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Il 5X1000 per il Ragusa Rugby

Al centro del progetto, quest’anno, il completamento della Club House

Il Ragusa Rugby si prepara alla riapertura della stagione, rilanciando il completamento della club house, attraverso le donazioni derivanti dal 5 per mille. Il simbolo, tra i tanti, scelto per questa riapertura che, in un certo senso, significa anche rinascita.

Il progetto, già partito con una raccolta fondi lanciata tempo fa, è infatti come spiega la stessa società, “un modo per dare consistenza concreta al gesto di chi dona il proprio 5 per mille. Cercheremo di coinvolgere i genitori dei nostri ragazzi, per “costruire” uno spazio che, in una società di rugby, è centrale per la vita quotidiana e per quel senso di appartenenza ad una storia comune, che è il filo conduttore della nostra attività sportiva”.

“Cercheremo di coinvolgere tutti i genitori dei nostri ragazzi”

Aspetto che, viste le particolari esigenze di uno sport di contatto come il rugby, nonostante il riavvio dell’attività motoria dallo scorso 18 maggio, è ancora lontano dal potersi considerare tale, anche se, come riportato in diverse occasioni dallo staff tecnico, l’entusiasmo e la voglia dei ragazzi e delle ragazze appare assolutamente intatta.

Un progetto quindi, essenziale, specie in vista del completamento degli importanti interventi di riqualificazione già in corso nello stadio di via della Costituzione.  
Il codice fiscale del Ragusa Rugby, da inserire, insieme alla propria firma, nell’apposito riquadro previsto nella Dichiarazione dei Redditi 2020, è 92041360881.

“Per uno spazio a disposizione di tutti i nostri ragazzi”

“Una realtà che si rinnova – sottolineano i vertici della società iblea – e che sceglie, come simbolo del ritorno all’attività, uno spazio a disposizione di tutti i nostri ragazzi”.

Ragusa Rugby sconfitto dalla Primavera

Netta vittoria della Primavera Rugby contro gli iblei

Primavera Roma Rugby- Ragusa Rugby 76-0 (p.t. 29-0)

Primavera Roma Rugby: Alessi, Martelletti, D’Ottavio, Salvemme, Merendino, Montemauri, Ventola, Serini, Falcini, Callori di Vignale S., Bilotti, Gasperini Zacco, Belcastro, Venturoli C., Di Resta.

A disp. Venturoli E. M., Campanelli, Custureri, Callori di Vignale V., Vettore, Moccia, Martelli.

Ragusa Rugby: Dinatale I., Cappa, Failla, Valenti, La Rocca, Accardi, Malfa, P.B. Vona, T.S. Vona, Criscione, Gueye, Carbonaro, Russo, Covato, Bonomo.
A disp: Mercorillo, Pignattelli, Iacono, Di Natale G., Gulino A., Zago.

p.t.: 5’m. Venturoli C. (Meta 5-0); 7’m. Bilotti (Meta 10-0); 14’m. Merendino (Meta), Martelletti (Trasformazione 17-0); 19’m. Salvemme (Meta), Martelletti (Trasformazione, 24-0); 27′ m. Montemauri (Meta, 29-0).

s.t: 41’m. Martelletti (Meta e Trasformazione, 36-0); 45’m. Montemauri (Meta), Martelletti (Trasformazione, 43-0); 52’m. D’Ottavio (Meta), Martelletti (Trasformazione, 50-0); 60’m. Falcini (Meta, 55-0); 64’m. Callori di Vignale V. (Meta), Montemauri (Trasformazione, 62-0); 73’m. Alessi (Meta), Montemauri (Trasformazione, 69-0); 77′ m. Martelli (Meta), Montemauri (Trasformazione, 76-0).

Arbitro: Cesare Onori (Roma)

Tra le note positive per il Ragusa Rugby, il rientro di Cappa

Un tempo praticamente estivo ha accolto il Ragusa Rugby a Roma, nella sfida contro la Primavera Rugby. Una squadra ancora imbattuta nel campionato di Serie B, che ha imposto, in casa, la legge del più forte, dominando nettamente la sfida con gli iblei.

Nonostante il gap, i ragazzi di coach Adriano Nicita, hanno fatto la loro gara fino alla fine, riuscendo, nella seconda parte del match, a sviluppare buone trame di gioco.
Peraltro, i risultati provenienti dagli altri campi, come la sconfitta casalinga di Messina e la vittoria dell’Olimpic sul Benevento, tutte formazioni che si giocano, con il Ragusa Rugby, la permanenza in Serie B, hanno comunque reso meno amara una sconfitta preventivabile, come quella con la Primavera.

“Una squadra più forte, come già sapevamo – spiega il Team Manager, Luca Tavernese – che ha imposto il suo gioco fin dall’inizio, gestendo la gara al meglio. Per noi, un’occasione utile, specie nella parte finale, per provare alcune novità nel nostro gioco, e, soprattutto, per far acquisire minuti importanti, dal punto di vista agonistico, ai nostri giocatori al rientro da infortuni, come Giorgio Carbonaro o Gianni Zago, ma anche lo stesso Alessandro Cappa. Altra nota positiva, l’ingresso in campo di altri elementi del nostro “vivaio” Under 18. Per il resto, una sconfitta che ci aspettavamo, il nostro cammino prosegue”.

Ragusa Rugby, scoglio Paganica

Il Ragusa Rugby nella sfida vinta contro la Partenope

Gli iblei ospitano la terza del girone di Serie B

Una sfida dal sapore particolare, per il Ragusa Rugby, dopo la bella vittoria contro la Partenope. Gli iblei, infatti, ospitano, domani, Paganica, una delle big del girone di Serie B. E vogliono sfruttare, oltre al fattore campo garantito nello stadio del Rugby di via Forlanini, il grande entusiasmo che, in settimana, ha regalato l’ottima prova di domenica scorsa.

Il match è in programma alle 11,30.

“Dalle informazioni in nostro possesso – spiega il Team Manager, Luca Tavernese – si tratta di una sfida veramente ostica, perchè Paganica, nel corso delle giornate precedenti, ha dimostrato tutto il proprio valore, sia dal punto di vista tecnico che fisico. Ma i nostri ragazzi, domani, scenderanno in campo con la consapevolezza che ogni partita è una storia a parte, e va combattuta fino in fondo, nonostante qualsiasi difficoltà. E lo abbiamo dimostrato, al meglio, contro la Partenope. La Senior femminile, invece, sarà impegnata a Caltanissetta, dove speriamo possano celebrare, con nuove vittorie, la forza di un gruppo unico”.

Coach Adriano Nicita, si mostra, al contempo, prudente e determinato.

“Sarà una partita ben più difficile, ovviamente, visto il valore di Paganica – spiega – ma tutti i ragazzi, compreso lo staff tecnico, hanno voglia di riconfermarsi e di mostrare quella costante crescita che abbiamo registrato nelle scorse settimane. Sono sicuro che daremo il massimo per mettere in difficoltà Paganica, e cercare di portare a casa il maggior numero di punti possibile per smuovere ulteriormente la nostra classifica, ovviamente in base a quello che riusciremo a meritarci sul campo. Ho notato una cosa importante, in questi giorni: probabilmente, ma sarà il campo ad avere l’ultima parola, abbiamo fatto quello switch mentale, su cui stiamo ancora lavorando, che serve a colmare il gap rispetto ad una categoria e ad un rugby di buon livello”.

La prima vittoria del Ragusa Rugby

Il Ragusa Rugby festeggia la prima vittoria a fine partita

Battuta la Partenope allo stadio di via Forlanini

Ragusa Rugby-Partenope Rugby 22-18 (p.t. 17-13)

Ragusa Rugby: Dinatale, Cappa, Failla, Valenti, La Rocca, Accardi, Gulino A., Gulino D., Criscione, P.B. Vona, T.S. Vona, Gueye, Russo, Covato, Bonomo.
A disp: Puglisi, Sammito, Sartorio, Minardi, Bajo.

Partenope Rugby: Esposito, Carta, Berti, Zito, De Nigro, Reyna, Gherardi, Sebastiano, Turino, Buonincontro, Barbato, Pionelli, Barano, Petrone, Sagirashvili.
A disp: Moraca, Righetti, Russo, Cortese, Giacco, Paesano, Jallow.

p.t.: 13’m. Meta Tecnica (7-0); 23’m. Reyna (Calcio Piazzato, 7-3); 30’m. Reyna (Calcio Piazzato 7-6); 32’m. Failla (Calcio Piazzato, 10-6); 35’m. Gherardi (Meta), Reyna (Trasformazione, 10-13); 38’m. Failla (Meta), Accardi (Trasformazione, 17-13).

s.t: 6’m. Di Natale (Meta, 22-13); 11’m. Esposito (Meta 22-18).

“In una partita giocata punto a punto, i ragazzi hanno mantenuto una concentrazione mentale invidiabile. E’ stato questo il segreto della nostra prima vittoria”.

Così il Team Manager del Ragusa Rugby, Luca Tavernese, fotografa l’impresa dei ragazzi di coach Adriano Nicita, capaci di vincere, al termine di una sfida tiratissima, la loro prima partita del campionato di Serie B, contro la Partenope Rugby.

Sfida subito ad altissimo tasso agonistico, con i ragazzi di coach Nicita che passano intorno al quarto d’ora. Ma la Partenope non sta a guardare e intorno al 30′, si riporta sotto. Il Ragusa Rugby prova ad allungare ancora, ma sono gli ospiti, a pochi minuti dal riposo, a salire in cattedra e condurre sul 13 a 10.

Ed è qui che il Ragusa Rugby costruisce, con pazienza, il suo primo successo. Prima del riposo, infatti, gli iblei si riportano in vantaggio, e chiudono la frazione sul 17 a 13.

Ad inizio secondo tempo, una meta al termine di un’azione manovrata porta i ragazzi di coach Nicita sul 22 a 13. Ma è una sfida dalle mille emozioni, con gli ospiti che si riportano presto sotto, sul 22 a 18.

Da lì, le azioni diventano pura goduria per chi ama il rugby, con agonismo esasperato, sempre all’insegna della massima correttezza, che si protrae fino all’ultimo secondo del match. E oggi, il sorriso è dalla parte dei padroni di casa, che festeggiano con i propri tifosi, una vittoria importante, con il risultato di 22 a 18.

“Una vittoria costruita da tempo – spiega il capitano, Stefano Russo – con i ragazzi, da fine luglio, lavoriamo per ottenere quei risultati che, finora, ci erano stati sfavorevoli, nonostante il grande impegno. Oggi, finalmente, abbiamo ottenuto la prima vittoria. E, come ho detto ai ragazzi nello spogliatoio, questo è il frutto della crescita costante ed esponenziale che abbiamo avuto in questi mesi. Il solco è tracciato e dobbiamo continuare così, come oggi, quando, nonostante le mete subite, abbiamo saputo reagire prontamente e mantenerci davanti per tutta la partita”.

Grande vigore in campo, massima umiltà fuori. Coach Nicita è così, e non fa eccezione nemmeno dopo la prima vittoria casalinga. “I ragazzi – spiega- sono stati impeccabili dal punto di vista mentale, hanno dato tutto, come sempre, e hanno avuto una reazione, nelle difficoltà della gara, sempre positiva. Dico di più: oggi, il punteggio è stato così combattuto, perchè noi lo abbiamo tenuto sul filo. Potevamo fare almeno altre tre mete, ed evitare altri errori nel corso della gara. D’altra parte, non posso che essere soddisfatto del lavoro svolto nelle fonti di gioco, in mischia e touche, che è stato ottimo. L’aspetto più bello, confermato anche in settimana, è che si percepisce, sempre di più, quello spirito di gruppo, quella voglia di apprendimento, di confronto e di miglioramento costante, che porta a risultati come quello di oggi. Nessuno, ad inizio stagione, avrebbe scomesso che avremmo ottenuto almeno una vittoria in un campionato difficile come quello di Serie B. Ci siamo riusciti, e, ne sono certo, in futuro questi ragazzi ci daranno altre soddisfazioni”.

La differenza, nella giornata, è legata alla mentalità, come sottolineato in apertura. E’ questo, in sintesi, il pensiero del Team Manager Tavernese. “La vittoria di oggi è tutta da attribuire alla grande passione con cui i ragazzi stanno portando avanti l’intera stagione. Ci siamo tolti un peso – sottolinea Tavernese – non riuscivamo a portare punti, almeno nella prima parte del campionato, ma ora, grazie a questa vittoria, i ragazzi saranno un pò più scarichi mentalmente. I nostri avversari, peraltro, sono una gran bella squadra, molto corretta e forte, per questo la vittoria ha un valore doppio. Ma ci stiamo rendendo conto, comunque, che è bello giocare la domenica in questa categoria. Dall’inizio del campionato, lo ribadiamo in tutte le salse: permettere ai nostri ragazzi di giocare queste partite è un tesoro prezioso, in termini di esperienza e crescita. Teniamocelo stretto”.