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Ragusa Rugby all’esame Villa Pamphili

Francesco Failla in azione

Prima partita dell’anno per i ragazzi di Adriano Nicita, a Roma, contro Villa Pamphili. Appuntamento in campo fissato per le 12.

Una formazione, quella romana, ormai stabilmente nei quartieri alti della Serie B, con le grandi del girone.

Una sfida, quindi, che per il Ragusa Rugby si annuncia ancora in salita, nell’ottica di quel percorso di crescita che resta il faro della stagione.

“Non ci siamo fermati – spiega il Team Manager, Luca Tavernese – nemmeno nella pausa natalizia, continuando ad allenarci al meglio, anche se il periodo ci ha giocato, in coda, un brutto scherzo, ovvero alcune influenze di stagione che ci costringeranno, domani, a poter contate su una formazione ancora rimaneggiata. Affrontiamo questa trasferta sicuramente difficile, consapevoli di quanto abbiamo fatto e di quanto dobbiamo fare. Come abbiamo ribadito chiudendo lo scorso anno, siamo in crescita e ci stiamo adeguando al livello di un campionato complesso come quello di Serie B. Contiamo, al più presto, di ottenere quei risultati che sono nelle nostre corde e, già a partire da domani, aspetteremo con serenità il giudizio sovrano del campo”.

Il carattere del Ragusa Rugby

Ragusa Rugby e US Roma Rugby con lo striscione di “Ci ridiamo Su”

Vince l’US Roma Rugby, ma gli iblei giocano bene

Ragusa Rugby – US Roma Rugby 7-26 (p.t 7-21)

Ragusa Rugby: Dinatale I., Accardi, Chessari, Valenti, La Rocca, Dinatale G., Malfa, Gulino D., Pignattelli, Criscione, Sammito, Vona P.B., Russo, Vona T.S., Bonomo.

A disp. Covato, Mercorillo, Gueye, Gulino A., Tumino, Diallo, Minardi.

US Roma Rugby: Cellucci, Corradini, Caracciolo, Soares, Cavazza, Murgia, Giamminonni, De Roma, Napolitano, De Candia, Fornasiere, Lezzi, La Barbera, Dinacci, Mazzucchelli.

A disp. De Rossi, Veraldi, Pettinelli, Levato, Scaletta, Picot, Alberti.

p.t. 3′ m. Soares (Meta), Giamminonni (Trasformazione, 0-7); 5′ m. Cavazza (Meta), Giamminonni (Trasformazione, 0-14); 28′ m. Cavazza (Meta), Giamminonni (Trasformazione, 0-21); 30′ m. Valenti (Meta), Dinatale G. (Trasformazione, 7-21).

s.t. 80′ m. De Rossi (Meta, 7-26).

Un grande Ragusa Rugby mette in difficoltà l’US Roma, una delle squadre con maggiore “gamba” in questa prima parte della stagione, ma non riesce nello sgambetto finale, nonostante un secondo tempo giocato all’arrembaggio, senza grande fortuna.

Prima frazione di gioco con avvio pesantissimo per gli iblei che, dopo 15 minuti, sono già sotto 14 a 0. Ma, superata l’enpasse iniziale, i ragazzi di coach Adriano Nicita iniziano a macinare azioni su azioni e, dopo aver subito un’altra meta, sul 21 a 0, hanno una grande reazione immediata, con una bella meta di Enoc Valenti, frutto di una bella azione corale e relativa trasformazione del giovanissimo Gabriel Dinatale.

Gabriel Dinatale, Ragusa Rugby, in azione

La “linea verde” di coach Nicita paga e, da quel momento, è una sfida a scacchi, allo stadio del Rugby di via Forlanini, allietato dalla presenza dei clown dottori di “Ci ridiamo Su”, dopo che, in settimana, il Ragusa Rugby aveva partecipato all’invasione del sorriso nei reparti di Oncologia del Paternò Arezzo di Ragusa Ibla.

Seconda frazione di gioco con tante occasioni, da entrambe le parti, purtroppo non sfruttate dagli iblei per avvicinarsi ulteriormente. Proprio allo scadere, l’Us Roma, con un guizzo, ottiene un’altra meta, chiudendo la sfida sul 7 a 26 per gli ospiti.

Soddisfatto, ma al contempo arrabbiato, coach Nicita.

“Al di là delle valutazioni “a caldo”, che scaturiscono dall’adrenalina di una sfida alla pari, con una formazione, a mio avviso, molto forte, sono contento dei miei ragazzi. Nel secondo tempo abbiamo sofferto di meno, ci siamo fatti valere molto di più rispetto alla prima frazione dove, con un trend che continua, alcuni errori banali ci hanno condizionato, specie con compagini che hanno maggiore esperienza rispetto a noi”.

US Roma Rugby e Ragusa Rugby insieme a fine partita

Un bel risultato, comunque, per la linea verde inserita in questa sfida. “Il fatto che l’età media della nostra squadra si sia abbassata notevolmente, ha sicuramente favorito la nostra tenuta nella seconda frazione di gioco. E ciò nonostante le tantissime mischie chiuse, molto logoranti, ma che hanno funzionato davvero bene. L’aspetto più interessante è che, in questa occasione, siamo riusciti a produrre un gioco effettivo molto più frequente”.

Ora, la pausa natalizia. “Ai ragazzi – conclude coach Nicita – chiediamo di staccare la spina per ricaricare le energie mentali e fisiche, utili per affrontare al meglio la seconda parte della stagione. Non staccheremo del tutto durante la pausa, e ricominceremo con una piccola amichevole, per ritrovare la fluidità del gioco che disperderemo durante le vacanze”.

Luca Tavernese, Team Manager del Ragusa Rugby, è molto rammaricato. “Abbiamo disputato un ottimo secondo tempo ma non abbiamo sfruttato al meglio le condizioni favorevoli che si erano create. E’ un peccato, perchè ce la siamo giocata al meglio, contro una bella squadra”.

Il capitano, Stefano Russo, ragiona in prospettiva. “La squadra è stata in partita, fisicamente e mentalmente, fino alle ultime battute. Andiamo avanti così, e i risultati arriveranno, ne sono certo”.

Ragusa Rugby, la linea verde

Domani la sfida con US Roma Rugby

Una sfida casalinga complessa, domani, per il Ragusa Rugby, che incontrerà l’US Roma Rugby, squadra di alto livello, di grande esperienza e con diversi elementi che hanno già giocato in categorie superiori.

Appuntamento alle 11, allo Stadio del Rugby di via Forlanini.

“Sarà una bella gara, tosta – spiega coach Adriano Nicita – e per noi, sicuramente, un’ulteriore occasione di crescita”.

Per Ragusa una sfida all’insegna delle novità. Coach Nicita, infatti, schiererà una squadra molto giovane.

“Non si tratta di un turn-over forzato – spiega coach Nicita – i nostri Under 18, infatti, durante gli allenamenti settimanali si sono guadagnati sul campo questa occasione. E questo, peraltro, ci fa ben sperare per tutto il nostro settore giovanile. C’è voglia, entusiasmo e fame di conquistarsi opportunità importanti, come quella di domani. E’, del resto, il frutto del lavoro svolto in tandem con lo staff tecnico della nostra Under 18, Massimo Cannata e Turi Bellina in primis, che ha visto una crescita sostanziale, intensificando le occasioni a disposizione dei nostri giovani.

C’è una bella aria, di apprendimento, crescita e dedizione, e questo è molto positivo per la forza del nostro gruppo. Del resto, il campionato di Serie B ha un livello, come abbiamo visto, molto alto, e l’esperienza che i nostri giovani stanno accumulando, sarà sicuramente utile per l’intero movimento rugbistico ibleo. Per quanto riguarda i nostri avversari, abbiamo rivisto la partita con il Messina, e gli errori che abbiamo commesso. Dobbiamo cercare, quindi, di sfruttare i nostri punti di forza, consapevoli che la sfida contro Roma sarà ancora più difficile di quella di domenica scorsa”.

Sarà una grande festa, quella di domani allo Stadio del Rugby. Infatti, entreranno in campo con la Senior, sia i piccoli rugbisti in erba del mini-rugby, sia i clown dottori di “Ci ridiamo Su”, che in settimana hanno coinvolto il Ragusa Rugby in un bellissimo passaggio nei reparti di Oncologia del Maria Paternò Arezzo di Ragusa Ibla.

“Per chi vorrà – sottolinea il Team Manager del Ragusa Rugby, Luca Tavernese – nell’area terzo tempo sarà disponibile il calendario di “Ci ridiamo Su”.

Per quanto concerne la sfida di domani, sarà un altro esame, l’ennesimo, per verificare la nostra condizione e il nostro percorso di crescita. Devo dire che i ragazzi, in settimana, si sono allenati al massimo e, nonostante la delusione di domenica scorsa, hanno mantenuto un entusiasmo e una voglia immutata. Una squadra come Roma è di un livello molto alto, e sarà interessante confrontarci con loro per capire a che punto siamo”.

Il Ragusa Rugby cede il derby

Il Ragusa Rugby in azione, ieri, contro il Clc Messina

Ragusa Rugby-Clc Messina 10-41 (p.t. 3-17)

Ragusa Rugby: La Rocca, Dinatale, Failla, Valenti, Chessari, Accardi, Malfa, Gulino, Tumino, Criscione, P.B. Vona, T.S. Vona, Russo, Covato, Bonomo.
A disp: Puglisi, Solarino, Guye, Sammito, Gulino, Mallia, Minardi.

Clc Messina: Pidalà, Irrera, Brigandi, Perri, Gemelli, Solano, Pidalà Sergio, Nunnari, Spanò, Tornesi, Fracassi, Blandino, Durante, Miduri, Rizzo.
A disp: Maio, Bellinvia, Oliva, Privitera, Salvador, De Santis, Maggio.

Arbitro: Parisi di Catania

p.t.: 16’m. Failla (Calcio Piazzato 3-0); 20’m. Irrera (Meta), Solano (Trasformazione 3-7); 25’m. Solano (Calcio Piazzato 3-10); 34’m. Irrera (Meta), Solano (Trasformazione, 3-17).
s.t: 43’m. Nunnari (Meta 3-22); 58’m. Dinatale (Meta), Failla (Trasformazione 10-22); 65’m. Nunnari (Meta 10-27); 72’m. Pidalà S. (Meta), Solano (Trasformazione 10-34); 78’m. Oliva (Meta), Solano (Trasformazione 10-41).

Non basta al Ragusa Rugby un’ottima partita, segno dell’evidente crescita degli ultimi mesi, per portare a casa la prima vittoria nel campionato nazionale di Serie B nel derby contro Clc Messina.

Nella sfida casalinga di ieri, i ragazzi di coach Nicita sono partiti subito forte passando in vantaggio dopo il primo quarto d’ora su calcio piazzato, ma hanno subito, nella seconda parte della prima frazione, il ritorno degli ospiti, capaci di chiudere quindi il primo tempo in vantaggio. Nel secondo, reazione iblea con una meta e conseguente trasformazione che riporta sotto i ragazzi di coach Nicita. Ma il Clc Messina non sta a guardare e nel finale amplia il proprio vantaggio, chiudendo la sfida sul 10 a 41.

“Non è andata come speravamo – spiega il Team Manager, Luca Tavernese – La partita con Messina poteva sicuramente andare in maniera diversa. In campo, Ragusa è stata in grado di giocare al meglio per lunghi tratti, tenendo maggiormente palla rispetto alle altre sfide. Purtroppo, la mole di gioco non si è concretizzata in termini di risultati, senza mai impensierire realmente i nostri avversari. Il dispiacere è grande, non tanto per il risultato, ma soprattutto perchè, nonostante l’impegno dei ragazzi, che si stanno dedicando anima e corpo in questa avventura, non riusciamo ancora a tradurre sul campo l’impegno e l’entusiasmo del lavoro settimanale. Sono comunque fiducioso, sia per l’approccio che abbiamo avuto in campo, sia sul fatto che i risultati arriveranno. Come abbiamo detto a inizio stagione – conclude Tavernese – il nostro obiettivo centrale è quello di far vivere, ad un gruppo eccezionale, un rugby giocato ad un livello alto. Siamo ancora in una fase di semina, pronti a raccogliere e a godere dei frutti che arriveranno, tutti insieme”.

Anche coach Adriano Nicita, vede importanti progressi. “Il passivo è pesante, rispetto alle previsioni, ma la crescita è evidente rispetto all’inizio della stagione. La nostra partita è stata, in larga misura, condizionata da alcuni errori che potevamo sicuramente evitare, spesso banali, regalando qualche meta di troppo ai nostri avversari. A volte abbiamo perso la sfida nell’uno contro uno ed anche i nostri punti di forza, come la mischia chiusa, non hanno funzionato come dovevano. L’attacco, rispetto alle precedenti sfide, ha fatto vedere qualcosa in più, anche se non siamo riusciti a concretizzare al meglio, per scelte tattiche sbagliate, il buon lavoro con la palla in mano”.

Per l’Under 18, da segnalare la bella vittoria dei giovani iblei contro i pari età dell’Amatori Catania, per 82 a 0, nonchè il successo, concretizzato nella seconda parte del match, dell’Under 16, contro i pari età del Lions Messina, con il risultato di 22 a 13.