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Coppa Italia Femminile: La prima giornata

Si parte alle 9:30 dal Bar dello Stadio direzione Caltanissetta.

Nel primo incontro della giornata il Ragusa Rugby affronta le Cerbere,
padrone di casa, la partita stenta a decollare per via del nuovo regolamento ancora non bene assimilato dalle ragazze in campo, continue sono le  interruzioni per i molti falli commessi da entrambe le squadre in campo, sicuramente uno degli aspetti che i due tecnici Iblei dovranno rivedere durante i prossimi allenamenti. 

Il risultato si sblocca all 5′ minuto, meta del Ragusa di Stefania
Presti, a seguire le mete di Ludovica guerrieri e Giulia
Iozzia, si conclude il primo tempo sul 21-0 per le ragusane.
Nel secondo tempo le azzurre rientrano in campo determinate e proseguono a macinare gioco e mete, segnano Giuliana Zaffarana, Dunia Costa e due volte di Giulia Iozzia , allo scadere arriva la meta
delle Cerbere per il 49 a 7 finale a favore delle Ragusane.

Le ragazze hanno appena il tempo di bere qualcosa e tornano subito in campo per affrontare l’Amatori 1963. Incontro vinto e dominato dalle Ragazze Iblee.
Il Ragusa va in meta per ben 10 volte,
3 mete di Giuliana Zaffarana, 3 meta di Giulia Iozzia, 2 mete di
Dunia Costa, 1 meta di Ludovica Guerrieri ed 1 meta di Alessia Leggio la partita si conclude con il risultato di 66 -0 per le Ragusane.
Dopo le partite di Coppa Italia Senior sono scese in campo le
ragazze under 14 e 16.
In under 14 si sono ben distinte Sofia Licitra e Rachele Cilia, in Under 16 Giulia Scrivano è stata autrice di un’ottima prestazione.
Lorenzo Dimartino allenatore per il secondo anno della squadra femminile del Ragusa Rugby si dice molto soddisfatto del lavoro svolto in
queste settimane, sia con le senior che con le più piccoline.
Lunedì le ragazze si riposeranno da mercoledì si tornerà a lavorare
a testa bassa per migliorare sempre di più.

Under 16: Amatori 1963 vs Ragusa Rugby 15 – 5

In mezzo al diluvio, s’apre una tregua sopra il campo di San Giovanni La Punta, dove le formazioni dell’Amatori Catania 1963 e il Ragusa Rugby partono da prospettive differenti: i biancorossi etnei intendono confermare il proprio valore, dopo la vittoria nel derby; i biancoazzurroneri iblei vogliono cancellare la falsa partenza tra le mura amiche, dimostrando che è stato soltanto un episodio negativo.

Pronti e via: i nostri giovani premono da subito sull’acceleratore, un paio di vampate, la prima centrale e la seconda laterale, poi una ruck ben sostenuta, e Saro Tumino mette l’ovale a terra.

Meta non trasformata: 0-5.

La partenza ricorda quella di due domeniche prima, contro l’Amatori Catania. Ma stavolta i ragazzi ragusani tengono botta, difendono con grande personalità, respingendo ogni assalto con lucidità e determinazione. Anzi, dopo un pericolo scampato, Tommy Cottone riparte con prepotenza, sostenuto da Leo Cicciarella, ma la meta sfuma per una banale disattenzione finale.

Serve una nuova disattenzione, stavolta difensiva, per consentire ai padroni di mettere giù l’ovale, per il pareggio: 5-5.

Tutto da rifare. I ragazzi del Ragusa Rugby riprendono in mano le redini del match, mettono sotto i padroni di casa, li tengono schiacciati sulla linea di meta, ci provano tutti in sequenza, ma la buona aggressività etnea porta ad un recupero dell’ovale, e ad una veloce azione in contropiede, con i giovani iblei estremamente indecisi in un paio di interventi, e la meta del vantaggio è servita su un piatto d’argento. 10-5.

A questo punto, per i nostri ragazzi si spengono le luci, e nonostante i coach Fumarola e Nicita tentino di tenere alta la concentrazione durante l’intervallo, la prima azione catanese della ripresa porta alla terza meta, realizzata con facilità irrisoria.

15-5.

A poco a poco, però, i ragazzi di Ragusa serrano le  fila, e iniziano a pressare con la giusta determinazione, spingendo indietro metro dopo metro i padroni di casa, i quali non riescono più a uscire dalla propria linea di difesa e sembrano sempre sul punto di soccombere. In un paio di occasioni manca l’ultimo passaggio, in un altro paio di occasioni i catanesi riescono a sventare miracolosamente, ma fino al termine della gara il risultato non cambia più, coi ragusani in avanti ed i catanesi a reggere l’urto: 15-5.

I complimenti della società ospitante fanno sicuramente piacere, così come gli abbracci fra i ragazzi di entrambe le squadre: ma anche stavolta il risultato vede il Ragusa Rugby soccombere, pur avendo dimostrato di essere – se non superiore – quantomeno alla pari contro i padroni di casa, che da stasera capeggiano la classifica del girone.

Nonostante la buona prova, dunque, i nostri ragazzi pagano oltremodo quello scellerato quarto d’ora fra la fine del primo tempo e l’inizio del secondo: se i padroni di casa hanno dimostrato una eccellente propensione alla ‘aggressività’ difensiva (e senza mai una scorrettezza!), la Under 16 del Ragusa Rugby ha dato dimostrazione complessivamente di una migliore organizzazione di gioco, nonostante non siano state espresse appieno tutte le potenzialità.

A rovinare un incontro di grande sportività ed amicizia, l’infortunio di Enrico Massari, uscito dolorante tra le braccia di coach Fumarola: dai primi esami, sembra qualcosa che lo terrà lontano dal campo da gioco per un po’.

Per lui l’enorme abbraccio di tutti.

Domenica prossima si torna in quel di Catania, per la gara contro l’Amatori: sperando di portare a casa quella vittoria che ormai tutti si aspettano.