SOGNARE È LECITO

 

Giuseppe Cusumano 16 DICEMBRE 2017

Per l’ultima di andata l’Under16 del Ragusa ospita la Lazio. Batterla vorrebbe dire restare nelle zone alte della classifica.

A margine delle le registrazioni del programma “Terzo Tempo” presso gli studi GS Video di Turi Guastella, coach Maurizio Fumarola è apparso parecchio soddisfatto e motivato, ma dietro un visibile velo di stanchezza.
Evidentemente, la lunga tirata che dall’estate ha portato la sua Under16 dritta dritta nel campionato Élite, praticamente senza alcuna consistente pausa, comincia a lasciare intravvedere i primi effetti.
“Sono molto soddisfatto”, ha risposto, “in quanto vedo i miei ragazzi sempre più uniti e sereni. I nuovi arrivati del 2003 si sono ben inseriti, hanno risposto alla grande, ed oggi costituiscono parte integrante della intelaiatura della squadra. Gli ‘anziani’ del gruppo sono finalmente entrati dentro la ‘mentalità’ necessaria in un campionato duro come questo…”.
Ricordiamoci che sono dei ragazzi che non avevano alcuna idea di cosa fosse un torneo come quello che stanno meritatamente disputando.
“Esatto. Sono passati dai 2-3 allenamenti a settimana ad un impegno costante, che li mette a dura prova per almeno 4 volte la settimana. Con rinunce a questa età abbastanza importanti.”
Gran parte delle squadre che militano in Élite hanno strutture, forma mentis ed esperienza, e i ragazzi che vi militano sanno già a cosa vanno incontro, no?
“Proprio così! Frascati, Capitolina Rugby, Villa Pamphili e Fiamme Oro, per non parlare di Lazio, Benevento, e L’Aquila… La loro è una tradizione lunghissima e piena di successi. Per noi è la prima, e quindi abbiamo dovuto rapidamente costruire il nostro modo di stare al passo…”
Diciamo che la pausa arriva al momento giusto, per tutti.
“Siamo tutti stanchi. I ragazzi in quanto hanno dovuto triplicare gli impegni e le rinunce. E vorrei ricordare che ci sono ragazzi che arrivano da fuori Ragusa, per giocare ed allenarsi… Due arrivano addirittura da Siracusa, spesso in treno. A questa età non è facile trovare giovani con questo spirito di sacrificio. Ma anche noi grandi, adesso, risentiamo di questi primi mesi di duro impegno…”
La classifica dice che siamo al sesto posto. Domenica sera scrivevo che adesso sognare è lecito.
“L’Aquila ha vinto in trasferta per il rotto della cuffia, e ci sono passati avanti di un solo punto. Difficile anche solo ipotizzarla una classifica così, ad inizio campionato: ma adesso, dopo aver conosciuto le avversarie, e ripensando ai punti che abbiamo perso soltanto per mancanza di esperienza, adesso posso dire che il girone di ritorno sarà diverso. No, sognare in questo momento è più che lecito.”
E la Lazio? Possiamo chiedere ai nostri ragazzi di farci il regalo di Natale?
“La Lazio è appena sotto di noi, al settimo posto. Anche loro sono una squadra di tradizione nel campionato Élite, ma ora sappiamo di che pasta siamo fatti noi. Ci sono ottimi presupposti per fare un regalo di Natale.
Che poi, se pensiamo che – finalmente! – avremo qualche settimana di pausa prima del girone di ritorno, allora i regali sono pure due…”
Ha sorriso, coach Fumarola, prima di lasciare gli studi di Corso Italia: e ci dà appuntamento a domenica, 17 Dicembre, ore 14, allo stadio del Rugby di Ragusa.
Ultima partita del girone di andata, ultima partita di questo esaltante 2017, rugbisticamente parlando.
Ragusa-Lazio, tutti a spingere il sogno.