Under16 nazionale: Ultima fermata

Il campionato nazionale Elite per squadre Under 16 si è ufficialmente concluso ieri, con l’appendice del match Villa Pamphili – Ragusa Rugby.
A detta dei nostri ragazzi, la partita che degnamente ha sancito quello che – in cuor nostro – sappiamo non essere un addio a questo campionato, bensì soltanto un arrivederci: il Villa Pamphili, squadra assolutamente alla portata della nostra compagine, è stata la più corretta in assoluto, dentro e fuori dal campo. E i nostri giovani sanno essere molto attenti a questi particolari: anche il terzo tempo si è rivelato un modo per condividere tutti insieme la bellezza e i princìpi di questo magnifico sport.
Il bel tempo, poi, ha fatto tutto il resto.

Che la partita si sia conclusa con una sconfitta, molto onorevole, questo è un dettaglio che merita solo qualche accenno di cronaca.
I padroni di casa smarmittano e i nostri, che pagano il fuso orario sudista, non reagiscono a dovere: dopo una ventina di minuti il punteggio è già 12-0, anche se il nostromo Fumarola mantiene calma e timone. Sul finire del tempo la masnada iblea decide di aprire le vele, e la gara si fa spettacolo: sul palco s’alza il ‘Pigna’ il capitano, e Ragusa marca la prima meta, seguita dalla trasformazione di Gabriel Dinatale.
Si va al riposo sul 12-7 per i romani.
Ma la ripresa si apre con la medesima marea: i giovani ragusani ancora all’arrembaggio, il Villa Pamphili che fa argine, fino a che deve arrendersi all’ennesimo assalto: Dinatale-Antoci sospingono il Cusumano in meta, ovale a terra e sorpasso grazie alla trasformazione ancora di Gabriel Dinatale: 12-14.
Per qualche minuto ancora la sfida resta in equilibrio, poi i nostri cedono l’armi, e il Villa Pamphili mareggia fino al termine con altre 2 mete, per il 24-14 che sancisce la fine delle ostilità, sotto un sole arroventato.

Alcune considerazioni a margine sono doverose.
Onore a questi ragazzi, esempio di dedizione e di sacrificio: che questo possa servire a tutti i ragazzi a venire, che senza sacrificio personale non si va da nessuna parte, in campo e – a maggior ragione – nella vita.
Questo discorso vale anche per i rispettivi genitori. Tutti quelli che hanno seguito l’Under 16 quest’anno sono stati, fin dall’inizio, un’altra squadra a sostegno dei propri figli: e la festa improvvisata all’arrivo a Ragusa, ieri sera, in mezzo alla strada, coi bellissimi discorsi del presidente Erman Dinatale e di coach Maurizio Fumarola, altro non sono che un degno finale di una esperienza esaltante.
Esperienza che i ragazzi, e la società, hanno portato avanti tra mille difficoltà: dalle continue trasferte, estenuanti sia in termini di stanchezza che in termini economici; ad un torneo altamente logorante, per impegno e dispendio psico-fisico, disputato con grande fierezza da giovani con una ‘rosa’ decisamente ridotta rispetto a tutte le altre – le quali altre, perdipiù, hanno dovuto affrontare una volta ciascuna le difficoltose trasferte che i nostri ragazzi hanno dovuto sobbarcarsi invece una domenica si ed una domenica no.

Adesso, si tornerà a ritmi più normali. Con un occhio già rivolto alla nuova Under 16 da costruire, ed alla nuova Under 18 che si delinea promettente.
Ma questo è già futuro.
Per ora godiamoci il presente.

A presto!

Giuseppe Cusumano - 23 aprile 2018