Categoria: Senior Maschile

Grande rugby in riva al mare

Ragusa, fine settimana ad alto livello

Un grande e intenso fine settimana per tutti gli appassionati di rugby.

Il Ragusa Rugby, infatti, è protagonista assoluto di un doppio appuntamento dal sapore internazionale.

Si comincia venerdì, alle 20, nello stadio del Rugby di via Forlanini, con la sfida tra Ragusa e il Buc Rugby Saint Josse, formazione belga di serie B.

“Un appuntamento – spiega il presidente del Ragusa Rugby, Erman Dinatale – molto atteso, e che scaturisce dalla presenza del nostro Turi Canzonieri, che festeggerà proprio a Ragusa la sua ultima partita, con i vecchi compagni del Ragusa e con i nuovi compagni del Buc Rugby Saint Josse, con cui ha militato nella stagione appena conclusa. Sarà quindi non solo una festa ma un abbraccio a Turi per gli anni dedicati al Rugby”.

Domenica seconda tappa a Ragusa del Trofeo Italiano di Beach Rugby Fir

Domenica, invece, seconda tappa, a Ragusa, del Trofeo Italiano di Beach Rugby Fir. Appuntamento, dalle 10, nel Lungomare Vecchio di Marina di Ragusa, accanto al “Calamanca”, che fornirà il supporto logistico all’intera manifestazione.

Presenti oltre al Buc Rugby Saint Josse, e a Ragusa, anche Catania.

“Per noi – sottolinea il vicepresidente del Ragusa Rugby, Paolo Sartorio – il beach rugby è un appuntamento irrinunciabile e questa occasione dà ulteriore prestigio e riconoscimento ai progressi e alle attività che, come società, abbiamo fatto in questi anni. Siamo ormai un punto di riferimento riconosciuto nell’area del Sud-Est siciliano e il nostro obiettivo è crescere ulteriormente in questo senso”.

La locandina dell’evento

Oltre alle compagini maschili, prevista anche la presenza della Senior Femminile del Ragusa Rugby, delle Brigantesse di Librino e di altre formazioni catanesi.

Ma la lunga giornata del rugby, non si ferma qui. Nel pomeriggio, giornata dedicata ad una sfida mista di beach volley e beach rugby, con chiusura finale, nella terrazza del “Calamanca”, per una serata di festa dedicata allo sport.

“L’invito – conclude Dinatale – è rivolto a tutti gli appassionati, i curiosi, i sostenitori e i simpatizzanti di entrambi gli sport, ad essere presenti in massa per una serata di puro divertimento”.

Ragusa Rugby, stagione double face

Ottimi risultati per il Ragusa Rugby, punti fermi per il prossimo anno

La Senior Femminile che giganteggia in un girone ostico, di altissimo livello tecnico e con la novità, profonda, del seven a tutto campo.

L’Under 17 che, forte dei risultati ottenuti sul campo, in sinergia con San Gregorio e Amatori Catania disputa un girone interregionale con le migliori formazioni del Centro e Sud Italia e dimostra di meritare questo livello, con prospettive molto interessanti per il futuro, sia in prima squadra che per la categoria.

E la Senior Maschile che, nonostante le difficoltà, la pandemia e tanti cambiamenti obbligati all’interno, riesce, con nove punti finali, a guadagnarsi la salvezza sul campo nel proprio girone di Serie B, confermando la forza e la tenacia di un gruppo capace di superare criticità, a volte, anche improbe.

E poi, il ritorno sul campo per tanti bambini appassionati di rugby, dopo due anni di stop forzato, che è forse il messaggio più importante, e bello, per l’intero movimento rugbistico ibleo, unito alla voglia e all’entusiasmo che, nell’entourage dei vertici della società iblea non è mai mancato e ha permesso di oltrepassare gli ostacoli di un cammino che non si è mai interrotto e che prosegue con rinnovata passione.

Questo, in sintesi, il bilancio, tecnico-agonistico e non, di una stagione che volge al termine.

In realtà, tra Trofeo Cappello, domenica alle 9, raduno internazionale con la formazione belga del San Josse, beach rugby e memorial Fiorilla Guastella, non si fermerà nemmeno nel periodo estivo, per condurre gli atleti iblei alla ripresa degli allenamenti a partire da agosto.

“E’ stato un anno difficile – sottolinea il presidente del Ragusa Rugby, Erman Dinatale – come ho avuto modo di ribadire più volte. Uno sport di contatto come il nostro ha sofferto, molto, le restrizioni obbligate dalla pandemia. Abbiamo inventato e percorso nuove strade, come il Rugby Tag, ma alla ripresa in pieno dell’attività, purtroppo, l’assenza dal rugby giocato ha fatto la differenza. E, non appena eravamo riusciti a riprenderci, il nuovo stop di gennaio ci ha davvero tagliato le gambe. Ma non ci siamo arresi e, tutti insieme, dirigenti, allenatori, ma soprattutto i ragazzi e le ragazze, abbiamo dimostrato, insieme, la voglia e l’amore per questo sport e siamo riusciti a concludere al meglio una stagione complessa ma che ha riservato, comunque, grandi soddisfazioni per tutti noi. Ora, affrontiamo con rinnovata fiducia la parte finale del nostro anno agonistico e l’inizio della prossima”.

Rugby, torna il Trofeo Cappello

Grande domenica allo stadio di via Forlanini

Sei clubs partecipanti, 12 formazioni in campo, oltre 150 presenti, per un ritorno che ha il sapore della ripartenza.

Il Trofeo Cappello, storico evento organizzato dal Ragusa Rugby, torna alla grande, dopo lo stop causa pandemia Covid.

E con presenze importanti, quali i Cavalieri Messina, Messina, i Fenici di Marsala, i Briganti di Librino e il Cus Catania

L’evento è in programma domenica, alle 9.

Oltre 150 partecipanti attesi e sei clubs da tutta la Sicilia

Diciassettesima edizione, e sesta del Ragusa Città Barocca, con le categorie Under 11 e 13 impegnate.

E durante tutta la manifestazione, ampio e gustoso terzo tempo nel village dello stadio di via Forlanini.

“E’ un grande ritorno – sottolinea il presidente del Ragusa Rugby, Erman Dinatale – siamo molto contenti, perchè il Trofeo Cappello è per noi un’istituzione e non averlo potuto celebrare come merita, in questi ultimi due anni, era davvero una grande sofferenza. Tante le adesioni, entusiasmo alle stelle per una manifestazione, lo ricordo, che non segna la fine delle nostre attività in campo. Voglio infatti sottolineare che, il 24 giugno, è previsto un grande evento internazionale, sempre allo stadio di via Forlanini, con la presenza della formazione belga del Buc Rugby Saint Josse, la quale, appena 24 ore dopo, sarà ospite d’onore anche dell’evento di beach rugby che segnerà il fine settimane del 25 e 26 giugno. E non è finita qui: a luglio, stiamo già programmando il memorial Fiorilla Guastella, che ci accompagnerà alle porte della nuova stagione con il raduno di agosto, per preparare le nuove sfide agonistiche che, a tutti i livelli, ci vedranno pienamente protagonisti”.

LA FESTA DEL RUGBY A RAGUSA

Domani appuntamento allo stadio

“Scuola e Rugby, Salute e Benessere”; questo, in sintesi, il tema della grande festa in programma domani, a partire dalle 16, allo Stadio del Rugby di via Forlanini.

Un progetto che coinvolge da vicino il Rugby ibleo e il mondo della scuola, e che per le quinte classi dell’istituto comprensivo Berlinguer, segna la festa conclusiva dei cinque anni di didattica nella scuola primaria, un percorso condiviso con il Ragusa Rugby all’insegna di sostegno, assistenza, unione e passione.

“Sono stati anni difficili, – spiega il presidente del Ragusa Rugby, Erman Dinatale, in primis a causa della pandemia Covid, ma li abbiamo affrontati insieme. Alla grande. Per questo, domani, siete tutti invitati allo Stadio del Rugby di via Forlanini. Sarà un momento di festa, il nostro momento di festa. Un momento di gioia, per tutti. Ringraziamo il Comune di Ragusa per il patrocinio all’iniziativa e il nostro sponsor, Naturosa Abiomed, che ci sostiene in questo speciale momento di gioia”.

Ieri sconfitta per la Senior Maschile con Paganica

Dal punto di vista agonistico, invece, da segnalare, ieri, la sconfitta in trasferta per la Senior Maschile, impegnata contro Paganica.

Risultato netto, per i padroni di casa, ma non sono mancate le note positive per la formazione iblea.

“La trasferta non era facile – sottolinea il Team Manager del Ragusa Rugby, Mario Bella – affrontata, da noi, a ranghi forzatamente ridotti. Ma abbiamo fatto comunque la nostra partita e siamo anche riusciti a tenere testa, per alcuni tratti, ai nostri avversari. Una sconfitta che, comunque, fa parte di quel processo di maturazione che sta contraddistinguendo il nostro percorso di crescita”.

E’ stata l’ultima partita di coach Alan David Edmond, che ora torna a casa sua, in Australia. Il ringraziamento del Ragusa Rugby, unanime, non è mancato, sia per il grande contributo tecnico agonistico che Alan ha saputo dare al gruppo, sia per quello umano, che ha cementato un rapporto molto speciale tra il coach e i ragazzi.

Sconfitta, di ben altro tenore, anche per l’Under 17, che sabato ha concluso il suo percorso nell’Interregionale nella partita in casa contro L’Aquila.

Prestazione infatti da incorniciare per i ragazzi di coach Angelo Iozzia, che hanno saputo confermare quanto di buono fatto contro Napoli Afragola in trasferta.

Partita che per larghi tratti ha visto un sostanziale equilibrio tra le due formazioni, rotto solo da alcuni episodi, questa volta sfavorevoli agli iblei.

Un finale, quindi, in netto crescendo, che è il risultato del grande impegno profuso da un gruppo che ha dimostrato, in un campionato di un livello tecnico molto alto, di saper tenere testa, sempre, ai propri avversari di giornata.

“Un plauso e un ringraziamento particolare – spiega il responsabile dell’area tecnica giovanile, Lorenzo Dimartino – va ai ragazzi dell’Amatori Catania e del San Gregorio, che hanno partecipato, con il Ragusa Rugby, a questa esperienza unica, integrandosi con intelligenza, coraggio, tecnica ed entusiasmo, all’insegna di quei valori di condivisione e unione che sono il cemento del nostro sport”.

l’Under 17 in azione durante la partita con L’Aquila

“Sono molto contento – sottolinea ancora Dimartino – non solo perchè ho visto il cuore, la testa e la grinta che hanno consentito ai nostri ragazzi di fare un percorso esemplare dal punto di vista agonistico, ma anche perchè, in una partita difficile come quella di ieri sera, ho visto un livello simile tra noi e L’Aquila.

I ragazzi, per questo, vanno solo ringraziati. Un’esperienza che ci ha fatto crescere, partita dopo partita, e che ci ha soddisfatto rispetto agli obiettivi con cui avevamo affrontato questa sfida. Belle prestazioni, bei momenti passati insieme e, soprattutto, un gruppo coeso che fa ben sperare anche in prospettiva”.

Sulla stessa lunghezza d’onda il Team Manager del Ragusa Rugby Under 17, Emanuele Corallo, che fa un bilancio positivo dell’intera stagione.

“Abbiamo concluso al meglio un percorso impegnativo, per tanti motivi. Non sono mancati i momenti altalenanti, dove i risultati, in termini di gioco ed entusiasmo, stentavano ad arrivare, ma questi ragazzi sono stati bravi a non mollare mai. Il nostro obiettivo principale era crescere, confrontandoci con altre realtà al di fuori della Sicilia.

E ci siamo riusciti, tenendo testa a tutti le squadre che abbiamo incontrato in queste settimane. Ieri sera, la conclusione più bella in una partita giocata con cuore e voglia di fare bene, segnando quella crescita, tecnica e umana, che ci aspettavamo da un bel gruppo. Siamo quindi arricchiti da un’esperienza unica, che è l’inizio di un cammino importante per i nostri ragazzi”.

Sempre sabato, l’Under 15 di coach Turi Bellina, presente e attiva al Festival Regionale di categoria, che si è svolto a Messina, con la presenza, oltre degli iblei, del Messina Rugby, Cus Catania, San Gregorio e Briganti di Librino.

Un bel momento di sport, gioia e condivisione, come sempre, con i ragazzi entusiasti di giocare con i propri compagni, all’insegna del divertimento e della passione.