Under16: Reggio Calabria vs Ragusa 24 – 24

La Under 16 del Ragusa Rugby, con una formazione priva di diversi elementi, torna da Reggio Calabria con un pareggio che vale 3 punti in classifica, al termine di una partita rovente sia per il clima all’interno del catino dello Stadio, sia per l’agonismo con cui le due compagini hanno affrontato l’impegno.

Più carichi i reggini, e troppo svagati i nostri, con una meta subita coast to coast dopo neanche un minuto di gioco. Poi i ragazzi ragusani trovano un assetto plausibile quantomeno in termini di grinta e di impegno, e con qualche fiammata trovano 2 mete, ne mancano un’altra, e sprecano un calcio di punizione, per un finale di frazione che li vede avanti per 7-10.

L’inizio della seconda frazione si apre però come al solito: è irrisorio il modo in cui i padroni di casa trovano la meta del vantaggio (14-10) e si procurano subito dopo la punizione che li spinge ancora avanti (17-10).

La partita nel frattempo ha preso la piega di piccole continue schermaglie, con azioni disordinate e isolate: sotto per ben due volte, negli ultimi 10 minuti di gioco, Ragusa riesce all’ultimo respiro a trasformare l’ultima meta per il 24-24 finale.

Rispetto alle ultime brillanti uscite, sia in casa sia durante la trasferta trevigiana, i ragazzi iblei hanno sicuramente fatto un deciso passo indietro, lasciando per larghi tratti il (disordinato) gioco in mano ai pari età amaranto, e soprattutto cadendo nella rete del nervosismo generale.

C’è però da dire che la squadra iblea ha saputo gestire le proprie energie, lottando con grande generosità fino all’ultimo istante, e riuscendo a pareggiare una gara che sarebbe stato un peccato perdere, alla luce di quanto visto in campo.

Ragusa Rugby vs Tigri Bari

La quarta giornata di andata del girone Play Off per la serie B
si gioca a Ragusa.
Ragusa Rugby vs Tigri Bari
Partita determinante per il proseguo della corsa verso la serie B.
Dopo la battuta d’arresto con il Torre del Greco, il quindici ragusano vuole dimostrare a tutti ma soprattutto a se stesso quanto vale veramente. VI aspettiamo numerosi sugli spalti a sostenere il RAGUSA RUGBY!
Per chi ha voglia di vivere il rugby con la R maiuscola, sugli spalti PANINO con la SALSICCIA by Hiblasus: i salumi della tradizione e Birra ghiacciata.
Dopo la partita di serie C, in campo gli under18.
Anche questa una gara da non perdere….
Ragusa Rugby vs CLC Messina
di fatto quasi una finale per l’elite!!!
In trasferta a Catania la formazione Femminile, a Reggio Calabria quella Under16.

Torre del Greco vs Ragusa 16 a 11

È finita 16 a 11 Amatori Torre del Greco vs Ragusa Rugby. Seconda sconfitta della stagione per il Ragusa che ottiene solo un punto di bonus da una gara che era stata preparata al meglio ma che ha visto troppi errori in campo e poca determinazione. Complimenti ai nostri avversari capaci di bloccare le nostre soluzioni offensive e di capitalizzare, meglio di quanto abbiamo fatto noi, le poche occasioni di andare a punti. Se la partita può senza ombra di dubbi essere definita la peggiore della stagione, ha comunque un migliore di giornata gironviaggi, Daniele Criscione, che per tutti gli 80 minuti ha lottato come un gladiatore senza mai tirarsi indietro. Unica nota positiva della giornata arriva dagli altri campi, per via della sconfitta del Bari con il Sannio rimaniamo in testa alla classifica. Tra 15 giorni a Ragusa ospiteremo le Tigri Bari, in un incontro che si configura come determinate per la corsa alla serie B.


4° giornata Promozione ‐ Girone H – 10/03/2019
Amatori Torre del Greco vs Ragusa Rugby: 16 – 11 (meta per il Ragusa di Giovanni Zago)
Amatori Catania 1963 vs CUS Cosenza: 51 – 24
Tigri Bari vs San Giorgio del Sannio per 15 a 20

classifica:
15 Ragusa Rugby
13 San Giorgio del Sannio
12 Tigri Bari
11 Amatori Torre del Greco
9 Amatori Catania 1963
0 CUS Cosenza

Come già detto prossima gara per il Ragusa Rugby  con le Tigri Bari, 
in programma il 24 marzo al campo di via della Costituzione. 

Queste le gare della prossima giornata
5° giornata Promozione ‐ Girone H – 24/03/2019:
San Giorgio del Sannio vs Amatori Catania 1963
Ragusa Rugby vs Tigri Bari
CUS Cosenza vs Amatori Torre del Greco

In foto il migliore in campo Giron Viaggi di giornata Daniele Criscione

Ragusa Treviso unite nel Rugby

Si è conclusa con un festoso arrivederci a Maggio la tre giorni del Ragusa Rugby a Treviso.

Grandi festeggiamenti, accoglienza istituzionale a Villorba, con tavolate e prosecco, e poi doni e logistica impeccabile, e nuovi rapporti sportivi e umani, con la bellissima foto dei ragazzi della nostra Under 16 insieme agli amici del Benetton Treviso, alla fine del match giocato a Padova, come degno suggello di una esperienza indimenticabile.

Accolti dai tecnici Fausto Roveda e Palmiro Pavan, già ospiti pochi giorni fa a Ragusa, dal vice presidente del Villorba Mirko Piccolo e dall’assessore allo Sport del comune di Villorba, Egidio Barbon, la delegazione iblea – guidata dal presidente Erman Dinatale e dal DS Gianni Biazzo, e dai tecnici Maurizio Fumarola (che ha seguito la nostra Under 14) e Adriano Nicita (che ha invece seguito l’Under 16) – è stata festeggiata presso la Clubhouse del Villorba Rugby, prima che le reciproche rappresentative entrassero sui campi di gioco.

La nostra Under 14 ha incontrato le due formazioni dei pari età dei ‘ricci’ gialloblu di Villorba, mentre la Under 16 ha affrontato in un triangolare avvincente le formazioni dei pari età di Benetton Treviso e Villorba.

I ragazzi della Under 14 sono stati ospitati da famiglie di Villorba, mentre i ragazzi della Under 16 sono stati accolti da famiglie del Benetton. L’indomani mattina, dopo una visita turistica al centro di Treviso, la delegazione ragusana, accolta nel frattempo anche dai tecnici Benetton Giovanni Grespan e Giovanni Zanon, hanno assistito al match valido per il Pro14 tra il Benetton Treviso e gli scozzesi dell’Edinburgo, insieme a tutti quanti gli amici, con festosa invasione di campo a fine gara, con foto-ricordo e autografi per tutti.

La domenica, prima del ritorno in Sicilia, c’è stato spazio per una partita tra le Under 14 di Benetton Treviso e Ragusa Rugby; mentre invece i ragazzi della Under 16 hanno seguito – in trasferta a Padova – gli amici del Benetton Treviso: con tanto di foto finale, tutti insieme: immagine simbolo di questa esaltante esperienza nella terra del rugby italiano.

Al termine della visita, Maurizio Fumarola e Adriano Nicita hanno provato a stilare un consuntivo tecnico nato dal confronto con le rappresentative trevigiane.

Maurizio Fumarola: “I ragazzi della Under 14 non solo non hanno sfigurato, ma hanno anche destato ottime impressioni in tutti gli addetti ai lavori presenti, sia per velocità di gioco che per capacità tattiche. Paghiamo abbastanza in statura fisica, concediamo qualcosa in tecnica individuale ed in esperienza, ma ce la siamo giocata alla grande con tutti. Bisognerà lavorare molto sul nostro modo di giocare: perché, fino a quando affronteremo squadre del nostro stesso livello, certe soluzioni e certi atteggiamenti vanno benissimo. Quando invece si tratta di affrontare compagini più strutturate, come queste, è ovvio che non si può più contare su quelle soluzioni…”

Adriano Nicita: “Sicuramente i nostri ragazzi hanno imparato quanto sia importante la tecnica individuale. Contro il Benetton abbiamo giocato alla pari, per larghi tratti siamo stati addirittura superiori, ma la differenza l’ha fatta proprio la maggiore tecnica individuale e l’abitudine a confrontarsi su certi livelli. Contro il Villorba, nonostante gli infortuni e la stanchezza per la panchina troppo corta, avremmo meritato di vincere. Ma sono orgoglioso per l’impegno messo in campo dai miei ragazzi, per l’atteggiamento mentale e per l’organizzazione messa in mostra.

Un ultimo commento spetta al presidente del Ragusa Rugby, Erman Dinatale.

“Un’esperienza come questa è vitamina per la nostra crescita, umana e sportiva. Confrontarsi con società come queste ti spingono a dare di più ed a cercare sempre il meglio: così nascono idee, spunti e risposte, sia da un punto di vista organizzativo che tecnico. Dagli allenatori e dai dirigenti devono adesso arrivare tutti gli input che serviranno alla nostra società, ed a tutti i nostri atleti – famiglie comprese – per creare cultura sportiva e di conseguenza movimento. E questa è la strada che il Ragusa Rugby deve percorrere, e per questo io mi batterò ogni giorno.

Il mio sentito grazie ed un plauso enorme alle società ed alle famiglie di Villorba Rugby e Benetton Treviso per l’incredibile accoglienza e per l’enorme esempio di questa cultura sportiva. Li aspettiamo a braccia aperte, per il Trofeo Cappello a fine Maggio”.