Categoria: Under 16

La “prima” ufficiale nel campo rinnovato

L’under 17 inaugura il nuovo stadio del Ragusa Rugby

Sfida del campionato di categoria con i pari età dei Briganti di Librino

E’ stata una grande giornata di festa, quella andata in scena domenica allo stadio del Ragusa Rugby di via Forlanini.

Un impianto totalmente rinnovato, che ha visto la prima uscita ufficiale in assoluto, dopo il rifacimento del manto erboso in sintetico, proprio con l’Under 17 iblea, contrapposta ai Briganti di Librino.

Alla fine ha vinto la squadra di casa, ma l’emozione di giocare, per la prima volta, sul nuovo campo, dopo la lunga attesa causa Covid, ha superato qualsiasi dettaglio tecnico o agonistico.

Molto soddisfatti i Briganti di Librino che hanno sottolineato, con coach Piero Mancuso, “l’emozione di tornare a giocare; è come se oggi rifacessimo l’esordio, a oltre 15 anni di distanza dalla prima volta. E’ stato bello tornare a giocare, fare le mete, subirle, insomma fare quello che ci piace di più, ossia il rugby”.

I Briganti di Librino, come tutti del resto, stanno infatti ripartendo, dopo il blocco causato dalla pandemia. “La nostra attività – prosegue coach Mancuso – segue i ragazzi a 360°. E non è stato facile, con il Covid, tenere le fila. Ma abbiamo lavorato tanto e posso dire che, oggi, stiamo scrivendo insieme una nuova pagina del rugby. La squadra è nuova, è giovane, ma ha tanto entusiasmo. E poi, con il Ragusa Rugby ci lega una fraterna amicizia, quindi è bellissimo ripartire insieme”.

Coach Angelo Iozzia, Ragusa Rugby Under 17, è chiarissimo: “oggi non è importante il risultato nel campo, perchè siamo tutti vincenti. Ci sono delle cose da aggiustare, dal punto di vista tecnico, per noi e per i nostri avversari-amici di giornata. Ma quello che conta davvero è che, nel nostro piccolo, abbiamo sconfitto insieme la pandemia. E ne stiamo uscendo”.

Sulla stessa lunghezza d’onda anche il coordinatore dell’area giovanile del Ragusa Rugby, Lorenzo Di Martino. “Ho una sola parola, per la giornata di oggi. Bellissima! Tornare in campo, giocare, sfidarsi, è un’emozione senza pari. Ed è stato splendido farlo qui, in questo campo nuovissimo. Ripartiamo insieme, finalmente”.

La famiglia del Rugby Tag

La sfida tra le Under 16 del Ragusa e del Cus Catania

Commovente ricordo, ad inizio giornata, di Ezio Vittorio, allenatore dell’Amatori Catania, prematuramente scomparso nei giorni scorsi

Il ricordo di Ezio Vittorio, allenatore dell’Amatori Catania prematuramente scomparso nei giorni scorsi, ha segnato la giornata dedicata al Rugby Tag che ha visto contrapporsi, domenica mattina, le formazioni Under 16 del Cus Catania e del Ragusa Rugby, nello stadio di via Forlanini.

Un minuto di silenzio e tanto spazio, prima, durante e dopo il match, per il ricordo di un grande uomo, dentro e fuori dal campo.

“Un grande amico, un grande uomo di campo, un modello per tutti, e per me in particolare – le parole del presidente del Ragusa Rugby Union, Erman Dinatale – a lui dedichiamo questa giornata, perchè lo merita. E’ un momento di sport, ma anche di riflessione, perchè Ezio ci manca e, seppur fisicamente assente, sarà sempre presente nei nostri cuori”.

“Una grande duplice emozione – ha spiegato il dirigente accompagnatore del Cus Catania, Mario Coco – Un momento di grande gioia, per il ritorno in campo e al tempo stesso di grande tristezza, per la perdita di un grande uomo di rugby come Ezio. In generale, invece, la ripresa delle attività con i ragazzi, seppur difficile, è il nostro obiettivo principale, e al momento abbiamo una lucida serenità; programmiamo e studiamo le norme, per non abbandonare i ragazzi, motivarli e prepararli anche laddove ci sarà una limitazione di tocco. Nel rugby, del resto, le motivazioni non mancano. Non ci perderemo d’animo e non ci faremo abbattere dalle limitazioni, ma con intelligenza, cercheremo di sfruttare ogni possibilità che ci sarà concessa dalla pandemia, senza tralasciare alcuna cautela del caso”.

Tanta commozione, come detto, anche perchè molti dei partecipanti della giornata conoscevano da vicino e amavano la cordialità e la competenza dell’allenatore dell’Amatori, e la voglia di misurarsi in campo, nel ricordo di Ezio.

Prima della sfida di Rugby Tag tra le Under 16 iblea ed etnea, spazio ad una partita amatoriale, sempre all’insegna del Tag, tra i ragazzi dell’Under 14 del Ragusa Rugby e le vecchie “glorie” della compagine iblea.

Poi in campo le Under 16, nel match di giornata, vinto dagli iblei, che ha visto tutti i ragazzi divertirsi e tornare, dopo la pandemia, ad “assaggiare” il sapore di una sfida sul campo, molto attesa.

“Oggi la vittoria è tornare finalmente in campo – ha spiegato l’allenatore dell’Under 16, Angelo Iozzia – In questi mesi abbiamo cercato di tenerci uniti, seppur a distanza, e ora i nostri sforzi saranno finalmente ripagati. E’ anche il segno di una ripartenza, e già, all’interno della società, stiamo lavorando e programmando la prossima stagione. Spetterà a noi far tornare nei ragazzi la motivazione che serve per sacrificarsi in campo”.

Presente anche Lorenzo Dimartino, il quale ha sottolineato come “i ragazzi, nonostante i blocchi dovuti alla pandemia, hanno continuato ad allenarsi, singolarmente, con serietà ed impegno, e questo è già visibile. Un ottimo punto di partenza, in vista della ripresa della stagione”.

“Ringraziamo il Cus Catania – spiegano i vertici della società iblea – per aver partecipato ad una giornata di festa così importante, nonostante la tristezza, per tutti, della prematura scomparsa di Ezio i cui insegnamenti e la cui passione, ne siamo certi, ci accompagnerà sempre, sul campo e fuori”.

Ora si prosegue, probabilmente, già domenica prossima, con una sfida tutta al femminile, di cui saranno forniti maggiori aggiornamenti e dettagli in settimana. Nel frattempo, il Ragusa Rugby, anche rispetto a quanto accaduto, di recente, negli Europei di Calcio, fa presente che prosegue l’attività di realizzazione dei corsi Blsd di primo soccorso. “Riteniamo sia giusto – spiegano i vertici della società iblea – fare sempre in modo che tutta la società, tecnici e dirigenti accompagnatori compresi, siano in possesso della certificazione e della competenza necessaria per affrontare ogni emergenza”.

Rugby Tag, esperimento riuscito

Bella vittoria per gli etnei, padroni di casa, con la Golden Meta

Il ritorno tra Amatori Catania e Ragusa Rugby

E’ stato agonismo vero, voglia di superarsi, entusiasmo di tornare in campo ad appena una settimana di distanza, in quella che è sembrata una vera e propria prova generale prima del ritorno nei rispettivi campionati, a partire da ottobre.

Il ritorno della sfida a colpi di Rugby Tag, tra il Ragusa Rugby e l’Amatori Catania, ha visto, ieri, prevalere questi ultimi, padroni di casa, con il punteggio di 8 a 7.

Partita giocata ad altissimo ritmo, come del resto è tradizione per entrambe le squadre che fanno della competizione sana e della voglia di superare l’avversario, nonchè della tenacia, le loro armi migliori.

Alla fine, come detto, hanno prevalso gli etnei, ribaltando il risultato di appena una settimana fa; e lo hanno fatto, proprio all’ultimo secondo, con la Golden Meta, in una partita che aveva visto, come nell’andata, un sostanziale equilibrio tra le due compagini in campo.

Il motivo, probabilmente, è da ricercare nel fatto che una formazione come l’Amatori Catania, che gioca stabilmente nella Serie A rugby, abbia sofferto l’assenza di contatto fisico propria del Tag e che questa, al contrario, abbia agevolato la velocità e il dinamismo degli iblei.

Ma non è tempo di riposarsi, per il movimento rugbistico ibleo. “Già dalla prossima settimana – spiegano i vertici del Ragusa Rugby – toccherà alle formazioni Under 14 e 16 che ospiteranno, domenica, nello stadio di via Forlanini, i pari età del Cus Catania. L’obiettivo – sottolineano i vertici della società iblea – è quello di far riassaporare, prima dello stop estivo, l’entusiasmo del ritorno in campo a tutti i tesserati del movimento ibleo, di buon auspicio per la ripresa delle attività agonistiche, a partire dalla sessione autunnale”.

Per tutto il mese di giugno, la Senior Maschile si allenerà nello Stadio del Rugby; poi, dopo la pausa estiva, ripresa delle attività con il ritiro pre-stagionale a fine agosto; e, se tutto sarà confermato dalla Federazione Italiana Rugby, il ritorno in campo, con la prima sfida del campionato di Serie B, il prossimo 17 ottobre.

Il Ragusa Rugby cede il derby

Il Ragusa Rugby in azione, ieri, contro il Clc Messina

Ragusa Rugby-Clc Messina 10-41 (p.t. 3-17)

Ragusa Rugby: La Rocca, Dinatale, Failla, Valenti, Chessari, Accardi, Malfa, Gulino, Tumino, Criscione, P.B. Vona, T.S. Vona, Russo, Covato, Bonomo.
A disp: Puglisi, Solarino, Guye, Sammito, Gulino, Mallia, Minardi.

Clc Messina: Pidalà, Irrera, Brigandi, Perri, Gemelli, Solano, Pidalà Sergio, Nunnari, Spanò, Tornesi, Fracassi, Blandino, Durante, Miduri, Rizzo.
A disp: Maio, Bellinvia, Oliva, Privitera, Salvador, De Santis, Maggio.

Arbitro: Parisi di Catania

p.t.: 16’m. Failla (Calcio Piazzato 3-0); 20’m. Irrera (Meta), Solano (Trasformazione 3-7); 25’m. Solano (Calcio Piazzato 3-10); 34’m. Irrera (Meta), Solano (Trasformazione, 3-17).
s.t: 43’m. Nunnari (Meta 3-22); 58’m. Dinatale (Meta), Failla (Trasformazione 10-22); 65’m. Nunnari (Meta 10-27); 72’m. Pidalà S. (Meta), Solano (Trasformazione 10-34); 78’m. Oliva (Meta), Solano (Trasformazione 10-41).

Non basta al Ragusa Rugby un’ottima partita, segno dell’evidente crescita degli ultimi mesi, per portare a casa la prima vittoria nel campionato nazionale di Serie B nel derby contro Clc Messina.

Nella sfida casalinga di ieri, i ragazzi di coach Nicita sono partiti subito forte passando in vantaggio dopo il primo quarto d’ora su calcio piazzato, ma hanno subito, nella seconda parte della prima frazione, il ritorno degli ospiti, capaci di chiudere quindi il primo tempo in vantaggio. Nel secondo, reazione iblea con una meta e conseguente trasformazione che riporta sotto i ragazzi di coach Nicita. Ma il Clc Messina non sta a guardare e nel finale amplia il proprio vantaggio, chiudendo la sfida sul 10 a 41.

“Non è andata come speravamo – spiega il Team Manager, Luca Tavernese – La partita con Messina poteva sicuramente andare in maniera diversa. In campo, Ragusa è stata in grado di giocare al meglio per lunghi tratti, tenendo maggiormente palla rispetto alle altre sfide. Purtroppo, la mole di gioco non si è concretizzata in termini di risultati, senza mai impensierire realmente i nostri avversari. Il dispiacere è grande, non tanto per il risultato, ma soprattutto perchè, nonostante l’impegno dei ragazzi, che si stanno dedicando anima e corpo in questa avventura, non riusciamo ancora a tradurre sul campo l’impegno e l’entusiasmo del lavoro settimanale. Sono comunque fiducioso, sia per l’approccio che abbiamo avuto in campo, sia sul fatto che i risultati arriveranno. Come abbiamo detto a inizio stagione – conclude Tavernese – il nostro obiettivo centrale è quello di far vivere, ad un gruppo eccezionale, un rugby giocato ad un livello alto. Siamo ancora in una fase di semina, pronti a raccogliere e a godere dei frutti che arriveranno, tutti insieme”.

Anche coach Adriano Nicita, vede importanti progressi. “Il passivo è pesante, rispetto alle previsioni, ma la crescita è evidente rispetto all’inizio della stagione. La nostra partita è stata, in larga misura, condizionata da alcuni errori che potevamo sicuramente evitare, spesso banali, regalando qualche meta di troppo ai nostri avversari. A volte abbiamo perso la sfida nell’uno contro uno ed anche i nostri punti di forza, come la mischia chiusa, non hanno funzionato come dovevano. L’attacco, rispetto alle precedenti sfide, ha fatto vedere qualcosa in più, anche se non siamo riusciti a concretizzare al meglio, per scelte tattiche sbagliate, il buon lavoro con la palla in mano”.

Per l’Under 18, da segnalare la bella vittoria dei giovani iblei contro i pari età dell’Amatori Catania, per 82 a 0, nonchè il successo, concretizzato nella seconda parte del match, dell’Under 16, contro i pari età del Lions Messina, con il risultato di 22 a 13.