Seconda posizione per Le ragazze del Ragusa Rugby

Vento gelido, campo pesante e persino una grandinata, hanno caratterizzato la giornata di Coppa Italia femminile di ieri, allo Stadio del Rugby di Ragusa, in un evento per il quale spiccavano anche le troppe rinunce. Le squadre partecipanti hanno però dato dimostrazione di valore e di grande agonismo, con le ragazze del Ragusa Rugby sorteggiate nel girone insieme al Cus Catania ed alle Iron Ladies di Palermo. L’altro girone prevedeva invece la partecipazione dell’ Amatori Catania e delle ragazze del Nissa Rugby, vista la defezione all’ultimo momento del Syrako.

Un’atmosfera plumbea accoglie in campo le compagini ragusana e catanese, con un rovescio di pioggia e grandine che però non spegne la gran voglia di confrontarsi e di fare risultato. Così, il primo tempo viene giocato sotto uno scroscio che riduce il campo ad un pantano, ma che non impedisce a Loide Agosta di andare caparbiamente in meta. Meta però non trasformata, dunque 5-0.
Nella ripresa le rossoazzurre etnee operano il sorpasso, con una meta trasformata (5-7), ma è solo un sussulto. La reazione iblea è veemente e caparbia, ci pensano Stefania Presti e Giuliana Zaffarana a dilagare, con una meta ciascuna, trasformate la prima da Giulia Iozzia e la seconda da Loide Agosta, per il 19-7 finale.  

Probabilmente il campo sempre più pesante, e il minor tempo a disposizione per recuperare, sono le cause della sconfitta delle ragazze ragusane nella seconda gara del girone, quella contro le Iron Ladies di Palermo, le quali, oltre a poter contare sul riposo successivo alla prima partita del girone (quello vinto contro le catanesi del Cus, col punteggio di 36-19), dispongono di una cifra fisico-atletica mediamente superiore alle nostre. Non è un caso se le azzurrine, dopo aver retto magnificamente l’urto contro le palermitane – nonostante l’infortunio, sulle prime preoccupante, di Giuliana Zaffarana! – chiudendo il primo tempo in svantaggio per 0-5; nella ripresa abbiano invece gradualmente ceduto, subendo altre due mete con le relative trasformazioni. Dunque, il risultato finale: 0-19.

Nell’altro girone, intanto, le Ladies dell’Amatori Catania battevano le Cerbere nissene col risultato di 61-0: quindi in maniera netta ed inequivocabile.

Tornando alle nostre ragazze: passata la paura per il ginocchio di Giuliana Zaffarana (la giocatrice dopo un’ora circa era in grado di camminare quasi normalmente), la sensazione complessiva è di una discreta soddisfazione del gruppo per la vittoria meritata contro le avversarie del Cus, sotto il diluvio e lottando su un terreno ai limiti della praticabilità; e di una certa delusione per non essere riuscite a contrapporsi validamente alle palermitane, e alla loro forza fisica soprattutto. Di concreto: ci sarà ancora da lavorare, come va ripetendo sempre coach Puglisi, ma ieri, in quelle condizioni ambientali – e con la paura per l’infortunio a Giuliana Zaffarana – è importante che le nostre ragazze non abbiano fatto registrare passi indietro. E il loro atteggiamento, di visibile ma contenuta delusione a fine concentramento, è forse la migliore garanzia per il prossimo futuro.

Giuseppe Cusumano - 13 FEBBRAIO 2018