Categoria: Under 16

Il Ragusa Rugby sfida il Cus Catania

Ibrahim Diallo, Ragusa Rugby, in azione

Coach Nicita: “Vogliamo rappresentare con orgoglio il Ragusa Rugby”

Presente in tribuna l’Associazione Donatori di Midollo Osseo, gemellata per l’occasione

E’ tempo di derby, domani, per il Ragusa Rugby. Allo Stadio di via Forlanini, infatti, arriva il Cus Catania, una delle tre formazioni siciliane, insieme al Clc Messina, che rappresentano il movimento rugbistico in Serie B dell’Isola.

“Sarà una bella partita, avvincente e difficile – spiega coach Adriano Nicita – Da parte nostra, cercheremo di dare il massimo, e anche in settimana i ragazzi si sono allenati al meglio, per preparare nel migliore dei modi una sfida di per sè già suggestiva, ma che può significare molto anche nel percorso di crescita stagionale del nostro gruppo”.

Appuntamento, quindi, alle 14,30. Presente, per l’occasione, in tribuna, l’Associazione Donatori di Midollo Osseo iblea, gemellata per l’occasione con il Ragusa Rugby, che, come sempre, affianca al lato sportivo, anche quello sociale.

“Avremo l’onore di vestire i colori di Admo per questa occasione – afferma il Team Manager, Luca Tavernese – per dare, a tutti i nostri supporter e alla comunità iblea, un messaggio importante. Nel Rugby, il sostegno reciproco è un valore imprescindibile sul terreno di gioco, insieme all’idea del donarsi agli altri, mettendosi a disposizione, specie nei confronti di chi è in difficoltà. Un fil rouge con l’attività quotidiana di Admo a Ragusa. L’auspicio è che tutti i nostri supporters, colgano questa occasione per conoscere l’attività di Admo, associarsi, e rendere così un servizio concreto a tutta la comunità”.

Tornando all’aspetto agonistico, da segnalare che la sfida con il Cus Catania non è nuova per i ragazzi di coach Nicita, che in un test pre-campionato sono arrivati molto vicino ai cugini etnei.

“Ovviamente – sottolinea coach Nicita – la situazione, oggi, è ben diversa, anche perchè, sicuramente, i nostri avversari non erano al completo. Però, quel test, fu una gradita sorpresa per noi, perchè abbiamo capito, proprio in quell’occasione, di non essere tanto lontani da una formazione che può contare su una lunga esperienza accumulata a questi livelli. Il Cus, ne sono certo, cercherà da subito di imporsi, ma noi lotteremo fino alla fine. Sarà un derby da vivere, fino all’ultimo minuto”.

Sulla stessa lunghezza d’onda anche Tavernese.

“Da un lato – afferma il Team Manager del Ragusa Rugby – potremo contare sul nostro pubblico che, come sempre, farà la differenza. E’ chiaro, non siamo in un momento eccezionale, specie dal punto di vista degli infortunati. Ma il gruppo, e l’ho constatato personalmente in settimana, continua a credere, con lo stesso entusiasmo, nel percorso tracciato, e negli obiettivi profondi che abbiamo fissato all’inizio della nostra stagione, ossia crescere, fare esperienza, e confrontarci alla pari con realtà rugbistiche di alto livello e con una struttura importante. I nostri “cugini” sono forti, ma domani sapremo rendergli la vita difficile”.

La domenica del rugby ibleo un importante aperitivo sportivo, alle 11,30, con la sfida dell’Under 14 contro i pari età del Cus Catania, nello Stadio di via Forlanini.

L’Under 18 e l’Under 16, invece, saranno impegnate a San Giovanni La Punta, contro i pari età del San Gregorio.

Per la Senior Femminile, infine, raggruppamento alla Cittadella a Catania, centro nevralgico che, insieme a Ragusa, caratterizzerà la domenica rugbistica del Sud-Est siciliano.

Under 16 “gagliarda” contro Cus Catania

Sconfitta per 36 a 22. Ma gli iblei hanno giocato da grandi

L’Under 16 offre una buona prestazione contro il Cus

Una prestazione tecnicamente molto valida, penalizzata, nel risultato finale, da 10 minuti di black-out che hanno caratterizzato i nostri ragazzi.

Un approccio, quello degli iblei contro i pari età del Cus Catania, molto diverso e di gran lunga migliore rispetto all’ultima sfida, segno dell’ottimo lavoro di preparazione svolto in queste settimane.

Gli iblei, ottimi nelle mischie, hanno avuto, come sottolinea Matteo Campo, qualche difficoltà nei punti d’incontro, ma nel complesso, sia nei passaggi che nello sviluppo del gioco, hanno portato a termine un’ottima prestazione.

Leggermente più critico, il commento di Giulio Aprile. “Non sono andate bene le touche, anche per colpa del vento e per il fatto che i nostri avversari, a livello di centimetri, erano superiori. Anche nelle ruck possiamo migliorare, ma nel complesso sono soddisfatto”.

Per Giulio Corallo, “partita tosta, dove noi abbiamo messo del nostro meglio. Per il girone di ritorno, abbiamo ottime prospettive, perchè stiamo migliorando a vista d’occhio”.

I ragazzi dell’Under 16 proseguono il percorso di crescita

Il Team Manager, Giuseppe Cusumano, trae le somme della prestazione: “Da un punto di vista tecnico siamo stati superiori ai nosri avversari, purtroppo quei 10 minuti di blocco, in cui fisicamente o mentalmente, non riusciamo a incidere, penalizzano la prestazione in termini di risultato finale. Ma stiamo continuando a migliorare, giorno dopo giorno”.

Finale di Coppa Italia femminile è festa tutto il giorno.

Questa domenica ultima tappa di coppa Italia femminile.
Festeggiamo tutti insieme dalle 10:30 la vittoria del titolo delle nostre ragazze.
A seguire la partita della formazione Under 16,
poi festa fino a tarda sera!

ROGRAMMA 12 MAGGIO 2019

10:30 FINALE COPPA ITALIA FEMMINILE

13:30 RAGUSA RUGBY VS MESSINA UNDER 16

15:30 TERZO TEMPO CON MUSICA E GIOCHI

(Beer pong, tiro alla fune, corsa con i sacchi e molti altri giochi!)

20:00 MUSICA DAL VIVO CON DUE BAND:

THE MARVS BAND E CROW DALE

ad accompagnare un po’ di musica ci sarà una bella grigliata

22:00 continueremo a giocare e ballare

Giornata felice per le under iblee in quel di Messina.

Giornata felice per il colori iblei in quel di Messina.

Se per la Under 14 le previsioni erano improntate ad un discreto ottimismo, trattandosi di due buone formazioni; per quanto riguarda la Under 16, invece, il pronostico appariva pressoché chiuso, sia in quanto il CLC in casa quest’anno ha vinto tutte le gare, sia in quanto i ragazzi di Ragusa nelle ultime uscite – Palermo a parte – non si erano resi protagonisti di prestazioni entusiasmanti. Anzi.

E così, allo stadio Sperone di Messina, i primi a scendere in campo sono i giovanotti della Under 14, e per i colori iblei l’approccio al match non è dei migliori.

Subito in meta i padroni di casa (7-0), fanno capire che oggi sarà durissima per i loro avversari. Si corre e si lotta, coi peloritani sempre avanti e i ragusani a rincorrere: nonostante le 4 mete a 3 in favore del Ragusa alla fine di un primo tempo combattuto, il risultato parziale arride ai padroni di casa, più bravi a trasformare le proprie mete (21-20).

La ripresa però vede i ragazzini ragusani partire fortissimo e imporre il proprio gioco con buona continuità, con azioni rapide e una pressione continua.

I peloritani non riescono più ad andare in meta, mentre i nostri dilagano e chiudono in scioltezza una partita divertente, con il finale che sottolinea un eloquente 21-41.

A seguire, il match dei pari età Under 16.

Anche stavolta, prima azione subita e meta fulminea: oggi è toccato al CLC, i ragazzi del Ragusa Rugby non riescono proprio a smentirsi, partire con un passivo dopo pochissimi minuti deve essere una loro costante.

La reazione tarda un po’ a concretizzarsi, ma quando arriva è parità (7-7). I ragazzi iblei comunque faticano a sfondare per vie centrali, ma soltanto sporadicamente cercano la profondità. Il finale di primo tempo vede il vantaggio dei padroni di casa, più concreti nell’approfittare di alcune sbavature tra le fila iblee (12-7).

La ripresa si apre con il Ragusa di sempre, solita meta subita non appena messo il piede in campo (17-7). Solo a quel punto, i ragazzi iblei reagiscono, rientrando decisamente in partita (ovale a terra per il 17-12), partita che è diventata una battaglia agonistica che lascia col fiato sospeso.

Gli ultimi 10 minuti sono avvincenti: con la formazione ragusana che spinge con crescente decisione, chiudendo il CLC dentro i propri 10 metri: le azioni e le fasi si susseguono, fino alla meta decisiva, e susseguente trasformazione, che arrivano un minuto prima del fischio finale, per il definitivo 17-19 a favore di Ragusa.

Coach Maurizio Fumarola ha tutte le ragioni per essere contento per entrambe le vittorie, pur rimarcando i punti critici.

“L’Under 14 ha confermato il suo potenziale notevole, ma oggi, per quasi tutto il primo tempo, ha lasciato il gioco in mano agli avversari, evidenziando  scarsa concentrazione. Poi, una volta entrata in partita, ha giocato come sa, e tutto è riuscito più semplice. Per quanto riguarda la nostra Under 16, ha dimostrato che può vincere ogni partita contro qualsiasi avversario. Purtroppo i ragazzi hanno momenti di black-out, soprattutto all’inizio di ogni tempo, e spesso escono dal match. Ma quando vogliono, riescono a compiere imprese come questa…”