Perchè la domenica si va in campo tutti insieme.

Ingresso in campo

Sono piccoli, ma sembrano avere già le idee chiare e lo hanno dimostrato domenica scorsa prendendo per mano i loro super eroi “quelli grandi”, come lo chiamano loro, che fanno rugby da tanto tempo e sono fortissimi! Fieri di esserci per la loro prima squadra, sfidando il freddo, i piccolini delle categorie Under del RAGUSA, hanno tifato è sostenuto, insieme alle loro famiglie, i loro beniamini, sognando di essere un giorno al loro posto con la stessa grinta, determinazione e coraggio.
L’aria che si respirava è quella di sempre del rugby, quella sana della competizione intelligente e costruttiva, della condivisione, della famiglia oltre la squadra, dove ognuno è importante e svolge un ruolo di supporto per i compagni!

Perché è questo.. è famiglia. È insieme!

SOSTEGNO, il rugby è fondato sul SOSTEGNO.

Il Ragusa Rugby anche quest’anno ha accompagnato la missione del Progetto Tanzania, nella regione di Iringa, a sostegno di padre Salvatore Ricceri

La missione è stata guidata dal nostro Giuseppe Cusumano con gli auspici del dott. Luigi Scotto e dell’Ambasciata d’Italia in Tanzania.

Si stanno installando due pozzi d’acqua, completando un dormitorio scolastico e prossimamente si comincerà la costruzione di un laboratorio presso una scuola superiore per il quale come Ragusa Rugby ci impegneremo a SOSTEGNO nella raccolta fondi, che verrà organizzata.

Nel frattempo duranti i ritagli di tempo il nostro CUSUMANO diffonde la voce del Rugby, ha fatto dono delle t-shirt Ragusa Rugby a 3 bambini ospiti della missione, e a 2 ragazze anche loro ospiti della missione: persone che non hanno possibilità di comprare indumenti.
Padre Salvatore ci ringrazia per queste attenzioni verso gli ultimi,
in particolar modo verso bambini o ragazzini

Uno dei sogni più grandi di Giuseppe è quello di portare in Africa in missione un gruppo composto dai nostri ragazzi, chi sa che la prossima volta non parta con lui tutta la mischia.

A Ragusa le Ragazze giocano a Rugby e vincono!

Domenica 13 gennaio 2019 al Tomaselli di Caltanissetta, si è disputato il sesto concentramento di Coppa Italia femminile.
Le ragazze del Ragusa Rugby si incontrano la mattina presto, come al solito al Bar dello Stadio, ricca colazione, e partenza insieme alle più piccole delle formazioni under 16 e 14 oggi al loro debutto ufficiale.
L’inizio degli incontri previsti per le 11.00 slittano di mezzora per via del ritardo di una delle formazioni partecipanti.
Il campo diviso in due, ospiterà da una parte la Coppa Italia dall’altra le gare Under.

La formazione Under14 femminile del Ragusa Rugby al debutto

La prima a scendere in campo è proprio l’under 14 del Ragusa Rugby
“fino a un mese fa era impensabile per la società mettere su una formazione under 14 femminile” commenta il DS Gianni Biazzo “con caparbietà stiamo lavorando per un futuro dalla base solida cercando continuità nel tempo, oggi ho visto avverarsi un sogno.”

L’under 14 ha fatto la sua prima partita e l’ha fatta, al di là del risultato, con grande impegno divertendosi tantissimo. La squadra ha avuto nella sua TM Antonella Parrino, anima del gruppo, anche lei al debutto, un sostegno quasi materno e in Antonio Santocono, educatore delle ragazze, una guida capace e rassicurante.

L'immagine può contenere: 15 persone, tra cui Ludovica Gurrieri, Giuliana Zaffarana, Rossana Vindigni, Giulia Iozzia, Mariolina Ruta, Gianluca Occhipinti e Gianni Biazzo, persone che sorridono, persone in piedi e spazio all'aperto
La formazione senior femminile del Ragusa Rugby

La formazione seniores dopo aver sostenute le piccole dell’under 14, inizia il suo concentramento formato da un unico girone a causa dell’assenza dell’Amatori Catania, quindi girone a cinque squadre con un solo tempo da 15 minuti composto da Ragusa Rugby Union, Cus Catania, Amatori Catania 1963, Cerbere e Brigantesse.

Nella prima partita il Ragusa Rugby incontra le Cerbere.
Vittoria per le aquile del Ragusa, che già al primo minuto vanno in meta con il capitano, Giulia Iozzia, seguono altre 2 mete di Loide Agosta.
Dopo altri sei minuti il Ragusa va in meta per altre tre volte con Giuliana Zaffarana, Loide Agosta e Alessia Leggio, chiudendo cosi la prima partita con il punteggio di 42 a 0.
A fine partita gli allenatori, Andrea Puglisi e Lorenzo Di Martino, non si dicono soddisfatti per quanto visto in campo, nonostante la vittoria, si sarebbero aspettati di vedere quanto provato in allenamento troppi i falli e gioco lento.

Ragusa- cerbere 42-0
1°IOZZIA 7
3°AGOSTA 7
4° AGOSTA 7
10°ZAFFARANA 7
13°AGOSTA 7
15°LEGGIO 7

La seconda partita il Ragusa la gioca con l’Amatori Catania 1963.
Partita che inizia che inizia in salita, al primo minuto per un mancato placcaggio della difesa ragusana le catanesi si portano in vantaggio, questo serve da sprono alle ragazze che rispondono, andando in meta per ben tre volte: con il capitano Giulia Iozzia, con Lidia Tumino e con Loide Agosta.
Altri due errori difensivi permettono alle catanesi di andare in mete altre due volte riportando il risultato in parità, Lidia Tumino riporta in vantaggio il Ragusa, ma ancora una volta le catanesi pareggiano. A risolvere la partita ci pensa Alessia Leggio realizzando la sua seconda meta di giornata, risultato finale 29 a 26 per il Ragusa Rugby.

Ragusa-amatori 1963 29-26
1°amatori 7
3°IOZZIA 5
4°TUMINO 5
6°AGOSTA 7
7° amatori 5
8°amatori 7
10°TUMINO 5
11° amatori 7
15 LEGGIO 7

Nel terzo incontro il Ragusa Rugby affronta le Brigantesse.
Le iblee entrano in campo determinatissime, subito in meta Loide Agosta e Giuliana Zaffarana, ma subito rimontano le Brigantesse pareggiano il conto delle mete. Più determinate di prima le ragusane vanno in meta ogni due minuti, arrivando a segnando cinque mete: tre di Loide Agosta, una di Alessia Leggio ed una di Rossana Vindigni, che torna a giocare dopo un anno e mezzo di stop.
Il Ragusa rugby vince 49 a 10.

Ragusa-brigantesse 49-10
1° AGOSTA 7
2°ZAFFARANA 7
4°brigantesse 5
5°brigantesse 5
8°AGOSTA 7
10° LEGGIO 7
12°AGOSTA 7
14°VINDIGNI 7
15°AGOSTA 7

Ad affrontare le Azzurre targate SIKURA nel quarto ed ultimo incontro di giornata è il Cus Catania.
Il Ragusa Rugby sente l’importanza del prossimo incontro, entra in campo carico e concentrato. Va in subito in meta per due volte con Giuliana Zaffarana, seguono le mete di Loide Agosta, del capitano Giulia Iozzia di Nicoletta Campo e di Alessia Leggio.
Al dodicesimo minuto brutto colpo alla testa preso da Melissa Occhipinti, che è costretta a lasciare il campo, portata in ospedale per accertamenti, ora che scriviamo sta benone a casa con tanta voglia di tornare a giocare.
l brutto infortunio a Melissa scuote le compagne, il capitano Giulia Iozzia mette ancora più impegno mettendo a segno tre placcaggi maggistgrali che permettono il recupero dell’ovale che dopo una bellissima giocata arriva nelle mani di Lidia Tumino schierata nel ruolo di ala, scatto e meta che chiude la partire con il risultato di 47 a 0 per il Ragusa Rugby.

Ragusa -cus 47-0
1°ZAFFARANA 7
4°AGOSTA 7
5 IOZZIA 5
6°ZAFFARANA 7
8°CAMPO 7
10° LEGGIO 7
14° TUMINO 7

Il Ragusa mantiene salda la prima posizione rimanendo imbattute.
Lorenzo Di Martino, a fine gara, avrebbe voluto vedere di più “Non possiamo giocare una partita solo 5 minuti, nelle prossime settimane lavoreremo molto sul aspetto mentale e sull’approcciano alla partita.
Quando le ragazze hanno giocato lo hanno fatto in maniera impeccabile, buona la difesa e ottima la velocità di gioco. Sono comunque soddisfatto perché a parte nella prima partita ho visto quello che abbiamo provato in allenamento. Dovremo lavorare per migliorare la touch e la mischia oggi un po’ carenti. Mi è piaciutao invece lo spirito di squadra.
Infine volevo complimentarmi con le ragazze dell’under 14 che oggi hanno fatto la loro prima partita.”
Andrea Puglisi altro coach delle Ragusane dichiara: “Inizialmente non abbiamo giocato bene nelle prime due partite e metà della terza, ma le nostre qualità fisiche e tecniche ci hanno permesso di vincere ugualmente. A metà della terza partita qualcosa è cambiato, abbiamo iniziato a giocare sfruttando quello fatto in allenamento e giocando di squadra e si è vista la differenza, abbiamo iniziato a macinare gioco mettendo in difficoltà le avversarie e facendo vedere un bel rugby.”

Dopo essersi rilassate sotto l’acqua fredda, gli allenatori Andrea Puglisi e Lorenzo Dimartino sono pronti a rivelare alle ragazze le tre “Women of the Match”: in terza posizione il ritorno della veterana Rossana Vindigni, in seconda posizione Melissa Occhipinti e sul gradino più alto per la tecnica di placcaggio e per la buona lettura di gioca, il nostro mediano di mischia Alessia Blanco.

Le ragazze del Ragusa Rugby vi aspettano numerosi per il settimo concentramento il 17 febbraio a Ragusa.

Il Ragusa Rugby è campione Siciliano

Per il secondo anno consecutivo il Ragusa Rugby vince la prima fase regionale del campionato di serie C. Ottenendo l’ufficialità del passaggio alla seconda fase Play-off per la promozione in serie B.

Anche se il passaggio alla fase play-off era già cosa fatta per ambe due le formazioni in campo, l’assunto per cui nel rugby non esistono amichevoli è stato rispettato in pieno.

Ragusa Rugby e Amatori 1963 si sono sempre fronteggiate a viso aperto senza mai risparmiarsi, e così è stato anche domenica.

Il pubblico ragusano, accorso numeroso facendosi beffa del gran freddo, ha assistito ad una partita vera con  momenti di gran gioco, il Ragusa ha dominato per tutti gli 80 minuti, il punteggio finale 50 a 12 dice chiaramente come sono andate le cose in campo,  dando però uno sguardo più attento ai due quindici in campo, tante erano le assenze. Per il  Ragusa sicuramente un test più che positivo, soprattutto pensando ai tanti giocatori tenuti a riposo da coach Lamia prima dell’inizio dei play-off.  Assenti: Carbonaro, Valenti, Denaro,  Zago, Sammito,  Buffa, Puglisi, Bella, Imbesi, Bellina e Furnaro.

Nell’Amatori il Professor Trovato si dice contento della prova dei tanti under 18 che ha messo in campo e confessa anche lui di aver tenuto a casa molti dei titolari che tra 15 giorni andranno ad affrontare la prima gara dei play-off.

L’appuntamento sarà quindi molto probabilmente giorno 27 a Ragusa sempre con l’Amatori Catania 1963, sicuramente un’altra partita rispetto a quella vista due giorni fa.

Questo è il video con gli highlights delle mete di domenica

La cronaca della partita:

5° minuto del primo tempo:
l’Amatori perde palla alla la raccoglie Ciccio Failla che serve l’accorrente Giulio Sartorio oggi al rientro dopo i tre anni passati all’Aquila, calcetto a scavalcare l’avversario e meta. Trasforma Failla, 7 a 0.

22° minuto del primo tempo :
Andrea Gulino riesce a risolvere una complicata gestione del pallone consegnado l’ovale a Failla che decide di correre,scarta sei avversari e va a depositare in mezzo ai pali per poi trasformare la seguente trasformazione, 14 a 0.

28° minuto del primo tempo : 
meta dell’Amatori Catania buona l’azione alla mano che porta il catanese Antony Viscuso a segnare, il successivo piazzato di Russo centra i pali,
14 a 7.

34° minuto del primo tempo:
da una mischia ordinata avanzante e dominante Gulino esce un buon pallone per Failla che gioca a stretto con Alessandro Cappa che va in meta saltando due avversari. 19 al 7.

5° minuto del secondo tempo:
la ripresa ha la stessa trama del primo tempo, il Ragusa tiene gli avversari nella loro metà campo ottenendo una touche sui 5 metri catanesi, lancio storto, l’Amatori decide di giocare una mischia, il pacchetto degli avanti Ragusani accetta la sfida e porta indietro gli etnei che perdono palla permettendo al numero 8 ragusano, Daniele Gulino,  di uscire palla in mano e con un offload di servire il proprio mediano di mischia, Andrea Gulino a cui non spetta altro che depositare in meta. 24 a 7.

15° minuto del secondo tempo: 
ennesima mischia avanzante a centrocampo gioco Gulino  esce l’ovale per il suo omonimo grubber a cercare lo scatto dell’ala non ancora diciottenne Ibrahim Diallo che come una scheggia vola a meta superando in velocità il suo avversario, trasforma Failla, 31 a 7.


28° minuto del secondo tempo:
buon lancio in touche del giovanissimo Nicolò Covato, creazione di una mall avanzante fino alla linea di meta, Daniele Gulino quindi mette il suggello alla propria partita, a lui il migliore in campo GIRON VIAGGI di giornata,  dando soddisfazione al lavoro di tutto il suo pacchetto di mischia  la successiva trasformazione di Failla centra i pali, 38 a 7.

33° minuto del secondo tempo:
la squadra del proffessor Trovato reagisce e con orgoglio, alza il ritmo del gioco costringendo il Ragusa ad arretrare,  le giocate si spostano sui 5 metri iblei che difendono con difficoltà e commettendo 2 falli cercando di arginare l’impeto catanese. Nulla possono al terzo tentativo dell’Amatori di bucare la linea di difesa ad andare in meta è Zuccarello, 38 a 12.

36° minuto del secondo tempo:
l’appena entrato Simone Malfa, oggi al debutto in prima squadra e utilizzato nel ruolo di mediano di mischia, apre per Failla che serve all’interno l’accorrente Nicolò Covato, che rompe il placcaggio del suo diretto avversario e arriva a meta, trasforma l’appena entrato Turi Bellina, 45 a 12.

39° minuto del secondo tempo:
seconda meta per il giovane Ibrahim Diallo che conclude un’azione alla mano della linea dei trequarti iblea per il definitivo 50 a 12.

La formazione del Ragusa Rugby campione siciliano:
15 La Rocca Ruben
14 Migliorisi Alessandro
13 Cappa Alessandro
12 Sartorio Giulio
11 Diallo Ibrahim
10 Failla Francesco 
9 Gulino Andrea
8 Gulino Daniele
7 Arrabito Gianfranco
6 Criscione Daniele 
5 Garozzo Giuseppe
4 Vona Paride
3 Russo Stefano
2 Bonomo Michele
1 Diallo Mustafà

16 covato
17 Vona Teseo
18 Gueye Ousmane 
19 Bellina Salvatore 
20 Malfa Simone
21 Tumino Stefano
22 Dinatale Ivan