Giorno: 16 Dicembre 2018

U.16: CLUB RUGBY BARCELLONA vs RAGUSA RUGBY

Touche del Ragusa Rugby under16

Ridotta ai minimi termini da infortuni e indisponibilità, la formazione del Ragusa Rugby si presenta a Barcellona Pozzo di Gotto sicuramente rimaneggiata, ma pronta all’ennesima sfida piena di motivazioni personali e di gruppo.

La squadra di casa ha fama di essere parecchio tosta, ma le tante defezioni non sembrano aver intaccato lo spirito del gruppo ibleo: i coach Fumarola e Nicita hanno comunque messo in piedi una formazione combattiva e pronta a giocarsela senza subire l’iniziativa altrui.

Passano 5 minuti, e il Barcellona piazza un calcio di punizione tra i pali. Potrebbe sembrare un pessimo segnale, ma è solo un fuoco di paglia. La partita è nervosa e frammentata, la conducono i nostri ragazzi e i padroni di casa cercano di rompere il ritmo in ogni modo. Quando la pressione dei ragazzi ragusani sembra divenire insostenibile, ecco che arrivano prima i cartellini e di seguito le mete tecniche: la prima e poi anche la seconda. Non un bel vedere, il primo tempo, chiuso da un calcio piazzato di Benni Spataro tra i pali, per un parziale della prima frazione di 3-17.

La ripresa inizia in maniera più fluida, coi nostri giovani che manovrano più rapidamente alla mano rispetto alla prima parte di gara, al punto che adesso le mete iniziano ad arrivare con buona continuità. Di Ale Ruggieri la prima meta della ripresa, di Saro Tumino la seconda, ed in meno di un quarto d’ora i nostri sembrano aver messo una serie ipoteca sulla vittoria finale. Ma i padroni di casa non mollano, e riaprono la gara con una meta non trasformata: 8-27.

Ci pensa ancora Benni Spataro, prima a mettere giù l’ovale e poi a trasformare calciando tra i pali (8-34).

Quando si aspetta solo il fischio finale, i verdi barcellonesi hanno un ultimo sussulto che li porta in meta per la seconda volta, con calcio di trasformazione realizzato, per il 15-34 definitivo.

Nelle parole di coach Fumarola la soddisfazione per come il gruppo ha reagito a tutte le difficoltà, compattandosi con maturo senso di responsabilità e sacrificio, giocando una gara difficile da un punto di vista ambientale, e mantenendo nervi saldi, lucidità ed intensità, al cospetto di un avversario tenace e combattivo.

Il prossimo appuntamento sarà nel 2019: il 13 Gennaio si attende il Barcellona in casa per la gara di ritorno, e ci piacerebbe vedere sugli spalti tutti i genitori che sostengono in ogni modo i propri ragazzi, in questo particolare anno di transizione: per vedere che bel gruppo sono riusciti a diventare.

U.14: RAGUSA RUGBY vs CUS CATANIA

La formazione under 14 del Ragusa Rugby vincente a fine partita ringrazia il pubblico.

Alla fine non è stata una semplice partita fra due rappresentative Under 14, ma uno spettacolo interpretato nel migliore dei modi da due delle migliori compagini dell’attuale panorama rugbistico Under 14.

Uno spettacolo che non avrebbe meritato vincitori né vinti, ma soltanto applausi a scena aperta per quanto visto in campo: intensità, agonismo, trame di gioco ed emozioni fino al gran finale.

Privi di ben 5 titolari, i ragusani pigiano da subito sull’acceleratore al cospetto della maggiore quadratura etnea, il fulmineo giostrare degli azzurri e l’imponente disposizione dei rossoazzurri, protesi ad arginare ed a ripartire a ondate. Ma la reattività iniziale dei padroni di casa pare da subito sovrastare ogni tentativo degli ospiti di difendersi con efficacia.

Le mete arrivano con buona frequenza, e gli etnei riescono a mettere giù l’ovale in un’unica occasione buona. La prima frazione si chiude col punteggio di 21-7 per il Ragusa Rugby, e la sensazione che lo spettacolo avrà un seguito.

Così è. Stavolta però sono i rossoazzurri ospiti a crescere col passare dei minuti, e la loro potenza atletica produce voragini nello schieramento difensivo di casa, cui fanno difetto i placcaggi nei punti d’incontro. La gara rimane veloce e con sussulti continui, ma gli etnei adesso riescono a rompere gli argini e ad andare in meta per ben 3 volte, con una sola trasformazione.

Si arriva così ai minuti finali al cardiopalma: l’ultima meta catanese arriva a 3’ minuti dal termine, portando il risultato sul 21-24 a favore del Cus Catania. Ma l’ultimo empito dei ragazzi di casa arriva quando tutto sembra perduto, e con gli ospiti in possesso dell’ovale: un intercetto a centrocampo, Manuel Nicita che lancia Simone Cilia pronto a involarsi fino alla linea di meta per il 26-24 finale.

Complimenti ed applausi per tutti quanti i protagonisti di questo match esaltante, un abbraccio ai ragazzi di Ragusa e Catania per aver dato vita a meravigliosi momenti di sport, e lunga vita al Rugby se questi saranno gli atleti di domani.