Categoria: Senior Femminile

Continua a vincere la squadra femminile del Ragusa Rugby

Il Ragusa Rugby in campo e fuori continua a vincere.

Le ragazze del Ragusa Rugby continuano a vincere. Altre due vittorie, e tutte e due con punteggi elevati che denotano la differenza di livello con altre formazione Siciliane. La formula del rugby di Coppa Italia a 7 giocato delle nostre atlete comincia a stare stretto alla ragazze, che negli anni sono cresciute non solo di numero ma anche tecnicamente e fisicamente.
La federazione ha percepito questo malessere e ha cominciato un cammino per permettere alle ragazze di giocare il rugby nella versione completa a 15, da un’iniziativa del Comitato Regionale, in queste settimane le ragazze di tutta la Sicilia si sono più volte allenate a Catania sotto la guida dei tecnici Federali. La speranza è che si possa trovare una formula che permetta alle ragazze Siciliane di giocare rugby 15.

La formazione maschile non gioca ma ottiene il passaggio in finale e quindi l’accesso a i playoff per via della rinuncia al campionato del CAS Reggio Calabria. L’appuntamento con gli appassionati del rugby ibleo sarà giorno 13 gennaio allo Stadio del Rugby di via della Costituzione per la Finale del prima parte di stagione che assegna il titolo di Campione Siciliano 2018/1019 di Serie C1.  Nell’altra semifinale di andata giocata ieri tra Briganti di Librino e Amatori 1963 il punteggio finale di 23 a 27 lascia i giochi ancora aperti.
Conosceremo il nome degli sfidanti solo domenica prossima.

Il Ragusa Rugby femminile e le sue under giocano in trasferta

Domenica per il Ragusa Rugby sarà una di quelle lunghe giornate in trasferta. La formazione femminile al San Teodoro di Librino affronta il quinto concentramento di Coppa Italia della stagione. Parte da favorita ma nel rugby non si può mai dare nulla per scontato. A seguire la nostra Under 14 giocherà con i pari età del Vulcano Rugby.

Dirette a Messina le formazioni under 16 e under 18 tutte e due impegnate con il CLC Messina. Gli appassionati iblei potranno seguire la diretta sulla nostra pagina Facebook grazie al sostegno di GS video.

Crescita costante del movimento, formazione di nuove giocatrici, consapevolezza dei propri mezzi. A Ragusa le ragazze giocano a RUGBY

Al cospetto di tre squadre avversarie organizzate ed agguerrite, la squadra femminile guidata dai coach Andrea Puglisi e Lorenzo Dimartino, pur priva di alcuni elementi, ha vinto il Concentramento giocato tra le mura amiche: le altre tre volte su tre si era verificato sempre in trasferta.

Guidate da un capitano Iozzia rientrata dall’avventura nella nazionale di Rugby League, in grande spolvero, tutte le ragazze ragusane in campo hanno mostrato una grande determinazione sin dai primi istanti.
Per prima lo ha compreso il Nissa, che ha subito una meta già dai primi istanti di gara, fino a subire un pesante punteggio conclusivo di 66 a 0

Il match successivo ha visto le Aquilotte misurarsi con le ostiche avversarie dell’Amatori Catania 1963, ed è stato un incontro duro ma mai scorretto, per la prima parte dell’incontro in equilibrio, col medico che in più d’una occasione ha avuto un gran lavoro da svolgere: anche se bisogna dire che le prime a soccorrere le infortunate sono state proprio le avversarie, da una parte e dall’altra. In questa seconda gara, poi conclusasi col punteggio di 82 a 7, sempre a favore delle nostre ragazze, segnaliamo l’intervento dell’ambulanza del 118, per un brutto infortunio occorso ad una giocatrice etnea.

Pubblicato da Emanueleane Criscione su Domenica 18 novembre 2018

Nell’ultima partita, contro l’Amatori Catania, i coach hanno prestato attenzione a far ruotare le ragazze in modo da tenere alto il ritmo partita e puntare sulla velocità, oltre che sulla buona aggressività di squadra. Quello messo in mostra dalle nostre giocatrici è stato appunto questo: grande compattezza, capacità di tenere alta l’intensità di gioco, ottimo possesso palla per lo spunto conclusivo. Le avversarie etnee sono parse meno fresche atleticamente, più possenti, ma meno scattanti ed in grado di imprimere cambi di ritmo alla partita, che si è conclusa col risultato di 42 a 26, permettendo alle nostre ragazze di aggiudicarsi meritatamente la vittoria di questo ennesimo Concentramento.

Quella di domenica è l’ulteriore conferma di una crescita di un movimento, che adesso sta formando nuove giocatrici intorno a una intelaiatura solida ed affidabile. Si intravvede anche per quest’anno l’approdo alle finali nazionali, ma nel frattempo sarà il caso di mantenere umiltà e costante voglia di crescere.

A seguire le splendide foto scattate da Milena Pelligra. 

Giulia Iozzia: “l’esperienza più bella della sua vita.”

E’ stato il Rugby a regalare a Giulia l’esperienza più bella della sua vita.
Lo ha detto lei tornata dalla Francia dopo aver giocato nella Nazionale di Rugby League Femminile “É stata l’esperienza più bella della mia vita. 
È impossibile riuscire a descriverla; certe emozioni, certi momenti, certe persone te le porterai sempre nel cuore.”

La partita giocata a Carcassone in Francia contro la formazione transalpina si è conclusa con il punteggio di 60 a 0, tanta ancora la differenza tattica e fisica tra le due squadre in campo. Giulia però, a detta dei tecnici italiani, si è bene distinta, ed è stata molto apprezzata per attitudine e serietà. 
Doti che noi conosciamo benissimo. 

Questa domenica scenderà nuovamente in campo, sempre con la maglia azzurra quella però del Ragusa Rugby.


L’emozione dell’inno nazionale, da brividi.