Categoria: Under 14

Ragusa Rugby, derby con Clc Messina

Il Ragusa Rugby impegnato nel derby siciliano con Clc Messina

Il Team Manager Tavernese invita tutti ad una grande domenica di sport

Il Ragusa Rugby alle prese con il “test” Clc Messina, domani, per il derby siciliano del calendario di Serie B.

“Una partita fondamentale – spiega il Team Manager, Luca Tavernese – nell’economia del nostro campionato. Affrontiamo una squadra forte, il Clc Messina, che, come noi, non è partita bene in questo campionato. Sarà una partita da giocare al meglio, per il morale del nostro gruppo e per le prossime sfide stagionali. I ragazzi hanno mostrato, come sempre, grande impegno e consapevolezza in quello che è un esame da superare con impegno ed entusiasmo”.

Coach Adriano Nicita fa il punto della situazione. “In quest’ultimo periodo – spiega – ci siamo focalizzati principalmente su noi stessi e sul nostro lavoro. Nonostante qualche infortunio di troppo, vogliamo mettere a frutto i progressi che abbiamo compiuto finora. I nostri avversari – prosegue coach Nicita – hanno più esperienza di noi nella categoria, ma li conosciamo perchè, nei test pre campionato, li abbiamo affrontati con un risultato, per loro, favorevole. Ma abbiamo lavorato molto e la sfida di domenica ci consentirà di misurare quanto siamo andati avanti, dall’inizio del campionato a oggi”.

Sarà una grande domenica di rugby, al campo di via Forlanini: alle 10, l’Under 14 affronterà i pari età del Lions Messina, alle 11 toccherà all’Under 16, sempre con Messina, e, infine, l’Under 18, alle 12,15, sfiderà l’Amatori Catania. Il tutto, come antipasto al piatto forte, ovvero la sfida, in programma alle 14,30, tra la Senior iblea e, appunto, il Clc Messina.

Le formazioni femminili, invece, dall’Under 14 alla Senior, passando per l’Under 16, saranno impegnate a Caltanissetta.

“Dalle 10 – conclude Tavernese – lo Stadio del Rugby accoglierà coloro che vogliono conoscere il nostro sport da vicino e passare con noi l’intera giornata, compreso il terzo tempo, aperto a tutti coloro che vorranno partecipare, con noi, e scoprire la magia del nostro sport”.

Il Ragusa Rugby sfida il Cus Catania

Ibrahim Diallo, Ragusa Rugby, in azione

Coach Nicita: “Vogliamo rappresentare con orgoglio il Ragusa Rugby”

Presente in tribuna l’Associazione Donatori di Midollo Osseo, gemellata per l’occasione

E’ tempo di derby, domani, per il Ragusa Rugby. Allo Stadio di via Forlanini, infatti, arriva il Cus Catania, una delle tre formazioni siciliane, insieme al Clc Messina, che rappresentano il movimento rugbistico in Serie B dell’Isola.

“Sarà una bella partita, avvincente e difficile – spiega coach Adriano Nicita – Da parte nostra, cercheremo di dare il massimo, e anche in settimana i ragazzi si sono allenati al meglio, per preparare nel migliore dei modi una sfida di per sè già suggestiva, ma che può significare molto anche nel percorso di crescita stagionale del nostro gruppo”.

Appuntamento, quindi, alle 14,30. Presente, per l’occasione, in tribuna, l’Associazione Donatori di Midollo Osseo iblea, gemellata per l’occasione con il Ragusa Rugby, che, come sempre, affianca al lato sportivo, anche quello sociale.

“Avremo l’onore di vestire i colori di Admo per questa occasione – afferma il Team Manager, Luca Tavernese – per dare, a tutti i nostri supporter e alla comunità iblea, un messaggio importante. Nel Rugby, il sostegno reciproco è un valore imprescindibile sul terreno di gioco, insieme all’idea del donarsi agli altri, mettendosi a disposizione, specie nei confronti di chi è in difficoltà. Un fil rouge con l’attività quotidiana di Admo a Ragusa. L’auspicio è che tutti i nostri supporters, colgano questa occasione per conoscere l’attività di Admo, associarsi, e rendere così un servizio concreto a tutta la comunità”.

Tornando all’aspetto agonistico, da segnalare che la sfida con il Cus Catania non è nuova per i ragazzi di coach Nicita, che in un test pre-campionato sono arrivati molto vicino ai cugini etnei.

“Ovviamente – sottolinea coach Nicita – la situazione, oggi, è ben diversa, anche perchè, sicuramente, i nostri avversari non erano al completo. Però, quel test, fu una gradita sorpresa per noi, perchè abbiamo capito, proprio in quell’occasione, di non essere tanto lontani da una formazione che può contare su una lunga esperienza accumulata a questi livelli. Il Cus, ne sono certo, cercherà da subito di imporsi, ma noi lotteremo fino alla fine. Sarà un derby da vivere, fino all’ultimo minuto”.

Sulla stessa lunghezza d’onda anche Tavernese.

“Da un lato – afferma il Team Manager del Ragusa Rugby – potremo contare sul nostro pubblico che, come sempre, farà la differenza. E’ chiaro, non siamo in un momento eccezionale, specie dal punto di vista degli infortunati. Ma il gruppo, e l’ho constatato personalmente in settimana, continua a credere, con lo stesso entusiasmo, nel percorso tracciato, e negli obiettivi profondi che abbiamo fissato all’inizio della nostra stagione, ossia crescere, fare esperienza, e confrontarci alla pari con realtà rugbistiche di alto livello e con una struttura importante. I nostri “cugini” sono forti, ma domani sapremo rendergli la vita difficile”.

La domenica del rugby ibleo un importante aperitivo sportivo, alle 11,30, con la sfida dell’Under 14 contro i pari età del Cus Catania, nello Stadio di via Forlanini.

L’Under 18 e l’Under 16, invece, saranno impegnate a San Giovanni La Punta, contro i pari età del San Gregorio.

Per la Senior Femminile, infine, raggruppamento alla Cittadella a Catania, centro nevralgico che, insieme a Ragusa, caratterizzerà la domenica rugbistica del Sud-Est siciliano.

Oltre 500 i ragazzi della sedicesima edizione del Trofeo Cappello

La formazione Under 14 maschile del Benetton Treviso e quella femminile del Ragusa Rugby vincono la sedicesima edizione di un Trofeo Cappello caratterizzato dal Maltempo.

Per le categorie Under6, Under8, Under10 e Under12 il torneo si è invece chiuso in modo inaspettato, senza ne vincenti ne vinti, il maltempo non ha permesso di completare le fasi finali e di comune accordo con tutti i dirigenti e allenatori delle società partecipanti si è deciso per le categorie dei più piccoli di fermarsi. 
Di certo i bambini si sono divertiti e un giorno come questo non lo dimenticheranno mai nella loro vita da rugbisti. 

Poi, in serata, grande festa al campo da Rugby di via Forlanini, i nostri ragazzi a tutta la società hanno salutato gli amici del Villorba e del Benetton che in questi giorni sono stati ospitati dalle loro famiglie.

questa la classifica finale della Categoria Under14:

Categoria Under14 Femminile:
1° Ragusa Rugby
2° Briganti di Librino
3° San Gregorio
4° I Fenici di Marsala

Categoria Under14 Maschile:
1° Benetton Treviso A
2° Villorba Rugby A
3° Benetton Treviso B
4° San Gregorio Rugby
5° Ragusa Rugby
6° CLC Messina
7° Palermo/Marsala
8° Villorba Rugby

Rugby, XVI edizione Trofeo Cappello

Rugby, XVI edizione Trofeo Cappello

Pubblicato da Tiggì su Lunedì 27 maggio 2019

Giornata felice per le under iblee in quel di Messina.

Giornata felice per il colori iblei in quel di Messina.

Se per la Under 14 le previsioni erano improntate ad un discreto ottimismo, trattandosi di due buone formazioni; per quanto riguarda la Under 16, invece, il pronostico appariva pressoché chiuso, sia in quanto il CLC in casa quest’anno ha vinto tutte le gare, sia in quanto i ragazzi di Ragusa nelle ultime uscite – Palermo a parte – non si erano resi protagonisti di prestazioni entusiasmanti. Anzi.

E così, allo stadio Sperone di Messina, i primi a scendere in campo sono i giovanotti della Under 14, e per i colori iblei l’approccio al match non è dei migliori.

Subito in meta i padroni di casa (7-0), fanno capire che oggi sarà durissima per i loro avversari. Si corre e si lotta, coi peloritani sempre avanti e i ragusani a rincorrere: nonostante le 4 mete a 3 in favore del Ragusa alla fine di un primo tempo combattuto, il risultato parziale arride ai padroni di casa, più bravi a trasformare le proprie mete (21-20).

La ripresa però vede i ragazzini ragusani partire fortissimo e imporre il proprio gioco con buona continuità, con azioni rapide e una pressione continua.

I peloritani non riescono più ad andare in meta, mentre i nostri dilagano e chiudono in scioltezza una partita divertente, con il finale che sottolinea un eloquente 21-41.

A seguire, il match dei pari età Under 16.

Anche stavolta, prima azione subita e meta fulminea: oggi è toccato al CLC, i ragazzi del Ragusa Rugby non riescono proprio a smentirsi, partire con un passivo dopo pochissimi minuti deve essere una loro costante.

La reazione tarda un po’ a concretizzarsi, ma quando arriva è parità (7-7). I ragazzi iblei comunque faticano a sfondare per vie centrali, ma soltanto sporadicamente cercano la profondità. Il finale di primo tempo vede il vantaggio dei padroni di casa, più concreti nell’approfittare di alcune sbavature tra le fila iblee (12-7).

La ripresa si apre con il Ragusa di sempre, solita meta subita non appena messo il piede in campo (17-7). Solo a quel punto, i ragazzi iblei reagiscono, rientrando decisamente in partita (ovale a terra per il 17-12), partita che è diventata una battaglia agonistica che lascia col fiato sospeso.

Gli ultimi 10 minuti sono avvincenti: con la formazione ragusana che spinge con crescente decisione, chiudendo il CLC dentro i propri 10 metri: le azioni e le fasi si susseguono, fino alla meta decisiva, e susseguente trasformazione, che arrivano un minuto prima del fischio finale, per il definitivo 17-19 a favore di Ragusa.

Coach Maurizio Fumarola ha tutte le ragioni per essere contento per entrambe le vittorie, pur rimarcando i punti critici.

“L’Under 14 ha confermato il suo potenziale notevole, ma oggi, per quasi tutto il primo tempo, ha lasciato il gioco in mano agli avversari, evidenziando  scarsa concentrazione. Poi, una volta entrata in partita, ha giocato come sa, e tutto è riuscito più semplice. Per quanto riguarda la nostra Under 16, ha dimostrato che può vincere ogni partita contro qualsiasi avversario. Purtroppo i ragazzi hanno momenti di black-out, soprattutto all’inizio di ogni tempo, e spesso escono dal match. Ma quando vogliono, riescono a compiere imprese come questa…”