Categoria: Under 14

Oltre 500 i ragazzi della sedicesima edizione del Trofeo Cappello

La formazione Under 14 maschile del Benetton Treviso e quella femminile del Ragusa Rugby vincono la sedicesima edizione di un Trofeo Cappello caratterizzato dal Maltempo.

Per le categorie Under6, Under8, Under10 e Under12 il torneo si è invece chiuso in modo inaspettato, senza ne vincenti ne vinti, il maltempo non ha permesso di completare le fasi finali e di comune accordo con tutti i dirigenti e allenatori delle società partecipanti si è deciso per le categorie dei più piccoli di fermarsi. 
Di certo i bambini si sono divertiti e un giorno come questo non lo dimenticheranno mai nella loro vita da rugbisti. 

Poi, in serata, grande festa al campo da Rugby di via Forlanini, i nostri ragazzi a tutta la società hanno salutato gli amici del Villorba e del Benetton che in questi giorni sono stati ospitati dalle loro famiglie.

questa la classifica finale della Categoria Under14:

Categoria Under14 Femminile:
1° Ragusa Rugby
2° Briganti di Librino
3° San Gregorio
4° I Fenici di Marsala

Categoria Under14 Maschile:
1° Benetton Treviso A
2° Villorba Rugby A
3° Benetton Treviso B
4° San Gregorio Rugby
5° Ragusa Rugby
6° CLC Messina
7° Palermo/Marsala
8° Villorba Rugby

Rugby, XVI edizione Trofeo Cappello

Rugby, XVI edizione Trofeo Cappello

Pubblicato da Tiggì su Lunedì 27 maggio 2019

Giornata felice per le under iblee in quel di Messina.

Giornata felice per il colori iblei in quel di Messina.

Se per la Under 14 le previsioni erano improntate ad un discreto ottimismo, trattandosi di due buone formazioni; per quanto riguarda la Under 16, invece, il pronostico appariva pressoché chiuso, sia in quanto il CLC in casa quest’anno ha vinto tutte le gare, sia in quanto i ragazzi di Ragusa nelle ultime uscite – Palermo a parte – non si erano resi protagonisti di prestazioni entusiasmanti. Anzi.

E così, allo stadio Sperone di Messina, i primi a scendere in campo sono i giovanotti della Under 14, e per i colori iblei l’approccio al match non è dei migliori.

Subito in meta i padroni di casa (7-0), fanno capire che oggi sarà durissima per i loro avversari. Si corre e si lotta, coi peloritani sempre avanti e i ragusani a rincorrere: nonostante le 4 mete a 3 in favore del Ragusa alla fine di un primo tempo combattuto, il risultato parziale arride ai padroni di casa, più bravi a trasformare le proprie mete (21-20).

La ripresa però vede i ragazzini ragusani partire fortissimo e imporre il proprio gioco con buona continuità, con azioni rapide e una pressione continua.

I peloritani non riescono più ad andare in meta, mentre i nostri dilagano e chiudono in scioltezza una partita divertente, con il finale che sottolinea un eloquente 21-41.

A seguire, il match dei pari età Under 16.

Anche stavolta, prima azione subita e meta fulminea: oggi è toccato al CLC, i ragazzi del Ragusa Rugby non riescono proprio a smentirsi, partire con un passivo dopo pochissimi minuti deve essere una loro costante.

La reazione tarda un po’ a concretizzarsi, ma quando arriva è parità (7-7). I ragazzi iblei comunque faticano a sfondare per vie centrali, ma soltanto sporadicamente cercano la profondità. Il finale di primo tempo vede il vantaggio dei padroni di casa, più concreti nell’approfittare di alcune sbavature tra le fila iblee (12-7).

La ripresa si apre con il Ragusa di sempre, solita meta subita non appena messo il piede in campo (17-7). Solo a quel punto, i ragazzi iblei reagiscono, rientrando decisamente in partita (ovale a terra per il 17-12), partita che è diventata una battaglia agonistica che lascia col fiato sospeso.

Gli ultimi 10 minuti sono avvincenti: con la formazione ragusana che spinge con crescente decisione, chiudendo il CLC dentro i propri 10 metri: le azioni e le fasi si susseguono, fino alla meta decisiva, e susseguente trasformazione, che arrivano un minuto prima del fischio finale, per il definitivo 17-19 a favore di Ragusa.

Coach Maurizio Fumarola ha tutte le ragioni per essere contento per entrambe le vittorie, pur rimarcando i punti critici.

“L’Under 14 ha confermato il suo potenziale notevole, ma oggi, per quasi tutto il primo tempo, ha lasciato il gioco in mano agli avversari, evidenziando  scarsa concentrazione. Poi, una volta entrata in partita, ha giocato come sa, e tutto è riuscito più semplice. Per quanto riguarda la nostra Under 16, ha dimostrato che può vincere ogni partita contro qualsiasi avversario. Purtroppo i ragazzi hanno momenti di black-out, soprattutto all’inizio di ogni tempo, e spesso escono dal match. Ma quando vogliono, riescono a compiere imprese come questa…”

Ragusa Treviso unite nel Rugby

Si è conclusa con un festoso arrivederci a Maggio la tre giorni del Ragusa Rugby a Treviso.

Grandi festeggiamenti, accoglienza istituzionale a Villorba, con tavolate e prosecco, e poi doni e logistica impeccabile, e nuovi rapporti sportivi e umani, con la bellissima foto dei ragazzi della nostra Under 16 insieme agli amici del Benetton Treviso, alla fine del match giocato a Padova, come degno suggello di una esperienza indimenticabile.

Accolti dai tecnici Fausto Roveda e Palmiro Pavan, già ospiti pochi giorni fa a Ragusa, dal vice presidente del Villorba Mirko Piccolo e dall’assessore allo Sport del comune di Villorba, Egidio Barbon, la delegazione iblea – guidata dal presidente Erman Dinatale e dal DS Gianni Biazzo, e dai tecnici Maurizio Fumarola (che ha seguito la nostra Under 14) e Adriano Nicita (che ha invece seguito l’Under 16) – è stata festeggiata presso la Clubhouse del Villorba Rugby, prima che le reciproche rappresentative entrassero sui campi di gioco.

La nostra Under 14 ha incontrato le due formazioni dei pari età dei ‘ricci’ gialloblu di Villorba, mentre la Under 16 ha affrontato in un triangolare avvincente le formazioni dei pari età di Benetton Treviso e Villorba.

I ragazzi della Under 14 sono stati ospitati da famiglie di Villorba, mentre i ragazzi della Under 16 sono stati accolti da famiglie del Benetton. L’indomani mattina, dopo una visita turistica al centro di Treviso, la delegazione ragusana, accolta nel frattempo anche dai tecnici Benetton Giovanni Grespan e Giovanni Zanon, hanno assistito al match valido per il Pro14 tra il Benetton Treviso e gli scozzesi dell’Edinburgo, insieme a tutti quanti gli amici, con festosa invasione di campo a fine gara, con foto-ricordo e autografi per tutti.

La domenica, prima del ritorno in Sicilia, c’è stato spazio per una partita tra le Under 14 di Benetton Treviso e Ragusa Rugby; mentre invece i ragazzi della Under 16 hanno seguito – in trasferta a Padova – gli amici del Benetton Treviso: con tanto di foto finale, tutti insieme: immagine simbolo di questa esaltante esperienza nella terra del rugby italiano.

Al termine della visita, Maurizio Fumarola e Adriano Nicita hanno provato a stilare un consuntivo tecnico nato dal confronto con le rappresentative trevigiane.

Maurizio Fumarola: “I ragazzi della Under 14 non solo non hanno sfigurato, ma hanno anche destato ottime impressioni in tutti gli addetti ai lavori presenti, sia per velocità di gioco che per capacità tattiche. Paghiamo abbastanza in statura fisica, concediamo qualcosa in tecnica individuale ed in esperienza, ma ce la siamo giocata alla grande con tutti. Bisognerà lavorare molto sul nostro modo di giocare: perché, fino a quando affronteremo squadre del nostro stesso livello, certe soluzioni e certi atteggiamenti vanno benissimo. Quando invece si tratta di affrontare compagini più strutturate, come queste, è ovvio che non si può più contare su quelle soluzioni…”

Adriano Nicita: “Sicuramente i nostri ragazzi hanno imparato quanto sia importante la tecnica individuale. Contro il Benetton abbiamo giocato alla pari, per larghi tratti siamo stati addirittura superiori, ma la differenza l’ha fatta proprio la maggiore tecnica individuale e l’abitudine a confrontarsi su certi livelli. Contro il Villorba, nonostante gli infortuni e la stanchezza per la panchina troppo corta, avremmo meritato di vincere. Ma sono orgoglioso per l’impegno messo in campo dai miei ragazzi, per l’atteggiamento mentale e per l’organizzazione messa in mostra.

Un ultimo commento spetta al presidente del Ragusa Rugby, Erman Dinatale.

“Un’esperienza come questa è vitamina per la nostra crescita, umana e sportiva. Confrontarsi con società come queste ti spingono a dare di più ed a cercare sempre il meglio: così nascono idee, spunti e risposte, sia da un punto di vista organizzativo che tecnico. Dagli allenatori e dai dirigenti devono adesso arrivare tutti gli input che serviranno alla nostra società, ed a tutti i nostri atleti – famiglie comprese – per creare cultura sportiva e di conseguenza movimento. E questa è la strada che il Ragusa Rugby deve percorrere, e per questo io mi batterò ogni giorno.

Il mio sentito grazie ed un plauso enorme alle società ed alle famiglie di Villorba Rugby e Benetton Treviso per l’incredibile accoglienza e per l’enorme esempio di questa cultura sportiva. Li aspettiamo a braccia aperte, per il Trofeo Cappello a fine Maggio”.

Tutto il Rugby ragusano di domenica 3 marzo

Domenica sotto un sole caldo, così dicono le previsioni, tanti i ragazzi del Ragusa Rugby impegnati a giocare.
I primi a scendere in campo saranno i minirugbysti delle categorie under6, under8, under 10, e under12, che con gli amici del CUS Catania, San Gregorio e Syrako, invaderanno letteralmente il campo da rugby di via della Costituzione a Ragusa, oltre 200 bambini impegnati nelle loro prime mete e placcaggi.

A seguire alle 13.30 la partita di Serie C valevole per la promozione in B tra Ragusa Rugby e CUS Cosenza. Il Ragusa è primo in classifica avendo vinto le prime due gare del girono play-off, il Cosenza ultimo cercherà di vincere la sua prima partita.

A Catania al San Teodoro di Librino, saranno impegnate le ragazze della squadra senior, nell’ottavo raggruppamento di Coppa Italia femminile. Obbiettivo continuare la striscia positiva di vittorie che le vede ormai imbattute da mesi.

Sempre a Catania, al Paolone alle 11.30, i giovanotti dell’under18 sfidano l’Amatori Catania con l’intento di vincere per mantenere aperta la possibilità di giocarsi il passaggio alle finali per l’accesso al prossimo campionato Under18 Elite Nazionale.

Nel frattempo a Treviso i ragazzi dell Under14 sostenuti dal tifo dei compagni più grandi dell’under16 che hanno giocato già venerdì con Benetton e Villorba, giocheranno con la Benetton Treviso.

Che dire non male come Weekend 😉