Tag: noisiamoragusarugby

Trofeo Cappello, festa grande

Una domenica di puro divertimento

“Tutti hanno vinto, ma ha vinto soprattutto la grande macchina organizzativa del Ragusa Rugby, che in ogni manifestazione non tradisce mai. E poi, hanno vinto genitori, famiglie, appassionati che hanno affollato le tribune e il village per il terzo tempo. Infine, hanno vinto loro, i ragazzi. Se la meritavano una giornata così, dopo due anni di stop”.

E’ un raggiante Erman Dinatale, presidente del Ragusa Rugby, che commenta così la grande domenica del Trofeo Cappello, nello stadio del rugby di via Forlanini.

Un grande aiuto all’organizzazione è venuto dagli sponsor, tra cui Abiomed, che ha anche omaggiato tutti i partecipanti delle carote biologiche di produzione locale, nonchè Cieffe Gelati Algida, che ha pensato alla ristorazione tramite gelato di tutti i presenti, Spiga D’Oro, che ha fornito il pane per tutti, Lo Stile del Verde, che ci ha accompagnato con le sue splendide creazioni floreali, Avis Ragusa, che ha preparato le bottigle d’acqua mai così preziose in una giornata di grande caldo come quella di ieri.

Oltre 150 partecipanti e sei clubs da tutta la Sicilia. E’ stata una festa

Sei clubs partecipanti, 12 formazioni in campo, oltre 150 presenti, per un ritorno che ha avuto il sapore della rinascita.

Il Trofeo Cappello, storico evento organizzato dal Ragusa Rugby, è tornato davvero alla grande, dopo lo stop causa pandemia Covid.

Presenti le formazioni Under 11 e 13 de i Cavalieri Messina, Messina Rugby, i Fenici di Marsala, i Briganti di Librino e il Cus Catania

“Una grande festa – spiega il vicepresidente, Paolo Sartorio – che fin dalla mattina ha popolato con numeri importanti e attivi tutta l’area dello stadio di via Forlanini. Ci voleva, per noi e per tutti i partecipanti. E’ stata una gioia ritornare al Trofeo Cappello e viverlo da protagonisti”.

Ragusa Rugby, week-end da urlo

Grandi vittorie per Senior Femminile e Under 17 impegnate su più fronti

Grande fine settimana per il Ragusa Rugby, impegnato su due fronti.

Sabato, è stata la volta della Senior Femminile, impegnata nel raduno di Coppa Italia Sicilia in programma a Malta. Dimostrazione di maturità, con lode, per mutuare un termine scolastico, per le ragazze di coach Lorenzo Dimartino. Splendide vittorie con il Cus Catania e, in chiusura, con Briganti di Librino, sconfitta, solo di misura e al termine di una partita combattuta punto a punto, contro Palermo, ottima prestazione contro Malta, dove, nonostante la sconfitta, il gap si è evidentemente, e notevolmente, ridotto, rispetto alle prime uscite.

“E’ stata una due giorni splendida, dal punto di vista organizzativo. – spiega coach Dimartino – E sul campo abbiamo davvero dimostrato che questo gruppo non è solo forte ma anche bellissimo da vedere in campo. Il nostro percorso di crescita, ormai, è completato. Nei momenti clou delle nostre partite siamo capaci di non mollare mai e di far vedere tutto quello che proviamo, ogni giorno, in campo. Sono davvero contento, soprattutto in vista della prossima stagione”.

La domenica si è chiusa, invece, in grande stile, per l’Under 17, capace di spuntarla, per un solo punto, contro Napoli Afragola, in trasferta, per il Campionato Interregionale. Una prova di carattere, impegno e sacrificio, per gli iblei, che hanno saputo mettere grinta e decisione in ogni fase del match e, grazie ad una prova di ottimo tasso tecnico, raggiungere infine una bella vittoria, per 21 a 22.

“E’ stata una grande prova d’orgoglio – sottolinea coach Massimo Di Raimondo, che ha seguito i ragazzi in trasferta – che dimostra l’ottima crescita che questi ragazzi sono stati capaci di portare avanti fino ad oggi. Ora, ci attende la prossima sfida, in casa, contro l’Aquila. E sono certo che i ragazzi regaleranno, al di là del risultato, un’altra grande prestazione”.

Ragusa si arrende ad Avezzano

Sconfitta per la Senior. Battuta anche l’Under 17

Una doppia sconfitta che, nonostante i passivi, non lascia scorie particolarmente negative.

Questa la fotografia della domenica del Ragusa Rugby, con la Senior impegnata in casa contro Avezzano e l’Under 17 in trasferta contro L’Aquila sul neutro di Paganica.

Per la Senior passivo pesante contro Avezzano, 0 a 80 il risultato finale, che non rende giustizia del comunque ottimo lavoro svolto dagli atleti iblei e soprattutto dell’impegno profuso lungo tutto il corso del match.

“Sapevamo che sarebbe stata una sfida molto difficile -spiega il Team Manager della Senior Maschile, Mario Bella – ma abbiamo comunque fatto la nostra partita e, al di là del risultato, abbiamo, per tutto il corso della sfida, messo il massimo impegno per contrastare le sempre efficaci sortite dei nostri avversari. Andiamo avanti con il lavoro quotidiano, senza scoraggiarci e convinti che, con tutti gli sforzi e i sacrifici che faremo da qui alla fine dell’anno, saremo in grado di toglierci qualche soddisfazione nel corso delle prossime sfide”.

Sconfitta casalinga per la Senior Maschile, battuta anche l’Under 17

Per l’Under 17 sconfitta esterna, invece, contro i pari età de L’Aquila, sul neutro di Paganica. Non si tratta, ovviamente, di un passo indietro rispetto alla sfida vittoriosa contro Napoli Afragola della scorsa settimana, in casa, ma, più che altro, della consapevolezza che, con un livello così alto quale quello del campionato interregionale di categoria, le criticità e la forza delle avversarie non mancano e si fanno sentire in ogni sfida.

“E’ stata una partita molto, molto difficile – spiega Lorenzo Dimartino, coordinatore dell’area giovanile – e i passi avanti che avevamo visto in settimana, sono stati visibili solo a tratti, sicuramente in primis per merito dei nostri avversari e poi perchè, non volendo cercare alibi per questo, la lunga trasferta ha forse determinato un calo mentale nei nostri atleti che non può e non deve starci. Lavoreremo anche su questo e sono certo che sapremo riscattarci già dalla prossima sfida”.

Giovani talenti iblei crescono

I ragazzi del mini-rugby al Trofeo Maccarrone

Fine settimana intenso per il Ragusa Rugby

Il mini-rugby al Trofeo Maccarrone a Catania, l’Under 17 in casa

Una grande giornata all’insegna del divertimento per i giovani talenti iblei del rugby.

A Catania, infatti, si è svolto sabato il Trofeo Maccarrone, appuntamento storico per tutte le sezioni giovanili del rugby. Ragusa ha partecipato con i propri Under 7, 9, 11 e 13, con quasi 20 giovani presenti; un torneo che ha visto la partecipazione del Cus Catania, formazione ospitante, San Gregorio e Briganti di Librino.

Soddisfatti gli allenatori dei piccoli talenti iblei, Mariolina Ruta e Andrea Puglisi, accompagnati da Anna La Rosa e Salvo Miciluzzo.

“A vincere, soprattutto – spiegano Mariolina Ruta e Andrea Puglisi – è stata la grande organizzazione del Cus Catania per quella che ha rappresentato una bella giornata all’insegna del divertimento puro e dell’entusiasmo, con i nostri più giovani rappresentanti di quello che è un movimento rugbistico vivo e attivo, al di là di tutte le difficoltà post pandemia”.

L’Under 17 del Ragusa Rugby

Domenica, invece, prima della sfida della Senior Maschile, gli Under 17 di Cus Catania e Ragusa Rugby hanno svolto un allenamento congiunto nello stadio del Rugby di via Forlanini, per prepararsi al meglio alle sfide dell’interregionale che coinvolgeranno le due formazioni.

Soddisfatto Giulio Di Mauro, coach dei giovani etnei. “E’ stato un bel test per prepararci alle prossime domeniche – spiega – abbiamo provato qualche ingranaggio e soprattutto i nuovi innesti provenienti dalla collaborazione con l’Amatori Catania 1963 del professor Trovato. Sono certo che le prossime avventure rappresenteranno un’esperienza positiva di crescita per tutto il movimento siciliano”.

Soddisfatto anche Angelo Iozzia, coach della compagine iblea, che ha potuto lavorare anche con le preziose risorse provenienti dalla collaborazione con il San Gregorio. “Un test positivo che ci prepara al meglio per la sfida dell’interregionale, che per noi è un punto di partenza e non di arrivo. Ci alleneremo al meglio, per essere pronti ad affrontare la prossima avventura con il massimo impegno”.