Categoria: Under 16

Ragusa Rugby, è vittoria con Partenope

Mattia Giannì, migliore in campo Re-Max di giornata, impegnato in un’azione

Ragusa Rugby – Partenope 19-11 (p.t. 12-11)

Ragusa Rugby: Paternò M., Diallo I., Cusumano S., Cicciarella L., Paternò G., Malfa S., La Rocca R., Imbesi D., Cilia S., Guastella S., Dicaro V., Giannì M., Russo S., Lami G., Bonomo M.

A disp: Lorefice G., Spata G., Cappa G., Derball A.

Partenope Rugby: Esposito C. M., Paesano D., Mazzucchi M. A., Disa F., Berti A., Gherardi M., Iodice M., Ricciardi E., Pionelli E., Petrone S., Russo S., Buonincontro V., Barbato P., Righetti R., Caterino F.

A disp: Lorido G., Adamo I. Carta F., Cristiano D., Pugliese B., Giovanni E., Conticorvo A.

p.t. 3′ m. Berti A., (Piazzato 0-3), 6′ m. Paternò G. (Meta e Trasformazione, 7-3), 10′ m. Berti A. (Piazzato 7-6), 21′ m. Malfa S. (Meta, 12-6), 40′ m. Esposito C. M. (Meta, 12-11)

s.t. 72′ m. Diallo I. (Meta) Paternò G. (Trasformazione, 19-11).

Arbitro: Riccardo Fagiolo, sezione di Colleferro

L’urlo di gioia classico per il Ragusa Rugby ha chiuso una grande giornata di sport per i colori iblei.

Vittoria contro la Partenope, in casa, la prima della stagione, al termine di una sfida tiratissima, tra due formazioni che ci hanno provato fino all’ultimo, andando oltre ogni ostacolo durante tutto il match.

Una bella gara, godibile, con continui attacchi e risposte, in una sfida decisa, come dimostra il risultato finale, dagli episodi, che questa volta hanno dato ragione agli iblei.

Primo tempo ad alto ritmo, con le due formazioni che si sono date battaglia fin dall’inizio. Alla partenza sprint degli ospiti, gli iblei hanno risposto tessendo con pazienza le loro trame di gioco e passando subito in vantaggio. Resistenza fino al riposo, chiuso con un vantaggio risicatissimo, ma utile per il morale.

Poi, un secondo tempo all’insegna dell’agonismo e della passione, da parte di entrambe le squadre. Momento topico, proprio alla metà della seconda frazione di gioco. Gli ospiti non concretizzano un interessante trama di gioco, utile per passare in vantaggio e gli iblei, al termine di un’azione manovrata, riescono ad andare in meta. Da lì, i padroni di casa controllano e il match si chiude, come detto, con la gioia sugli spalti del folto pubblico presente.

“E’ stata una bella sfida – spiega coach Peppe Berretti – che siamo riusciti a vincere usando la calma e la testa, in tutti i momenti difficili del match. Faccio i complimenti ai ragazzi, che meritavano un risultato importante. Ora continuiamo così”.

Migliore in campo Re-Max di giornata Mattia Giannì, che si è detto “molto soddisfatto per le risposte che il gruppo ha saputo dare, con grande determinazione ed entusiasmo”.

Sconfitta, invece, poco prima, per l’Under 17 di coach Iozzia, battuta dalla Lazio, al termine di una sfida complessa dove, per larghi tratti, i padroni di casa avevano dato filo da torcere agli ospiti i quali, comunque, hanno dato una grande dimostrazione di forza.

“Abbiamo sviluppato delle ottime trame di gioco – ha sottolineato Lorenzo Dimartino, responsabile del settore tecnico giovanile – ma purtroppo non siamo riusciti a concretizzare il buon lavoro svolto. Dobbiamo continuare così, comunque, e sono certo che miglioreremo ulteriormente i nostri risultati”.

Ragusa Rugby, aria di derby

Anticipo a domani per la Senior Maschile

C’è aria di derby per il Ragusa Rugby. Domani, infatti, con insolito orario alle 17,30, appuntamento allo stadio di via Forlanini per la sfida casalinga contro Messina.

“Un appuntamento molto atteso dai nostri ragazzi – sottolinea il Team Manager della formazione iblea, Mario Bella – non solo per il fascino che qualsiasi derby porta naturalmente con sè, ma anche perchè hanno voglia di ricominciare dopo il nuovo stop forzato della sfida della scorsa settimana. I ragazzi hanno lavorato molto bene”.

“Affrontiamo questa sfida nel miglior assetto possibile – spiega il presidente del Ragusa Rugby, Erman Dinatale – e peraltro, l’orario insolito, sarà una bellissima occasione per tutti gli appassionati per venire al campo e gustare un rugby in pre-serale, peraltro all’insegna dell’entusiasmo e del massimo impegno da parte di entrambe le formazioni, ne sono certo”.

L’Under 17, invece, impegnata in trasferta con le Fiamme Oro

Per l’Under 17, invece, sfida con le Fiamme Oro, in trasferta, domenica. Una partita ovviamente complessa, vista anche la grande prova di forza dell’andata da parte della formazione laziale, a i ragazzi di coach Iozzia non faranno mancare il massimo impegno e, soprattutto, le qualità e le novità tecniche apprese in queste settimane di duro allenamento.

Ragusa Rugby, nuovo stop Covid

Per l’Under 17 ancora un turno di riposo. Gioca la Senior femminile

Rinuncia forzata alla trasferta contro Villa Pamphili

“Purtroppo il Covid continua a penalizzare il nostro percorso di evoluzione. Ma non ci abbattiamo e continuiamo il nostro lavoro senza sosta”.

Così Mario Bella, Team Manager della Senior Maschile, commenta il nuovo stop forzato, causa casi Covid, alla trasferta in programma domenica contro Villa Pamphili, già comunicato alla Federazione Italiana Rugby da parte della società iblea.

“Comunque, con coloro che sono disponibili, più i giocatori dell’Under 17 che osserveranno il loro turno di riposo settimanale per l’interregionale, abbiamo organizzato, per domenica, un allenamento congiunto con annessa festa aperta a tutte le famiglie del mini rugby e a tutti gli appassionati e simpatizzanti, nello stadio del Rugby di via Forlanini, con un nostro terzo tempo finale all’insegna della convivialità e della condivisione. Invitiamo, pertanto, tutti i nostri sostenitori, ad essere presenti, domenica, per una bella giornata di comunità”.

Impegnata, invece, in trasferta, la Senior femminile, che si confronterà, per il raduno di Coppa Italia Sicilia, nello stadio del Librino, con i padroni di casa, il Cus Catania e Palermo.

“Sarà un test utile – spiega Lorenzo Dimartino, coach della Senior Femminile – per verificare alcuni schemi e alcune tattiche provate in allenamento e siamo confidenti, visti i progressi registrati anche nell’ultimo periodo, di poter mostrare a che punto, importante, è giunto il nostro percorso. Del resto, il nostro gruppo, è ormai pienamente amalgamato e convinto dei propri mezzi”.

Ragusa si arrende ad Avezzano

Sconfitta per la Senior. Battuta anche l’Under 17

Una doppia sconfitta che, nonostante i passivi, non lascia scorie particolarmente negative.

Questa la fotografia della domenica del Ragusa Rugby, con la Senior impegnata in casa contro Avezzano e l’Under 17 in trasferta contro L’Aquila sul neutro di Paganica.

Per la Senior passivo pesante contro Avezzano, 0 a 80 il risultato finale, che non rende giustizia del comunque ottimo lavoro svolto dagli atleti iblei e soprattutto dell’impegno profuso lungo tutto il corso del match.

“Sapevamo che sarebbe stata una sfida molto difficile -spiega il Team Manager della Senior Maschile, Mario Bella – ma abbiamo comunque fatto la nostra partita e, al di là del risultato, abbiamo, per tutto il corso della sfida, messo il massimo impegno per contrastare le sempre efficaci sortite dei nostri avversari. Andiamo avanti con il lavoro quotidiano, senza scoraggiarci e convinti che, con tutti gli sforzi e i sacrifici che faremo da qui alla fine dell’anno, saremo in grado di toglierci qualche soddisfazione nel corso delle prossime sfide”.

Sconfitta casalinga per la Senior Maschile, battuta anche l’Under 17

Per l’Under 17 sconfitta esterna, invece, contro i pari età de L’Aquila, sul neutro di Paganica. Non si tratta, ovviamente, di un passo indietro rispetto alla sfida vittoriosa contro Napoli Afragola della scorsa settimana, in casa, ma, più che altro, della consapevolezza che, con un livello così alto quale quello del campionato interregionale di categoria, le criticità e la forza delle avversarie non mancano e si fanno sentire in ogni sfida.

“E’ stata una partita molto, molto difficile – spiega Lorenzo Dimartino, coordinatore dell’area giovanile – e i passi avanti che avevamo visto in settimana, sono stati visibili solo a tratti, sicuramente in primis per merito dei nostri avversari e poi perchè, non volendo cercare alibi per questo, la lunga trasferta ha forse determinato un calo mentale nei nostri atleti che non può e non deve starci. Lavoreremo anche su questo e sono certo che sapremo riscattarci già dalla prossima sfida”.