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Ragusa Rugby, impegno massimo

Derby con risposte positive contro Messina

Ragusa Rugby – Messina 5-52 (p.t. 5-28)

Ragusa Rugby: Paternò M., Paternò G., Cusumano S., Cicciarella L., Derball A., Malfa S., Dimartino D., Lorefice G., Giannì M., Guastella R., Garozzo G., Imbesi D., Dicaro V., Lami G., Bonomo M.

A disp: Cilia S., Cappa G., Spata G.

Messina: Solano A., Oliva G., Gemelli C., Perri D., Soffli G., Santilano S., Mastronardo M., Spadaro G., Bianco L., Tornesi M., Blandino G., Salvador F., Maggio, G., Rizzo G., Durante I.

A disp. Pandolfino S., Mercante G., Hasanoviq M., Muyodi E., Quaranta A., De Salvo D., Privitera G.

p.t. 13′ m. Santilano (Meta), Solano (Trasformazione, 0-7); 20′ m. Oliva (Meta), Solano (Trasformazione, 0-14); 32′ m. Bianco (Meta), Solano(Trasformazione, 0-21); 39′ m. Cicciarella (Meta, 5-21); 40′ m. Durante (Meta), Solano (Trasformazione, 5-28).

s.t. 47′ m. Privitera (Meta, 5-33); 55′ m. Blandino (Meta, 5-38); 66′ m. Oliva (Meta), Solano (Trasformazione, 5-45), 72′ m. Oliva (Meta), Solano(Trasformazione, 5-52).

Arbitro: Davor Vidackovic, sezione di Milano. Assistenti: Santocono e Gurrieri

Il migliore in campo del Ragusa Rugby, Cicciarella

Una sconfitta casalinga per il Ragusa Rugby nel derby siciliano di ieri, nello stadio di viva Forlanini, contro Messina.

Ma una partita gagliarda da parte dei ragazzi di coach Peppe Berretti, che, come sempre, hanno giocato con il massimo impegno e, per lunghi tratti del match, anche con un’ottima qualità.

Chiaramente le assenze e qualche distrazione di troppo, specie nella fase realizzativa, non hanno consentito agli iblei di migliorare il proprio score.

Anche perchè, fin dall’inizio, Messina è partita forte, dopo i primissimi minuti di studio da parte di entrambe le formazioni, infilando in 15 minuti ben tre mete pesanti. Ma Ragusa ha saputo reagire e, poco prima del riposo, al termine di una bellissima azione corale, è riuscita a infilare la difesa avversaria e giungere a meta. Nel secondo tempo, gli iblei hanno resistito per lunghi tratti alle ottime trame del Messina, e alla fine il parziale, seppur pesante, non rispecchia in toto l’andamento del match.

Una sconfitta senza demeriti per il Ragusa Rugby nel derby siciliano

“Molto soddisfatto per l’impegno dei ragazzi – è il commento diretto di coach Peppe Berretti – e convinto che i miglioramenti che siamo riusciti a compiere in queste settimane saranno decisivi soprattutto in vista della prossima stagione. Ora continuiamo così”.

Sulla stessa lunghezza d’onda anche il Team Manager del Ragusa Rugby, Mario Bella. “Il nostro percorso prosegue, un tassello alla volta. E la partita di ieri dimostra, ancora una volta, che il lavoro svolto nel corso delle settimane sta dando i suoi frutti”.

Oggi, intanto, l’Under 17 è impegnata nella sfida di ritorno, a Roma, per il girone dell’interregionale, contro Fiamme Oro. Dopo l’andata, il compito per i ragazzi di coach Angelo Iozzia è complesso, ma gli iblei non faranno mancare, sicuramente, il massimo impegno.

Ragusa Rugby, aria di derby

Anticipo a domani per la Senior Maschile

C’è aria di derby per il Ragusa Rugby. Domani, infatti, con insolito orario alle 17,30, appuntamento allo stadio di via Forlanini per la sfida casalinga contro Messina.

“Un appuntamento molto atteso dai nostri ragazzi – sottolinea il Team Manager della formazione iblea, Mario Bella – non solo per il fascino che qualsiasi derby porta naturalmente con sè, ma anche perchè hanno voglia di ricominciare dopo il nuovo stop forzato della sfida della scorsa settimana. I ragazzi hanno lavorato molto bene”.

“Affrontiamo questa sfida nel miglior assetto possibile – spiega il presidente del Ragusa Rugby, Erman Dinatale – e peraltro, l’orario insolito, sarà una bellissima occasione per tutti gli appassionati per venire al campo e gustare un rugby in pre-serale, peraltro all’insegna dell’entusiasmo e del massimo impegno da parte di entrambe le formazioni, ne sono certo”.

L’Under 17, invece, impegnata in trasferta con le Fiamme Oro

Per l’Under 17, invece, sfida con le Fiamme Oro, in trasferta, domenica. Una partita ovviamente complessa, vista anche la grande prova di forza dell’andata da parte della formazione laziale, a i ragazzi di coach Iozzia non faranno mancare il massimo impegno e, soprattutto, le qualità e le novità tecniche apprese in queste settimane di duro allenamento.

Ragusa Rugby, prova Partenope

Gli iblei partono questa mattina

Una bella prova per ripartire, nonostante le defezioni.

Il Ragusa Rugby, dopo l’annullamento della partita di domenica scorsa, è pronta ad affrontare, domani alle 11, a Napoli, la Partenope, per la consueta giornata del girone di Serie B.

“Sarà una sfida difficile – afferma Erman Dinatale, presidente del Ragusa Rugby Union – perchè, nonostante la possibilità di allenarci in queste ultime due settimane in maniera ancora più intensa, purtroppo, il blocco Covid ci lascia, almeno dal punto di vista numerico, in emergenza. Ma non faremo mancare il nostro impegno e la nostra intensità e faremo la nostra parte. Sarà un piacere incontrare, dopo questo lungo stop, i nostri amici della Partenope e quindi, al di là di tutto, sarà una splendida giornata di sport”.

Sulla stessa lunghezza d’onda anche il Team Manager del Ragusa Rugby, Mario Bella, che sottolinea: “i ragazzi, in queste settimane, hanno continuato, nei limiti del possibile, ad impegnarsi e ad allenarsi al massimo, per questa e per le prossime partite che ci condurranno verso la fine del campionato. Un percorso difficile in cui, però, ho visto cementare, sempre di più, un entusiasmo e una condivisione che fanno ben sperare, in prospettiva, per il nostro gruppo”.

Sfida, domani alle 11, contro la Partenope, per il Ragusa Rugby

Peppe Berretti, coach del Ragusa Rugby che, insieme a David Alan Edmond, prosegue la preparazione dei ragazzi, fa il punto sugli aspetti tecnici e agonistici della sfida. “Sarà una bella partita, ne sono certo – spiega Berretti – e l’auspicio è che il grande impegno profuso in questi giorni, possa dare già da questa partita, risultati concreti per il nostro gruppo”.

Nel frattempo, anche l’Under 17, in vista delle partite del girone Interregionale, a partire dal prossimo 20 marzo, si prepara con impegno. E’ di queste settimane la collaborazione avviata con i pari età del San Gregorio, per potenziare ulteriormente la partecipazione della compagine iblea sia alla sfida con altre importanti formazioni del Centro e Sud Italia, sia nei campionati regionali di categoria.

“Un percorso comune – spiega il vicepresidente del Ragusa Rugby, Paolo Sartorio – che abbiamo avviato, e di cui ringraziamo il San Gregorio, proprio per rappresentare al meglio la nostra Regione in una vetrina affascinante e competitiva quale quella del girone Interregionale. Siamo convinti che ciò ci darà una spinta ulteriore per fare una gran figura in una serie di sfide appassionanti ed entusiasmanti, oltre che dal tasso tecnico importante”.

Ragusa Rugby, entusiasmo e partecipazione

Peppe Berretti nominato Manager dello Sviluppo del Club

Da sinistra: Erman Dinatale, Adriano Nicita, Dario Imbesi, Gianna Giummarra, Stefano Russo, Paolo Sartorio, Peppe Cusumano, Peppe Berretti, Andrea Buscemi, Luca Tavernese

“La forza di una catena è data dalla solidità di ogni singolo anello, il quale ha il compito di svolgere al meglio la sua funzione. Altrimenti, pochi anelli si sovraccaricano il lavoro di tutti, e la catena si spezza”.

Così Peppe Berretti, neo Manager per lo Sviluppo Club del Ragusa Rugby, presenta il suo nuovo ruolo, ufficialmente avviato con la riunione del direttivo che si è svolta nei giorni scorsi.

Un ruolo cruciale, perchè come sottolinea ancora lo stesso Peppe, “la parola chiave che dovrà diventare sempre più centrale è consapevolezza. A partire dalle azioni quotidiane, che devono tendere, sempre, a stimolare e valorizzare tutti a fare il meglio possibile. Proprio come una squadra di rugby in campo, dove ognuno, con ruoli diversi, deve impegnarsi al massimo per consentire, a tutta la squadra di raggiungere la meta.

Da Manager per lo Sviluppo del Club, Peppe si occuperà, in particolare, di “sistemare quelle procedure organizzative e operative che consentiranno, al massimo in uno o due anni, di essere maggiormente efficaci come società, in particolare nel quotidiano. Obiettivo principale: generare entusiasmo e partecipazione in un sempre maggior numero di persone. Anche perchè, come emerso da ultimo nella riunione del direttivo, proprio questo appare come il problema centrale da risolvere. Tante persone, infatti, “girano” intorno al club, ma spesso non si riesce a fidelizzare l’impegno di ciascuno e renderlo continuo e costante nel tempo. Ecco, questo sarà il mio impegno principale”.

Peppe è un’istituzione del movimento rugbistico siciliano. Fin da giovanissimo ha militato, da giocatore, in tutte le nazionali giovanili, dall’Under 15 all’Universitaria. Nel frattempo, il suo nome è legato alle giovanili prima e alla prima squadra poi, dell’Amatori Catania con cui, a soli 16 anni, ha esordito in serie A. Poi, l’impegno nelle Fiamme Oro a Roma e ancora una parentesi in Serie A, questa volta tra Catania e Roma. Poi, tre anni di stop e l’impegno con la Zagara Catania, sempre in serie A. Tra il 2000 e il 2004 l’impegno in serie B proprio a Ragusa, per poi chiudere la carriera da giocatore a San Gregorio, dopo la promozione in Serie A.

Proprio da San Gregorio, nelle giovanili, inizia l’impegno da allenatore e subito dopo nello staff tecnico federale. Prima, l’impegno come responsabile dei progetti nelle scuole, per due anni, poi responsabile tecnico regionale di tutti i progetti federali per i 6 anni successivi, compresa la formazione dei giocatori e degli allenatori, in particolare. Infine, negli ultimi due anni, l’impegno nella promozione e nello sviluppo del movimento rugbistico a livello regionale.

“A Peppe vanno gli auguri di buon lavoro da parte di tutta la nostra società, con l’orgoglio e la soddisfazione di avere una risorsa in più nell’obiettivo di far crescere il nostro movimento all’interno della comunità iblea”.