Il Ragusa Rugby rientra a scuola

Nel frattempo prosegue la formazione dei nuovi tecnici

Formazione e divulgazione, per far conoscere, a tutti, la meraviglia del gioco del rugby.

Questo il duplice obiettivo del Ragusa Rugby che, da tempo, investe risorse e programmazione sui due cardini fondamentali dello sviluppo del club con prospettiva futura.

Per questi motivi, la società iblea ha provveduto ad attivarsi per potenziare lo staff tecnico, in particolare, del Mini-Rugby, accogliendo anche risorse, professionali, provenienti da altre discipline sportive, senza limitazioni di sorta. Tre, in particolare, i nuovi ingressi, i quali hanno già partecipato ad alcuni incontri, proprio al fine di conoscere gli aspetti specifici del gioco del rugby, per poterli poi applicare e divulgare in particolare ai più piccoli.

Nel frattempo, attraverso la responsabile del Progetto Scuola del Ragusa Rugby, la prof.ssa Giummarra, il club, grazie alla disponibilità della dirigente scolastica, Carmela Sgarioto, ha avviato un percorso didattico con l’istituto comprensivo Berlinguer di Ragusa, al fine, attraverso degli incontri specifici, di far conoscere agli studenti le caratteristiche e la bellezza del gioco del rugby.

“Ovviamente – spiega Peppe Berretti, tecnico federale e tutor del Ragusa Rugby – la nostra proposta, alla luca delle norme anti-Covid, si baserà semplicemente su attività motorie vicine a quelle del nostro mondo, escludendo fasi più specifiche. Nel frattempo, proseguiamo il nostro percorso di formazione interna, pienamente in linea con la filosofia del club, come abbiamo evidenziato nei primi confronti nella nostra scuola tecnica, che sta dando ottimi risultati. Un’esperienza, quest’ultima, che proseguirà anche giovedì prossimo, attraverso alcune “prove” pratiche sul campo”.