Seconda convocazione in Nazionale a XIII e prima meta per il nostro capitano.

E’ questa la moneta che ripaga i tenti sacrifici fatti da una società come la nostra che fa Rugby di Base. Giulia Iozzia il Capitano della formazione femminile del RAGUSA RUGBY torna dalla sua seconda esperienza con la nazionale di Rugby League XIII, questa volta ad Instanbul contro la Turchia, portandosi a casa la sua PRIMA META IN NAZIONALE

La meta del Capitano del Ragusa Rugby Giulia Iozzia

Ci racconta come è andata:

A differenza della prima volta è stato più facile ambientarsi, in quanto conoscevo già parecchie compagne di squadra, avendo giocato contro la Francia a Carcassonne lo scorso novembre.
L’ansia ha iniziato a prendere il sopravvento nel riscaldamento, ma l’ho subito scacciata lasciando spazio alle emozioni con l’inno, alla concentrazione per la partita e alla voglia di dare il massimo in campo.
Rappresentare la propria nazione è sempre motivo di orgoglio e di fierezza, e son contenta di essere stata tra le giocatrici scelte nell’indossare quella maglia.
Riguardo alla partita: le turche sono partite con una marcia più ingranata della nostra inizialmente realizzando più mete; noi risultavano più contratte al confronto, ma non è un motivo valido per gettare la spugna, anzi abbiamo iniziato a carburare e a realizzare delle belle giocate di squadra, che mi hanno portata a fare meta allo scadere del primo tempo.
È indescrivibile l’orgoglio che mi riempiva il cuore in quel momento e la felicità provata in quell’istante, dovuto anche all’abbraccio delle mie compagne di squadra. Nel secondo tempo iniziamo subito a rimontare mettendo a segno altre due mete importanti, arrivando a pareggiare le mete con la squadra avversaria, restando però indietro di due trasformazioni. A metà del secondo tempo un infortunio mi ha costretto ad abbandonare il campo e stessa sorte tocca qualche minuto dopo ad altre due mie compagne indebolendo il ruolo di pilone.

Alla fine dell’incontro perdiamo di misura contro le turche 18-14, ma ne usciamo a testa alta, consapevoli dell’impegno messo e del nostro valore. L’infortunio non ci voleva, anche alla luce dei prossimi incontri a metà giugno e inizi di luglio contro la Serbia e la Francia, ma nonostante questo, ne esco come sempre felice di aver fatto questa meravigliosa esperienza, sicuramente unica e costruttiva, spero di rimettermi quanto prima ed essere pronta per l’inizio della nuova stagione.

Giulia Iozzia capitano del Ragusa Rugby