Categoria: Under 14

A Ragusa le Ragazze giocano a Rugby e vincono!

Domenica 13 gennaio 2019 al Tomaselli di Caltanissetta, si è disputato il sesto concentramento di Coppa Italia femminile.
Le ragazze del Ragusa Rugby si incontrano la mattina presto, come al solito al Bar dello Stadio, ricca colazione, e partenza insieme alle più piccole delle formazioni under 16 e 14 oggi al loro debutto ufficiale.
L’inizio degli incontri previsti per le 11.00 slittano di mezzora per via del ritardo di una delle formazioni partecipanti.
Il campo diviso in due, ospiterà da una parte la Coppa Italia dall’altra le gare Under.

La formazione Under14 femminile del Ragusa Rugby al debutto

La prima a scendere in campo è proprio l’under 14 del Ragusa Rugby
“fino a un mese fa era impensabile per la società mettere su una formazione under 14 femminile” commenta il DS Gianni Biazzo “con caparbietà stiamo lavorando per un futuro dalla base solida cercando continuità nel tempo, oggi ho visto avverarsi un sogno.”

L’under 14 ha fatto la sua prima partita e l’ha fatta, al di là del risultato, con grande impegno divertendosi tantissimo. La squadra ha avuto nella sua TM Antonella Parrino, anima del gruppo, anche lei al debutto, un sostegno quasi materno e in Antonio Santocono, educatore delle ragazze, una guida capace e rassicurante.

L'immagine può contenere: 15 persone, tra cui Ludovica Gurrieri, Giuliana Zaffarana, Rossana Vindigni, Giulia Iozzia, Mariolina Ruta, Gianluca Occhipinti e Gianni Biazzo, persone che sorridono, persone in piedi e spazio all'aperto
La formazione senior femminile del Ragusa Rugby

La formazione seniores dopo aver sostenute le piccole dell’under 14, inizia il suo concentramento formato da un unico girone a causa dell’assenza dell’Amatori Catania, quindi girone a cinque squadre con un solo tempo da 15 minuti composto da Ragusa Rugby Union, Cus Catania, Amatori Catania 1963, Cerbere e Brigantesse.

Nella prima partita il Ragusa Rugby incontra le Cerbere.
Vittoria per le aquile del Ragusa, che già al primo minuto vanno in meta con il capitano, Giulia Iozzia, seguono altre 2 mete di Loide Agosta.
Dopo altri sei minuti il Ragusa va in meta per altre tre volte con Giuliana Zaffarana, Loide Agosta e Alessia Leggio, chiudendo cosi la prima partita con il punteggio di 42 a 0.
A fine partita gli allenatori, Andrea Puglisi e Lorenzo Di Martino, non si dicono soddisfatti per quanto visto in campo, nonostante la vittoria, si sarebbero aspettati di vedere quanto provato in allenamento troppi i falli e gioco lento.

Ragusa- cerbere 42-0
1°IOZZIA 7
3°AGOSTA 7
4° AGOSTA 7
10°ZAFFARANA 7
13°AGOSTA 7
15°LEGGIO 7

La seconda partita il Ragusa la gioca con l’Amatori Catania 1963.
Partita che inizia che inizia in salita, al primo minuto per un mancato placcaggio della difesa ragusana le catanesi si portano in vantaggio, questo serve da sprono alle ragazze che rispondono, andando in meta per ben tre volte: con il capitano Giulia Iozzia, con Lidia Tumino e con Loide Agosta.
Altri due errori difensivi permettono alle catanesi di andare in mete altre due volte riportando il risultato in parità, Lidia Tumino riporta in vantaggio il Ragusa, ma ancora una volta le catanesi pareggiano. A risolvere la partita ci pensa Alessia Leggio realizzando la sua seconda meta di giornata, risultato finale 29 a 26 per il Ragusa Rugby.

Ragusa-amatori 1963 29-26
1°amatori 7
3°IOZZIA 5
4°TUMINO 5
6°AGOSTA 7
7° amatori 5
8°amatori 7
10°TUMINO 5
11° amatori 7
15 LEGGIO 7

Nel terzo incontro il Ragusa Rugby affronta le Brigantesse.
Le iblee entrano in campo determinatissime, subito in meta Loide Agosta e Giuliana Zaffarana, ma subito rimontano le Brigantesse pareggiano il conto delle mete. Più determinate di prima le ragusane vanno in meta ogni due minuti, arrivando a segnando cinque mete: tre di Loide Agosta, una di Alessia Leggio ed una di Rossana Vindigni, che torna a giocare dopo un anno e mezzo di stop.
Il Ragusa rugby vince 49 a 10.

Ragusa-brigantesse 49-10
1° AGOSTA 7
2°ZAFFARANA 7
4°brigantesse 5
5°brigantesse 5
8°AGOSTA 7
10° LEGGIO 7
12°AGOSTA 7
14°VINDIGNI 7
15°AGOSTA 7

Ad affrontare le Azzurre targate SIKURA nel quarto ed ultimo incontro di giornata è il Cus Catania.
Il Ragusa Rugby sente l’importanza del prossimo incontro, entra in campo carico e concentrato. Va in subito in meta per due volte con Giuliana Zaffarana, seguono le mete di Loide Agosta, del capitano Giulia Iozzia di Nicoletta Campo e di Alessia Leggio.
Al dodicesimo minuto brutto colpo alla testa preso da Melissa Occhipinti, che è costretta a lasciare il campo, portata in ospedale per accertamenti, ora che scriviamo sta benone a casa con tanta voglia di tornare a giocare.
l brutto infortunio a Melissa scuote le compagne, il capitano Giulia Iozzia mette ancora più impegno mettendo a segno tre placcaggi maggistgrali che permettono il recupero dell’ovale che dopo una bellissima giocata arriva nelle mani di Lidia Tumino schierata nel ruolo di ala, scatto e meta che chiude la partire con il risultato di 47 a 0 per il Ragusa Rugby.

Ragusa -cus 47-0
1°ZAFFARANA 7
4°AGOSTA 7
5 IOZZIA 5
6°ZAFFARANA 7
8°CAMPO 7
10° LEGGIO 7
14° TUMINO 7

Il Ragusa mantiene salda la prima posizione rimanendo imbattute.
Lorenzo Di Martino, a fine gara, avrebbe voluto vedere di più “Non possiamo giocare una partita solo 5 minuti, nelle prossime settimane lavoreremo molto sul aspetto mentale e sull’approcciano alla partita.
Quando le ragazze hanno giocato lo hanno fatto in maniera impeccabile, buona la difesa e ottima la velocità di gioco. Sono comunque soddisfatto perché a parte nella prima partita ho visto quello che abbiamo provato in allenamento. Dovremo lavorare per migliorare la touch e la mischia oggi un po’ carenti. Mi è piaciutao invece lo spirito di squadra.
Infine volevo complimentarmi con le ragazze dell’under 14 che oggi hanno fatto la loro prima partita.”
Andrea Puglisi altro coach delle Ragusane dichiara: “Inizialmente non abbiamo giocato bene nelle prime due partite e metà della terza, ma le nostre qualità fisiche e tecniche ci hanno permesso di vincere ugualmente. A metà della terza partita qualcosa è cambiato, abbiamo iniziato a giocare sfruttando quello fatto in allenamento e giocando di squadra e si è vista la differenza, abbiamo iniziato a macinare gioco mettendo in difficoltà le avversarie e facendo vedere un bel rugby.”

Dopo essersi rilassate sotto l’acqua fredda, gli allenatori Andrea Puglisi e Lorenzo Dimartino sono pronti a rivelare alle ragazze le tre “Women of the Match”: in terza posizione il ritorno della veterana Rossana Vindigni, in seconda posizione Melissa Occhipinti e sul gradino più alto per la tecnica di placcaggio e per la buona lettura di gioca, il nostro mediano di mischia Alessia Blanco.

Le ragazze del Ragusa Rugby vi aspettano numerosi per il settimo concentramento il 17 febbraio a Ragusa.

Le ragazze del Ragusa Rugby impegnate a Caltanissetta

In foto Ludovica Gurrieri  giocatrice del Ragusa Rugby durante un’azione di gioco

Domenica prossima la formazione senior femminile del Ragusa Rugby targata SIKURA è impegnata nel suo sesto raggruppamento a Caltanissetta.

Le iblee hanno fin’ora vinto tutti gli incontri disputati e si presenteranno al Tomaselli di Caltanissetta con l’intenzione di allungare la lunga striscia di vittorie ottenute.  Andrea Puglisi e Lorenzo Dimartino allenatori della formazione ragusana sono più che soddisfatti per quanto visto nelle ultime uscite, questa domenica si aspettano di vedere altri miglioramenti soprattutto sul piano dell’intensità e sull’aumento del ritmo di gioco.

Se la squadra senior è chiamata a confermare quanto di buono fatto fin’ora, per la formazione under 14 femminile del Ragusa Rugby si tratta del debutto assoluto.
La società ha fortemente voluto investire sul rugby femminile giovanile, da più di 2 mesi Antonio Santocono, sotto lo sguardo vigile del DS Gianni Biazzo, allena un gruppo di ragazze provenienti dalla Scuola Media Quasimodo, storico bacino da cui il rugby Ragusano attinge ormai da diversi anni. Per la proficua collaborazione il Ragusa Rugby ringrazia il prof. Nello Valvo e da il benvenuto alle ragazze che da domenica entrano di fatto nella grande famiglia del Ragusa Rugby. 

La formazione del Ragusa Rugby Under14: Cilia Rachele, Licitra Sofia, Venerando Benedetta, Di  Filippa Nina, Occhipinti Alessandra, Aleo Arianna, Canzonieri Adriana, Cascone Eugenia. Educatore Antonio Santocono, Allenatore Gianni Biazzo, TM Antonella Parrino.

Un 2019 pieno di sorprese per il Ragusa Rugby

Si chiude col botto il 2018 in casa Ragusa Rugby, come i tutti i Capodanno che si rispettino: tante le attività e altrettante le novità per il 2019, dopo un anno trascorso fra slanci e aggiustamenti, iniziative e soddisfazioni grandi e piccole per una società ambiziosa nonostante la apparente giovane età.

Allora iniziamo.

La Selezione Siciliana Under 14 è partita per Rende, per disputare un match contro i pari età calabresi, vincendo in maniera netta ma soprattutto dimostrando un’ottima crescita e un buon livello complessivo.
Per il Ragusa Rugby sono stati 6 i ragazzi convocati: Nicholas Massimino, Giulio Corallo, Flavio Cappello, Tommaso Occhipinti, Manuel Nicita, Simone Cilia (in rigoroso ordine casuale…).
Hanno ben figurato e, cosa ben più importante, si sono divertiti moltissimo, risentendo in maniera scarsamente significativa degli effetti della Prima Cena di Natale in casa Ragusa Rugby…

L'immagine può contenere: 5 persone, spazio all'aperto
In foto il Presidente del Ragusa Rugby e Preparatore Atletico federale Erman Dinatale e i ragazzi delle Selezioni Sicilia e Calabria nel saluto a fine gara.


Una notizia ‘bomba’ riguarda invece il prossimo “Trofeo Cappello”, che si disputerà a Ragusa il prossimo 26 Maggio, e per il quale la società aveva già da tempo allacciato e mantenuto rapporti addirittura fuori dalla Regione.

In foto i ragazzi dell’Under14 del Ragusa Rugby insieme a coach Palmiro Pavan del Villorba

Ad agosto un primo incontro con Fausto Roveda, tecnico del Villorba Rugby, in vacanza presso i nostri lidi. A settembre lo stage dei tecnici (guru della palla ovale) Giovanni Grespan e Giovanni Zanon, del Benetton Treviso Rugby con tutti i nostri ragazzi. Pochi giorni fa allo Stadio del Rugby di Ragusa, la visita amichevole di Palmiro Pavan, altro tecnico del Villorba Rugby, il quale si è soffermato con dirigenti, con i ragazzi e i tecnici della nostra Under 14.

In foto Giovanni Biazzo del Ragusa Rugby e Giovanni Grespan e Giovanni Zanon
entrambi coach  dei settori giovanili del Benetton Treviso 

Risultato?

Il risultato è che il Trofeo Cappello si arricchirà della presenza di ben due formazioni Under 14 del Villorba Rugby e di altre due formazioni del Benetton Treviso Rugby.

Il torneo Under 14 presenterà dunque un parterre di grande valore, che in termini di immagine, e anche di spessore tecnico e umano, significherà crescita sicura per tutto il movimento locale e regionale.

Un fiore all’occhiello comunque – anzi, due! – per quello che continua ad essere uno dei più importanti tornei di minirugby del Sud.

U.14: RAGUSA RUGBY vs CUS CATANIA

La formazione under 14 del Ragusa Rugby vincente a fine partita ringrazia il pubblico.

Alla fine non è stata una semplice partita fra due rappresentative Under 14, ma uno spettacolo interpretato nel migliore dei modi da due delle migliori compagini dell’attuale panorama rugbistico Under 14.

Uno spettacolo che non avrebbe meritato vincitori né vinti, ma soltanto applausi a scena aperta per quanto visto in campo: intensità, agonismo, trame di gioco ed emozioni fino al gran finale.

Privi di ben 5 titolari, i ragusani pigiano da subito sull’acceleratore al cospetto della maggiore quadratura etnea, il fulmineo giostrare degli azzurri e l’imponente disposizione dei rossoazzurri, protesi ad arginare ed a ripartire a ondate. Ma la reattività iniziale dei padroni di casa pare da subito sovrastare ogni tentativo degli ospiti di difendersi con efficacia.

Le mete arrivano con buona frequenza, e gli etnei riescono a mettere giù l’ovale in un’unica occasione buona. La prima frazione si chiude col punteggio di 21-7 per il Ragusa Rugby, e la sensazione che lo spettacolo avrà un seguito.

Così è. Stavolta però sono i rossoazzurri ospiti a crescere col passare dei minuti, e la loro potenza atletica produce voragini nello schieramento difensivo di casa, cui fanno difetto i placcaggi nei punti d’incontro. La gara rimane veloce e con sussulti continui, ma gli etnei adesso riescono a rompere gli argini e ad andare in meta per ben 3 volte, con una sola trasformazione.

Si arriva così ai minuti finali al cardiopalma: l’ultima meta catanese arriva a 3’ minuti dal termine, portando il risultato sul 21-24 a favore del Cus Catania. Ma l’ultimo empito dei ragazzi di casa arriva quando tutto sembra perduto, e con gli ospiti in possesso dell’ovale: un intercetto a centrocampo, Manuel Nicita che lancia Simone Cilia pronto a involarsi fino alla linea di meta per il 26-24 finale.

Complimenti ed applausi per tutti quanti i protagonisti di questo match esaltante, un abbraccio ai ragazzi di Ragusa e Catania per aver dato vita a meravigliosi momenti di sport, e lunga vita al Rugby se questi saranno gli atleti di domani.