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Rugby, annullata la trasferta a Roma

Salta l’impegno in trasferta per i ragazzi di coach Berretti

Sarebbe stata una delle partite sicuramente più affascinanti, visto che si tratta di una delle formazioni più forti della Serie B, come ha già dimostrato nelle prime due giornate.

Ma la sfida in trasferta con la Primavera Roma Rugby, in programma domenica a partire dalle 12, salta a causa delle criticità determinate dal maltempo di questi giorni.

Annullato, sempre a causa del maltempo, il quadrangolare di Coppa Italia Femminile inizialmente in programma domenica nello stadio del Rugby di Ragusa.

Le atlete della Senior Femminile, che hanno già iniziato, domenica scorsa, la Coppa Italia, avrebbero incontrato, in questa occasione, i Briganti di Librino, il Cus Catania e il Nissa.

Quest’anno, peraltro, la competizione femminile, si dimostra ricca di spettacolarità, in quanto realizzata con la formula “seven”, a tutto campo.

E le atlete iblee hanno già avuto modo di sperimentare questa nuova formula, nel corso della prima giornata.

“Domenica abbiamo giocato a Catania – spiega Loide Agosta, Team Manager della Senior Femminile e giocatrice – anche se in numero ridotto causa assenze. Abbiamo potuto registrare l’ingresso di tre nuove giocatrici, le quali si sono integrate perfettamente nei meccanismi della squadra e, più in generale, ci siamo davvero divertite. Anche perchè, la nuova formula, ci ha permesso di scoprire nuove cose ed esprimere nuove emozioni che non vedevamo l’ora di mettere in campo. L’obiettivo è quello di crescere, fin dai prossimi allenamenti, sia a livello tecnico che in termini numerici, in modo tale da farci trovare pronte a partire dalla prossima sfida.

La “prima” ufficiale nel campo rinnovato

L’under 17 inaugura il nuovo stadio del Ragusa Rugby

Sfida del campionato di categoria con i pari età dei Briganti di Librino

E’ stata una grande giornata di festa, quella andata in scena domenica allo stadio del Ragusa Rugby di via Forlanini.

Un impianto totalmente rinnovato, che ha visto la prima uscita ufficiale in assoluto, dopo il rifacimento del manto erboso in sintetico, proprio con l’Under 17 iblea, contrapposta ai Briganti di Librino.

Alla fine ha vinto la squadra di casa, ma l’emozione di giocare, per la prima volta, sul nuovo campo, dopo la lunga attesa causa Covid, ha superato qualsiasi dettaglio tecnico o agonistico.

Molto soddisfatti i Briganti di Librino che hanno sottolineato, con coach Piero Mancuso, “l’emozione di tornare a giocare; è come se oggi rifacessimo l’esordio, a oltre 15 anni di distanza dalla prima volta. E’ stato bello tornare a giocare, fare le mete, subirle, insomma fare quello che ci piace di più, ossia il rugby”.

I Briganti di Librino, come tutti del resto, stanno infatti ripartendo, dopo il blocco causato dalla pandemia. “La nostra attività – prosegue coach Mancuso – segue i ragazzi a 360°. E non è stato facile, con il Covid, tenere le fila. Ma abbiamo lavorato tanto e posso dire che, oggi, stiamo scrivendo insieme una nuova pagina del rugby. La squadra è nuova, è giovane, ma ha tanto entusiasmo. E poi, con il Ragusa Rugby ci lega una fraterna amicizia, quindi è bellissimo ripartire insieme”.

Coach Angelo Iozzia, Ragusa Rugby Under 17, è chiarissimo: “oggi non è importante il risultato nel campo, perchè siamo tutti vincenti. Ci sono delle cose da aggiustare, dal punto di vista tecnico, per noi e per i nostri avversari-amici di giornata. Ma quello che conta davvero è che, nel nostro piccolo, abbiamo sconfitto insieme la pandemia. E ne stiamo uscendo”.

Sulla stessa lunghezza d’onda anche il coordinatore dell’area giovanile del Ragusa Rugby, Lorenzo Di Martino. “Ho una sola parola, per la giornata di oggi. Bellissima! Tornare in campo, giocare, sfidarsi, è un’emozione senza pari. Ed è stato splendido farlo qui, in questo campo nuovissimo. Ripartiamo insieme, finalmente”.

La famiglia del Rugby Tag

La sfida tra le Under 16 del Ragusa e del Cus Catania

Commovente ricordo, ad inizio giornata, di Ezio Vittorio, allenatore dell’Amatori Catania, prematuramente scomparso nei giorni scorsi

Il ricordo di Ezio Vittorio, allenatore dell’Amatori Catania prematuramente scomparso nei giorni scorsi, ha segnato la giornata dedicata al Rugby Tag che ha visto contrapporsi, domenica mattina, le formazioni Under 16 del Cus Catania e del Ragusa Rugby, nello stadio di via Forlanini.

Un minuto di silenzio e tanto spazio, prima, durante e dopo il match, per il ricordo di un grande uomo, dentro e fuori dal campo.

“Un grande amico, un grande uomo di campo, un modello per tutti, e per me in particolare – le parole del presidente del Ragusa Rugby Union, Erman Dinatale – a lui dedichiamo questa giornata, perchè lo merita. E’ un momento di sport, ma anche di riflessione, perchè Ezio ci manca e, seppur fisicamente assente, sarà sempre presente nei nostri cuori”.

“Una grande duplice emozione – ha spiegato il dirigente accompagnatore del Cus Catania, Mario Coco – Un momento di grande gioia, per il ritorno in campo e al tempo stesso di grande tristezza, per la perdita di un grande uomo di rugby come Ezio. In generale, invece, la ripresa delle attività con i ragazzi, seppur difficile, è il nostro obiettivo principale, e al momento abbiamo una lucida serenità; programmiamo e studiamo le norme, per non abbandonare i ragazzi, motivarli e prepararli anche laddove ci sarà una limitazione di tocco. Nel rugby, del resto, le motivazioni non mancano. Non ci perderemo d’animo e non ci faremo abbattere dalle limitazioni, ma con intelligenza, cercheremo di sfruttare ogni possibilità che ci sarà concessa dalla pandemia, senza tralasciare alcuna cautela del caso”.

Tanta commozione, come detto, anche perchè molti dei partecipanti della giornata conoscevano da vicino e amavano la cordialità e la competenza dell’allenatore dell’Amatori, e la voglia di misurarsi in campo, nel ricordo di Ezio.

Prima della sfida di Rugby Tag tra le Under 16 iblea ed etnea, spazio ad una partita amatoriale, sempre all’insegna del Tag, tra i ragazzi dell’Under 14 del Ragusa Rugby e le vecchie “glorie” della compagine iblea.

Poi in campo le Under 16, nel match di giornata, vinto dagli iblei, che ha visto tutti i ragazzi divertirsi e tornare, dopo la pandemia, ad “assaggiare” il sapore di una sfida sul campo, molto attesa.

“Oggi la vittoria è tornare finalmente in campo – ha spiegato l’allenatore dell’Under 16, Angelo Iozzia – In questi mesi abbiamo cercato di tenerci uniti, seppur a distanza, e ora i nostri sforzi saranno finalmente ripagati. E’ anche il segno di una ripartenza, e già, all’interno della società, stiamo lavorando e programmando la prossima stagione. Spetterà a noi far tornare nei ragazzi la motivazione che serve per sacrificarsi in campo”.

Presente anche Lorenzo Dimartino, il quale ha sottolineato come “i ragazzi, nonostante i blocchi dovuti alla pandemia, hanno continuato ad allenarsi, singolarmente, con serietà ed impegno, e questo è già visibile. Un ottimo punto di partenza, in vista della ripresa della stagione”.

“Ringraziamo il Cus Catania – spiegano i vertici della società iblea – per aver partecipato ad una giornata di festa così importante, nonostante la tristezza, per tutti, della prematura scomparsa di Ezio i cui insegnamenti e la cui passione, ne siamo certi, ci accompagnerà sempre, sul campo e fuori”.

Ora si prosegue, probabilmente, già domenica prossima, con una sfida tutta al femminile, di cui saranno forniti maggiori aggiornamenti e dettagli in settimana. Nel frattempo, il Ragusa Rugby, anche rispetto a quanto accaduto, di recente, negli Europei di Calcio, fa presente che prosegue l’attività di realizzazione dei corsi Blsd di primo soccorso. “Riteniamo sia giusto – spiegano i vertici della società iblea – fare sempre in modo che tutta la società, tecnici e dirigenti accompagnatori compresi, siano in possesso della certificazione e della competenza necessaria per affrontare ogni emergenza”.

Il Ragusa Rugby rientra a scuola

Nel frattempo prosegue la formazione dei nuovi tecnici

Formazione e divulgazione, per far conoscere, a tutti, la meraviglia del gioco del rugby.

Questo il duplice obiettivo del Ragusa Rugby che, da tempo, investe risorse e programmazione sui due cardini fondamentali dello sviluppo del club con prospettiva futura.

Per questi motivi, la società iblea ha provveduto ad attivarsi per potenziare lo staff tecnico, in particolare, del Mini-Rugby, accogliendo anche risorse, professionali, provenienti da altre discipline sportive, senza limitazioni di sorta. Tre, in particolare, i nuovi ingressi, i quali hanno già partecipato ad alcuni incontri, proprio al fine di conoscere gli aspetti specifici del gioco del rugby, per poterli poi applicare e divulgare in particolare ai più piccoli.

Nel frattempo, attraverso la responsabile del Progetto Scuola del Ragusa Rugby, la prof.ssa Giummarra, il club, grazie alla disponibilità della dirigente scolastica, Carmela Sgarioto, ha avviato un percorso didattico con l’istituto comprensivo Berlinguer di Ragusa, al fine, attraverso degli incontri specifici, di far conoscere agli studenti le caratteristiche e la bellezza del gioco del rugby.

“Ovviamente – spiega Peppe Berretti, tecnico federale e tutor del Ragusa Rugby – la nostra proposta, alla luca delle norme anti-Covid, si baserà semplicemente su attività motorie vicine a quelle del nostro mondo, escludendo fasi più specifiche. Nel frattempo, proseguiamo il nostro percorso di formazione interna, pienamente in linea con la filosofia del club, come abbiamo evidenziato nei primi confronti nella nostra scuola tecnica, che sta dando ottimi risultati. Un’esperienza, quest’ultima, che proseguirà anche giovedì prossimo, attraverso alcune “prove” pratiche sul campo”.