Crescita costante del movimento, formazione di nuove giocatrici, consapevolezza dei propri mezzi. A Ragusa le ragazze giocano a RUGBY

Al cospetto di tre squadre avversarie organizzate ed agguerrite, la squadra femminile guidata dai coach Andrea Puglisi e Lorenzo Dimartino, pur priva di alcuni elementi, ha vinto il Concentramento giocato tra le mura amiche: le altre tre volte su tre si era verificato sempre in trasferta.

Guidate da un capitano Iozzia rientrata dall’avventura nella nazionale di Rugby League, in grande spolvero, tutte le ragazze ragusane in campo hanno mostrato una grande determinazione sin dai primi istanti.
Per prima lo ha compreso il Nissa, che ha subito una meta già dai primi istanti di gara, fino a subire un pesante punteggio conclusivo di 66 a 0

Il match successivo ha visto le Aquilotte misurarsi con le ostiche avversarie dell’Amatori Catania 1963, ed è stato un incontro duro ma mai scorretto, per la prima parte dell’incontro in equilibrio, col medico che in più d’una occasione ha avuto un gran lavoro da svolgere: anche se bisogna dire che le prime a soccorrere le infortunate sono state proprio le avversarie, da una parte e dall’altra. In questa seconda gara, poi conclusasi col punteggio di 82 a 7, sempre a favore delle nostre ragazze, segnaliamo l’intervento dell’ambulanza del 118, per un brutto infortunio occorso ad una giocatrice etnea.

Pubblicato da Emanueleane Criscione su Domenica 18 novembre 2018

Nell’ultima partita, contro l’Amatori Catania, i coach hanno prestato attenzione a far ruotare le ragazze in modo da tenere alto il ritmo partita e puntare sulla velocità, oltre che sulla buona aggressività di squadra. Quello messo in mostra dalle nostre giocatrici è stato appunto questo: grande compattezza, capacità di tenere alta l’intensità di gioco, ottimo possesso palla per lo spunto conclusivo. Le avversarie etnee sono parse meno fresche atleticamente, più possenti, ma meno scattanti ed in grado di imprimere cambi di ritmo alla partita, che si è conclusa col risultato di 42 a 26, permettendo alle nostre ragazze di aggiudicarsi meritatamente la vittoria di questo ennesimo Concentramento.

Quella di domenica è l’ulteriore conferma di una crescita di un movimento, che adesso sta formando nuove giocatrici intorno a una intelaiatura solida ed affidabile. Si intravvede anche per quest’anno l’approdo alle finali nazionali, ma nel frattempo sarà il caso di mantenere umiltà e costante voglia di crescere.

A seguire le splendide foto scattate da Milena Pelligra. 

Tanti i ragazzi in campo, il movimento rugbystico ibleo gode di ottima salute.

La lunga kermesse ragusana di questa domenica di sole, con appuntamento allo Stadio del Rugby di via della Costituzione, ha colori nitidi ma con una velatura d’ombra sullo sfondo.

Mischia ordinata Under 16 Ragusa Rugby – Amatori 1963

Sul terreno di gioco, un discreto colpo d’occhio di luce e di giocatori, si sono alternati i ragazzini della Under 14 del Ragusa Rugby, i giovanotti della Under 16, entrambi contro l’Amatori Catania 1963;
ed, a seguire, il Concentramento di Coppa Italia Femminile, che ha visto disputarsi la vittoria le padrone di casa del Ragusa Rugby, il Nissa Rugby, l’Amatori Catania, e l’Amatori 1963 Catania.

L’Under 14 ibleo ha concluso con un largo successo il proprio match contro i pari età etnei. I ragazzi biancazzurri, guidati in panchina da coach Fumarola, hanno messo in evidenza un grandissimo gioco alla mano, con eccellente proprietà di gestione dell’ovale, ed una capacità crescente di variare in diverse fasi del match il tipo di attacco. D’altro canto, in altre fasi hanno pagato metri e chili in meno rispetto agli avversari, concedendo un paio di mete per eccessiva leggerezza, fisica e di gioco. E’ una squadra, quella ragusana, di buone prospettive, che evidenzia una potenzialità offensiva notevole, con velocità e automatismi in grado di fare saltare ogni tentativo di difesa dei biancorossi etnei; con una discreta aggressività collettiva, a dispetto dello scarso peso atletico in diversi elementi.Il pubblico presente ed anche gli addetti ai lavori si sono divertiti nel seguire una partita mai noiosa, e piena di spunti davvero interessanti.Per la cronaca, il risultato finale è stato di 43-19.

Meta del Ragusa Rugby Under14

L’Under 16 è scesa in campo a mezzogiorno e mezzo. ‘Costretti’ a vincere per sperare in un ripescaggio della propria squadra come migliore seconda del torneo regionale, al cospetto della prima della classe, ovvero l’Amatori 1963 Catania, i giovanotti guidati da coach Nicita e Fumarola iniziano in maniera tambureggiante, costringendo gli avversari dentro la loro area di meta per oltre 20 minuti. E’ un assalto incessante e continuo, i ragazzi ragusani non risentono neppure della momentanea sospensione di un compagno, anzi insistono e sfiorano la meta in almeno 3 occasioni nitide e clamorose, alla fine è Simone Cusumano che mette giù l’ovale. Potrebbe essere l’inizio, ed invece è la fine.
I bianconeroazzurri smettono di giocare, e lasciano campo e iniziativa in mano agli avversari. Soltanto dopo la terza meta subita, hanno un sussulto d’orgoglio, serrano le fila e riprendono il gioco in mano, arrivando alla seconda meta con Leo Cicciarella dopo una insistita azione corale. Ma è nuovamente black-out, coi biancorossi ospiti che chiudono il discorso con un perentorio 10-33.
Troppo poco i venticinque minuti complessivi giocati (e davvero bene) per poter esprimere un giudizio positivo complessivo: possiamo dire che gli avversari hanno ottenuto il massimo da un atteggiamento troppo remissivo dei nostri ragazzi, i quali hanno messo in mostra buone potenzialità, ma una tenuta mentale e caratteriale eccessivamente labile.

L’Under 14 continua a mostrare progressi già dalla fine dello scorso anno, e la partita di ieri dimostra che la strada intrapresa è quella giusta, e potrebbe portare delle soddisfazioni, soprattutto se si continuerà a lavorare lungo la traccia oramai segnata.Per l’Under 16 lo si sapeva già, questo è un anno di transizione, durante il quale i coach devono preparare i futuri Under 18, ed altresi forgiare e temprare l’ossatura della futura Under 16. La speranza era nemmeno troppo nascosta, quella cioè di raggiungere le finali regionali: ma arrivati al passo decisivo, i ragazzi hanno mostrato buone potenzialità ma anche diversi limiti, limiti che saranno oggetto di ulteriore lavoro e verifiche da parte dei tecnici. 

Domenica piena di Rugby a Ragusa

Questo fine settimana va di scena la Coppa Italia Femminile.
A Ragusa oltre alle padrone di casa, ospiti le ragazze del Nissa Rugby, dei Briganti di Librino, del CUS Catania, dell’Amatori Catania e dell’Amatori 1963. Le ragazze allenate dal duo Puglisi-Dimartino difenderanno il primo posto in classifica, inizio delle competizioni ore 14.00
Prima di loro a scendere in campo saranno i ragazzi delle categorie Under14 e Under16 con i pari età dell’Amatori 1963, rispettivamente alle 11.00 e alle 12.00.
La formazione Maschile impegnata nel campionato di serie C affronta a Catania l’Amatori 1963, in una gara che si preannuncia determinante per la conquista della prima posizione nel girone di qualificazione ai playoff. La formazione Under 18 sarà anche lei impegnata a Catania alla 13.00, con il San Gregorio. Per la gara di serie C è prevista dalle ore 14.30  la diretta sulla pagina facebook del Ragusa Rugby, grazie al consueto supporto di Turi Guastella e della GS VIDEO.

Questo il link dell’evento su facebook

Quadrangolare delle Regioni Under 18 a Roma

Si è svolto a Roma, presso i prestigiosi campi dell’Acqua Acetosa, il Quadrangolare tra le Regioni, inserito nel Progetto di Sviluppo Federale per Under 16 e Under 18. Si tratta sempre di una occasione di confronto per i tanti ragazzi – provenienti dai club disseminati lungo la nostra penisola – non tutti ovviamente con il medesimo grado di esperienza; ed anche una imperdibile opportunità per fare crescere tutti allo stesso modo, in base ai dettami che la Federazione intende proporre.

Le Regioni partecipanti erano 4: Abruzzo, Lazio, Liguria e Sicilia. Il Ragusa Rugby ha visto 6 dei propri ragazzi convocati per il raduno, e precisamente: Davide Cascone, Stefano Lucenti, Michael Mercorillo, Simone Malfa, Pierpaolo Pignattelli, Antonio Lopes, i quali hanno ben figurato e rappresentato i colori ragusani con il massimo dell’impegno.

Il Quadrangolare è stato vinto dalla Liguria, che nel secondo match aveva sconfitto per 1-0 la nostra rappresentativa, mostrando una migliore organizzazione nonostante una ottima gara – soprattutto in difesa – dei ragazzi siciliani, comunque sicuramente più determinati rispetto all’esordio negativo (0-2) contro la selezione abruzzese.

La dimostrazione del torneo in crescendo da parte dei ragazzi siciliani si è avuta nell’ultima gara, contro i padroni di casa del Lazio, sconfitti per 5-1 con una prestazione pressoché impeccabile.

Nonostante dunque i convocati della rappresentativa siciliana disputino per lo più tornei su base regionale, hanno dimostrato un buon livello sia tecnico che atletico, con ottime competenze di base ed attitudini: sicuramente non ci si aspettava una partenza sottotono contro l’Abruzzo, ma la grande partita contro i vincitori del Quadrangolare, e a seguire quella vittoriosa contro il Lazio, hanno evidenziato una eccellente tenuta fisica e mentale per dei ragazzi che hanno ampi margini di crescita e tanta voglia di impegnarsi. Salvo Garozzo e Giuseppe Costantino si dicono soddisfati per quanto visto in campo.

I ragazzi torneranno in campo con la propria squadra domenica prossima a Catania sfidando il San Gregorio.