U.14: RAGUSA RUGBY vs CUS CATANIA

La formazione under 14 del Ragusa Rugby vincente a fine partita ringrazia il pubblico.

Alla fine non è stata una semplice partita fra due rappresentative Under 14, ma uno spettacolo interpretato nel migliore dei modi da due delle migliori compagini dell’attuale panorama rugbistico Under 14.

Uno spettacolo che non avrebbe meritato vincitori né vinti, ma soltanto applausi a scena aperta per quanto visto in campo: intensità, agonismo, trame di gioco ed emozioni fino al gran finale.

Privi di ben 5 titolari, i ragusani pigiano da subito sull’acceleratore al cospetto della maggiore quadratura etnea, il fulmineo giostrare degli azzurri e l’imponente disposizione dei rossoazzurri, protesi ad arginare ed a ripartire a ondate. Ma la reattività iniziale dei padroni di casa pare da subito sovrastare ogni tentativo degli ospiti di difendersi con efficacia.

Le mete arrivano con buona frequenza, e gli etnei riescono a mettere giù l’ovale in un’unica occasione buona. La prima frazione si chiude col punteggio di 21-7 per il Ragusa Rugby, e la sensazione che lo spettacolo avrà un seguito.

Così è. Stavolta però sono i rossoazzurri ospiti a crescere col passare dei minuti, e la loro potenza atletica produce voragini nello schieramento difensivo di casa, cui fanno difetto i placcaggi nei punti d’incontro. La gara rimane veloce e con sussulti continui, ma gli etnei adesso riescono a rompere gli argini e ad andare in meta per ben 3 volte, con una sola trasformazione.

Si arriva così ai minuti finali al cardiopalma: l’ultima meta catanese arriva a 3’ minuti dal termine, portando il risultato sul 21-24 a favore del Cus Catania. Ma l’ultimo empito dei ragazzi di casa arriva quando tutto sembra perduto, e con gli ospiti in possesso dell’ovale: un intercetto a centrocampo, Manuel Nicita che lancia Simone Cilia pronto a involarsi fino alla linea di meta per il 26-24 finale.

Complimenti ed applausi per tutti quanti i protagonisti di questo match esaltante, un abbraccio ai ragazzi di Ragusa e Catania per aver dato vita a meravigliosi momenti di sport, e lunga vita al Rugby se questi saranno gli atleti di domani.    

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