Si parte!

Inizia domenica alla cittadella Universitaria di Catania l’avventura del
Ragusa Rugby alla ricerca della serie B.
Alle 14.30 in campo Amatori Catania 1963 vs Ragusa Rugby Union.
Per il secondo anno consecutivo gli uomini del Presidente Dinatale affronteranno la fase playoff confrontandosi con Amatori Torre del Greco e San Giorgio del Sannio rispettivamente prima e seconda del girone Campano, Tigri Rugby Bari 1980 e CUS Cosenza prima e seconda del girone Calabro/Pugliese e Amatori Catania 1963 seconda del girone Siciliano.

La partita di domenica è ormai diventata un classico del rugby siciliano, L’ultimo incontro risale a 2 settimane fa a Ragusa terminato con la vittoria e conquista del titolo di campione Regionale dal Ragusa Rugby.

In quell’occasione tante erano le assenze in campo per tutti e due i 15, quella di domenica sarà sicuramente una gara diversa soprattutto per l’importante posta in gioco, è fondamele vincere per cominciare nel modo migliore questa seconda fase.

Questi gli incontri della prima giornata:

SAN GIORGIO DEL SANNIO vs CUS COSENZA
AMATORI CATANIA 1963 vs RAGUSA RUGBY
TIGRI RUGBY BARI vs AMATORI TORRE DEL GRECO

Perchè la domenica si va in campo tutti insieme.

Ingresso in campo

Sono piccoli, ma sembrano avere già le idee chiare e lo hanno dimostrato domenica scorsa prendendo per mano i loro super eroi “quelli grandi”, come lo chiamano loro, che fanno rugby da tanto tempo e sono fortissimi! Fieri di esserci per la loro prima squadra, sfidando il freddo, i piccolini delle categorie Under del RAGUSA, hanno tifato è sostenuto, insieme alle loro famiglie, i loro beniamini, sognando di essere un giorno al loro posto con la stessa grinta, determinazione e coraggio.
L’aria che si respirava è quella di sempre del rugby, quella sana della competizione intelligente e costruttiva, della condivisione, della famiglia oltre la squadra, dove ognuno è importante e svolge un ruolo di supporto per i compagni!

Perché è questo.. è famiglia. È insieme!

SOSTEGNO, il rugby è fondato sul SOSTEGNO.

Il Ragusa Rugby anche quest’anno ha accompagnato la missione del Progetto Tanzania, nella regione di Iringa, a sostegno di padre Salvatore Ricceri

La missione è stata guidata dal nostro Giuseppe Cusumano con gli auspici del dott. Luigi Scotto e dell’Ambasciata d’Italia in Tanzania.

Si stanno installando due pozzi d’acqua, completando un dormitorio scolastico e prossimamente si comincerà la costruzione di un laboratorio presso una scuola superiore per il quale come Ragusa Rugby ci impegneremo a SOSTEGNO nella raccolta fondi, che verrà organizzata.

Nel frattempo duranti i ritagli di tempo il nostro CUSUMANO diffonde la voce del Rugby, ha fatto dono delle t-shirt Ragusa Rugby a 3 bambini ospiti della missione, e a 2 ragazze anche loro ospiti della missione: persone che non hanno possibilità di comprare indumenti.
Padre Salvatore ci ringrazia per queste attenzioni verso gli ultimi,
in particolar modo verso bambini o ragazzini

Uno dei sogni più grandi di Giuseppe è quello di portare in Africa in missione un gruppo composto dai nostri ragazzi, chi sa che la prossima volta non parta con lui tutta la mischia.

A Ragusa le Ragazze giocano a Rugby e vincono!

Domenica 13 gennaio 2019 al Tomaselli di Caltanissetta, si è disputato il sesto concentramento di Coppa Italia femminile.
Le ragazze del Ragusa Rugby si incontrano la mattina presto, come al solito al Bar dello Stadio, ricca colazione, e partenza insieme alle più piccole delle formazioni under 16 e 14 oggi al loro debutto ufficiale.
L’inizio degli incontri previsti per le 11.00 slittano di mezzora per via del ritardo di una delle formazioni partecipanti.
Il campo diviso in due, ospiterà da una parte la Coppa Italia dall’altra le gare Under.

La formazione Under14 femminile del Ragusa Rugby al debutto

La prima a scendere in campo è proprio l’under 14 del Ragusa Rugby
“fino a un mese fa era impensabile per la società mettere su una formazione under 14 femminile” commenta il DS Gianni Biazzo “con caparbietà stiamo lavorando per un futuro dalla base solida cercando continuità nel tempo, oggi ho visto avverarsi un sogno.”

L’under 14 ha fatto la sua prima partita e l’ha fatta, al di là del risultato, con grande impegno divertendosi tantissimo. La squadra ha avuto nella sua TM Antonella Parrino, anima del gruppo, anche lei al debutto, un sostegno quasi materno e in Antonio Santocono, educatore delle ragazze, una guida capace e rassicurante.

L'immagine può contenere: 15 persone, tra cui Ludovica Gurrieri, Giuliana Zaffarana, Rossana Vindigni, Giulia Iozzia, Mariolina Ruta, Gianluca Occhipinti e Gianni Biazzo, persone che sorridono, persone in piedi e spazio all'aperto
La formazione senior femminile del Ragusa Rugby

La formazione seniores dopo aver sostenute le piccole dell’under 14, inizia il suo concentramento formato da un unico girone a causa dell’assenza dell’Amatori Catania, quindi girone a cinque squadre con un solo tempo da 15 minuti composto da Ragusa Rugby Union, Cus Catania, Amatori Catania 1963, Cerbere e Brigantesse.

Nella prima partita il Ragusa Rugby incontra le Cerbere.
Vittoria per le aquile del Ragusa, che già al primo minuto vanno in meta con il capitano, Giulia Iozzia, seguono altre 2 mete di Loide Agosta.
Dopo altri sei minuti il Ragusa va in meta per altre tre volte con Giuliana Zaffarana, Loide Agosta e Alessia Leggio, chiudendo cosi la prima partita con il punteggio di 42 a 0.
A fine partita gli allenatori, Andrea Puglisi e Lorenzo Di Martino, non si dicono soddisfatti per quanto visto in campo, nonostante la vittoria, si sarebbero aspettati di vedere quanto provato in allenamento troppi i falli e gioco lento.

Ragusa- cerbere 42-0
1°IOZZIA 7
3°AGOSTA 7
4° AGOSTA 7
10°ZAFFARANA 7
13°AGOSTA 7
15°LEGGIO 7

La seconda partita il Ragusa la gioca con l’Amatori Catania 1963.
Partita che inizia che inizia in salita, al primo minuto per un mancato placcaggio della difesa ragusana le catanesi si portano in vantaggio, questo serve da sprono alle ragazze che rispondono, andando in meta per ben tre volte: con il capitano Giulia Iozzia, con Lidia Tumino e con Loide Agosta.
Altri due errori difensivi permettono alle catanesi di andare in mete altre due volte riportando il risultato in parità, Lidia Tumino riporta in vantaggio il Ragusa, ma ancora una volta le catanesi pareggiano. A risolvere la partita ci pensa Alessia Leggio realizzando la sua seconda meta di giornata, risultato finale 29 a 26 per il Ragusa Rugby.

Ragusa-amatori 1963 29-26
1°amatori 7
3°IOZZIA 5
4°TUMINO 5
6°AGOSTA 7
7° amatori 5
8°amatori 7
10°TUMINO 5
11° amatori 7
15 LEGGIO 7

Nel terzo incontro il Ragusa Rugby affronta le Brigantesse.
Le iblee entrano in campo determinatissime, subito in meta Loide Agosta e Giuliana Zaffarana, ma subito rimontano le Brigantesse pareggiano il conto delle mete. Più determinate di prima le ragusane vanno in meta ogni due minuti, arrivando a segnando cinque mete: tre di Loide Agosta, una di Alessia Leggio ed una di Rossana Vindigni, che torna a giocare dopo un anno e mezzo di stop.
Il Ragusa rugby vince 49 a 10.

Ragusa-brigantesse 49-10
1° AGOSTA 7
2°ZAFFARANA 7
4°brigantesse 5
5°brigantesse 5
8°AGOSTA 7
10° LEGGIO 7
12°AGOSTA 7
14°VINDIGNI 7
15°AGOSTA 7

Ad affrontare le Azzurre targate SIKURA nel quarto ed ultimo incontro di giornata è il Cus Catania.
Il Ragusa Rugby sente l’importanza del prossimo incontro, entra in campo carico e concentrato. Va in subito in meta per due volte con Giuliana Zaffarana, seguono le mete di Loide Agosta, del capitano Giulia Iozzia di Nicoletta Campo e di Alessia Leggio.
Al dodicesimo minuto brutto colpo alla testa preso da Melissa Occhipinti, che è costretta a lasciare il campo, portata in ospedale per accertamenti, ora che scriviamo sta benone a casa con tanta voglia di tornare a giocare.
l brutto infortunio a Melissa scuote le compagne, il capitano Giulia Iozzia mette ancora più impegno mettendo a segno tre placcaggi maggistgrali che permettono il recupero dell’ovale che dopo una bellissima giocata arriva nelle mani di Lidia Tumino schierata nel ruolo di ala, scatto e meta che chiude la partire con il risultato di 47 a 0 per il Ragusa Rugby.

Ragusa -cus 47-0
1°ZAFFARANA 7
4°AGOSTA 7
5 IOZZIA 5
6°ZAFFARANA 7
8°CAMPO 7
10° LEGGIO 7
14° TUMINO 7

Il Ragusa mantiene salda la prima posizione rimanendo imbattute.
Lorenzo Di Martino, a fine gara, avrebbe voluto vedere di più “Non possiamo giocare una partita solo 5 minuti, nelle prossime settimane lavoreremo molto sul aspetto mentale e sull’approcciano alla partita.
Quando le ragazze hanno giocato lo hanno fatto in maniera impeccabile, buona la difesa e ottima la velocità di gioco. Sono comunque soddisfatto perché a parte nella prima partita ho visto quello che abbiamo provato in allenamento. Dovremo lavorare per migliorare la touch e la mischia oggi un po’ carenti. Mi è piaciutao invece lo spirito di squadra.
Infine volevo complimentarmi con le ragazze dell’under 14 che oggi hanno fatto la loro prima partita.”
Andrea Puglisi altro coach delle Ragusane dichiara: “Inizialmente non abbiamo giocato bene nelle prime due partite e metà della terza, ma le nostre qualità fisiche e tecniche ci hanno permesso di vincere ugualmente. A metà della terza partita qualcosa è cambiato, abbiamo iniziato a giocare sfruttando quello fatto in allenamento e giocando di squadra e si è vista la differenza, abbiamo iniziato a macinare gioco mettendo in difficoltà le avversarie e facendo vedere un bel rugby.”

Dopo essersi rilassate sotto l’acqua fredda, gli allenatori Andrea Puglisi e Lorenzo Dimartino sono pronti a rivelare alle ragazze le tre “Women of the Match”: in terza posizione il ritorno della veterana Rossana Vindigni, in seconda posizione Melissa Occhipinti e sul gradino più alto per la tecnica di placcaggio e per la buona lettura di gioca, il nostro mediano di mischia Alessia Blanco.

Le ragazze del Ragusa Rugby vi aspettano numerosi per il settimo concentramento il 17 febbraio a Ragusa.