Under16 Nazionale: Il ragusa perde con la Lazio

"Sono rimasti a casa, non sono mai partiti per Roma…",
questo il commento brusco di coach Maurizio Fumarola a fine gara. 40-14.

Un risultato che non ammette repliche o scusanti: la Lazio vista qui a Ragusa è formazione ostica e scontrosa, ma decisamente un gradino sotto la nostra, e la classifica prima di oggi lo evidenziava senza remore.
Prima di partire da Ragusa, un'ora prima dell'alba, Maurizio Fumarola e Massimo Lucenti scuotevano il capo– come a dire: il problema principale oggi sarà la concentrazione. E non si sono sbagliati. "Non c'è stata la difesa mostruosa come contro il Frascati. Tutte i palloni vaganti erano loro, hanno vinto quasi tutte le touche, arrivavano primi su qualunque fase di gioco: sembravano avere un altro passo…", queste le parole al telefono dall'aeroporto.

La gara inizia coi laziali a spronbattuto, prima una meta trasformata e poi un'altra, stavolta senza trasformazione. I nostri non pervenuti.
Si intuisce che i padroni di casa sfoggino il medesimo atteggiamento duro che tanto ci aveva indispettiti all'andata: apprendo che invece il cartellino rosso lo ha beccato (a seguito di fasi concitate) il nostro Davide Cascone. Sul finire del primo tempo, Gabriel Dinatale prima va in meta su una fase di gioco abbastanza confusa, poi va a trasformare con un calcio dei suoi. Così, si va al riposo sul 12-7. Non sarebbe una partita irrecuperabile, se non fosse che il Ragusa Rugby pare davvero essere rimasto a Ragusa: la Lazio non molla ed è già una nuova meta. E poi ancora altre. Fino alla fine. Per la cronaca che ci interessa, solo una bella azione che porta Stefano Lucenti a mettere giù l'ovale, e Gabriel Dinatale a trasformare ancora, quando si era sul 33-14. Ma niente che lasciasse presupporre un minimo segno di poterla raddrizzare, questa gara. "Vorrei soltanto salvare Pignattelli e Massari, gli unici che si sono battuti dall'inizio alla fine. Non è giusto fare nomi, ma vista la pessima prestazione di tutti, è giusto evidenziare chi invece non ha mai mollato…" Di fatto il campionato è finito qui.

Resta solo l'ultima, decisiva partita: il recupero di domenica prossima, di nuovo a Roma, stavolta contro il Villa Pamphili. La squadra che ci batté a Ragusa, e alla quale il Ragusa Rugby sta contendendo, punto a punto, quel quarto posto che vorrebbe dire: storica permanenza in Elite. A patto però che domenica prossima i nostri ragazzi ci vadano davvero, a Roma….

Giuseppe Cusumano - 17 aprile 2018