell’Us Roma Rugby, sottolinea la propria “soddisfazione per il risultato ottenuto, anche perchè si trattava della prima partita ufficiale giocata dopo la pandemia. Nel secondo tempo, è emersa un pò di stanchezza, ma il risultato ci ha premiato lo stesso, anche se il ritorno dei nostri avversari è stato notevole”.

Miglior giocatore Re-Max di giornata per gli iblei, Simone Malfa, il quale ricorda che “siamo ancora indietro su alcuni aspetti, in particolare la disciplina, visto che abbiamo collezionato ben tre cartellini gialli nel corso della partita. Ma ho visto grinta, voglia di mettersi in gioco ed entusiasmo. Ed è da qui che dobbiamo ripartire, con meno frenesia e maggiore concretezza. Per il resto, sono comunque soddisfatto per la prestazione della squadra”.

Ragusa alla prima con il Cus Catania

Il Ragusa Rugby impegnato nella sfida con la Primavera Rugby

SERIE B RUGBY, PUBBLICATO IL CALENDARIO. SI PARTE IN TRASFERTA

DAL 7 OTTOBRE, INTANTO, TUTTI I GIOVEDI, OPEN DAYS DEL MINI-RUGBY ALLO STADIO DI VIA FORLANINI

La sfida con il Cus Catania, in trasferta, apre ufficialmente, il 17 ottobre, la stagione di Serie B del Ragusa Rugby Union.

Pubblicato, infatti, il calendario con tutte gli appuntamenti agonistici per la Senior Maschile della società iblea, che accompagneranno gli appassionati del movimento rugbistico fino al prossimo 5 giugno.

Appuntamento da non perdere, il 24 ottobre, per la “prima” in casa, contro Roma Rugby, che sancirà il ritorno in campo nello stadio del Rugby di via Forlanini.

Un tour de force, ad ottobre, che vedrà la compagine iblea impegnata, il 31, ancora in trasferta, contro la “corazzata” Primavera Rugby. Poi, il 7 novembre, ancora una sfida casalinga contro Frascati, che precederà una breve pausa, prima del ritorno in campo contro Avezzano, sempre in trasferta, il 21 novembre. A seguire, ad inizio dicembre, nella vigilia dell’Immacolata, la sfida casalinga contro Villa Pamphili, e ancora, il 12, la trasferta a Messina. Poi, per l’ottava giornata, il 16 gennaio, trasferta contro Partenope, prima del doppio confronto, a fine gennaio, il 30, e poi il 20 febbraio, con Paganica, in casa, e Benevento, in trasferta.

Il girone di ritorno partirà invece il 6 marzo, per accompagnare, come detto, la Senior Maschile del Ragusa Rugby fino ad inizio giugno.

I ragazzi del mini-rugby in campo nello stadio di via Forlanini

Oltre alla ripresa delle attività, un’altra importante iniziativa in programma per la società iblea, è legata al mini-rugby. E sarà proprio il mese di ottobre, tutti i giovedì, dalle 16 alle 17,30, a sancire la ripresa ufficiale delle attività con gli Open Days del Rugby, allo stadio di via Forlanini.

“Un invito rivolto a tutti i bambini, dai 5 ai 12 anni, – spiega Loide Agosta, Team Manager del Mini-Rugby Ragusa – in particolare ai genitori, per conoscere da vicino questa splendida famiglia, e giocare esclusivamente all’insegna del divertimento e dell’entusiasmo. L’impegno della società è da sempre rivolto soprattutto ai più piccoli, ed è importante, dopo il periodo di stasi che ha caratterizzato la pandemia Covid, poter riportare all’aria aperta, in un luogo sicuro, con spazi adeguati, i nostri bambini per garantire loro la massima sicurezza e benessere. L’unica indicazione necessaria è legata al Green Pass per chi accompagna i ragazzi al campo”.

Ragusa Rugby, entusiasmo e partecipazione

Peppe Berretti nominato Manager dello Sviluppo del Club

Da sinistra: Erman Dinatale, Adriano Nicita, Dario Imbesi, Gianna Giummarra, Stefano Russo, Paolo Sartorio, Peppe Cusumano, Peppe Berretti, Andrea Buscemi, Luca Tavernese

“La forza di una catena è data dalla solidità di ogni singolo anello, il quale ha il compito di svolgere al meglio la sua funzione. Altrimenti, pochi anelli si sovraccaricano il lavoro di tutti, e la catena si spezza”.

Così Peppe Berretti, neo Manager per lo Sviluppo Club del Ragusa Rugby, presenta il suo nuovo ruolo, ufficialmente avviato con la riunione del direttivo che si è svolta nei giorni scorsi.

Un ruolo cruciale, perchè come sottolinea ancora lo stesso Peppe, “la parola chiave che dovrà diventare sempre più centrale è consapevolezza. A partire dalle azioni quotidiane, che devono tendere, sempre, a stimolare e valorizzare tutti a fare il meglio possibile. Proprio come una squadra di rugby in campo, dove ognuno, con ruoli diversi, deve impegnarsi al massimo per consentire, a tutta la squadra di raggiungere la meta.

Da Manager per lo Sviluppo del Club, Peppe si occuperà, in particolare, di “sistemare quelle procedure organizzative e operative che consentiranno, al massimo in uno o due anni, di essere maggiormente efficaci come società, in particolare nel quotidiano. Obiettivo principale: generare entusiasmo e partecipazione in un sempre maggior numero di persone. Anche perchè, come emerso da ultimo nella riunione del direttivo, proprio questo appare come il problema centrale da risolvere. Tante persone, infatti, “girano” intorno al club, ma spesso non si riesce a fidelizzare l’impegno di ciascuno e renderlo continuo e costante nel tempo. Ecco, questo sarà il mio impegno principale”.

Peppe è un’istituzione del movimento rugbistico siciliano. Fin da giovanissimo ha militato, da giocatore, in tutte le nazionali giovanili, dall’Under 15 all’Universitaria. Nel frattempo, il suo nome è legato alle giovanili prima e alla prima squadra poi, dell’Amatori Catania con cui, a soli 16 anni, ha esordito in serie A. Poi, l’impegno nelle Fiamme Oro a Roma e ancora una parentesi in Serie A, questa volta tra Catania e Roma. Poi, tre anni di stop e l’impegno con la Zagara Catania, sempre in serie A. Tra il 2000 e il 2004 l’impegno in serie B proprio a Ragusa, per poi chiudere la carriera da giocatore a San Gregorio, dopo la promozione in Serie A.

Proprio da San Gregorio, nelle giovanili, inizia l’impegno da allenatore e subito dopo nello staff tecnico federale. Prima, l’impegno come responsabile dei progetti nelle scuole, per due anni, poi responsabile tecnico regionale di tutti i progetti federali per i 6 anni successivi, compresa la formazione dei giocatori e degli allenatori, in particolare. Infine, negli ultimi due anni, l’impegno nella promozione e nello sviluppo del movimento rugbistico a livello regionale.

“A Peppe vanno gli auguri di buon lavoro da parte di tutta la nostra società, con l’orgoglio e la soddisfazione di avere una risorsa in più nell’obiettivo di far crescere il nostro movimento all’interno della comunità iblea”.