Categoria: Under 16

Finale di Coppa Italia femminile è festa tutto il giorno.

Questa domenica ultima tappa di coppa Italia femminile.
Festeggiamo tutti insieme dalle 10:30 la vittoria del titolo delle nostre ragazze.
A seguire la partita della formazione Under 16,
poi festa fino a tarda sera!

ROGRAMMA 12 MAGGIO 2019

10:30 FINALE COPPA ITALIA FEMMINILE

13:30 RAGUSA RUGBY VS MESSINA UNDER 16

15:30 TERZO TEMPO CON MUSICA E GIOCHI

(Beer pong, tiro alla fune, corsa con i sacchi e molti altri giochi!)

20:00 MUSICA DAL VIVO CON DUE BAND:

THE MARVS BAND E CROW DALE

ad accompagnare un po’ di musica ci sarà una bella grigliata

22:00 continueremo a giocare e ballare

Giornata felice per le under iblee in quel di Messina.

Giornata felice per il colori iblei in quel di Messina.

Se per la Under 14 le previsioni erano improntate ad un discreto ottimismo, trattandosi di due buone formazioni; per quanto riguarda la Under 16, invece, il pronostico appariva pressoché chiuso, sia in quanto il CLC in casa quest’anno ha vinto tutte le gare, sia in quanto i ragazzi di Ragusa nelle ultime uscite – Palermo a parte – non si erano resi protagonisti di prestazioni entusiasmanti. Anzi.

E così, allo stadio Sperone di Messina, i primi a scendere in campo sono i giovanotti della Under 14, e per i colori iblei l’approccio al match non è dei migliori.

Subito in meta i padroni di casa (7-0), fanno capire che oggi sarà durissima per i loro avversari. Si corre e si lotta, coi peloritani sempre avanti e i ragusani a rincorrere: nonostante le 4 mete a 3 in favore del Ragusa alla fine di un primo tempo combattuto, il risultato parziale arride ai padroni di casa, più bravi a trasformare le proprie mete (21-20).

La ripresa però vede i ragazzini ragusani partire fortissimo e imporre il proprio gioco con buona continuità, con azioni rapide e una pressione continua.

I peloritani non riescono più ad andare in meta, mentre i nostri dilagano e chiudono in scioltezza una partita divertente, con il finale che sottolinea un eloquente 21-41.

A seguire, il match dei pari età Under 16.

Anche stavolta, prima azione subita e meta fulminea: oggi è toccato al CLC, i ragazzi del Ragusa Rugby non riescono proprio a smentirsi, partire con un passivo dopo pochissimi minuti deve essere una loro costante.

La reazione tarda un po’ a concretizzarsi, ma quando arriva è parità (7-7). I ragazzi iblei comunque faticano a sfondare per vie centrali, ma soltanto sporadicamente cercano la profondità. Il finale di primo tempo vede il vantaggio dei padroni di casa, più concreti nell’approfittare di alcune sbavature tra le fila iblee (12-7).

La ripresa si apre con il Ragusa di sempre, solita meta subita non appena messo il piede in campo (17-7). Solo a quel punto, i ragazzi iblei reagiscono, rientrando decisamente in partita (ovale a terra per il 17-12), partita che è diventata una battaglia agonistica che lascia col fiato sospeso.

Gli ultimi 10 minuti sono avvincenti: con la formazione ragusana che spinge con crescente decisione, chiudendo il CLC dentro i propri 10 metri: le azioni e le fasi si susseguono, fino alla meta decisiva, e susseguente trasformazione, che arrivano un minuto prima del fischio finale, per il definitivo 17-19 a favore di Ragusa.

Coach Maurizio Fumarola ha tutte le ragioni per essere contento per entrambe le vittorie, pur rimarcando i punti critici.

“L’Under 14 ha confermato il suo potenziale notevole, ma oggi, per quasi tutto il primo tempo, ha lasciato il gioco in mano agli avversari, evidenziando  scarsa concentrazione. Poi, una volta entrata in partita, ha giocato come sa, e tutto è riuscito più semplice. Per quanto riguarda la nostra Under 16, ha dimostrato che può vincere ogni partita contro qualsiasi avversario. Purtroppo i ragazzi hanno momenti di black-out, soprattutto all’inizio di ogni tempo, e spesso escono dal match. Ma quando vogliono, riescono a compiere imprese come questa…”

Prestazione sottotono per la nostra formazione Under16

L’Under 16 del Ragusa Rugby esce sconfitta dal Polivalente di S. Giovanni La Punta, dopo il confronto coi pari età del San Gregorio.

Gara strana dei nostri colori, che resistono sulle barricate come possono, poi in meno di 10 minuti consegnano letteralmente 3 mete agli avversari, più motivati e compatti (19-0). Solo dopo la terza meta subita, i ragazzi ragusani hanno una reazione d’orgoglio: gioco, velocità ed intensità, ed in chiusura di tempo la situazione evidenzia un incoraggiante 19-12.

I padroni di casa hanno accusato il colpo, ma serrano le fila e si presentano in campo nuovamente determinati: nell’arco di un paio di minuti si assiste prima ad una meta etnea (26-12), e poi ad una meta iblea (26-19). Solo un ennesimo svarione collettivo consegna al San Gregorio l’ovale per il medesimo allungo, e stavolta per Ragusa è notte fonda.

I verdeblu si portano sul 38-19, e solo una stupenda azione corale porta i nostri ragazzi in meta sul fischio di chiusura (38-24).

Partita molto sentita dai padroni di casa, decisi a cancellare il pesante passivo dell’andata: determinati ed uniti, impenetrabili per vie centrali e lesti a colpire ogni minimo errore degli avversari, i giovani del San Gregorio ha giocato una partita pressoché perfetta.

I ragazzi ragusani, invece, giunti praticamente a piedi ed in ritardo al Polivalente (per un guasto al pullman), hanno di certo risentito dell’insufficiente riscaldamento, ma in corso di gara hanno anche optato per delle scelte tattiche rivelatesi poco felici. E’ emersa qualche buona individualità, ma per il resto il gioco corale non è stato all’altezza di diverse precedenti occasioni.

In un paio di momenti ci sarebbe stato tempo e modo per riacciuffare il match: ma questo non è avvenuto, lasciando così grande rammarico.

Domenica prossima il Ragusa Rugby Under 16 sarà in scena a Palermo: nella speranza di invertire la rotta di queste ultime due esibizioni poco brillanti.

Under16: Reggio Calabria vs Ragusa 24 – 24

La Under 16 del Ragusa Rugby, con una formazione priva di diversi elementi, torna da Reggio Calabria con un pareggio che vale 3 punti in classifica, al termine di una partita rovente sia per il clima all’interno del catino dello Stadio, sia per l’agonismo con cui le due compagini hanno affrontato l’impegno.

Più carichi i reggini, e troppo svagati i nostri, con una meta subita coast to coast dopo neanche un minuto di gioco. Poi i ragazzi ragusani trovano un assetto plausibile quantomeno in termini di grinta e di impegno, e con qualche fiammata trovano 2 mete, ne mancano un’altra, e sprecano un calcio di punizione, per un finale di frazione che li vede avanti per 7-10.

L’inizio della seconda frazione si apre però come al solito: è irrisorio il modo in cui i padroni di casa trovano la meta del vantaggio (14-10) e si procurano subito dopo la punizione che li spinge ancora avanti (17-10).

La partita nel frattempo ha preso la piega di piccole continue schermaglie, con azioni disordinate e isolate: sotto per ben due volte, negli ultimi 10 minuti di gioco, Ragusa riesce all’ultimo respiro a trasformare l’ultima meta per il 24-24 finale.

Rispetto alle ultime brillanti uscite, sia in casa sia durante la trasferta trevigiana, i ragazzi iblei hanno sicuramente fatto un deciso passo indietro, lasciando per larghi tratti il (disordinato) gioco in mano ai pari età amaranto, e soprattutto cadendo nella rete del nervosismo generale.

C’è però da dire che la squadra iblea ha saputo gestire le proprie energie, lottando con grande generosità fino all’ultimo istante, e riuscendo a pareggiare una gara che sarebbe stato un peccato perdere, alla luce di quanto visto in campo.