Quadrangolare delle Regioni Under 18 a Roma

Si è svolto a Roma, presso i prestigiosi campi dell’Acqua Acetosa, il Quadrangolare tra le Regioni, inserito nel Progetto di Sviluppo Federale per Under 16 e Under 18. Si tratta sempre di una occasione di confronto per i tanti ragazzi – provenienti dai club disseminati lungo la nostra penisola – non tutti ovviamente con il medesimo grado di esperienza; ed anche una imperdibile opportunità per fare crescere tutti allo stesso modo, in base ai dettami che la Federazione intende proporre.

Le Regioni partecipanti erano 4: Abruzzo, Lazio, Liguria e Sicilia. Il Ragusa Rugby ha visto 6 dei propri ragazzi convocati per il raduno, e precisamente: Davide Cascone, Stefano Lucenti, Michael Mercorillo, Simone Malfa, Pierpaolo Pignattelli, Antonio Lopes, i quali hanno ben figurato e rappresentato i colori ragusani con il massimo dell’impegno.

Il Quadrangolare è stato vinto dalla Liguria, che nel secondo match aveva sconfitto per 1-0 la nostra rappresentativa, mostrando una migliore organizzazione nonostante una ottima gara – soprattutto in difesa – dei ragazzi siciliani, comunque sicuramente più determinati rispetto all’esordio negativo (0-2) contro la selezione abruzzese.

La dimostrazione del torneo in crescendo da parte dei ragazzi siciliani si è avuta nell’ultima gara, contro i padroni di casa del Lazio, sconfitti per 5-1 con una prestazione pressoché impeccabile.

Nonostante dunque i convocati della rappresentativa siciliana disputino per lo più tornei su base regionale, hanno dimostrato un buon livello sia tecnico che atletico, con ottime competenze di base ed attitudini: sicuramente non ci si aspettava una partenza sottotono contro l’Abruzzo, ma la grande partita contro i vincitori del Quadrangolare, e a seguire quella vittoriosa contro il Lazio, hanno evidenziato una eccellente tenuta fisica e mentale per dei ragazzi che hanno ampi margini di crescita e tanta voglia di impegnarsi. Salvo Garozzo e Giuseppe Costantino si dicono soddisfati per quanto visto in campo.

I ragazzi torneranno in campo con la propria squadra domenica prossima a Catania sfidando il San Gregorio.  

Giulia Iozzia: “l’esperienza più bella della sua vita.”

E’ stato il Rugby a regalare a Giulia l’esperienza più bella della sua vita.
Lo ha detto lei tornata dalla Francia dopo aver giocato nella Nazionale di Rugby League Femminile “É stata l’esperienza più bella della mia vita. 
È impossibile riuscire a descriverla; certe emozioni, certi momenti, certe persone te le porterai sempre nel cuore.”

La partita giocata a Carcassone in Francia contro la formazione transalpina si è conclusa con il punteggio di 60 a 0, tanta ancora la differenza tattica e fisica tra le due squadre in campo. Giulia però, a detta dei tecnici italiani, si è bene distinta, ed è stata molto apprezzata per attitudine e serietà. 
Doti che noi conosciamo benissimo. 

Questa domenica scenderà nuovamente in campo, sempre con la maglia azzurra quella però del Ragusa Rugby.


L’emozione dell’inno nazionale, da brividi.

Raduno regionale Under 16 per i ragazzi del Ragusa Rugby

In una bella domenica di sole si è svolto a Misterbianco il raduno regionale della Under 16 di rugby.

48 giocatori, provenienti da ogni parte dell’isola, si sono ritrovati per i saluti di rito, per una fase di riscaldamento e per una partita, di oltre un’ora e mezza, durante la quale i tecnici hanno più volte rimescolato le formazioni e dato così spazio a tutti i convocati.

I convocati per il Ragusa Rugby erano Saro Tumino, Mattia Degiovanni, Denis Spiguzza, Alessandro Liardo, Simone Cusumano, Benni Spadaro, Leo Cicciarella, Tommaso Cottone. I nostri giovani hanno ben figurato e degnamente rappresentato la nostra società, per impegno, educazione, e soprattutto per quel senso di rispetto dei ruoli e di quelle direttive che arrivavano di volta in volta dalla panchina.

Lo Staff Tecnico regionale, composto da Peppe Berretti, Tito Cicciò, Gianclaudio Bonasera e Roberto Cafaro, hanno rimarcato che si impegneranno a seguire i giocatori di concerto con le rispettive società di appartenenza, e posto l’accento sia sull’impegno che sul grande ritmo-partita, ma anche sugli eccessivi individualismi e sulla scarsa profondità impressa al gioco, da una parte e dall’altra.

A breve verranno diramate le date dei prossimi raduni. Nel frattempo tutti i ragazzi, durante il terzo tempo, hanno avuto l’occasione di rinsaldare amicizie e di farne delle nuove, i nostri hanno condiviso gran parte del loro tempo con gli amici dell’Amatori 1963 di Catania, ospiti allo Stadio del Rugby di Ragusa domenica prossima, 18 Novembre.

I nostri ragazzi sono usciti soddisfatti per la loro prova:

Simone Cusumano sottolinea la grande opportunità della convocazione,  anche se non avendo potuto giocare negli stessi ruoli dei occupati nei rispettivi club non si è riusciti a dare il 100%. Benni Spadaro, Denis Spiguzza e Mattia Degiovanni sono usciti dal campo contenti per questa nuova esperienza, in particolare Benni Spadaro, il quale non ha rinunciato a presentarsi al raduno nonostante un lieve attacco influenzale.

Da martedì si torna al lavoro: c’è da preparare il match casalingo contro gli etnei dell’Amatori 1963, e la vittoria sarebbe il modo ideale per salutare i sostenitori che accorreranno allo stadio di via della Costituzione, mostrando i progressi fatti e sperando che il campionato possa non concludersi troppo presto per i colori iblei.

Una Ragusana in Nazionale

Altra grande soddisfazione per uno dei nostri Ragazzi, questa volta tocca a Giulia Iozzia capitano della formazione Femminile vestire la maglia Azzurra dell’Italia. Si tratta della Nazionale Italiana di League Femminile.
L’Italia allenata dal duo Tiziano Franchini e Matthew Sands, infatti, se la vedranno sabato 10 novembre contro la Francia, calcio d’inizio previsto per le 15.30, in un test match ufficiale che si svolgerà a Carcassonne (Francia). Il movimento di rugby femminile FIRL (Federazione Italiana di Rugby League), nelle ultime settimana, ha svolto numerose sedute d’allenamento e di selezione, da nord a sud, Giulia ha partecipato ai raduni di selezione fatti a Catania, ed è stata particolarmente apprezzata per le sue doti fisiche e per la grande serietà dimostrata. Insieme a lei altre 2 siciliane provenienti dal CUS Catania: Pandolfo Enrica, Viglianisi Martina.

Il capitano del Ragusa Rugby Giulia Iozzia durante un placcaggio