Amatori 1963 vs Ragusa 17-18

Guardando la partita in streaming, grazie al supporto delle riprese di GS Video, uno spettatore poco attento potrebbe giudicare quanto visto in campo come poco divertente, ma se la partita si guarda con gli occhi di chi questo sport lo sente nel cuore, si può solo dire di vere assistito ad un grande match, giocato ad altissima intensità e con tutta la passione di chi crede in quello che sta facendo. Le due quadre in campo, per tutti gli 80 minuti, hanno dato il massimo, regalando agli appassionati che seguivano la partita un vero e proprio spettacolo.

Daniele Gulino terza linea del Ragusa Rugby in una azione di difesa

Quella di domenica doveva essere l’ultima gara del girone di qualificazione utile a definire la composizione delle semifinali e finali che accrediteranno le 2 formazioni che arriveranno in primoa e seconda posizione a disputare da Febbraio i Play Off  per il passaggio in serie B.
In realtà si giocherà ancora, molto probabilmente, il 2 dicembre il recupero della gara con i Briganti di Librino. 

Le partita con le squadre del Professor Trovato non sono mai semplici e scontate, gli ultimi incontri infatti sono sempre stati caratterizzati da un sostanziale equilibrio che come abbiamo precedentemente detto regalano sempre partite adrenaliniche e piene di pathos.

L’amatori comincia subito bene andando in meta dopo 10 minuti, il Ragusa deve attendere fino al 33° per muovere il tabellino, lo fa con un piazzato dalla lunga distanza di capitan Failla che si ripete dopo qualche minuto chiudendo il primo tempo con il risultato di 5 a 6 per gli iblei.

Al rientro in campo il Ragusa sembra ancor più determinato, la grinta e la determinazione di Coach Lamia sembra aver scosso i suoi uomini che però al 10° rimangono in 14 per l’espulsione della terza linea Stefano Russo reo di aver portato un placcaggio alto ad un avversario, subito dopo l’Amatori affonda il colpo andando per la seconda volta in meta per il temporaneo 10 a 6.
Un uno due micidiale che invece di abbattere i ragusani li carica all’inverosimile.
Sale in cattedra il numero 8 Ibleo Daniele Gulino, che diventa il propulsore di un pacchetto di mischia da questo momento in aventi sempre avanzante.
E’ lui che palla in mano da una ruck sceglie di corre sul lato chiuso guadagnando  i primi 5 metri, Andrea Gulino rilancia Paride Vona per un’altra carica degli avanti ragusani poi apre rapidamente per Failla che orchestra per la linea di trequarti che mandano in meta l’estremo Ruben La Rocca. Failla trasforma 10 a 13.

Il Ragusa Rugby non molla la presa e prima di andare a meta per la seconda volta potrebbe segnare almeno altre 2 volte.

La meta del break arriva comunque al 75°, altra percussione degli uomini di mischia all’altezza dei 10 metri catanesi, ottima pulizia in ruck, Gulino gioca agevolmente per Failla, trasmissione per Valenti, palla veloce a Dinatale che trova un primo buco e poi abilmente passa al compagno schierato all’ala Giovanni Zago, che conclude la corsa in meta.
Errore dalla piazzola per il capitano e punteggio che a pochi minuti dalla fine dalla partita è di 10 a 18.

Nei minuti di recupero l’Amatori 1963 sfrutta una delle poco disattenzioni difensive di tutta la partita del Ragusa. Va in meta dopo avere ben spostato l’ovale da destra verso sinistra e sfruttando un paio di placcaggi mancati.

Il risultato cambia per 17 a 18 finale.

Migliore in campo Giron Viaggi di giornata al terza linea Daniele Gulino, e menzione speciale per tutto il pacchetto di mischia.

Qui trovi tutte le foto della partita per cui ringraziamo il supporto di Francesco Vona.

A seguire l’intervista post partita al Senatore del Ragusa Rugby Mario Bella. Siamo andati a trovarlo al lavoro nei laboratori Hiblasus.

Crescita costante del movimento, formazione di nuove giocatrici, consapevolezza dei propri mezzi. A Ragusa le ragazze giocano a RUGBY

Al cospetto di tre squadre avversarie organizzate ed agguerrite, la squadra femminile guidata dai coach Andrea Puglisi e Lorenzo Dimartino, pur priva di alcuni elementi, ha vinto il Concentramento giocato tra le mura amiche: le altre tre volte su tre si era verificato sempre in trasferta.

Guidate da un capitano Iozzia rientrata dall’avventura nella nazionale di Rugby League, in grande spolvero, tutte le ragazze ragusane in campo hanno mostrato una grande determinazione sin dai primi istanti.
Per prima lo ha compreso il Nissa, che ha subito una meta già dai primi istanti di gara, fino a subire un pesante punteggio conclusivo di 66 a 0

Il match successivo ha visto le Aquilotte misurarsi con le ostiche avversarie dell’Amatori Catania 1963, ed è stato un incontro duro ma mai scorretto, per la prima parte dell’incontro in equilibrio, col medico che in più d’una occasione ha avuto un gran lavoro da svolgere: anche se bisogna dire che le prime a soccorrere le infortunate sono state proprio le avversarie, da una parte e dall’altra. In questa seconda gara, poi conclusasi col punteggio di 82 a 7, sempre a favore delle nostre ragazze, segnaliamo l’intervento dell’ambulanza del 118, per un brutto infortunio occorso ad una giocatrice etnea.

Pubblicato da Emanueleane Criscione su Domenica 18 novembre 2018

Nell’ultima partita, contro l’Amatori Catania, i coach hanno prestato attenzione a far ruotare le ragazze in modo da tenere alto il ritmo partita e puntare sulla velocità, oltre che sulla buona aggressività di squadra. Quello messo in mostra dalle nostre giocatrici è stato appunto questo: grande compattezza, capacità di tenere alta l’intensità di gioco, ottimo possesso palla per lo spunto conclusivo. Le avversarie etnee sono parse meno fresche atleticamente, più possenti, ma meno scattanti ed in grado di imprimere cambi di ritmo alla partita, che si è conclusa col risultato di 42 a 26, permettendo alle nostre ragazze di aggiudicarsi meritatamente la vittoria di questo ennesimo Concentramento.

Quella di domenica è l’ulteriore conferma di una crescita di un movimento, che adesso sta formando nuove giocatrici intorno a una intelaiatura solida ed affidabile. Si intravvede anche per quest’anno l’approdo alle finali nazionali, ma nel frattempo sarà il caso di mantenere umiltà e costante voglia di crescere.

A seguire le splendide foto scattate da Milena Pelligra. 

Tanti i ragazzi in campo, il movimento rugbystico ibleo gode di ottima salute.

La lunga kermesse ragusana di questa domenica di sole, con appuntamento allo Stadio del Rugby di via della Costituzione, ha colori nitidi ma con una velatura d’ombra sullo sfondo.

Mischia ordinata Under 16 Ragusa Rugby – Amatori 1963

Sul terreno di gioco, un discreto colpo d’occhio di luce e di giocatori, si sono alternati i ragazzini della Under 14 del Ragusa Rugby, i giovanotti della Under 16, entrambi contro l’Amatori Catania 1963;
ed, a seguire, il Concentramento di Coppa Italia Femminile, che ha visto disputarsi la vittoria le padrone di casa del Ragusa Rugby, il Nissa Rugby, l’Amatori Catania, e l’Amatori 1963 Catania.

L’Under 14 ibleo ha concluso con un largo successo il proprio match contro i pari età etnei. I ragazzi biancazzurri, guidati in panchina da coach Fumarola, hanno messo in evidenza un grandissimo gioco alla mano, con eccellente proprietà di gestione dell’ovale, ed una capacità crescente di variare in diverse fasi del match il tipo di attacco. D’altro canto, in altre fasi hanno pagato metri e chili in meno rispetto agli avversari, concedendo un paio di mete per eccessiva leggerezza, fisica e di gioco. E’ una squadra, quella ragusana, di buone prospettive, che evidenzia una potenzialità offensiva notevole, con velocità e automatismi in grado di fare saltare ogni tentativo di difesa dei biancorossi etnei; con una discreta aggressività collettiva, a dispetto dello scarso peso atletico in diversi elementi.Il pubblico presente ed anche gli addetti ai lavori si sono divertiti nel seguire una partita mai noiosa, e piena di spunti davvero interessanti.Per la cronaca, il risultato finale è stato di 43-19.

Meta del Ragusa Rugby Under14

L’Under 16 è scesa in campo a mezzogiorno e mezzo. ‘Costretti’ a vincere per sperare in un ripescaggio della propria squadra come migliore seconda del torneo regionale, al cospetto della prima della classe, ovvero l’Amatori 1963 Catania, i giovanotti guidati da coach Nicita e Fumarola iniziano in maniera tambureggiante, costringendo gli avversari dentro la loro area di meta per oltre 20 minuti. E’ un assalto incessante e continuo, i ragazzi ragusani non risentono neppure della momentanea sospensione di un compagno, anzi insistono e sfiorano la meta in almeno 3 occasioni nitide e clamorose, alla fine è Simone Cusumano che mette giù l’ovale. Potrebbe essere l’inizio, ed invece è la fine.
I bianconeroazzurri smettono di giocare, e lasciano campo e iniziativa in mano agli avversari. Soltanto dopo la terza meta subita, hanno un sussulto d’orgoglio, serrano le fila e riprendono il gioco in mano, arrivando alla seconda meta con Leo Cicciarella dopo una insistita azione corale. Ma è nuovamente black-out, coi biancorossi ospiti che chiudono il discorso con un perentorio 10-33.
Troppo poco i venticinque minuti complessivi giocati (e davvero bene) per poter esprimere un giudizio positivo complessivo: possiamo dire che gli avversari hanno ottenuto il massimo da un atteggiamento troppo remissivo dei nostri ragazzi, i quali hanno messo in mostra buone potenzialità, ma una tenuta mentale e caratteriale eccessivamente labile.

L’Under 14 continua a mostrare progressi già dalla fine dello scorso anno, e la partita di ieri dimostra che la strada intrapresa è quella giusta, e potrebbe portare delle soddisfazioni, soprattutto se si continuerà a lavorare lungo la traccia oramai segnata.Per l’Under 16 lo si sapeva già, questo è un anno di transizione, durante il quale i coach devono preparare i futuri Under 18, ed altresi forgiare e temprare l’ossatura della futura Under 16. La speranza era nemmeno troppo nascosta, quella cioè di raggiungere le finali regionali: ma arrivati al passo decisivo, i ragazzi hanno mostrato buone potenzialità ma anche diversi limiti, limiti che saranno oggetto di ulteriore lavoro e verifiche da parte dei tecnici. 

Domenica piena di Rugby a Ragusa

Questo fine settimana va di scena la Coppa Italia Femminile.
A Ragusa oltre alle padrone di casa, ospiti le ragazze del Nissa Rugby, dei Briganti di Librino, del CUS Catania, dell’Amatori Catania e dell’Amatori 1963. Le ragazze allenate dal duo Puglisi-Dimartino difenderanno il primo posto in classifica, inizio delle competizioni ore 14.00
Prima di loro a scendere in campo saranno i ragazzi delle categorie Under14 e Under16 con i pari età dell’Amatori 1963, rispettivamente alle 11.00 e alle 12.00.
La formazione Maschile impegnata nel campionato di serie C affronta a Catania l’Amatori 1963, in una gara che si preannuncia determinante per la conquista della prima posizione nel girone di qualificazione ai playoff. La formazione Under 18 sarà anche lei impegnata a Catania alla 13.00, con il San Gregorio. Per la gara di serie C è prevista dalle ore 14.30  la diretta sulla pagina facebook del Ragusa Rugby, grazie al consueto supporto di Turi Guastella e della GS VIDEO.

Questo il link dell’evento su facebook