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Rugby Tag, esperimento riuscito

Bella vittoria per gli etnei, padroni di casa, con la Golden Meta

Il ritorno tra Amatori Catania e Ragusa Rugby

E’ stato agonismo vero, voglia di superarsi, entusiasmo di tornare in campo ad appena una settimana di distanza, in quella che è sembrata una vera e propria prova generale prima del ritorno nei rispettivi campionati, a partire da ottobre.

Il ritorno della sfida a colpi di Rugby Tag, tra il Ragusa Rugby e l’Amatori Catania, ha visto, ieri, prevalere questi ultimi, padroni di casa, con il punteggio di 8 a 7.

Partita giocata ad altissimo ritmo, come del resto è tradizione per entrambe le squadre che fanno della competizione sana e della voglia di superare l’avversario, nonchè della tenacia, le loro armi migliori.

Alla fine, come detto, hanno prevalso gli etnei, ribaltando il risultato di appena una settimana fa; e lo hanno fatto, proprio all’ultimo secondo, con la Golden Meta, in una partita che aveva visto, come nell’andata, un sostanziale equilibrio tra le due compagini in campo.

Il motivo, probabilmente, è da ricercare nel fatto che una formazione come l’Amatori Catania, che gioca stabilmente nella Serie A rugby, abbia sofferto l’assenza di contatto fisico propria del Tag e che questa, al contrario, abbia agevolato la velocità e il dinamismo degli iblei.

Ma non è tempo di riposarsi, per il movimento rugbistico ibleo. “Già dalla prossima settimana – spiegano i vertici del Ragusa Rugby – toccherà alle formazioni Under 14 e 16 che ospiteranno, domenica, nello stadio di via Forlanini, i pari età del Cus Catania. L’obiettivo – sottolineano i vertici della società iblea – è quello di far riassaporare, prima dello stop estivo, l’entusiasmo del ritorno in campo a tutti i tesserati del movimento ibleo, di buon auspicio per la ripresa delle attività agonistiche, a partire dalla sessione autunnale”.

Per tutto il mese di giugno, la Senior Maschile si allenerà nello Stadio del Rugby; poi, dopo la pausa estiva, ripresa delle attività con il ritiro pre-stagionale a fine agosto; e, se tutto sarà confermato dalla Federazione Italiana Rugby, il ritorno in campo, con la prima sfida del campionato di Serie B, il prossimo 17 ottobre.

Il Ragusa Rugby torna in campo

Sfida di Tag Rugby, sabato, con l’Amatori Catania

Finalmente si torna in campo. La data, cerchiata in rosso sul calendario del Ragusa Rugby, è quella di sabato, alle 17,00. Di fronte, l’Amatori Catania, formazione di Serie A di altissimo livello, che assicurerà alla sfida il sapore del vero agonismo.

Modalità di gioco, il Tag Rugby, definito anche Flag Rugby, su cui la società iblea ha puntato in questa ripresa delle attività post-Covid.

Un gioco privo di contatto, dove gli sfidanti devono indossare all’altezza della vita una cintura di velcro, con due nastri legati. Lo strappo dei nastri, ovvero i tag, da parte degli avversari, è la chiave del gioco in sostituzione del classico contatto.

Ovvero, se al giocatore che avanza portando palla viene sottratto il tag dal proprio avversario, l’azione può proseguire solo con il passaggio veloce ad un compagno, in ottemperanza a uno dei nostri principi cardine, ovvero il sostegno della squadra. Ogni squadra ha un massimo di sei avanzamenti possibili per arrivare alla meta.

E’ un sistema di gioco molto usato nel Regno Unito, il quale basa su questo l’intera attività rugbistica con i bambini, mentre è molto diffuso, come sport ricreativo, in tutti i paesi del Commonwealth.

“E’ fantastico – spiega il presidente del Ragusa Rugby, Erman Dinatale – tornare a calcare il nostro nuovissimo, splendido campo per un’attività pienamente agonistica, è il modo migliore per credere che, forse, il peggio, in termini di pandemia, sta passando.

I ragazzi che ho avuto modo di sentire in questi giorni hanno un entusiasmo e una voglia decuplicati. Il fermo dell’attività, nonostante le tante iniziative che abbiamo realizzato in questi mesi, e la continua preparazione individuale, è davvero deprimente per atleti che hanno voglia di misurarsi sul campo”.

Unica pecca, l’assenza forzata di pubblico. “Il problema – spiegano i vertici della società iblea – è legato alla necessità di adeguare le tribune e renderle pienamente fruibili alla luce delle nuove normative. Ma anche questo aspetto sarà superato a breve, ne siamo certi”.

La sfida con l’Amatori, prevede la prima partita in casa iblea e il ritorno, a Catania, in programma il 5 giugno.

“Siamo carichi, motivati e abbiamo voglia di misurarci in un’attività che, seppur priva di contatto, è interessante e spettacolare – spiega il Team Manager, Luca Tavernese – Siamo certi che sarà un grande momento di gioia. Per tutti”.

Nasce la Scuola Tecnica Ragusana

L’incontro per la nascita della Scuola Tecnica Ragusana

Nasce la Scuola Tecnica Ragusana. Primo confronto, molto partecipato come vedete nelle foto, nel nostro stadio del Rugby, alla presenza di Peppe Berretti e con tante colonne del nostro movimento ibleo di ieri, di oggi e, soprattutto, di domani.

La Scuola Tecnica Ragusa, infatti, è un progetto formativo proposto a tutte le risorse tecniche che hanno composto e compongono il movimento rugbistico ibleo in oltre 50 anni di storia, allenatori, arbitri e preparatori atletici, per generare occasioni ed esperienze di crescita non solo all’interno del movimento rugbistico ibleo ma anche con tutte le altre realtà sportive, sociali, culturali ed educative del nostro territorio.

I partecipanti alla prima riunione della Scuola Tecnica Ragusana

Una Scuola Tecnica capace di accogliere tutti coloro che avranno voglia di impegnarsi, ciascuno secondo le proprie competenze e disponibilità, in un progetto comune per valorizzare il capitale “sociale” che il nostro movimento ha saputo mettere in campo in questi anni, in ottica futura.

Obiettivo: “costruire”, insieme, il “domani” del nostro movimento rugbistico, attraverso un confronto attivo sia in ambito tecnico che, soprattutto, in quello formativo. Ciò di cui i nostri ragazzi, specie dopo questa pandemia, hanno assoluto bisogno.

Gli incontri sono in programma ogni secondo e quarto giovedì del mese, nel rispetto delle normative Anti-Covid. Prossima riunione fissata per l’8 Aprile.

Come emerso ieri, il coinvolgimento nasce dalla convinzione, dalla voglia di mettersi in gioco e dall’entusiasmo. E tutti siamo concordi che questa esperienza, che si compone e cresce solo attraverso la storia di ognuno dei suoi partecipanti, avrà valore maggiore soltanto se, ogni partecipante, potrà dare il suo pieno contributo all’iniziativa, per evolverci insieme.

E, visti i presupposti, la strada è quella giusta!

Ragusa Rugby Femminile, giornata positiva

Giornata positiva per le ragazze del Ragusa Rugby (foto Milena Pelligra)

Oggi in campo solo la Senior del Ragusa Rugby Femminile targata Sikura, impegnata nella trasferta a Catania, ospite dell’Amatori, e le ragazze dell’Under 16.

Una giornata molto positiva, per la Senior, come testimoniano le parole, a caldo, di coach Lorenzo, sul trittico di sfide affrontate.

“Un attacco molto veloce ed efficace, con diverse buone giocate. In settimana, continueremo a lavorare su questo aspetto, e sicuramente riprenderemo anche il movimento difensivo, per preparare al meglio la prossima tappa”.

I risultati di giornata, per il Ragusa Rugby targato Sikura, vedono due vittorie, con le Iron Ladies di Palermo, per 34 a 14, e con la Nissa, per 33 a 7, e una sconfitta, contro il Cus Catania, per 21 a 33.

Ancora meglio è andata, invece, all’Under 16 femminile, che ha compiuto un piccolo capolavoro, con un tre su tre senza subire punti. Questi i risultati, Ragusa-Briganti 19 a 0, Ragusa-Marsala 19 a 0, Ragusa-Palermo 7 a 0.

Tutta la soddisfazione della squadra, nelle parole del capitano, Sofia Licitra.

“Abbiamo messo in campo tutte noi stesse, divertendoci e facendo ulteriore esperienza, che ci fa proseguire il percorso di crescita; sono molto fiera di essere parte di questa grande famiglia e, anche se all’inizio ci sono stati dei problemi nel creare la squadra, ho voluto lottare fino in fondo per raggiungere questo obbiettivo e affrontare sia le partite perse che quelle vinte, insieme alla mia squadra. L’obiettivo è quello di migliorare ancora, affrontando le difficoltà insieme, senza farci abbattere, e sono certa che se continuiamo così possiamo andare molto lontano”.