Categoria: Under 18

Ragusa Rugby, sfide a tutto campo

Trasferte per Senior Femminile e Under 17

Nel frattempo, la Senior Maschile si prepara in vista della trasferta ad Avezzano

Mentre la Senior Maschile riposa in vista della sfida del 21 Novembre, in trasferta, contro un’altra grande formazione del Campionato di Serie B, come Avezzano, il Ragusa Rugby, nel fine settimana, è impegnato in un doppio appuntamento, in trasferta, con l’Under 17 e la Senior Femminile.

I ragazzi di coach Iozzia, giocheranno a Trapani, nell’ex-Coni, contro Palermo, in una sfida molto importante, specie dopo il filotto di vittorie che la compagine giovanile iblea è riuscita ad inanellare nelle prime tre partite della stagione.

“Domenica finalmente si torna in campo – spiega coach Iozzia – Se da un lato la pausa ci ha permesso di tirare un po’ il fiato e recuperare qualche acciaccato, dall’altra i ragazzi non vedono l’ora di tornare a giocare. Dal mio punto di vista, voglio vedere la loro reazione dopo questa prima pausa. Inoltre, per noi, Palermo ha rappresentato sempre essere una trasferta difficile, sia per gli avversari, molto ostici e preparati, sia per la lunghezza della trasferta. Come dico sempre ai ragazzi, andare a Palermo è come giocare due partite in una; i 70 minuti in campo e le otto ore di pullman. Ovviamente lo stesso vale anche per i nostri amici-avversari, quando verranno a Ragusa. La crescita dei ragazzi, comunque, – conclude coach Iozzia – si misura anche dal punto di vista caratteriale, non solo tecnico fisico; e domenica mi aspetto che troveranno la forza di trasformare le difficoltà in opportunità”.

La Senior Femminile, invece, sarà impegnata nel secondo raggruppamento di Coppa Italia Sicilia, allo Sperone di Messina, in un sintetico nuovo di zecca proprio come lo stadio del Ragusa Rugby. In attesa del raggruppamento casalingo, in programma il 21, le iblee sfideranno Lions Messina, Cus Catania, i Briganti di Librino e Nissa. Appuntamento, alle ore 12, mentre la Under 17 giocherà alle 14.

La “prima” ufficiale nel campo rinnovato

L’under 17 inaugura il nuovo stadio del Ragusa Rugby

Sfida del campionato di categoria con i pari età dei Briganti di Librino

E’ stata una grande giornata di festa, quella andata in scena domenica allo stadio del Ragusa Rugby di via Forlanini.

Un impianto totalmente rinnovato, che ha visto la prima uscita ufficiale in assoluto, dopo il rifacimento del manto erboso in sintetico, proprio con l’Under 17 iblea, contrapposta ai Briganti di Librino.

Alla fine ha vinto la squadra di casa, ma l’emozione di giocare, per la prima volta, sul nuovo campo, dopo la lunga attesa causa Covid, ha superato qualsiasi dettaglio tecnico o agonistico.

Molto soddisfatti i Briganti di Librino che hanno sottolineato, con coach Piero Mancuso, “l’emozione di tornare a giocare; è come se oggi rifacessimo l’esordio, a oltre 15 anni di distanza dalla prima volta. E’ stato bello tornare a giocare, fare le mete, subirle, insomma fare quello che ci piace di più, ossia il rugby”.

I Briganti di Librino, come tutti del resto, stanno infatti ripartendo, dopo il blocco causato dalla pandemia. “La nostra attività – prosegue coach Mancuso – segue i ragazzi a 360°. E non è stato facile, con il Covid, tenere le fila. Ma abbiamo lavorato tanto e posso dire che, oggi, stiamo scrivendo insieme una nuova pagina del rugby. La squadra è nuova, è giovane, ma ha tanto entusiasmo. E poi, con il Ragusa Rugby ci lega una fraterna amicizia, quindi è bellissimo ripartire insieme”.

Coach Angelo Iozzia, Ragusa Rugby Under 17, è chiarissimo: “oggi non è importante il risultato nel campo, perchè siamo tutti vincenti. Ci sono delle cose da aggiustare, dal punto di vista tecnico, per noi e per i nostri avversari-amici di giornata. Ma quello che conta davvero è che, nel nostro piccolo, abbiamo sconfitto insieme la pandemia. E ne stiamo uscendo”.

Sulla stessa lunghezza d’onda anche il coordinatore dell’area giovanile del Ragusa Rugby, Lorenzo Di Martino. “Ho una sola parola, per la giornata di oggi. Bellissima! Tornare in campo, giocare, sfidarsi, è un’emozione senza pari. Ed è stato splendido farlo qui, in questo campo nuovissimo. Ripartiamo insieme, finalmente”.

Ragusa Rugby, entusiasmo e partecipazione

Peppe Berretti nominato Manager dello Sviluppo del Club

Da sinistra: Erman Dinatale, Adriano Nicita, Dario Imbesi, Gianna Giummarra, Stefano Russo, Paolo Sartorio, Peppe Cusumano, Peppe Berretti, Andrea Buscemi, Luca Tavernese

“La forza di una catena è data dalla solidità di ogni singolo anello, il quale ha il compito di svolgere al meglio la sua funzione. Altrimenti, pochi anelli si sovraccaricano il lavoro di tutti, e la catena si spezza”.

Così Peppe Berretti, neo Manager per lo Sviluppo Club del Ragusa Rugby, presenta il suo nuovo ruolo, ufficialmente avviato con la riunione del direttivo che si è svolta nei giorni scorsi.

Un ruolo cruciale, perchè come sottolinea ancora lo stesso Peppe, “la parola chiave che dovrà diventare sempre più centrale è consapevolezza. A partire dalle azioni quotidiane, che devono tendere, sempre, a stimolare e valorizzare tutti a fare il meglio possibile. Proprio come una squadra di rugby in campo, dove ognuno, con ruoli diversi, deve impegnarsi al massimo per consentire, a tutta la squadra di raggiungere la meta.

Da Manager per lo Sviluppo del Club, Peppe si occuperà, in particolare, di “sistemare quelle procedure organizzative e operative che consentiranno, al massimo in uno o due anni, di essere maggiormente efficaci come società, in particolare nel quotidiano. Obiettivo principale: generare entusiasmo e partecipazione in un sempre maggior numero di persone. Anche perchè, come emerso da ultimo nella riunione del direttivo, proprio questo appare come il problema centrale da risolvere. Tante persone, infatti, “girano” intorno al club, ma spesso non si riesce a fidelizzare l’impegno di ciascuno e renderlo continuo e costante nel tempo. Ecco, questo sarà il mio impegno principale”.

Peppe è un’istituzione del movimento rugbistico siciliano. Fin da giovanissimo ha militato, da giocatore, in tutte le nazionali giovanili, dall’Under 15 all’Universitaria. Nel frattempo, il suo nome è legato alle giovanili prima e alla prima squadra poi, dell’Amatori Catania con cui, a soli 16 anni, ha esordito in serie A. Poi, l’impegno nelle Fiamme Oro a Roma e ancora una parentesi in Serie A, questa volta tra Catania e Roma. Poi, tre anni di stop e l’impegno con la Zagara Catania, sempre in serie A. Tra il 2000 e il 2004 l’impegno in serie B proprio a Ragusa, per poi chiudere la carriera da giocatore a San Gregorio, dopo la promozione in Serie A.

Proprio da San Gregorio, nelle giovanili, inizia l’impegno da allenatore e subito dopo nello staff tecnico federale. Prima, l’impegno come responsabile dei progetti nelle scuole, per due anni, poi responsabile tecnico regionale di tutti i progetti federali per i 6 anni successivi, compresa la formazione dei giocatori e degli allenatori, in particolare. Infine, negli ultimi due anni, l’impegno nella promozione e nello sviluppo del movimento rugbistico a livello regionale.

“A Peppe vanno gli auguri di buon lavoro da parte di tutta la nostra società, con l’orgoglio e la soddisfazione di avere una risorsa in più nell’obiettivo di far crescere il nostro movimento all’interno della comunità iblea”.

Il Ragusa Rugby cede il derby

Il Ragusa Rugby in azione, ieri, contro il Clc Messina

Ragusa Rugby-Clc Messina 10-41 (p.t. 3-17)

Ragusa Rugby: La Rocca, Dinatale, Failla, Valenti, Chessari, Accardi, Malfa, Gulino, Tumino, Criscione, P.B. Vona, T.S. Vona, Russo, Covato, Bonomo.
A disp: Puglisi, Solarino, Guye, Sammito, Gulino, Mallia, Minardi.

Clc Messina: Pidalà, Irrera, Brigandi, Perri, Gemelli, Solano, Pidalà Sergio, Nunnari, Spanò, Tornesi, Fracassi, Blandino, Durante, Miduri, Rizzo.
A disp: Maio, Bellinvia, Oliva, Privitera, Salvador, De Santis, Maggio.

Arbitro: Parisi di Catania

p.t.: 16’m. Failla (Calcio Piazzato 3-0); 20’m. Irrera (Meta), Solano (Trasformazione 3-7); 25’m. Solano (Calcio Piazzato 3-10); 34’m. Irrera (Meta), Solano (Trasformazione, 3-17).
s.t: 43’m. Nunnari (Meta 3-22); 58’m. Dinatale (Meta), Failla (Trasformazione 10-22); 65’m. Nunnari (Meta 10-27); 72’m. Pidalà S. (Meta), Solano (Trasformazione 10-34); 78’m. Oliva (Meta), Solano (Trasformazione 10-41).

Non basta al Ragusa Rugby un’ottima partita, segno dell’evidente crescita degli ultimi mesi, per portare a casa la prima vittoria nel campionato nazionale di Serie B nel derby contro Clc Messina.

Nella sfida casalinga di ieri, i ragazzi di coach Nicita sono partiti subito forte passando in vantaggio dopo il primo quarto d’ora su calcio piazzato, ma hanno subito, nella seconda parte della prima frazione, il ritorno degli ospiti, capaci di chiudere quindi il primo tempo in vantaggio. Nel secondo, reazione iblea con una meta e conseguente trasformazione che riporta sotto i ragazzi di coach Nicita. Ma il Clc Messina non sta a guardare e nel finale amplia il proprio vantaggio, chiudendo la sfida sul 10 a 41.

“Non è andata come speravamo – spiega il Team Manager, Luca Tavernese – La partita con Messina poteva sicuramente andare in maniera diversa. In campo, Ragusa è stata in grado di giocare al meglio per lunghi tratti, tenendo maggiormente palla rispetto alle altre sfide. Purtroppo, la mole di gioco non si è concretizzata in termini di risultati, senza mai impensierire realmente i nostri avversari. Il dispiacere è grande, non tanto per il risultato, ma soprattutto perchè, nonostante l’impegno dei ragazzi, che si stanno dedicando anima e corpo in questa avventura, non riusciamo ancora a tradurre sul campo l’impegno e l’entusiasmo del lavoro settimanale. Sono comunque fiducioso, sia per l’approccio che abbiamo avuto in campo, sia sul fatto che i risultati arriveranno. Come abbiamo detto a inizio stagione – conclude Tavernese – il nostro obiettivo centrale è quello di far vivere, ad un gruppo eccezionale, un rugby giocato ad un livello alto. Siamo ancora in una fase di semina, pronti a raccogliere e a godere dei frutti che arriveranno, tutti insieme”.

Anche coach Adriano Nicita, vede importanti progressi. “Il passivo è pesante, rispetto alle previsioni, ma la crescita è evidente rispetto all’inizio della stagione. La nostra partita è stata, in larga misura, condizionata da alcuni errori che potevamo sicuramente evitare, spesso banali, regalando qualche meta di troppo ai nostri avversari. A volte abbiamo perso la sfida nell’uno contro uno ed anche i nostri punti di forza, come la mischia chiusa, non hanno funzionato come dovevano. L’attacco, rispetto alle precedenti sfide, ha fatto vedere qualcosa in più, anche se non siamo riusciti a concretizzare al meglio, per scelte tattiche sbagliate, il buon lavoro con la palla in mano”.

Per l’Under 18, da segnalare la bella vittoria dei giovani iblei contro i pari età dell’Amatori Catania, per 82 a 0, nonchè il successo, concretizzato nella seconda parte del match, dell’Under 16, contro i pari età del Lions Messina, con il risultato di 22 a 13.