Il rugby a Ragusa Vince

Oggi il Ragusa Rugby vince con tutte le sue formazioni. 
In serie C il XV Ibleo doveva mettersi alle spalle la sconfitta subita a Reggio Calabria una settimana fa, e così è stato. Al di là del risultato, 87 a 0, che la dice lunga su come siano andate le cose in campo, era importate rivedere lo stesso spirito di squadra visto 7 giorni fa, il gruppo si è dimostrato coeso e cosa più importate ha dimostrato di avere voglia di giocare e divertirsi. 

Anche se quest’oggi i Briganti di Librino non sono mai entrati in partita, i tanti spettatori sui gradoni dello Stadio del Rugby hanno potuto godere di tante bellissime giocate. Ad andare a meta sono stati in tanti, Gianni Zago ne realizza 4, Alessandro Cappa 2, Andrea Gulino 2, Ousmane Gueye, Giuseppe Garozzo e Alessandro Migliorisi una a testa. Il migliore in campo Giron Viaggi è toccato al giovanissimo Alessandro Migliorisi al debutto da titolare.

La prossima settimana si giocherà nuovamente a Ragusa con l’Amatori 1963 che a Reggio Calabria ha battuto il CAS.

La under18, anche lei impegnata a giocare con i Briganti, vince 43 a 10 conquistando la vetta solitaria della classifica. Inizio di gara complicato, i ragusani chiudono il primo tempo  in vantaggio per 7 a 5, non riuscendo ad imporre il proprio gioco e lasciando troppo spesso il pallino del gioco agli avversari. Al rientro in campo nel secondo tempo, il Ragusa sembra più determinato e lo dimostra cominciando a macinare gioco e mete.
Gabriel Dinatale va in meta 2 volte, e poi una a testa Vittorio Fumarola, Baboucar Toure, Ibrahim Diallo e Ajay Fatuzzo.

La under16 impegnata a Catania con l’Amatori parte male, nei primi 10 minuti subisce 2 mete, ma poi comincia a macinare gioco riuscendo a recuperare ed andare in vantaggio prima del riposo per  21 a 10. Nel secondo tempo l’Amatori prova  rientrare in partita riuscendo solo ad accorciare le distanze andando in meta solo una volta per il 17 a 21 finale. Squadra in crescita con larghi margini di miglioramento. Per quanto fatto oggi in campo meritano una menzione speciale Denis Spiguzza e Michele Ventura.

Alle 13.00 l’Under 18, alle 14.30 la Serier C

Domani allo Stadio del Rugby di via della Costituzione a Ragusa inizia la stagione Rugbystica per gli appassionati iblei della palla ovale.
Alle 13.00 in campo la categoria Under 18 alle 14.30 la Serie C1.

Seconda giornata quindi per gli uomini di Alessio Lamia che avrebbero dovuto giocare in trasferta a Catania, e invece giocheranno la prima in casa di questa stagione per via del maltempo nelle zone del catanese che ha reso ancor più impraticabile il San Teodoro casa dei Briganti di Librino.

La formazione Iblea rispetto alla scorsa settimana a Reggio Calabria ritrova alcuni dei ragazzi allora indisponibili, tra tutti Dario Imbesi fondamentale nel gruppo per carisma ed esperienza.

Questo inizio di stagione, che prevede un girone con poche squadre, è fondamentale all’integrazione dei più giovani nelle dinamiche del gruppo dei compagni più anziani. 

Ci sarà da divertirsi anche nella partita Under18 che si giocherà alle 13.00
La formazione Ragusana così come la Prima Squadra affronta i Briganti di Librino, i ragazzi promettono ai loro sostenitori un rugby di Rugby di buon livello.

Alle 11.00 la formazione under16 giocherà a Catania al Santa Maria Goretti con l’Amatori Catania, li seguiremo a distanza e vi faremo sapere come va.

Siete quindi tutti invitati per sostenere il Rugby Ragusano!

Coppa Italia Femminile: La prima giornata

Si parte alle 9:30 dal Bar dello Stadio direzione Caltanissetta.

Nel primo incontro della giornata il Ragusa Rugby affronta le Cerbere,
padrone di casa, la partita stenta a decollare per via del nuovo regolamento ancora non bene assimilato dalle ragazze in campo, continue sono le  interruzioni per i molti falli commessi da entrambe le squadre in campo, sicuramente uno degli aspetti che i due tecnici Iblei dovranno rivedere durante i prossimi allenamenti. 

Il risultato si sblocca all 5′ minuto, meta del Ragusa di Stefania
Presti, a seguire le mete di Ludovica guerrieri e Giulia
Iozzia, si conclude il primo tempo sul 21-0 per le ragusane.
Nel secondo tempo le azzurre rientrano in campo determinate e proseguono a macinare gioco e mete, segnano Giuliana Zaffarana, Dunia Costa e due volte di Giulia Iozzia , allo scadere arriva la meta
delle Cerbere per il 49 a 7 finale a favore delle Ragusane.

Le ragazze hanno appena il tempo di bere qualcosa e tornano subito in campo per affrontare l’Amatori 1963. Incontro vinto e dominato dalle Ragazze Iblee.
Il Ragusa va in meta per ben 10 volte,
3 mete di Giuliana Zaffarana, 3 meta di Giulia Iozzia, 2 mete di
Dunia Costa, 1 meta di Ludovica Guerrieri ed 1 meta di Alessia Leggio la partita si conclude con il risultato di 66 -0 per le Ragusane.
Dopo le partite di Coppa Italia Senior sono scese in campo le
ragazze under 14 e 16.
In under 14 si sono ben distinte Sofia Licitra e Rachele Cilia, in Under 16 Giulia Scrivano è stata autrice di un’ottima prestazione.
Lorenzo Dimartino allenatore per il secondo anno della squadra femminile del Ragusa Rugby si dice molto soddisfatto del lavoro svolto in
queste settimane, sia con le senior che con le più piccoline.
Lunedì le ragazze si riposeranno da mercoledì si tornerà a lavorare
a testa bassa per migliorare sempre di più.

Comunicato Stampa 001 – 16/10/2018

Con la presente il Ragusa Rugby desidera informare le parti che qualsiasi informazione di carattere giornalistico, qual si voglia diceria sui social network o quant’altra notizia che interpreti il nostro pensiero o strategia di operato non ci appartiene.
Pertanto come Società ci dissociamo da quanto su descritto.
Indubbiamente tanto interesse riscontrato sui vari mezzi di comunicazione, l’allegro dibattito che ne scaturisce e le gioviali interviste possono solo gratificarci sul quanto si stia seminando in positivo per questo sport, sia nel movimento cittadino di nostra pertinenza che sul movimento Siciliano.
Cogliamo l’occasione per ribadire che le uniche notizie ufficiali della Società Ragusa Rugby Union erano, sono e saranno fornite esclusivamente dal nostro Ufficio Stampa.
Desideriamo oltremodo informare sull’ufficializzazione dell’allenatore della squadra senior nella persona di Alessio Lamia e cogliamo l’occasione per ringraziare il Signor German Greco con il quale rimangono i rapporti di stima e amicizia reciproca.

I nostri più cordiali saluti
Il presidente ed il Direttivo
Ragusa Rugby Union

CAS Reggio Calabria vs Ragusa Rugby 22 a 19

A Reggio Calabria ci si aspettava una giornata piovosa e difficile, ma se il tempo in parte è stato clemente, sul campo i ragazzi, capitanati da Francesco Failla,  hanno affrontato un competitivo CAS Reggio Calabria, squadra sempre ben messa in campo, dal pacchetto di mischia pesante ed esperiente.

La Mischia del Ragusa Rugby
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Under 16: Amatori 1963 vs Ragusa Rugby 15 – 5

In mezzo al diluvio, s’apre una tregua sopra il campo di San Giovanni La Punta, dove le formazioni dell’Amatori Catania 1963 e il Ragusa Rugby partono da prospettive differenti: i biancorossi etnei intendono confermare il proprio valore, dopo la vittoria nel derby; i biancoazzurroneri iblei vogliono cancellare la falsa partenza tra le mura amiche, dimostrando che è stato soltanto un episodio negativo.

Pronti e via: i nostri giovani premono da subito sull’acceleratore, un paio di vampate, la prima centrale e la seconda laterale, poi una ruck ben sostenuta, e Saro Tumino mette l’ovale a terra.

Meta non trasformata: 0-5.

La partenza ricorda quella di due domeniche prima, contro l’Amatori Catania. Ma stavolta i ragazzi ragusani tengono botta, difendono con grande personalità, respingendo ogni assalto con lucidità e determinazione. Anzi, dopo un pericolo scampato, Tommy Cottone riparte con prepotenza, sostenuto da Leo Cicciarella, ma la meta sfuma per una banale disattenzione finale.

Serve una nuova disattenzione, stavolta difensiva, per consentire ai padroni di mettere giù l’ovale, per il pareggio: 5-5.

Tutto da rifare. I ragazzi del Ragusa Rugby riprendono in mano le redini del match, mettono sotto i padroni di casa, li tengono schiacciati sulla linea di meta, ci provano tutti in sequenza, ma la buona aggressività etnea porta ad un recupero dell’ovale, e ad una veloce azione in contropiede, con i giovani iblei estremamente indecisi in un paio di interventi, e la meta del vantaggio è servita su un piatto d’argento. 10-5.

A questo punto, per i nostri ragazzi si spengono le luci, e nonostante i coach Fumarola e Nicita tentino di tenere alta la concentrazione durante l’intervallo, la prima azione catanese della ripresa porta alla terza meta, realizzata con facilità irrisoria.

15-5.

A poco a poco, però, i ragazzi di Ragusa serrano le  fila, e iniziano a pressare con la giusta determinazione, spingendo indietro metro dopo metro i padroni di casa, i quali non riescono più a uscire dalla propria linea di difesa e sembrano sempre sul punto di soccombere. In un paio di occasioni manca l’ultimo passaggio, in un altro paio di occasioni i catanesi riescono a sventare miracolosamente, ma fino al termine della gara il risultato non cambia più, coi ragusani in avanti ed i catanesi a reggere l’urto: 15-5.

I complimenti della società ospitante fanno sicuramente piacere, così come gli abbracci fra i ragazzi di entrambe le squadre: ma anche stavolta il risultato vede il Ragusa Rugby soccombere, pur avendo dimostrato di essere – se non superiore – quantomeno alla pari contro i padroni di casa, che da stasera capeggiano la classifica del girone.

Nonostante la buona prova, dunque, i nostri ragazzi pagano oltremodo quello scellerato quarto d’ora fra la fine del primo tempo e l’inizio del secondo: se i padroni di casa hanno dimostrato una eccellente propensione alla ‘aggressività’ difensiva (e senza mai una scorrettezza!), la Under 16 del Ragusa Rugby ha dato dimostrazione complessivamente di una migliore organizzazione di gioco, nonostante non siano state espresse appieno tutte le potenzialità.

A rovinare un incontro di grande sportività ed amicizia, l’infortunio di Enrico Massari, uscito dolorante tra le braccia di coach Fumarola: dai primi esami, sembra qualcosa che lo terrà lontano dal campo da gioco per un po’.

Per lui l’enorme abbraccio di tutti.

Domenica prossima si torna in quel di Catania, per la gara contro l’Amatori: sperando di portare a casa quella vittoria che ormai tutti si aspettano.

Il Ragusa Rugby si rimette in marcia

Consegna della Maglia a Giorgio Distefano Main Sponsor del Ragusa Rugby 

Questo fine settimana riparte la stagione del Rugby ragusano, con una riconferma importate e lusinghiera, anche questa stagione potremo contare sul sostegno di Giorgio Distefano e della Nazionale.
Sui campi da gioco invece saranno 4 le formazioni iblee impegnate tutte in trasferta.
La Under16 giocherà Sabato pomeriggio al Polivalente di San Giovanni La Punta a Catania avversari l’Amatori Catania 1963.
La Under18 alle 13.00 incontrerà il CAS Reggio Calabria a Raggio Calabria.
La Senior Feminile in Coppa Italia disputerà il primo concentramento di coppa stagionale a Caltanissetta.
La Senior Maschile in Serie C1 alle 14.30 affronterà la sua prima gara a Reggio Calabria con il CAS Reggio Calabria.
La partita della Senior Maschie sarà trasmessa in Streaming su questa pagina.

Under16: Ragusa vs Amatori 1963: 14 – 26

Aspettando l’inizio dei campionati Seniores Maschili e Femminili, la categoria Under16 permette ai tanti appassionati della palla ovale iblei di godere di un ottimo rugby. 

Probabilmente la vittoria meritata sul S. Gregorio aveva illuso un po’ tutti, sicuramente l’Amatori Catania, in una calda mattinata di quasi autunno siculo, ha provveduto a rimettere ogni cosa al proprio posto. Le sconfitte non arrivano mai soltanto per caso, e quando arrivano bisogna sempre essere bravi a farne tesoro. Per crescere e per migliorare.

Partiamo da questo.

Davanti a un pubblico molto partecipe e allegro sugli spalti, i ragazzi di Ragusa partono forte ma già si comprende che gli ospiti non molleranno facilmente, con la loro propensione a sporcare ogni singola giocata. Dopo neanche una decina di minuti di pressione e di tentativi reiterati, una ruck porta Saro Tumino fino alla linea di meta, giusto nei pressi dei pali, per la trasformazione di Benni Spadaro. Viste così le cose, sembrerebbe tutto come l’inizio di una discesa: e invece no. Qualche errore di disattenzione, qualcuno di presupponenza, e i biancorossi catanesi vedono oltremodo premiata la loro confusa pressione: ennesimo passaggio sbagliato nelle retrovie, e la corsa fino in meta è cosa facile, e pure la seguente trasformazione in mezzo ai pali, per il 7-7.

Tutto da rifare. Il problema è che adesso gli ospiti hanno preso coraggio, e invece i nostri giovani faticano a rientrare in partita. Dopo una fase molto combattuta ed asfittica in mezzo al campo, con le squadre che si fronteggiano senza grande lucidità e costrutto, serve una sontuosa iniziativa personale di Saro Tumino, abile nell’uscire in corsa dalle linee, e ad iniziare uno slalom irresistibile fino in mezzo ai pali, senza che alcun avversario sia in grado di arginarlo. Il pubblico plaude alla magnifica azione, e Benni Spadaro trasforma senza esitazione: 14-7.

Neanche il tempo di riprendere fiato che i catanesi premono sull’acceleratore, trovano un varco e vi si infilano dentro e in mezzo con grande determinazione, fissando il punteggio sul 14-14 dopo il calcio che chiude il primo tempo.

Si apre la ripresa ma i nostri non se ne accorgono. Intanto coach Fumarola è costretto ad avvicendare Dante Puccia – buono il suo esordio – con Michele Ventura, il quale, nonostante un infortunio in settimana, entra in campo schierato all’ala. Sembra che i biancazzurri ragusani abbiano preso in mano le redini del gioco, le iniziative personali fioccano ma gli ospiti in un modo o nell’altro riescono a porre argini, spesso poco ortodossi ma comunque efficaci: da una ripartenza velocissima, i biancorossi giocano alla mano con estrema rapidità, portando l’ovale fino in meta. E’ un episodio che taglia le gambe ai nostri, che accusano il colpo e mostrano i nervi. Saro Tumino viene sospeso per 10’, ma i suoi compagni si estenuano con azioni personali e frontali, senza mai dare profondità al gioco: il presidente Dinatale più volte sollecita i suoi, ma oramai anche i riflessi sembrano appannati.

L’azione finale con cui i ragazzi ragusani cercano rabbiosamente – in superiorità numerica, con 2 avversari fuori dal campo – la meta del pareggio, è emblematica di tutta una partita: oltre 10’ minuti di assalto frontale sotto i pali avversari, senza mai aprire il gioco e sgranare lo schieramento avversario, oltre 10’ minuti di testardo accanimento contro la mischia ospite, arroccata al centro della difesa coi piedi piantati sulla linea di meta, presidiando i medesimi 20 metri quadrati, in un’enfasi di ostinazione cieca (ragusana) e di sacrificio incrollabile (etneo): poi la palla che cade dalle mani iblee, rimbalza poco lontano, viene arpionata dalla apertura dell’Amatori per una cavalcata ‘coast to coast’ che porta alla meta che sancisce il risultato finale: 14-26.

A fine partita, coach Fumarola pone l’accento sulla errata interpretazione dei suoi ragazzi alla gara: al cospetto di una avversaria arroccata ed arcigna, quasi impenetrabile centralmente, si sarebbe dovuto giocare molto più aperti, alla mano e cercando la profondità, piuttosto che intestardirsi con giocate frontali.

Coach Nicita è molto critico con l’atteggiamento molle e supponente della sua squadra, quasi mai reattiva in alcuni momenti cruciali.

Di fatto, si è avuta come l’impressione che ci sia davvero molto da lavorare, partendo proprio dall’atteggiamento, mentale e caratteriale. Leggere la gara è importante, ma anche non lasciarsi sopraffare dalla fisicità degli avversari, cercando comunque di imporre il proprio gioco.

Resta l’impressione che i ‘veterani’ dello scorso anno e i nuovi arrivati di quest’anno debbano lavorare molto insieme, con continuità ed umiltà: troppe assenze in questa prima fase del campionato hanno impedito la crescita armonica di questo bel gruppo, non ancora una squadra. Ci sono adesso due settimane per lavorare con grande determinazione e per presentarsi al meglio al ‘Benito Paolone’ di Catania, contro l’Amatori 1963. Lì ci sarà poco da scherzare, e ancora meno da sbagliare.

Un successo la quinta edizione del Placca l’Omofobia

Possiamo definire la quinta edizione di placca l’omofobia “un successone”La Giornata ieri ha visto al campo di rugby di via Forlanini, grazie anche ad una splendida giornata di fine estate, centinaia di persone accorse per partecipare all’iniziativa, che dalle 16:00 alle 20:00 ha visto in campo i ragazzi del Ragusa rugby quelli dei briganti di Librino e del Vittoria Bulls. Durante la giornata Elvira Adamo, voce di questa quinta edizione, ha lanciato messaggi sull’uguaglianza esulla libertà di genere ringraziando le tante associazioni e sponsor che ci hanno sostenuti. In campo le formazioni under 14, e quelle maschili e femminili Seniores. Prima di iniziare a giocare le squadre si sono messe a disposizione facendosi Dipingere con i colori dell’arcobaleno simbolo dell’associazione A.GE.DO.,  organizzatrice in collaborazione con il Ragusa Rugby dell’evento. Da un punto di vista prettamente sportivo c’è poco da dire, le gare in campo sono servite come preparazione ai campionati da disputare che cominceranno il 14 ottobre.Fondamentale è stata la grande partecipazione di pubblico e il fatto di essere riusciti a coinvolgere così tanta gente.Dopo le partite il consueto terzo tempo si è spostato nel Village dietro le tribune, quest’anno, grazie all’organizzazione del Circolo Lewboski nella persona di Bruna Natoli, il Placca l’Omofobia si è protratto fino a tarda sera sul palco allestito per il quattordicesimo Indian Summercamp sono saliti tre gruppi gli ” Shameless” i “Silent Carnival” e i famosi “Uzeda” . Il campo da rugby è diventato quindi un luogo aperto dove sociale musica e sport si sono fusi permettendo ai ragusani di scoprire un altro luogo da poter vivere.