Categoria: Mini Rugby

I Minirugbysti del Ragusa Rugby al Trofeo Maccarrone di Catania

Domenica scorsa alla cittadella universitaria di Catania altro grande appuntamento del minirugby siciliano.
Organizzato dal CUS Catania Rugby il trofeo Maccarrone ha visto partecipare oltre 150 ragazzini, tra questi anche quelli del Ragusa Rugby. Bambini dai 4 hai 11 anni che grazie anche ad una bellissima giornata di sole, sì sono divertiti sotto lo sguardo attento di accompagnatori e allenatori ma anche dei tanti genitori che li hanno accompagnati in questa loro seconda uscita stagionale.

Un 2019 pieno di sorprese per il Ragusa Rugby

Si chiude col botto il 2018 in casa Ragusa Rugby, come i tutti i Capodanno che si rispettino: tante le attività e altrettante le novità per il 2019, dopo un anno trascorso fra slanci e aggiustamenti, iniziative e soddisfazioni grandi e piccole per una società ambiziosa nonostante la apparente giovane età.

Allora iniziamo.

La Selezione Siciliana Under 14 è partita per Rende, per disputare un match contro i pari età calabresi, vincendo in maniera netta ma soprattutto dimostrando un’ottima crescita e un buon livello complessivo.
Per il Ragusa Rugby sono stati 6 i ragazzi convocati: Nicholas Massimino, Giulio Corallo, Flavio Cappello, Tommaso Occhipinti, Manuel Nicita, Simone Cilia (in rigoroso ordine casuale…).
Hanno ben figurato e, cosa ben più importante, si sono divertiti moltissimo, risentendo in maniera scarsamente significativa degli effetti della Prima Cena di Natale in casa Ragusa Rugby…

L'immagine può contenere: 5 persone, spazio all'aperto
In foto il Presidente del Ragusa Rugby e Preparatore Atletico federale Erman Dinatale e i ragazzi delle Selezioni Sicilia e Calabria nel saluto a fine gara.


Una notizia ‘bomba’ riguarda invece il prossimo “Trofeo Cappello”, che si disputerà a Ragusa il prossimo 26 Maggio, e per il quale la società aveva già da tempo allacciato e mantenuto rapporti addirittura fuori dalla Regione.

In foto i ragazzi dell’Under14 del Ragusa Rugby insieme a coach Palmiro Pavan del Villorba

Ad agosto un primo incontro con Fausto Roveda, tecnico del Villorba Rugby, in vacanza presso i nostri lidi. A settembre lo stage dei tecnici (guru della palla ovale) Giovanni Grespan e Giovanni Zanon, del Benetton Treviso Rugby con tutti i nostri ragazzi. Pochi giorni fa allo Stadio del Rugby di Ragusa, la visita amichevole di Palmiro Pavan, altro tecnico del Villorba Rugby, il quale si è soffermato con dirigenti, con i ragazzi e i tecnici della nostra Under 14.

In foto Giovanni Biazzo del Ragusa Rugby e Giovanni Grespan e Giovanni Zanon
entrambi coach  dei settori giovanili del Benetton Treviso 

Risultato?

Il risultato è che il Trofeo Cappello si arricchirà della presenza di ben due formazioni Under 14 del Villorba Rugby e di altre due formazioni del Benetton Treviso Rugby.

Il torneo Under 14 presenterà dunque un parterre di grande valore, che in termini di immagine, e anche di spessore tecnico e umano, significherà crescita sicura per tutto il movimento locale e regionale.

Un fiore all’occhiello comunque – anzi, due! – per quello che continua ad essere uno dei più importanti tornei di minirugby del Sud.

Il minirugby del Ragusa Rugby

Sabato scorso è stato il debutto per i piccoli del Ragusa Rugby, una allegra carovana composta da genitori e figli è partita per San Giovanni La punta per affrontare il primo concentramento della stagione.

A scendere in campo i più piccoli per le categorie under 6 under 8 under 10 e under 12, per molti di loro si trattava del debutto.

Seguiti dall’occhio attento di Mariolina Ruta, Michele Buffa, Turi Bellina e della prof Gianna Giummarra i ragazzi si sono divertiti tantissimo. 

Si sono confrontati con altri bambini e hanno da subito compreso lo spirito del nostro sport in campo non si sono risparmiati e anche se per molti di loro era la prima partita nessuno si è tirato indietro. Anche i genitori a bordo campo hanno potuto apprezzare la bellezza del rugby giocato dai bambini.

Tante le cose successe durante la giornata ma quella che più di tutte c’ha lasciato con un immenso sorriso in faccia è stata la corsa verso la propria area di meta di Matteo Molé, il più piccolo del gruppo. Posato il pallone atterra ha esultato come se avesse vinto una finale, tutti intorno a lui hanno festeggiato e gioito, facendogli i complimenti per la sua meta.

Questo è il rugby che ci piace.