Categoria: Under 18

Il Ragusa Rugby cede il derby

Il Ragusa Rugby in azione, ieri, contro il Clc Messina

Ragusa Rugby-Clc Messina 10-41 (p.t. 3-17)

Ragusa Rugby: La Rocca, Dinatale, Failla, Valenti, Chessari, Accardi, Malfa, Gulino, Tumino, Criscione, P.B. Vona, T.S. Vona, Russo, Covato, Bonomo.
A disp: Puglisi, Solarino, Guye, Sammito, Gulino, Mallia, Minardi.

Clc Messina: Pidalà, Irrera, Brigandi, Perri, Gemelli, Solano, Pidalà Sergio, Nunnari, Spanò, Tornesi, Fracassi, Blandino, Durante, Miduri, Rizzo.
A disp: Maio, Bellinvia, Oliva, Privitera, Salvador, De Santis, Maggio.

Arbitro: Parisi di Catania

p.t.: 16’m. Failla (Calcio Piazzato 3-0); 20’m. Irrera (Meta), Solano (Trasformazione 3-7); 25’m. Solano (Calcio Piazzato 3-10); 34’m. Irrera (Meta), Solano (Trasformazione, 3-17).
s.t: 43’m. Nunnari (Meta 3-22); 58’m. Dinatale (Meta), Failla (Trasformazione 10-22); 65’m. Nunnari (Meta 10-27); 72’m. Pidalà S. (Meta), Solano (Trasformazione 10-34); 78’m. Oliva (Meta), Solano (Trasformazione 10-41).

Non basta al Ragusa Rugby un’ottima partita, segno dell’evidente crescita degli ultimi mesi, per portare a casa la prima vittoria nel campionato nazionale di Serie B nel derby contro Clc Messina.

Nella sfida casalinga di ieri, i ragazzi di coach Nicita sono partiti subito forte passando in vantaggio dopo il primo quarto d’ora su calcio piazzato, ma hanno subito, nella seconda parte della prima frazione, il ritorno degli ospiti, capaci di chiudere quindi il primo tempo in vantaggio. Nel secondo, reazione iblea con una meta e conseguente trasformazione che riporta sotto i ragazzi di coach Nicita. Ma il Clc Messina non sta a guardare e nel finale amplia il proprio vantaggio, chiudendo la sfida sul 10 a 41.

“Non è andata come speravamo – spiega il Team Manager, Luca Tavernese – La partita con Messina poteva sicuramente andare in maniera diversa. In campo, Ragusa è stata in grado di giocare al meglio per lunghi tratti, tenendo maggiormente palla rispetto alle altre sfide. Purtroppo, la mole di gioco non si è concretizzata in termini di risultati, senza mai impensierire realmente i nostri avversari. Il dispiacere è grande, non tanto per il risultato, ma soprattutto perchè, nonostante l’impegno dei ragazzi, che si stanno dedicando anima e corpo in questa avventura, non riusciamo ancora a tradurre sul campo l’impegno e l’entusiasmo del lavoro settimanale. Sono comunque fiducioso, sia per l’approccio che abbiamo avuto in campo, sia sul fatto che i risultati arriveranno. Come abbiamo detto a inizio stagione – conclude Tavernese – il nostro obiettivo centrale è quello di far vivere, ad un gruppo eccezionale, un rugby giocato ad un livello alto. Siamo ancora in una fase di semina, pronti a raccogliere e a godere dei frutti che arriveranno, tutti insieme”.

Anche coach Adriano Nicita, vede importanti progressi. “Il passivo è pesante, rispetto alle previsioni, ma la crescita è evidente rispetto all’inizio della stagione. La nostra partita è stata, in larga misura, condizionata da alcuni errori che potevamo sicuramente evitare, spesso banali, regalando qualche meta di troppo ai nostri avversari. A volte abbiamo perso la sfida nell’uno contro uno ed anche i nostri punti di forza, come la mischia chiusa, non hanno funzionato come dovevano. L’attacco, rispetto alle precedenti sfide, ha fatto vedere qualcosa in più, anche se non siamo riusciti a concretizzare al meglio, per scelte tattiche sbagliate, il buon lavoro con la palla in mano”.

Per l’Under 18, da segnalare la bella vittoria dei giovani iblei contro i pari età dell’Amatori Catania, per 82 a 0, nonchè il successo, concretizzato nella seconda parte del match, dell’Under 16, contro i pari età del Lions Messina, con il risultato di 22 a 13.

Ragusa Rugby, derby con Clc Messina

Il Ragusa Rugby impegnato nel derby siciliano con Clc Messina

Il Team Manager Tavernese invita tutti ad una grande domenica di sport

Il Ragusa Rugby alle prese con il “test” Clc Messina, domani, per il derby siciliano del calendario di Serie B.

“Una partita fondamentale – spiega il Team Manager, Luca Tavernese – nell’economia del nostro campionato. Affrontiamo una squadra forte, il Clc Messina, che, come noi, non è partita bene in questo campionato. Sarà una partita da giocare al meglio, per il morale del nostro gruppo e per le prossime sfide stagionali. I ragazzi hanno mostrato, come sempre, grande impegno e consapevolezza in quello che è un esame da superare con impegno ed entusiasmo”.

Coach Adriano Nicita fa il punto della situazione. “In quest’ultimo periodo – spiega – ci siamo focalizzati principalmente su noi stessi e sul nostro lavoro. Nonostante qualche infortunio di troppo, vogliamo mettere a frutto i progressi che abbiamo compiuto finora. I nostri avversari – prosegue coach Nicita – hanno più esperienza di noi nella categoria, ma li conosciamo perchè, nei test pre campionato, li abbiamo affrontati con un risultato, per loro, favorevole. Ma abbiamo lavorato molto e la sfida di domenica ci consentirà di misurare quanto siamo andati avanti, dall’inizio del campionato a oggi”.

Sarà una grande domenica di rugby, al campo di via Forlanini: alle 10, l’Under 14 affronterà i pari età del Lions Messina, alle 11 toccherà all’Under 16, sempre con Messina, e, infine, l’Under 18, alle 12,15, sfiderà l’Amatori Catania. Il tutto, come antipasto al piatto forte, ovvero la sfida, in programma alle 14,30, tra la Senior iblea e, appunto, il Clc Messina.

Le formazioni femminili, invece, dall’Under 14 alla Senior, passando per l’Under 16, saranno impegnate a Caltanissetta.

“Dalle 10 – conclude Tavernese – lo Stadio del Rugby accoglierà coloro che vogliono conoscere il nostro sport da vicino e passare con noi l’intera giornata, compreso il terzo tempo, aperto a tutti coloro che vorranno partecipare, con noi, e scoprire la magia del nostro sport”.

Il Ragusa Rugby sfida il Cus Catania

Ibrahim Diallo, Ragusa Rugby, in azione

Coach Nicita: “Vogliamo rappresentare con orgoglio il Ragusa Rugby”

Presente in tribuna l’Associazione Donatori di Midollo Osseo, gemellata per l’occasione

E’ tempo di derby, domani, per il Ragusa Rugby. Allo Stadio di via Forlanini, infatti, arriva il Cus Catania, una delle tre formazioni siciliane, insieme al Clc Messina, che rappresentano il movimento rugbistico in Serie B dell’Isola.

“Sarà una bella partita, avvincente e difficile – spiega coach Adriano Nicita – Da parte nostra, cercheremo di dare il massimo, e anche in settimana i ragazzi si sono allenati al meglio, per preparare nel migliore dei modi una sfida di per sè già suggestiva, ma che può significare molto anche nel percorso di crescita stagionale del nostro gruppo”.

Appuntamento, quindi, alle 14,30. Presente, per l’occasione, in tribuna, l’Associazione Donatori di Midollo Osseo iblea, gemellata per l’occasione con il Ragusa Rugby, che, come sempre, affianca al lato sportivo, anche quello sociale.

“Avremo l’onore di vestire i colori di Admo per questa occasione – afferma il Team Manager, Luca Tavernese – per dare, a tutti i nostri supporter e alla comunità iblea, un messaggio importante. Nel Rugby, il sostegno reciproco è un valore imprescindibile sul terreno di gioco, insieme all’idea del donarsi agli altri, mettendosi a disposizione, specie nei confronti di chi è in difficoltà. Un fil rouge con l’attività quotidiana di Admo a Ragusa. L’auspicio è che tutti i nostri supporters, colgano questa occasione per conoscere l’attività di Admo, associarsi, e rendere così un servizio concreto a tutta la comunità”.

Tornando all’aspetto agonistico, da segnalare che la sfida con il Cus Catania non è nuova per i ragazzi di coach Nicita, che in un test pre-campionato sono arrivati molto vicino ai cugini etnei.

“Ovviamente – sottolinea coach Nicita – la situazione, oggi, è ben diversa, anche perchè, sicuramente, i nostri avversari non erano al completo. Però, quel test, fu una gradita sorpresa per noi, perchè abbiamo capito, proprio in quell’occasione, di non essere tanto lontani da una formazione che può contare su una lunga esperienza accumulata a questi livelli. Il Cus, ne sono certo, cercherà da subito di imporsi, ma noi lotteremo fino alla fine. Sarà un derby da vivere, fino all’ultimo minuto”.

Sulla stessa lunghezza d’onda anche Tavernese.

“Da un lato – afferma il Team Manager del Ragusa Rugby – potremo contare sul nostro pubblico che, come sempre, farà la differenza. E’ chiaro, non siamo in un momento eccezionale, specie dal punto di vista degli infortunati. Ma il gruppo, e l’ho constatato personalmente in settimana, continua a credere, con lo stesso entusiasmo, nel percorso tracciato, e negli obiettivi profondi che abbiamo fissato all’inizio della nostra stagione, ossia crescere, fare esperienza, e confrontarci alla pari con realtà rugbistiche di alto livello e con una struttura importante. I nostri “cugini” sono forti, ma domani sapremo rendergli la vita difficile”.

La domenica del rugby ibleo un importante aperitivo sportivo, alle 11,30, con la sfida dell’Under 14 contro i pari età del Cus Catania, nello Stadio di via Forlanini.

L’Under 18 e l’Under 16, invece, saranno impegnate a San Giovanni La Punta, contro i pari età del San Gregorio.

Per la Senior Femminile, infine, raggruppamento alla Cittadella a Catania, centro nevralgico che, insieme a Ragusa, caratterizzerà la domenica rugbistica del Sud-Est siciliano.

Il Ragusa Rugby “giovane” cresce

Bella partita dell’Under 18 a Catania

L’Under 18 Ragusa Rugby impegnato a Catania

Sul neutro polivalente di San Giovanni La Punta, l’Under 18 fa una grande partita contro i pari età dei Briganti di Librino. Risultato finale, 0 a 67, con un’ottima prestazione da parte degli iblei, guidati da coach Massimo Cannata e da Turi Bellina.

“Abbiamo subito, nella fase iniziale, la pressione dei nostri avversari, che per 10 minuti ci hanno tenuto nella nostra metà campo.
Per tutto il primo tempo, peraltro, avevamo il vento forte contro, che non siamo stati bravi a gestire, e che ci ha portato a sbagliare molto.

Ma quando abbiamo deciso di iniziare a giocare al meglio, abbiamo costruito un ottimo gioco alla mano, e una bella copertura del campo.
Alla fine, un’ottima prestazione, dove tutti i ragazzi hanno giocato al meglio, dimostrando di avere voglia di crescere e migliorarsi”.