Under14: Tanta voglia di giocare

Privi di alcuni elementi, ma con tantissima voglia di giocare e di confrontarsi, gli azzurrini della Under14 del Ragusa Rugby hanno iniziato in gran fretta il riscaldamento, molto prima degli avversari.
E già questa la dice lunga sulla determinazione dei nostri giovanotti, che già dopo le prime schermaglie trovavano il varco per andare in meta.
Bisogna anche dire che i verdi della Nissa si erano presentati allo Stadio del Rugby di Ragusa privi di alcuni elementi: ma che, come si usa in questo sport, alcuni degli azzurrini si erano offerti di giocare nelle fila degli avversari. Ci tiene a rimarcarlo, Alessio Lamia, precisando che si tratta d’un gesto nobile che i nostri hanno eseguito con grande spontaneità.
La partita evidenzia una maggiore dinamicità dei ragusani, con rapide accelerazioni e buon gioco alla mano: ancora qualche personalismo, ma ci sta. Però grande agonismo e una tecnica che in qualche elemento si fa notare di più. I nisseni appaiono più macchinosi, ma si fanno rispettare in virtù di qualche giocatore che guarda i nostri dall’alto e con parecchio peso in più.
“Lo sappiamo – commenta Alessio Lamia a fine match – che paghiamo dazio per quanto riguarda la fisicità. Ma oggi, tutto sommato, questa differenza non si è notata…”
Con German Greco, supervisore delle giovanili, è stato già avviato un lavoro che si incentra maggiormente su difesa e gioco alla mano. In effetti oggi si è vista in campo una squadra maggiormente aggressiva, che non ha concesso spazi e tempi per ragionare, agli avversari. L’unica meta nissena è avvenuta col risultato già quasi in tasca, azione solitaria di sfondamento per placcaggi nemmeno tentati.
Per il resto, frizzante gioco alla mano (anche se con qualche sbavatura), ottimi calci, buona fantasia e buon sostegno anche in avanti. Cinque calci su sette trasformati.
Alla fine del match, il risultato è di 45-5.
“Buona prova, posso ritenermi soddisfatto…”, conclude Alessio Lamia, “…prendiamolo per buono in attesa di gare più probanti. Ma i primi risultati del lavoro si intravvedono, segno che questa è la strada giusta…”

Per concludere: quando questi ragazzini sono bravi ad inventarsi spazi in velocità, e sono problemi per chiunque. Ma senza una buona difesa non si può ripartire. Ed è cosa buona quella di lavorarci su con sempre maggiore impegno, aspettando senza fretta che crescano anche fisicamente.

Giuseppe Cusumano - 12 FEBBRAIO 2018