Finali di coppa italia femminile

La magnifica esperienza della ragazze del Ragusa Rugby in quel di Calvisano, per le finali nazionali della Coppa Italia Seniores, conclude una stagione indimenticabile per la palla ovale iblea.
Le atlete guidate da Andrea Puglisi e Lorenzo Dimartino, cresciute in maniera costante e visibile durante tutto l’arco della stagione appena trascorsa, hanno saputo mantenere intatte le loro prerogative: buona velocità, grande tenacia, e incredibile capacità di concentrazione a dispetto delle difficoltà.
Prive di alcune titolari già dalla partenza, le nostre ragazze hanno perso quasi subito sia Loide Agosta, durante la prima gara, giocata contro le campionesse in carica della Capitolina Rugby; sia Giulia Iozzia, nel match successivo. E pur avendo disputato quasi tutta la seconda giornata di finali senza alcun cambio a disposizione, si sono battute con encomiabile spirito di squadra, che dunque lascia ben sperare per la prossima stagione.

La nuda cronaca serve unicamente a sottolineare l’immensa combattività del team ragusano. Inserita nel Girone “E”, la squadra si trova subito di fronte – come detto – le campionesse in carica dell’Unione Rugby Capitolina: c’è a malapena il tempo di smaltire la sveglia notturna e le ore di viaggio, le ragazze iblee se la giocano alla grande, salvo soccombere nel finale subito dopo l’infortunio di Loide Agosta. 4 mete a zero il risultato finale in favore delle giocatrici romane.
Mezz’ora di pausa, e in campo si va contro il Villorba, squadra di grande tradizione nella palla ovale femminile. E’ una bella gara, durante la quale le nostre giocatrici vanno subito in meta, poi subiscono il veemente ritorno delle atlete venete, prima di trovare un’altra meta nei minuti finali. Risultato finale, 3 mete a 2 per il Villorba.
Il Cus Siena è l’ultima avversaria del girone: la gara è tirata fino alla fine, il primo tempo si conclude con le nostre in vantaggio, raggiunte a inizio ripresa da una meta delle toscane. Soltanto allo scadere arriva la meta della vittoria per il Ragusa Rugby, per un 2-1 che è comunque festa, ed il terzo posto nel girone.

La seconda giornata di finali si apre con i match validi per le posizioni dalla 17 alla 26. Per le nostre atlete subito le Panthers Rugby di Treviso, le quali impongono ritmi altissimi ma senza riuscire a prevalere in maniera netta. Come si diceva, le ragazze ragusane cedono per assenza di cambi, e la gara si chiude sul 4-2 per la compagine veneta.
A seguire, il Cus Siena già affrontato il giorno prima: ma stavolta a prevalere sono le senesi, sfruttando il fattore stanchezza, e chiudendo la partita proprio nel finale per un 2-1 che inciderà fisicamente anche nel match che – per il Ragusa Rugby – sancisce la fine del torneo: quello contro il Cuneo Rugby. Non c’è quasi storia, se non il sigillo di un’ultima realizzazione e l’amarezza che – senza le troppe assenze e i due infortuni durante la prima giornata – questa esperienza avrebbe potuto avere sportivamente ben altro epilogo. 4-1 il tabellino in favore delle giocatrici piemontesi.

Le parole di coach Andrea Puglisi lasciano orizzonti luminosi per il prossimo anno sportivo: tutte le ragazze hanno dato molto più di quanto era nelle loro possibilità, e di più, hanno affrontato queste finali consapevoli delle difficoltà che avrebbero incontrato, eppure senza mai risparmiarsi. Questo non può fare altro che lasciare intravedere un futuro prossimo roseo, grazie ai miglioramenti evidenziati.
In ogni caso, questo fantastico gruppo costituisce un esempio e un riferimento sportivo per tutta la Sicilia rugbistica, come la società che rappresenta.

Oltre agli sforzi economici e organizzativi della società, un enorme ringraziamento non può non andare a tutti gli sponsors che hanno sostenuto le ragazze per questa trasferta a Calvisano: Sikura srl, ST Sergio Tumino, TikiTaka Pizzeria, MV Group, Gusto Antico, Vitale Agenzia Funebre, Centro Gomme, Gelatilandia, Fagone, Ortofrutta Frasca, Macelleria Linguanti, Monnalisa, Planet, La Perla, Savini, Caffè Italia, Pasticceria Malandrino, Delicatessen, Tin, Carbogril, Miele degli Iblei by Salvatore Roccuzzo.

 
Giuseppe Cusumano - 18 giugno 2018