Categoria: Senior Femminile

Ragusa Rugby Femminile, giornata positiva

Giornata positiva per le ragazze del Ragusa Rugby (foto Milena Pelligra)

Oggi in campo solo la Senior del Ragusa Rugby Femminile targata Sikura, impegnata nella trasferta a Catania, ospite dell’Amatori, e le ragazze dell’Under 16.

Una giornata molto positiva, per la Senior, come testimoniano le parole, a caldo, di coach Lorenzo, sul trittico di sfide affrontate.

“Un attacco molto veloce ed efficace, con diverse buone giocate. In settimana, continueremo a lavorare su questo aspetto, e sicuramente riprenderemo anche il movimento difensivo, per preparare al meglio la prossima tappa”.

I risultati di giornata, per il Ragusa Rugby targato Sikura, vedono due vittorie, con le Iron Ladies di Palermo, per 34 a 14, e con la Nissa, per 33 a 7, e una sconfitta, contro il Cus Catania, per 21 a 33.

Ancora meglio è andata, invece, all’Under 16 femminile, che ha compiuto un piccolo capolavoro, con un tre su tre senza subire punti. Questi i risultati, Ragusa-Briganti 19 a 0, Ragusa-Marsala 19 a 0, Ragusa-Palermo 7 a 0.

Tutta la soddisfazione della squadra, nelle parole del capitano, Sofia Licitra.

“Abbiamo messo in campo tutte noi stesse, divertendoci e facendo ulteriore esperienza, che ci fa proseguire il percorso di crescita; sono molto fiera di essere parte di questa grande famiglia e, anche se all’inizio ci sono stati dei problemi nel creare la squadra, ho voluto lottare fino in fondo per raggiungere questo obbiettivo e affrontare sia le partite perse che quelle vinte, insieme alla mia squadra. L’obiettivo è quello di migliorare ancora, affrontando le difficoltà insieme, senza farci abbattere, e sono certa che se continuiamo così possiamo andare molto lontano”.

Seconda convocazione in Nazionale a XIII e prima meta per il nostro capitano.

E’ questa la moneta che ripaga i tenti sacrifici fatti da una società come la nostra che fa Rugby di Base. Giulia Iozzia il Capitano della formazione femminile del RAGUSA RUGBY torna dalla sua seconda esperienza con la nazionale di Rugby League XIII, questa volta ad Instanbul contro la Turchia, portandosi a casa la sua PRIMA META IN NAZIONALE

La meta del Capitano del Ragusa Rugby Giulia Iozzia

Ci racconta come è andata:

A differenza della prima volta è stato più facile ambientarsi, in quanto conoscevo già parecchie compagne di squadra, avendo giocato contro la Francia a Carcassonne lo scorso novembre.
L’ansia ha iniziato a prendere il sopravvento nel riscaldamento, ma l’ho subito scacciata lasciando spazio alle emozioni con l’inno, alla concentrazione per la partita e alla voglia di dare il massimo in campo.
Rappresentare la propria nazione è sempre motivo di orgoglio e di fierezza, e son contenta di essere stata tra le giocatrici scelte nell’indossare quella maglia.
Riguardo alla partita: le turche sono partite con una marcia più ingranata della nostra inizialmente realizzando più mete; noi risultavano più contratte al confronto, ma non è un motivo valido per gettare la spugna, anzi abbiamo iniziato a carburare e a realizzare delle belle giocate di squadra, che mi hanno portata a fare meta allo scadere del primo tempo.
È indescrivibile l’orgoglio che mi riempiva il cuore in quel momento e la felicità provata in quell’istante, dovuto anche all’abbraccio delle mie compagne di squadra. Nel secondo tempo iniziamo subito a rimontare mettendo a segno altre due mete importanti, arrivando a pareggiare le mete con la squadra avversaria, restando però indietro di due trasformazioni. A metà del secondo tempo un infortunio mi ha costretto ad abbandonare il campo e stessa sorte tocca qualche minuto dopo ad altre due mie compagne indebolendo il ruolo di pilone.

Alla fine dell’incontro perdiamo di misura contro le turche 18-14, ma ne usciamo a testa alta, consapevoli dell’impegno messo e del nostro valore. L’infortunio non ci voleva, anche alla luce dei prossimi incontri a metà giugno e inizi di luglio contro la Serbia e la Francia, ma nonostante questo, ne esco come sempre felice di aver fatto questa meravigliosa esperienza, sicuramente unica e costruttiva, spero di rimettermi quanto prima ed essere pronta per l’inizio della nuova stagione.

Giulia Iozzia capitano del Ragusa Rugby

Finale di Coppa Italia femminile è festa tutto il giorno.

Questa domenica ultima tappa di coppa Italia femminile.
Festeggiamo tutti insieme dalle 10:30 la vittoria del titolo delle nostre ragazze.
A seguire la partita della formazione Under 16,
poi festa fino a tarda sera!

ROGRAMMA 12 MAGGIO 2019

10:30 FINALE COPPA ITALIA FEMMINILE

13:30 RAGUSA RUGBY VS MESSINA UNDER 16

15:30 TERZO TEMPO CON MUSICA E GIOCHI

(Beer pong, tiro alla fune, corsa con i sacchi e molti altri giochi!)

20:00 MUSICA DAL VIVO CON DUE BAND:

THE MARVS BAND E CROW DALE

ad accompagnare un po’ di musica ci sarà una bella grigliata

22:00 continueremo a giocare e ballare

I risultati delle Ragusa Rugby di questo fine settimana

“E’ importante non sottovalutare mai nulla. Abbiamo fatto una bella partita, nonostante qualche errore individuale. E’ chiaro che, comunque, sono molto contento dei ragazzi”.

Così coach Alessio Lamia commenta la terza vittoria in altrettante partite dei play-off del Ragusa Rugby che ha battuto, nell’impegno casalingo di ieri, per 78 a 0, il Cosenza.

Migliore in campo, Salvatore Bellina, all’ultimo anno in prima squadra, per limiti d’età. “Devo dire che quest’anno mi sto divertendo molto – spiega – i ragazzi mi aiutano a sentirmi ancora giovane, nonostante gli anni, e in questo momento, anche fisicamente, va tutto bene”. 

Prossima partita per il Ragusa Domenica a Torre del Greco alle ore 12.00, con l’Amatori Torre del Greco.

In Coppa Italia, a Catania, le ragazze del Rugby vincono le due gare del loro raggruppamento, confermando l’imbattibilità. 

Lorenzo Dimartino che le allena ormai da 2 anni ha solo elogi per il Ragusa visto nella prima gara con l’Amatori, ragazze concentrate, giocate fatte a ritmi alti e consigli dei tecnici del Villorba messi in pratica. Tutto il contrario di quello visto nella seconda gara con il CUS Catania, male la fase difensiva, così come anche quella d’attacco.
Dimartino non nasconde il proprio rammarico, dispiacendosi soprattutto per l’approccio mentale delle ragazze nella seconda partita di giornata, aspetto che si ripropone di rivedere durante i prossimi allenamenti.
Anche se il tecnico iblee è critico per quanto visto in campo, va detto che le ragusano hanno comunque vinto ambe due le gare disputate, proseguendo da imbattute il cammino in coppa italia.
Nella speciale classifica delle più meritevoli in campo il terzo gradino sul podio spetta a Chiara Dipasquale per la maturità dimostrata in campo, al secondo posto Giuliana Zaffarana onnipresente su tutte le fasi del gioco, al primo posto Claudia Trombino nuova arrivata, direttamente da Palermo ha saputo adattarsi alla perfezione al gioco delle ragusane apportando continuità e velocità alle giocate.

Grandi risultati anche per l’Under 18, che, sempre a Catania, batte i pari età dell’Amatori per 52 a 7, mantenendo aperta la possibilità di giocarsi il passaggio alle finali per l’accesso al prossimo campionato Under 18 “Elite Nazionale”. 

L’allenatore Massimo Lucenti è molto soddisfatto per l’impegno
mostrato in campo dei ragazzi ” il campo ha evidenziato una sostanziale differenza di livello tra le due formazioni, la nostra squadra è stata brava e matura riuscendo a non adeguarsi al gioco dell’avversario, imponendo il proprio.” Prossimo impegno per gli under18 ragusani il 24 Marzo a Ragusa con il CLC Messina, sfida che diventa determinate per il cammino verso l’elite.

Nel frattempo, i ragazzi dell’under 14 e under 16, sono rientrati da Treviso, dove hanno affrontato i pari età del Villorba e della Benetton Treviso. Un’esperienza bellissima, che potranno raccontare a lungo. 

Ma il risultato più bello, lo hanno ottenuto gli oltre 200 minirugbysti delle categorie under 6, 8, 10 e 12 che, con gli amici del CUS Catania, San Gregorio e Syrako, hanno invaso il campo da rugby di via della Costituzione, impegnandosi con entusiasmo e divertimento, per tutta la mattinata, nelle loro prime mete e placcaggi.