Ragusa Rugby vs Amatori 1963: 16 – 19

E’ la seconda sconfitta nel girone di play-off, che costa al Ragusa Rugby la prima posizione in classifica, in favore dei Dragoni Sanniti. Proprio loro saranno i prossimi avversari degli iblei. 

E’ molto contrariato, coach Alessio Lamia, dopo la sconfitta casalinga di misura del Ragusa Rugby, contro gli etnei, per 19 a 16. 

In foto Paride Vona

“Non abbiamo sbagliato la partita dal punto di vista tecnico o della disposizione in campo, bensì sotto il profilo dell’approccio mentale e fisico. Certe partite, bisogna giocarle con il cuore e la grinta, ma soprattutto fisicamente. Peraltro l’Amatori Catania è un avversario che conosciamo benissimo, lo abbiamo affrontato più volte nel corso della prima fase del campionato. Ma oggi, sono stati più bravi loro”. 

Le attenuanti non mancherebbero, visto che gli iblei erano in formazione ampiamente rimaneggiata da acciacchi e infortuni, ma Lamia, come sempre, con cerca scuse. 

“Sapevamo di dover entrare in campo e combattere. E se guardiamo le statistiche, sono perfino a nostro favore. Ma queste lasciano il tempo che trovano; la verità è che, oggi, non siamo stati in grado di sfidare i nostri avversari, non abbiamo avuto la grinta giusta, e alla fine abbiamo perso meritatamente”.

In realtà, nonostante il disappunto di coach Lamia, il Ragusa Rugby aveva quasi riacciuffato la partita.

Grazie proprio ad una mossa della panchina, con l’ingresso del giovanissimo Simone Malfa, migliore in campo Giron Viaggi nella partita di ieri, capace di entrare a metà del secondo tempo e, con un’azione caparbia, mettere a segno la sua prima meta in prima squadra. 

“E’ stato molto bravo – spiega coach Lamia – anche perchè ha fatto quello che gli era stato chiesto. Alzare il ritmo, giocare palloni veloci, e prendere iniziative. Ma tutto questo non è bastato, anche perchè, soprattutto in difesa, il gruppo non è riuscito a mettere in pratica quello che abbiamo provato in allenamento”. 

Lo stesso Malfa, pur soddisfatto personalmente, non nasconde la propria amarezza per il risultato finale. 

La meta di Simone Malfa migliore in campo Giron Viaggi di giornata

“Un match – afferma – molto rognoso, combattuto sul piano fisico, con entrambe le squadre che hanno giocato a un ritmo e un’intensità molto bassi. Purtroppo, per quanto ci riguarda, non siamo riusciti a concretizzare il nostro impegno in partita; ci è mancata quella spinta in più per rispondere all’ottima grinta messa in campo dai nostri avversari”.

Coach Lamia, al termine del match, si è intrattenuto a lungo con i ragazzi. 

“In questo caso – conclude – non abbiamo mostrato quel rugby di qualità che è il nostro obiettivo principale. Complimenti ai nostri avversari”.

Prestazione sottotono per la nostra formazione Under16

L’Under 16 del Ragusa Rugby esce sconfitta dal Polivalente di S. Giovanni La Punta, dopo il confronto coi pari età del San Gregorio.

Gara strana dei nostri colori, che resistono sulle barricate come possono, poi in meno di 10 minuti consegnano letteralmente 3 mete agli avversari, più motivati e compatti (19-0). Solo dopo la terza meta subita, i ragazzi ragusani hanno una reazione d’orgoglio: gioco, velocità ed intensità, ed in chiusura di tempo la situazione evidenzia un incoraggiante 19-12.

I padroni di casa hanno accusato il colpo, ma serrano le fila e si presentano in campo nuovamente determinati: nell’arco di un paio di minuti si assiste prima ad una meta etnea (26-12), e poi ad una meta iblea (26-19). Solo un ennesimo svarione collettivo consegna al San Gregorio l’ovale per il medesimo allungo, e stavolta per Ragusa è notte fonda.

I verdeblu si portano sul 38-19, e solo una stupenda azione corale porta i nostri ragazzi in meta sul fischio di chiusura (38-24).

Partita molto sentita dai padroni di casa, decisi a cancellare il pesante passivo dell’andata: determinati ed uniti, impenetrabili per vie centrali e lesti a colpire ogni minimo errore degli avversari, i giovani del San Gregorio ha giocato una partita pressoché perfetta.

I ragazzi ragusani, invece, giunti praticamente a piedi ed in ritardo al Polivalente (per un guasto al pullman), hanno di certo risentito dell’insufficiente riscaldamento, ma in corso di gara hanno anche optato per delle scelte tattiche rivelatesi poco felici. E’ emersa qualche buona individualità, ma per il resto il gioco corale non è stato all’altezza di diverse precedenti occasioni.

In un paio di momenti ci sarebbe stato tempo e modo per riacciuffare il match: ma questo non è avvenuto, lasciando così grande rammarico.

Domenica prossima il Ragusa Rugby Under 16 sarà in scena a Palermo: nella speranza di invertire la rotta di queste ultime due esibizioni poco brillanti.

Under16: Reggio Calabria vs Ragusa 24 – 24

La Under 16 del Ragusa Rugby, con una formazione priva di diversi elementi, torna da Reggio Calabria con un pareggio che vale 3 punti in classifica, al termine di una partita rovente sia per il clima all’interno del catino dello Stadio, sia per l’agonismo con cui le due compagini hanno affrontato l’impegno.

Più carichi i reggini, e troppo svagati i nostri, con una meta subita coast to coast dopo neanche un minuto di gioco. Poi i ragazzi ragusani trovano un assetto plausibile quantomeno in termini di grinta e di impegno, e con qualche fiammata trovano 2 mete, ne mancano un’altra, e sprecano un calcio di punizione, per un finale di frazione che li vede avanti per 7-10.

L’inizio della seconda frazione si apre però come al solito: è irrisorio il modo in cui i padroni di casa trovano la meta del vantaggio (14-10) e si procurano subito dopo la punizione che li spinge ancora avanti (17-10).

La partita nel frattempo ha preso la piega di piccole continue schermaglie, con azioni disordinate e isolate: sotto per ben due volte, negli ultimi 10 minuti di gioco, Ragusa riesce all’ultimo respiro a trasformare l’ultima meta per il 24-24 finale.

Rispetto alle ultime brillanti uscite, sia in casa sia durante la trasferta trevigiana, i ragazzi iblei hanno sicuramente fatto un deciso passo indietro, lasciando per larghi tratti il (disordinato) gioco in mano ai pari età amaranto, e soprattutto cadendo nella rete del nervosismo generale.

C’è però da dire che la squadra iblea ha saputo gestire le proprie energie, lottando con grande generosità fino all’ultimo istante, e riuscendo a pareggiare una gara che sarebbe stato un peccato perdere, alla luce di quanto visto in campo.

Ragusa Rugby vs Tigri Bari

La quarta giornata di andata del girone Play Off per la serie B
si gioca a Ragusa.
Ragusa Rugby vs Tigri Bari
Partita determinante per il proseguo della corsa verso la serie B.
Dopo la battuta d’arresto con il Torre del Greco, il quindici ragusano vuole dimostrare a tutti ma soprattutto a se stesso quanto vale veramente. VI aspettiamo numerosi sugli spalti a sostenere il RAGUSA RUGBY!
Per chi ha voglia di vivere il rugby con la R maiuscola, sugli spalti PANINO con la SALSICCIA by Hiblasus: i salumi della tradizione e Birra ghiacciata.
Dopo la partita di serie C, in campo gli under18.
Anche questa una gara da non perdere….
Ragusa Rugby vs CLC Messina
di fatto quasi una finale per l’elite!!!
In trasferta a Catania la formazione Femminile, a Reggio Calabria quella Under16.