Categoria: Under 16

Prestazione sottotono per la nostra formazione Under16

L’Under 16 del Ragusa Rugby esce sconfitta dal Polivalente di S. Giovanni La Punta, dopo il confronto coi pari età del San Gregorio.

Gara strana dei nostri colori, che resistono sulle barricate come possono, poi in meno di 10 minuti consegnano letteralmente 3 mete agli avversari, più motivati e compatti (19-0). Solo dopo la terza meta subita, i ragazzi ragusani hanno una reazione d’orgoglio: gioco, velocità ed intensità, ed in chiusura di tempo la situazione evidenzia un incoraggiante 19-12.

I padroni di casa hanno accusato il colpo, ma serrano le fila e si presentano in campo nuovamente determinati: nell’arco di un paio di minuti si assiste prima ad una meta etnea (26-12), e poi ad una meta iblea (26-19). Solo un ennesimo svarione collettivo consegna al San Gregorio l’ovale per il medesimo allungo, e stavolta per Ragusa è notte fonda.

I verdeblu si portano sul 38-19, e solo una stupenda azione corale porta i nostri ragazzi in meta sul fischio di chiusura (38-24).

Partita molto sentita dai padroni di casa, decisi a cancellare il pesante passivo dell’andata: determinati ed uniti, impenetrabili per vie centrali e lesti a colpire ogni minimo errore degli avversari, i giovani del San Gregorio ha giocato una partita pressoché perfetta.

I ragazzi ragusani, invece, giunti praticamente a piedi ed in ritardo al Polivalente (per un guasto al pullman), hanno di certo risentito dell’insufficiente riscaldamento, ma in corso di gara hanno anche optato per delle scelte tattiche rivelatesi poco felici. E’ emersa qualche buona individualità, ma per il resto il gioco corale non è stato all’altezza di diverse precedenti occasioni.

In un paio di momenti ci sarebbe stato tempo e modo per riacciuffare il match: ma questo non è avvenuto, lasciando così grande rammarico.

Domenica prossima il Ragusa Rugby Under 16 sarà in scena a Palermo: nella speranza di invertire la rotta di queste ultime due esibizioni poco brillanti.

Under16: Reggio Calabria vs Ragusa 24 – 24

La Under 16 del Ragusa Rugby, con una formazione priva di diversi elementi, torna da Reggio Calabria con un pareggio che vale 3 punti in classifica, al termine di una partita rovente sia per il clima all’interno del catino dello Stadio, sia per l’agonismo con cui le due compagini hanno affrontato l’impegno.

Più carichi i reggini, e troppo svagati i nostri, con una meta subita coast to coast dopo neanche un minuto di gioco. Poi i ragazzi ragusani trovano un assetto plausibile quantomeno in termini di grinta e di impegno, e con qualche fiammata trovano 2 mete, ne mancano un’altra, e sprecano un calcio di punizione, per un finale di frazione che li vede avanti per 7-10.

L’inizio della seconda frazione si apre però come al solito: è irrisorio il modo in cui i padroni di casa trovano la meta del vantaggio (14-10) e si procurano subito dopo la punizione che li spinge ancora avanti (17-10).

La partita nel frattempo ha preso la piega di piccole continue schermaglie, con azioni disordinate e isolate: sotto per ben due volte, negli ultimi 10 minuti di gioco, Ragusa riesce all’ultimo respiro a trasformare l’ultima meta per il 24-24 finale.

Rispetto alle ultime brillanti uscite, sia in casa sia durante la trasferta trevigiana, i ragazzi iblei hanno sicuramente fatto un deciso passo indietro, lasciando per larghi tratti il (disordinato) gioco in mano ai pari età amaranto, e soprattutto cadendo nella rete del nervosismo generale.

C’è però da dire che la squadra iblea ha saputo gestire le proprie energie, lottando con grande generosità fino all’ultimo istante, e riuscendo a pareggiare una gara che sarebbe stato un peccato perdere, alla luce di quanto visto in campo.

Ragusa Treviso unite nel Rugby

Si è conclusa con un festoso arrivederci a Maggio la tre giorni del Ragusa Rugby a Treviso.

Grandi festeggiamenti, accoglienza istituzionale a Villorba, con tavolate e prosecco, e poi doni e logistica impeccabile, e nuovi rapporti sportivi e umani, con la bellissima foto dei ragazzi della nostra Under 16 insieme agli amici del Benetton Treviso, alla fine del match giocato a Padova, come degno suggello di una esperienza indimenticabile.

Accolti dai tecnici Fausto Roveda e Palmiro Pavan, già ospiti pochi giorni fa a Ragusa, dal vice presidente del Villorba Mirko Piccolo e dall’assessore allo Sport del comune di Villorba, Egidio Barbon, la delegazione iblea – guidata dal presidente Erman Dinatale e dal DS Gianni Biazzo, e dai tecnici Maurizio Fumarola (che ha seguito la nostra Under 14) e Adriano Nicita (che ha invece seguito l’Under 16) – è stata festeggiata presso la Clubhouse del Villorba Rugby, prima che le reciproche rappresentative entrassero sui campi di gioco.

La nostra Under 14 ha incontrato le due formazioni dei pari età dei ‘ricci’ gialloblu di Villorba, mentre la Under 16 ha affrontato in un triangolare avvincente le formazioni dei pari età di Benetton Treviso e Villorba.

I ragazzi della Under 14 sono stati ospitati da famiglie di Villorba, mentre i ragazzi della Under 16 sono stati accolti da famiglie del Benetton. L’indomani mattina, dopo una visita turistica al centro di Treviso, la delegazione ragusana, accolta nel frattempo anche dai tecnici Benetton Giovanni Grespan e Giovanni Zanon, hanno assistito al match valido per il Pro14 tra il Benetton Treviso e gli scozzesi dell’Edinburgo, insieme a tutti quanti gli amici, con festosa invasione di campo a fine gara, con foto-ricordo e autografi per tutti.

La domenica, prima del ritorno in Sicilia, c’è stato spazio per una partita tra le Under 14 di Benetton Treviso e Ragusa Rugby; mentre invece i ragazzi della Under 16 hanno seguito – in trasferta a Padova – gli amici del Benetton Treviso: con tanto di foto finale, tutti insieme: immagine simbolo di questa esaltante esperienza nella terra del rugby italiano.

Al termine della visita, Maurizio Fumarola e Adriano Nicita hanno provato a stilare un consuntivo tecnico nato dal confronto con le rappresentative trevigiane.

Maurizio Fumarola: “I ragazzi della Under 14 non solo non hanno sfigurato, ma hanno anche destato ottime impressioni in tutti gli addetti ai lavori presenti, sia per velocità di gioco che per capacità tattiche. Paghiamo abbastanza in statura fisica, concediamo qualcosa in tecnica individuale ed in esperienza, ma ce la siamo giocata alla grande con tutti. Bisognerà lavorare molto sul nostro modo di giocare: perché, fino a quando affronteremo squadre del nostro stesso livello, certe soluzioni e certi atteggiamenti vanno benissimo. Quando invece si tratta di affrontare compagini più strutturate, come queste, è ovvio che non si può più contare su quelle soluzioni…”

Adriano Nicita: “Sicuramente i nostri ragazzi hanno imparato quanto sia importante la tecnica individuale. Contro il Benetton abbiamo giocato alla pari, per larghi tratti siamo stati addirittura superiori, ma la differenza l’ha fatta proprio la maggiore tecnica individuale e l’abitudine a confrontarsi su certi livelli. Contro il Villorba, nonostante gli infortuni e la stanchezza per la panchina troppo corta, avremmo meritato di vincere. Ma sono orgoglioso per l’impegno messo in campo dai miei ragazzi, per l’atteggiamento mentale e per l’organizzazione messa in mostra.

Un ultimo commento spetta al presidente del Ragusa Rugby, Erman Dinatale.

“Un’esperienza come questa è vitamina per la nostra crescita, umana e sportiva. Confrontarsi con società come queste ti spingono a dare di più ed a cercare sempre il meglio: così nascono idee, spunti e risposte, sia da un punto di vista organizzativo che tecnico. Dagli allenatori e dai dirigenti devono adesso arrivare tutti gli input che serviranno alla nostra società, ed a tutti i nostri atleti – famiglie comprese – per creare cultura sportiva e di conseguenza movimento. E questa è la strada che il Ragusa Rugby deve percorrere, e per questo io mi batterò ogni giorno.

Il mio sentito grazie ed un plauso enorme alle società ed alle famiglie di Villorba Rugby e Benetton Treviso per l’incredibile accoglienza e per l’enorme esempio di questa cultura sportiva. Li aspettiamo a braccia aperte, per il Trofeo Cappello a fine Maggio”.

Tutto il Rugby ragusano di domenica 3 marzo

Domenica sotto un sole caldo, così dicono le previsioni, tanti i ragazzi del Ragusa Rugby impegnati a giocare.
I primi a scendere in campo saranno i minirugbysti delle categorie under6, under8, under 10, e under12, che con gli amici del CUS Catania, San Gregorio e Syrako, invaderanno letteralmente il campo da rugby di via della Costituzione a Ragusa, oltre 200 bambini impegnati nelle loro prime mete e placcaggi.

A seguire alle 13.30 la partita di Serie C valevole per la promozione in B tra Ragusa Rugby e CUS Cosenza. Il Ragusa è primo in classifica avendo vinto le prime due gare del girono play-off, il Cosenza ultimo cercherà di vincere la sua prima partita.

A Catania al San Teodoro di Librino, saranno impegnate le ragazze della squadra senior, nell’ottavo raggruppamento di Coppa Italia femminile. Obbiettivo continuare la striscia positiva di vittorie che le vede ormai imbattute da mesi.

Sempre a Catania, al Paolone alle 11.30, i giovanotti dell’under18 sfidano l’Amatori Catania con l’intento di vincere per mantenere aperta la possibilità di giocarsi il passaggio alle finali per l’accesso al prossimo campionato Under18 Elite Nazionale.

Nel frattempo a Treviso i ragazzi dell Under14 sostenuti dal tifo dei compagni più grandi dell’under16 che hanno giocato già venerdì con Benetton e Villorba, giocheranno con la Benetton Treviso.

Che dire non male come Weekend 😉