RAGUSA D'ELITE

Giuseppe Cusumano 3 OTTOBRE 2017

L’Under16 del Ragusa Rugby batte i pari età dell'Avezzano e conquista il diritto a giocare nel campionato Elite di categoria


Se proprio era destino che dovesse arrivare il momento, per Ragusa, di entrare nella storia del rugby nazionale, ebbene quel destino non poteva scegliere un modo migliore.

Domenica di sole e temperatura perfetta per un evento sportivo che ha richiamato centinaia di persone sulle tribune dello stadio di via Forlanini. Le formazioni Under 16 del Ragusa Rugby e dell’Avezzano entrano in campo dopo un riscaldamento prolungato, accolti dal calore di tutti quanti gli spettatori presenti, tra questi una nutrita delegazione abruzzese.

Pronti e via: la prima azione ragusana è già pericolo a pochi metri dalla linea di meta, sulla prosecuzione – rapida e caparbia - i ragazzi di coach Fumarola passano. Anche la trasformazione va a segno: 7-0.

Sembra quasi l’inizio arrembante di 15 giorni prima contro i catanesi del Cus. I neri dell’Avezzano mostrano da subito una buona organizzazione, e una forza fisica sicuramente superiore a quella dei nostri, oggi in maglia rossa. Per quasi tutto il primo tempo gli abruzzesi vincono mischie e touche, schiacciando i nostri dentro i 22 metri, ma senza trovare lo spunto per riuscire a passare: l’unico pericolo proviene da una touche a pochi metri dalla linea di meta, ma i ragazzi ragusani riescono a bloccare ogni iniziativa e a riconquistare l’ovale.

A fine primo tempo si ha come l’impressione di vedere due squadre che praticano lo stesso rugby: ma la nostra Under 16 sembra però non riuscire a sviluppare il suo solito gioco, con gli opportuni correttivi che Maurizio Fumarola e Massimo Lucenti hanno preparato durante la settimana. Anzi, la squadra pare essersi appiattita su posizioni di difesa, affidandosi non tanto al gioco veloce alla mano, largo e fluido, quanto a dei calci prevedibili e affannosi, quasi a voler spezzare lo stato di assedio avversario.

La ripresa inizia comunque sulla falsariga del primo tempo: ma adesso i giovanotti iblei ci provano, alzano la pressione offensiva e battagliano alla conquista della palla in ogni zona del campo, mostrando una ottima lucidità, a dispetto di un lieve calo fisico degli avversari. E così, da una azione nata da un calcio in avanti, Ragusa trova lo spunto decisivo del capitano per la meta del 12-0, non trasformata.

Gli avversari danno fondo a tutte le proprie energie, provano a spingere ancora: nel frattempo coach Fumarola ha effettuato i primi cambi per mantenere alta la pressione, e da un errore abruzzese sulla linea dei 22 metri i ragazzi ragusani trovano lo spunto fulmineo per andare in meta in mezzo ai pali. 17-0.

Meta non trasformata e nuovi cambi.

Avezzano però accusa il colpo e perdipiù ha esaurito le forze, a dispetto dei nostri che continuano a premere ancora sull’acceleratore e adesso riescono a trovare varchi con buona continuità. Dopo l’ultimo tentativo dei neri abruzzesi di andare in meta (il terzo in tutta la gara), i nostri ripartono velocissimi, e da una azione insistita sull’angolo di destra trovano l’ultima e definitiva meta, quella che spalanca finalmente le porte del paradiso: 22-0. 

A fine partita le parole del coach Maurizio Fumarola: “Il primo tempo non abbiamo praticamente giocato. Nel secondo tempo abbiamo iniziato a fare correre la palla come provato in settimana. Sapevamo che loro sono una squadra forte fisicamente, e che il loro punto debole sono i trequarti. Quindi abbiamo alzato la difesa, e però avremmo dovuto far girare la palla: ma non lo abbiamo fatto per tutto il primo tempo. La cosa positiva è che abbiamo corso con la medesima intensità per tutti i 60 minuti, senza cedimenti: ed alla fine questo ha fatto la differenza. Direi che la preparazione del presidente Erman Di Natale ha dato i suoi frutti, anche se i margini di miglioramento sono e devono essere alti.”

Intanto godiamoci questo trionfo. L’unione ha fatto la forza: e che siano stati i ragazzi a renderlo storico è stato il più bel regalo del destino, oggi, 8 Ottobre 2017, una domenica di sole.

Le immagini della partita:https://photos.app.goo.gl/B94GVe9cGul18gdj2